Condividi

Caro Beppe,
negli ultimi giorni, complice la primavera, passo ore ed ore in balcone a pensare. Dal mio si vede il mare, e sono sempre stata affascinata dagli orizzonti, dal pensare a chi è dall’altra parte, sull’altra costa. Ho 56 anni, insegno in una scuola elementare pugliese. Ho due figli di 33 e 27 anni. Ma l’emigrazione me li ha portati via. Al Nord, per sopravvivere. Mi chiedo Perché non posso invecchiare vicino a loro? Ed è la stessa domanda di migliaia e migliaia di mamme meridionali. Il mio paesino si sta svuotando. I giovani stanno partendo tutti, uno dopo l’altro. Ci sono sempre più case vuote e genitori soli. Ogni due mesi vado a trovare i miei figli, insieme a mio marito. Un fine settimana che dura sempre troppo poco. Spero solo che la loro scelta almeno gli consenta di invecchiare insieme ai loro figli, i miei nipoti.
Nunzia S.