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Devo dirvi ancora una volta:"Grazie!". Il TIME, il primo settimanale del mondo, ha pubblicato la sua classifica dei primi 25 blog: il "Time.com's First Annual Blog Index". Beppegrillo.it è tra questi. Belin. Non è possibile. L'ho detto a mia moglie e mi ha mandato a comprare il pane dicendo di non montarmi la testa. Mio figlio Ciro mi ha chiesto quanto ho pagato il TIME per la pubblicità e se mi è avanzato qualcosa per i suoi giornalini. ... [continua]
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di Benji Price (voti: 163)
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Se gli americani bombardano dove non ci sono le armi di distruzione di massa per esportare la loro democrazia non c'è democrazia.
Se noi appoggiamo gli americani in queste operazioni non c'è democrazia perchè se avessimo scelto noi non ci saremmo andati, invece hanno scelto loro.
Se nello sport vinci solo se ti dopi perchè gli interessi economici valgono più della salute non c'è democrazia.
Se ogni volta che al sud o al nord c'è un problema e gli abitanti poveri di entrambe le parti si azzuffano invece di unirsi contro chi li divide non c'è democrazia.
Se Bossi può dire di imbracciare i fucili e noi non possiamo neanche lanciare un po' di insalata non c'è democrazia.
Se noi parliamo del Tibet solo ora perchè ci sono le olimpiadi, quando quella regione subisce soprusi da 60 anni non c'è democrazia.
Se Berlusconi in TV sembra più alto di quello che è non c'è democrazia.
Se io entro dal fornaio (sempre se ho ancora i soldi per entrarci) dopo Giuliano Ferrara non c'è democrazia.
Se Magdi Allam dice di essersi convertito dalla religione musulmana a quella cattolica quando in realtà tutti sanno che non è mai stato musulmano e lo fa solo per alimentare l'odio razziale e farsi pubblicità a gratis e nessuno lo dice sui giornali e in tv non c'è democrazia.
Se dopo 15 anni di sfaceli politico economici noi dobbiamo ancora scegliere fra merda fredda, calda e tiepida allora non c'è democrazia.
Se dopo le elezioni aumenteranno i prezzi di megafoni, striscioni, bombolette da stadio, mazze da baseball, caschi e quant'altro non c'è democrazia e sappiamo anche cosa accadrà....
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di Comitato Naturaverde
Caro Beppe, i nostri cugini francesi chiamano il mare al femminile: “la mer”. Ed è così che noi, suoi appassionati amanti, vediamo questa creatura della natura, ora che le trivelle petrolifere stanno per stuprarla sventrandone i fondali.
Per potere trivellare nel mare le compagnie petrolifere hanno bisogno di speciali fluidi e fanghi perforanti (quelli che in gergo vengono chiamati i “drilling fluids and muds” che servono a guidare il processo di perforamento). A volte questi vengono usati per pulire i pozzi, lubrificarli, controllarne la pressione e la forma, facilitare la cementificazione, o per sigillare formazioni porose indesiderate.
Di questi fanghi e fluidi non si conosce la composizione chimica esatta, ogni compagnia ha la propria, tant’è che le formule vengono mantenute segrete. Quello che però si sa è che questi fanghi sono TOSSICI e, anche nella loro varietà meno inquinante, risultano difficili da smaltire. Lasciano infatti traccie di cadmio, cromo, bario, arsenico, mercurio, piombo, zinco e rame, che rischiano di finire nei corpi dei pesci e di quelli che li mangiano. In Canada un pozzo esplorativo marino emise bario che poté essere registrato in forti dosi a 65 km ad est e a 35 km a ovest, mentre le acque di risulta delle trivellazioni marine sono stimate essere la causa del 30% dell'inquinamento petrolifero del Mare del Nord.
Durante le fasi di esplorazione sembra che in giro per il mondo vengano effettuati dei test che non si farebbero sulla terraferma e che coinvolgono bruciamenti di gas, a volte quando ci sono dei malfunzionamenti o per separarlo dal petrolio. In queste occasioni vengono emessi idrogeno solforato e anidride solforosa (che causano danni alla respirazione), benzene (cancerogeno), toluene (che causa problemi riproduttivi). Dalle piattaforme petrolifere queste sostanze possono viaggiare nell'aria fino a 300 km in condizione di vento favorevole.
Chissà cosa proverebbero i nostri conterranei D’Annunzio, Tosti e Michetti allo spettacolo di questa violenza di gruppo operata dalle trivelle delle multinazionali... Beati loro che ancora potevano ispirarsi allo spettacolo di questa meravigliosa creatura carezzata appena dagli scafi silenziosi di inoffesive “paranzelle”!
di L. T.
Buongiorno, come va tutto ok ?
Non so se lei è al corrente che a Mestre, Venezia, l'Heineken Festival si svolge su di un'area verde che è considerata il piu' grande parco tematico d'Europa tematico. Se è tematico, qualcuno di può dire qual è il tema? L'unica cosa di cui il parco è pieno sono le zanzare, grandi come elicotteri! 8 anni fa sono stati piantati degli alberelli che dopo appena 2 anni sono tutti morti. Chissà perché ?! Su quel parco, se pianti un tubo d' acciaio di 20cm di circonferenza 2 metri sotto il livello del suolo e lo sfili dopo 1 anno, non trovi più niente! L'area del parco era una discarica dei fanghi di porto Marghera, sopratutto della Montedison. E' stata fatta una bonifica di facciata e quei poveri alberi è gia la quarta volta che li piantano; il problema è che lì ci vanno i bambini a fare i pic nic con i genitori.
Eccoti poi un'altra bomba ambientale lanciata in Laguna. Gli alberghi di Venezia dovrebbero fare la pulizia delle vasche biologiche ogni 3 mesi, ma è tanto se la fanno ogni 4 anni, perciò i gli scarichi fognari finiscono nei canali, anche perche non ci sono barche sufficenti per fare la pulizia delle vasche biologiche.
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