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L’attacco di Israele a Free Gaza Movement – Intervista a Greta Berlin
(3:39)

Poche ore dopo l’attacco israeliano alla flottiglia “Freedom” in acque internazionali, il Blog ha raggiunto telefonicamente a Cipro Greta Berlin, portavoce di Free Gaza Movement.

Intervista a Greta Berlin:

G. Berlin: “Alle 4.30 di stamattina la Marina israeliana ci ha attaccato. Sono scesi dagli elicotteri direttamente sul ponte di almeno una delle navi, forse due, e hanno iniziato a sparare. Hanno sparato su civili disarmati che stavano trasportando 10 tonnellate di aiuti umanitari in Israele. Hanno sparato senza essere stati in alcun modo provocati all’interno di acque internazionali. Ci trovavamo a settanta miglia dalle coste israeliane.
Questo era il nostro nono viaggio. Nel 2008 siamo entrati con successo a Gaza cinque volte. Non fummo fermati. È Israele l’entità illegale nell’area, non ha diritto a fermare alcuno e tanto meno noi. Sono loro che occupano il territorio e che hanno imposto un blocco su un milione e mezzo di Palestinesi.
In occasione degli ultimi tre viaggi siamo stati fermati in modo brutale, così abbiamo deciso che saremmo andati con la flottiglia – per questo motivo abbiamo portato 10.000 tonnellate di aiuti. Credo che Israele sia terrorizzato all’idea che se questo viaggio avrà successo si creerà un corridoio tra Gaza e il mondo. E questa è l’ultima cosa che Israele vuole che accada.
Noi andiamo a Gaza. Dalle acque internazionali entriamo direttamente nelle acque di Gaza. Non chiediamo il permesso di Israele e ne riconosciamo il diritto a imprigionare un milione e mezzo di persone. Questa è una iniziativa civile perché i governi del mondo non faranno mai niente per aiutare i palestinesi. È Israele che sta occupando Gaza, e non il contrario.
Quando siamo stati attaccati, l’attacco è avvenuto in acque internazionali. Avevamo avuto successo in passato e creato un precedente. Senza chiedere il permesso. Non dobbiamo certo chiedere a Israele se possiamo andare o meno a Gaza. Ci hanno attaccato assassinando almeno dieci persone, forse più.”

Blog: “Cosa dovrebbe fare il governo italiano per sostenere la vostra iniziativa?”

G. Berlin: “Scusa, non dovrei ridere. Ma, voi avete Berlusconi! Voglio dire, è come avere Bush! Non credo che il governo italiano farà alcunché, come il governo americano non farà niente. Questa è una iniziativa di civili. Quanti leggono queste righe o ascoltano ciò che diciamo devono dire con noi: “non consentire che ciò continui ad accadere”.
Israele ha occupato la Palestina per sessantadue anni. Ha brutalizzato i Palestinesi per sessantadue anni e nessuno ha fatto niente. Israele non ha alcun diritto di continuare a fare ciò che sta facendo a gente che non ha avuto niente a che fare con la Seconda Guerra Mondiale.
Siamo noi che dobbiamo fermarli. Io non conto sui governi. Sono americana e non conto mai sul fatto il governo faccia qualcosa. Deve essere fatto dai cittadini del mondo, perché i governi hanno completamente voltato le spalle ai Palestinesi.”