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“La legge elettorale che oggi approda in Aula non è stata regolarmente votata in commissione. Ci sono le immagini, il video che i deputati del M5S hanno dovuto girare a testimonianza di un sopruso, di un evidente ammuino. Lo hanno anche scritto in una lettera al presidente della commissione, Paolo Sisto, che nonostante ora faccia parte di Forza Italia ha tenuta ben stretta la poltrona acquisita in quota Pdl. A Sisto i deputati hanno chiesto una cosa tanto semplice quanto banale: di verificare se vi fosse il numero legale. A Sisto hanno chiesto una controprova, a norma di regolamento. La sua risposta? “Non ho ritenuto di procedere in considerazione del carattere incontrovertibile del risultato della votazione“. Ricorda il Marchese del Grillo: “Io so’ io, e voi…“. Quanto al numero legale, invece, Sisto sfodera una supercazzola degna del Conte Mascetti di “Amici Miei“: “La rilevazione delle presenze” vale solo “per eventuali ritenute sull’importo mensile della diaria” e “non sono utilizzabili ai fini del calcolo del numero legale“. Mancava solo aggiungesse “come se fosse antani per lei“. Non ci credete? È tutto vero!” M5S Camera