LA RETE DEL GRILLO
    Blog Blog Iscriviti La Settimana Help Promozione su www.beppegrillo.it Contattaci 16/05/2008
.
Il post di Beppe Grillo
MILLE FRAGOLE FANNO UNA MARMELLATALo confesso. Due anni fa in un noto ristorante di Milano ho pagato la cena a un giornalista. In seguito ho saputo da un informatore del Corriere della Sera e da un cugino della sorella della badante di Eugenio Scalfari che il giornalista aveva incontrato durante un viaggio aereo lo zio della fidanzata del nonno di un mafioso che aveva visto Schifani mentre mangiava un calippo. Voglio auto denunciarmi e denunciare questo pericoloso individuo che mi ha fatto pagare 25 euro netti. Siamo entrambi colpevoli. Lo scrivano subito Mieli e Mauro. La coppia del tiro incrociato alla libera informazione. Il metodo Travaglio è verifica delle fonti. Il metodo dei suoi accusatori è raccolta delle delazioni. Il V2 day sta cominciando a dare i suoi effetti. Stanno andando insieme come la maionese. Morfeo! Confesso anche questo insulto alla presidenza della Repubblica. ... [continua]



Il miglior commento
L'INSOSTENIBILE LEGGEREZZA DI FEDE
leggi il post

di lucia accardo (voti: 149)
leggi il post

Domanda , ma non si può fare una causa popolo italiano contro Silvio Berlusconi in quanto padrone di rete 4 per un risarcimento allo stato proprio in virtù del suo confitto di interessi?

Lettere dalla Rete

FRATTINI SUL TIBET

di F. I.

Ciao Beppe,
grande prova di rettitudine e integrità da parte del nostro neo-ministro degli esteri. Ieri infatti, intervistato dal Financial Times, Franco Frattini ha dichiarato: «L'Italia sostiene la richiesta di autonomia del leader tibetano» aggiungendo però che «Non vedrò il Dalai Lama per non urtare gli amici cinesi».
Non ho parole...



ANCHE IERI DUE MORTI SUL LAVORO

di Marco Bazzoni, rappresentante per la sicurezza (bazzoni_m@tin.it)

Anche ieri altri 2 morti sul lavoro, e nessuno fa niente di concreto per fermare queste stragi.
Anche ieri altri 2 morti sul lavoro (Giuseppe De Stefano, operaio di 29 anni, morto per essere stato travolto da un Tir in un cantiere sulla A3, e un agricoltore di 76 anni, per il ribaltamento del trattore), e nessuno fa niente di concreto per fermare questi omicidi nei luoghi di lavoro.
Si parla tanto di emergenza della sicurezza pubblica, quando nessuno o pochi dicono, che la più grossa emergenza è la mancanza di sicurezza nei luoghi di lavoro: è un stillicidio, una guerra, una strage quotidiana.
Però questa emergenza non si risolve con un decreto legge, ci vogliono i controlli, si i controlli dei tecnici della prevenzione Asl, che però hanno un personale ispettivo ridottissimo e non c'è la fanno a controllare tutte le aziende.
Quando io, altri lavoratori, tecnici della prevenzione, abbiamo chiesto lo sblocco di tali assunzioni, non abbiamo ricevuto la benchè minima risposta da parte del Governo Prodi, e non credo la riceveremo neanche da parte del nuovo Governo Berlusconi.
Ovviamente da soli i controlli non bastano e l'ho (l'abbiamo) detto più di una volta: ci vuole più cultura della sicurezza sul lavoro sia nei datori di lavoro, che nei lavoratori e per creare questa cultura bisogna iniziare ad insegnare la sicurezza sul lavoro fin dalle scuole elementari, come si fa in Francia, ci vuole più formazione e informazione per i lavoratori, ci vuole la certezza della pena per i datori di lavoro che sono responsabili di infortuni gravi o mortali, basta indulti e sconti di pena.
Inoltre mi sono stancato che tutte le volte che c'è un infortunio grave o mortale, se ne esce qualcuno dicendo: ci vogliono più ispettori del lavoro.
Ma sono loro che fanno i controlli per la sicurezza sul lavoro?
Io dico di no, o perlomeno hanno solo una piccolissima deroga per quanto riguarda i cantieri (DPCM 1997).
Ma è possibile che non ci sia un giornalista che gli è venuto in mente di fare questa domanda a chi se ne esce con questo discorso? Infine, molti parlano del calo degli infortuni mortali nell'anno 2007 (1260), rispetto al 2006 (1341), ma è possibile che non ci sia qualcuno (a parte i soliti rompiscatole di turno, tra cui mi ci metto anche io) che dice che sono dati provvisori, che l'Inail ha aggiornato i dati degli infortuni mortali per l'anno 2006 ben 2 volte, all'inizio aveva detto 1250, poi 1302, e infine 1341.
Si può intavolare discussioni, dibattiti, interviste su dei dati provvisori?
Io dico di no, sarebbe il caso di aspettare i dati definitivi.


.

I libri e i video di beppegrillo.it
vday08
Il video
V2-DAY 25/04/2008 - TRA VERITA' E MENZOGNE
Il Video
Foto
fannulloni
La foto
Grillorama
Grillorama
.
Per non ricevere questa notifica: Disiscriviti>> | Per scrivere al Blog clicca qui
%%detect_both%%