LA RETE DEL GRILLO
    Blog Blog Iscriviti La Settimana Help Promozione su www.beppegrillo.it Contattaci 08/11/2012
.
Il post di Beppe Grillo
Porci senza ali - Sen. Elio Lannuti

"Questi fanno le cose contro Beppe Grillo, tra l’altro anche questo aumento al 42,5% è in funzione anti Grillo, uno non può fare una legge Anti Grillo! Uno fa la legge nell’interesse della governabilità, del paese, non anti Grillo. Io non faccio parte della Commissione Affari Costituzionali, però ogni senatore può andare in tutte le commissioni e sono andato a ascoltare. Ci sono senatori che hanno detto una volta: “Noi pensavamo di aumentare dal 4% al 5% la soglia per accedere al Parlamento, quando abbiamo iniziato questa legge per, diciamo, fare uno sbarramento anti Grillo. Attualmente invece poiché l’area di voto di Grillo è intorno al 30% ci dobbiamo attrezzare per evitare quanto più possibile che Grillo possa andare al governo”. Perché se dovesse restare questa legge elettorale il MoVimento 5 Stelle diventa il primo partito, con il premio di maggioranza va al governo del Paese!

... [continua]


Il Lodo Grillo - Sen. Carlo Vizzini

"Sono il Presidente della Commissione Affari Costituzionali, la Commissione che sta seguendo la legge elettorale. Sono anche, voglio ricordarlo, il Presidente di Commissione che ha ospitato Beppe Grillo in audizione sulla legge di iniziativa popolare che era stata presentata con 350 mila firme, ritenendo che allora fosse giusto ascoltare la voce di chi aveva raccolto il consenso di tanta gente per presentare una legge popolare.
Adesso stiamo discutendo la legge elettorale e il mio pensiero è che una legge elettorale debba essere fatta per migliorare il rapporto tra elettori e eletti e non per danneggiare o favore qualcuno, per avere un risultato trasparente, che rispecchia la volontà popolare. "

... [continua]


Il M5S Sicilia per l'acqua pubblica

"Uno dei nostri impegni prioritari è la ripubblicizzazione effettiva dell’acqua. E' fondamentale dare voce ai 27 milioni di italiani che con il referendum hanno detto no alla privatizzazione. Non può essere il mercato a gestire beni e servizi essenziali come l’acqua. La gestione attraverso società private (con o senza la partecipazione pubblica) ha tutelato l’interesse dei soci ai dividendi. Non possono essere i cittadini a pagare il debito e la cattiva gestione dovuta alla incapacità e noncuranza dei nostri amministratori. Occorre prefigurare un disegno di ripubblicizzazione di tutti i servizi locali prevedendo strumenti per la partecipazione diretta ed effettiva dei cittadini nelle scelte gestionali, di pianificazione e programmazione. "

... [continua]



banner_amazon_tech.jpg
Il miglior commento
La maggioranza siamo noi - di Michael Moore
leggi il post

di Luciano Diotallevi (Voti: 34)

Tutta questa fiducia sul fatto che il potere riformi se stesso, fa capire quanto ingenuo sia l'essere umano medio. Esulta, si spertica le mani in applausi davanti a finzioni teatrali nemmeno nascoste. Sembrava di guardare una di quelle sit-com in cui, sotto ad ogni battuta o gesto, anche non divertente, ci sono le risate finte. Ed il bello è che funziona. Una finzione dove un Presidente pieno di sentimento puro, che dovrebbe cambiare il mondo, parla alla Nazione leggendo un gobbo scritto da altri. Una bella e costosa opera teatrale in mondovisione, giusto la durata di una campagna elettorale. Al medio piace vivere di sogni e di speranze, finché un giorno, muore.

Lettere dalla Rete

Disagio e indignazione per la nostra Italia

di M.L.C.

Seppur italiana, in questa nazione mi sento sempre più a disagio. In seguito alle elezioni presidenziali americane ancora più a disagio e indignata. Non perché non condividessi la rielezione di Obama, tutt'altro, ma perché provo una grande invidia verso l'America e comunque verso tutte quelle nazioni dove il confronto politico è fra pochi, e dove il presidente è eletto dal popolo. Persone legittimate a governare senza tecnici per intenderci. Osservo questa Italia con occhio critico, e più la osservo più mi assale l'angoscia. Che tristezza! Siamo stati rappresentati da politici di ogni genere, che ci hanno dato il peggio del peggio, abbiamo subito nefandezze, ogni schifezza e umiliazione, tanti disagi e tanti danni morali e materiali. Siamo falliti già da qualche anno senza accorgercene, stiamo cercando con le bende agli occhi di non vedere, ci stiamo giocando tutto! Figli, risparmi, lavoro, reputazione. E loro di cosa si preoccupano? Ma della legge elettorale! Sono mesi con parlano di questa legge elettorale, e ancora non riescono a confezionarla, perché si stanno dannando per trovare il modo di lasciare fuori qualcuno. Questa è la loro unica preoccupazione, anzi il loro incubo. Tu disoccupato, tu pensionato, tu malato di sla, tu commerciante senza liquidità e senza speranza, tu madre senza il pane per i tuoi figli, voi tutti non siete degni di essere nei loro pensieri. Vanno fermati! facciamo qualcosa prima che sia troppo tardi.



Cambiare si può

di C.F.

Stiamo per precipitare in un profondo abisso. Tutti i dati dell’economia reale e della politica portano a questa conclusione. Diminuisce il consumo dei beni e servizi primari, si riduce la produzione, aumentano la disoccupazione ed il numero dei poveri. In tutta la nazione, i governi nazionali e le organizzazioni internazionali non sanno fare altro che indebitare gli stati ed i popoli. Il loro unico obiettivo è tentare di salvare il sistema e soprattutto il suo vertice: le banche, le multinazionali, le burocrazie, gli eserciti. Il resto sono solo parole ed annunci privi di qualsiasi effetto concreto. Siamo alla fine di un processo storico che dura da migliaia di anni, fatto di violenza, abusi, espropriazioni indebite, finzioni, inganni ed illusioni, che ha coinvolto l’umanità e l’intero pianeta. Sfruttamento del lavoro e dei deboli, concentrazione della ricchezza, povertà, miseria, ignoranza, informazione inquinata, distruzione delle risorse naturali e dell’ambiente. Chi ha tentato di ribellarsi è stato assorbito o soppresso. Ed ora, per tentare di ripetere il processo che ci ha portati a questo punto, l’unica soluzione dell’élite sembra essere la decimazione. Meno bocche, meno cervelli, meno mani. Questa può essere l’unica soluzione per impedire il cambiamento. Ma non sarà così. Questa volta la minoranza che detiene il potere non potrà impedire che la larga maggioranza degli Italiani si difenda, reagisca e riesca ad auto-riorganizzarsi. Perché questa volta ci saranno gli strumenti per fare quello che tutti ritengono giusto, ma che nessuno è mai riuscito a mettere in pratica. Faremo quello che tutti, in fondo, riteniamo che sia necessario, utile e giusto. Noi lo renderemo possibile. Insieme. Prima pochi, poi tanti e ad un certo momento tutti (o quasi).


.

I libri e i video di beppegrillo.it

morti-bianche-kindle.jpg

Il video
Italia sorvegliato speciale
Il Video
Foto
di Gava
Today
La foto
Grillorama
Grillorama
.
Per non ricevere questa notifica: Disiscriviti>> | Per scrivere al Blog clicca qui
%%detect_both%%