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“Vi ricordate il tweet nel quale Letta vantava l’abolizione del finanziamento pubblico ai partiti? Il finanziamento diretto non è stato abolito almeno fino al 2017 e, soprattutto, era quantomeno una forzatura rivendicare una legge che senza l’esempio e la critica costante del M5S mai sarebbe stata concepita. In compenso, mentre il finanziamento diretto viene gradualmente decurtato di qui al 2017, già dalla dichiarazione dei redditi di quest’anno è possibile donare ad un partito il 2 per 1000 dell’Irpef. Sono inoltre previsti i finanziamenti privati ai partiti sino ad una soglia massima di 100 mila euro, favoriti rispetto ad altre donazioni da notevoli sgravi fiscali. Definire questa un’abolizione è una barzelletta. Il Governo Renzi porta avanti la farsa di Letta distribuendo agli italiani una lettera in cui si invita a donare al Partito Democratico il 2 per mille Irpef. All’interno scopriamo che il Pd continua, senza vergogna, a vantare l’abolizione del finanziamento pubblico: “Con l’abolizione del finanziamento pubblico ai partiti, il PD ha voluto dare un segnale di forte cambiamento al Paese. Abbiamo fatto una scelta verso la sobrietà, la responsabilità e la trasparenza. Da quest’anno saranno i cittadini a scegliere se e come sostenere la politica..“. Mentono sapendo di mentire. Di qui al 2017, in realtà, i partiti potranno cumulare il 2 per mille Irpef al classico finanziamento diretto. Un doppio finanziamento spacciato per abolizione.” Enrico Cappelletti