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MAFIOCRAZIABuongiorno a tutti. Finalmente, si fa per dire, riparte la commissione parlamentare antimafia. Voi sapete che è dall'inizio degli anni Sessanta che il Parlamento italiano si costituisce in commissione bicamerale antimafia per combattere la mafia, soprattutto nei suoi rapporti tra mafia e politica. C'è una contraddizione: la politica che combatte i rapporti tra mafia e politica è come dire la mafia che combatte i rapporti fra mafia e politica. E infatti non li ha, almeno negli ultimi quindici anni, mai combattuti; da quando, cioè, non c'è più un'opposizione forte a chi sta al governo ma ci sono, sulle questioni che contano, finte divisioni fra maggioranza e opposizione e poi una sostanziale unanimità. ... [continua]
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GLI ZOCCOLI DEI BISONTIleggi il post
di Girasole di Giugno, Treviso (Voti: 56)
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Ci sono ancora troppe persone in Italia che non capiscono realmente cosa sta succedento a questa nazione.
E vivono nella costante conoscenza di quanto gli possono offrire i sistemi di informazione che abbiamo in essere.
Sanno della crisi che corre in tutte le strade del territorio, ma non sanno di quante persone sono destinate a piagere lacrime amare.
Ieri sera cenavo con una precaria della scuola elementare, e criticava gli scioperi che i nostri ragazzi stanno portando avanti.
Le ho chiesto se era ironica.
Con convinzione mi ha detto di no.
Ed il suo pensiero in questo momento, è la borsa di vuitton che si vorrebbe comprare.
E' stato un pugno allo stomaco che mi ha tolto la forza di parlarle e di dirle quel po' che so.
Ormai a volte, sono considerata come una specie di folle che si è fatta prendere dalla depressione. E non sono assolutamene una persona depressa, chi mi conosce lo sa.
Ci sarà un bagno di sangue non arginato da una corretta informazione.
Alla televisione permettono pubblicità delle carte di credito. Per cambiare l'automobile e per comprare la nuova tecnologia, quella all'ultima moda.
E so che assisterò a dei bagni di sangue.
E mi ritroverò impossibiitata a porgere la mano perchè saro impegnata a salvare me e la mia famiglia.
Stanno aggiungendo dramma al dramma che gia c'è. E lo stanno facendo in modo sconsiderato e assurdo. Una persona dotata di un briciolo di cuore, non può perseverare in questa devastazione.
Buon giorno blog
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CARO AMICO TI SCRIVO...di F.P.
Caro Beppe,
chi ti scrive non è un uomo di 41 anni sposato con una moglie alla quale vuol bene;
non è neanche un meridionale che non solo vive in Italia con i suoi problemi e le sue assurdità, ma anche nel sud con la sua DRAMMATICITÀ';
non è neanche un pentito della sua "fede" di uomo di sinistra, nella cui indolente mediocrità si può descrivere la sua vita senza ne disonore ne gloria, come d'altronde il partito nel quale io credevo, ma oggi ti vuole scrivere il padre di una splendida bambina di quasi tre anni. . .
Caro Beppe sono il padre di Flavia,
la più bella cosa che il mondo possa aver ricevuto in regalo, l'unico motivo per il quale poter credere in un disegno Divino per quello che accade nelle nostre terre abbandonate da tutti; il sole che splende in terra, una terra scura, rossa come il fumo e i minerali delle industrie che la stanno uccidendo, che ci stanno ammazzando.
Il grido di dolore che oggi voglio urlare a tutti ed a te in particolare non è per me, ma per la pura e inconsapevole creatura che incoscientemente ho messo al mondo, da scellerato quale sono senza rendermi conto del mio egoismo nel voler "crescere e moltiplicarmi".
Caro Beppe devi credermi quando ti scrivo che a volte non ho neanche il coraggio di guardarla negli occhi per perdermi in quel mare di felicità, devi credermi quando ti scrivo che non ho il coraggio di assaporare appieno i momenti di infinita gioia che un suo bacio, un abbraccio o una sua incontenibile risata possono darmi, perché mi sento colpevole, penso sempre e sempre più spesso al male che le ho fatto nel farla nascere in una famiglia mediocre, in un posto d'inferno.
Si caro Beppe perché io e soprattuto mia figlia siamo nati a TARANTO!!!!!
FUTURO INESISTENTEdi G.T.
Caro Signor Grillo,
mi chiamo T. G., vivo nella città di Rovigo ho 22 anni e sono iscritto alla facoltà di chimica presso l'università di Ferrara. Le scrivo molto rammaricato per esprimerLe la mia poca anzi oserei dire inesistente fiducia verso il futuro, tagli alle università, un cretino come presidente del consiglio che dà dell'abbronzato al neo presidente degli Stati Uniti, oggi leggo che lui può dire ciò che vuole e se "qualcuno ha da obiettare sulla battuta relativa all'abbronzatura di Obama, può sempre prendere la laurea del coglione quando vuole". Ma in che cazzo di mondo siamo? Mi viene da sfasciare tutto ma non ho il tempo perché mentre studio per il mio "futuro" vado anche a lavorare perché i soldi per vivere non me li regala nessuno, e c'è gente che non fa un cazzo e prende al mese più di quello che prende un operaio in un anno di lavoro? In parlamento sono spesati in tutto e si possono permettere l'aereo privato pagato da noi per andare a fare la bella figura negli altri stati europei quando potrebbero benissimo prendere un aereo di linea normale? Ma dove siamo arrivati? E' ora di dire basta!! Mi sono completamente rotto i coglioni di questa situazione ci vorrebbe un altro '68 per far capire che loro sono ALLE NOSTRE DIPENDENZE e se non fanno quello che la collettività vuole, si mandano a casa!!
Ma al di là di questo il mio futuro non lo vedo più come mi ero immaginato, sono molto interessato alla ricerca sui nanotubi di carbonio, questi servono per catturare la CO2 nell'aria e una volta ridotta si ottiene metano, però se già oggi tagliano la ricerca ecco che non si riesce ad arrivare tanto distanti, per non parlare poi della crisi economica che ci circonda, della legge che non è uguale per tutti e per dirla tutta di un' Italia che non è più mia. D'altro canto penso però che tutti insieme, studenti e non, possiamo ancora fermare questo continuo degrado e ritornare al paese splendido che eravamo prima, ci dobbiamo far sentire e se non ci ascoltano urlare ancora più forte, loro prendono le tv? e noi prendiamo la rete! Siamo noi il futuro di questo paese e non i politici ottantenni! Lei è un grande in quello che fa, tutti noi dobbiamo prendere esempio da lei, ha la mia piena stima e ammirazione! Scusi per lo sfogo, a presto.
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