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foto: ragazzi gruppo Meetup di Genova

Telelombardia, la settimana scorsa. Si parla di partiti. Della democrazia cristiana. Di uomini nuovi come Cirino Pomicino che dovrebbero rappresentarla. I giornalisti presentiallineati sembrano quasi più allineati che presenti.
Un ragazzo chiede di parlare, spiega che non è opportuno per condannati in via definitiva essere deputati e legge i reati di alcuni da un foglio che aveva con sé. Pomicino è uno di questi.
In sala c’è il panico.
Il ragazzo era del gruppo Meetup di Milano. Ha fatto il lavoro che avrebbero dovuto fare altri: quello di informare.
E anche quello che sembra che la maggior parte degli italiani non riesca più a fare: indignarsi.

Prima di Natale, Genova. Ragazze e ragazzi sfilano per le strade vestiti da uomini sandwich. I cartelloni riportano le foto di tutti i 23 deputati condannati in via definitiva. Distribuiscono volantini stampati da loro, con i loro soldi, con l’elenco dei 23. I volantini finiscono in un attimo. Il Tg3 regionale li intervista e mette in onda un servizio sulla loro iniziativa. I ragazzi sono del gruppo di Meetup di Genova.

Grazie ragazzi, siete grandi!

Il domani è vostro, non di questi relitti della politica, degli affari, della presunzione, del nulla.
Veri maestri della controinformazione, ultimo salvagente che li tiene ormai a galla, sia a destra che a sinistra.

Come cittadini avete il diritto di parlare nelle trasmissioni televisive, alla radio e di vedere riportata la vostra opinione sui giornali per dare, in modo corretto e documentato, le notizie che nessuno dà.

Non fatevi intimidire dai cerimonieri del potere che infestano questi spazi mediatici.
Molti di voi hanno scritto che il dipendente della radio pubblica Forbice a Zapping non vi dà spazio e vi tratta con sufficienza quando volete parlare di argomenti del blog.

Non scoraggiatevi: telefonategli più spesso.

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