LA RETE DEL GRILLO
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Il post di Beppe Grillo
Passaparola - La Sicilia verso l’abisso - Alfio Caruso

"E’ chiaro che soltanto eventi straordinari, che non dipenderanno dalla volontà dissipatrice dei siciliani, potranno fare sì che i comuni, le province che in teoria dovrebbero essere abolite e la stessa Regione, si dedichino a una politica, soprattutto la politica delle uscite, molto più rigorosa di quanto avvenuta fin qui, voi ci credete? Io no!" Alfio Caruso

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L'Unita' non ha prezzo

L'Unità è in crisi economica da anni. A rischio chiusura. Per questo Rigor Montis ha deliberato, nonostante la crisi che sta distruggendo le piccole e medie imprese, ben 5.267.860,38 di euro (per l'anno 2010) di finanziamenti a suo favore. Lo ha fatto per far ripartire l'occupazione. Sarà abbastanza? O si dovrà aumentare la seconda rata dell'IMU? L'opinione dell'Unità non ha prezzo. I contribuenti italiani ringraziano.

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Il miglior commento
Plotone di esecuzione
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di nirananda (Voti: 57)

Prima ti ignorano, poi ti deridono, poi ti combattono. Poi vinci.
-- Mahatma Gandhi
Credo che sia sempre più attuale questo motto e che sia il motto del M5S!!!

Lettere dalla Rete

Federmeccanica vuole cancellare il CCNL

di M.B.

E la prima volta che un associazione imprenditoriale (Federmeccanica), presenta la sua piattaforma contrattuale per il rinnovo del CCNL metalmeccanici prima ancora di aver ascoltato le richieste sindacali. Una cosa che non sta nè in cielo nè in terra: mai era successa una cosa del genere. Ma la cosa più grave ancora è aver previsto un incontro il 23 Luglio con Fim-Cisl e Uilm-Uil per il rinnovo del CCNL, escludendone la Fiom-Cgil che è il sindacato più rappresentativo.
La motivazione di Federmeccanica è che la Fiom-Cgil non ha firmato l'accordo separato del 15 Ottobre 2009. Però, Federmeccanica ha detto, che se la Fiom vuole, può fare un incontro separato il 24 luglio, cioè il giorno successivo. Una presa in giro bella e buona! Federmeccanica nella sua relazione si rifà al rispetto dell'accordo del 28 Giugno 2011, ma poi nella sostanza esclude la Fiom. E' vero la Fiom-Cgil ha criticato molto quell'accordo, ma poi alla fine l'ha accettato. Vorrei ricordare alla Federmeccanica che tanto si rifà a quell'accordo, che questo prevede la partecizione a tutti i tavoli di trattativa per i "sindacati che rappresentino più del 5% dei lavoratori della categoria cui si applica il contratto nazionale". E la Fiom è uno di essi.
Premesso, secondo Federmeccanica, "che il contratto non deve essere rinnovato a tutti i costi, ma solo se è il grado di rispondere ai bisogni e alle necessità delle imprese metalmeccaniche", queste sono le condizioni per fare il rinnovo contrattuale: 1)Salario flessibile, che cancella la certezza dei minimi contrattuali. 2)La cancellazione di tutti gli automatismi salariali definiti, a partire dagli scatti di anzianità. 3)Per diminuire l’assenteismo, si vuole eliminare il pagamento dei primi 3 giorni di malattia, previsti dal CCNL. 4)L'aumento dell'orario di lavoro individuale, dei turni, dei giorni lavorativi attraverso la massima flessibilità degli orari individuali e collettivi e il massimo utilizzo degli impianti (24 ore al giorno per 7 giorni) 5)Le ore di straordinario obbligatorie e senza trattative devono diventare 200/250 annue 6)Rendere ancora più semplice la possibilità di derogare alle leggi e al Ccnl, recepire nel testo del Contratto le recenti modifiche legislative che hanno peggiorato pensioni, ammortizzatori sociali e lavoro precario, rendere la contrattazione aziendale sempre più alternativa al Contratto nazionale. In pratica, la fine del contratto nazionale!
In pratica si vuole estendere il modello Fiat a tutti i metalmeccanici: una cosa inaudita!



Vive la France!

di R.Z.

Altro che MONTI O BERLUSCONI! Ecco cosa ha fatto Hollande (non parole, fatti) in 56 giorni di governo: ha abolito il 100% delle auto blu e le ha messe all’asta; il ricavato va al fondo welfare da distribuire alle regioni con il più alto numero di centri urbani con periferie dissestate. Ha fatto inviare un documento (dodici righe) a tutti gli enti statali dipendenti dall’amministrazione centrale in cui comunicava l’abolizione delle “vetture aziendali” sfidando e insultando provocatoriamente gli alti funzionari, con frasi del tipo “un dirigente che guadagna 650.000 euro all’anno, se non può permettersi il lusso di acquistare una bella vettura con il proprio guadagno meritato, vuol dire che è troppo avaro, o è stupido, o è disonesto. La nazione non ha bisogno di nessuna di queste tre figure”. Touchè. Via con le Peugeot e le Citroen. 345 milioni di euro risparmiati subito, spostati per creare (apertura il 15 agosto 2012) 175 istituti di ricerca scientifica avanzata ad alta tecnologia assumendo 2.560 giovani scienziati disoccupati “per aumentare la competitività e la produttività della nazione”. Ha abolito il concetto di scudo fiscale (definito “socialmente immorale”) e ha emanato un urgente decreto presidenziale stabilendo un’aliquota del 75% di aumento nella tassazione per tutte le famiglie che, al netto, guadagnano più di 5 milioni di euro all’anno. Con quei soldi (rispettando quindi il fiscal compact) senza intaccare il bilancio di un euro ha assunto 59.870 laureati disoccupati, di cui 6.900 dal 1 luglio del 2012, e poi altri 12.500 dal 1 settembre come insegnanti nella pubblica istruzione. Ha sottratto alla Chiesa sovvenzioni statali per il valore di 2,3 miliardi di euro che finanziavano licei privati esclusivi, e ha varato (con quei soldi) un piano per la costruzione di 4.500 asili nido e 3.700 scuole elementari avviando un piano di rilancio degli investimenti nelle infrastrutture nazionali. Ha istituito il “bonus cultura” presidenziale, un dispositivo che consente di pagare tasse zero a chiunque si costituisca come cooperativa e apra una libreria indipendente assumendo almeno due laureati disoccupati iscritti alla lista dei disoccupati oppure cassintegrati, in modo tale da far risparmiare soldi della spesa pubblica, dare un minimo contributo all’occupazione e rilanciare dei nuovi status sociale. Ha abolito tutti i sussidi governativi a riviste, rivistucole, fondazioni, e case editrici, sostituite da comitati di “imprenditori statali” che finanziano aziende culturali sulla base di presentazione di piani business legati a strategie di mercato avanzate. Ha varato un provvedimento molto complesso nel quale si offre alle banche una scelta (non imposizione): chi offre crediti agevolati ad aziende che producono merci francesi riceve agevolazioni fiscali, chi offre strumenti finanziari paga una tassa supplementare: prendere o lasciare. Ha decurtato del 25% lo stipendio di tutti i funzionari governativi, del 32% di tutti i parlamentari, e del 40% di tutti gli alti dirigenti statali che guadagnano più di 800 mila euro all’anno. Con quella cifra (circa 4 miliardi di euro) ha istituito un fondo garanzia welfare che attribuisce a “donne mamme singole” in condizioni finanziarie disagiate uno stipendio garantito mensile per la durata di cinque anni, finchè il bambino non va alle scuole elementari, e per tre anni se il bambino è più grande. Il tutto senza toccare il pareggio di bilancio.Risultato: ma guarda un po’ SURPRISE!! Lo spread con i bund tedeschi è sceso, per magia. E’ arrivato a 101 (da noi viaggia intorno a 470). L’inflazione non è salita. La competitività re la produttività nazionale è aumentata nel mese di giugno per la prima volta da tre anni a questa parte.Hollande è un genio dell’economia?


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