Condividi

Il cromo esavalente è cancerogeno e mutageno, è un prodotto di scarto industriale. Nel nord Italia è presente nei fiumi, dalla Dora, al Po, al Brenta e nei prati. Chi lo scarica risparmia sui costi di smaltimento. Chi deve controllare, pagato dalle tasse dei cittadini, non fa nulla. Chi lo respira, lo beve attraverso l’acqua o lo mangia con i prodotti della terra si ammala e muore di tumore. I delinquenti che inquinano e i parassiti che non controllano non sono mai condannati. Il meccanismo di causa e effetto non è immediato come un colpo di pistola. Ma non c’è alcuna differenza. Gli inquinatori sono degli omicidi e le pubbliche amministrazioni informate sui fatti sono testimoni che tacciono o colludono. Quando c’è un processo di solito i loro reati vanno in prescrizione o patteggiano. E, per loro, la vita può continuare a sorridere grazie alle leggi italiane. Il 95% dei reati in Italia non è di fatto punibile, cadeau dello psiconano.
A Bassano del Grappa è in corso un processo per omicidio colposo plurimo per la morte per tumore di 14 operai della PM Galvanica di Tezze sul Brenta a causa del cromo. La prossima udienza si terrà il 21 novembre 2008. A Tezze e dintorni sono stati scaricati nell’ambiente negli ultimi vent’anni rifiuti tossici, tra cui il cromo esavalente. E’ un territorio ricco di acque e di falde inquinate, come riportato anche dai giornali locali. La quantità massima di cromo esavalente permessa è di 5 microgrammi per litro. Nelle falde che vanno da Tezze a Cittadella e a San Giorgio sono stati rilevati 170 microgrammi. Nella zona vi sono importanti aziende di acque minerali.

Si sa tutto dell’inquinamento, ma i giorni scorrono tranquilli. Di tanto in tanto c’è qualche sorpresa. Nei prati e nei giardini dell’Alta Padovana si possono trovare delle margherite giganti. Petali enormi da togliere uno ad uno. Al posto di “M’ama, non m’ama”, si mormora, toccandosi, “Muoio, non muoio”. Le infiorescenze gialle della Leucanthemum cromum padovanas sono alte, folte e spesse. Dopo le margherite, toccherà alle persone. I padovani mutanti si riconosceranno per una leggera fosforescenza verde e per un aumento esagerato del pisello. Il cromo esavalente al posto del Viagra. E’ bello morire così.


Clicca l’immagine

Scarica "La Settimana" N°33-vol3
del 17 agosto 2008