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I delegati delle Nazioni Unite si sono incontrati a New York a luglio per valutare quanti progressi siano stati fatti per raggiungere gli Obiettivi di sviluppo sostenibile, una serie di 17 obiettivi per porre fine alla povertà, proteggere il pianeta e assicurare a tutte le persone pace e prosperità.

Quest’anno l’incontro è stato incentrato su come garantire l’accesso a energia, acqua e città sicure e resilienti, a prezzi accessibili e affidabili.

Le tre questioni sono strettamente collegate, secondo Itamar Orlandi, a capo di Frontier Power Research presso Bloomberg NEF: ”Da quando Thomas Edison lanciò la prima compagnia al mondo nel 1882, l’elettricità è diventata una delle componenti più basilari della vita moderna, spesso data per scontata. Tuttavia, a 136 anni di distanza, l’industria non è ancora in grado di servire circa il 14% della popolazione mondiale. A questo ritmo, circa 700 milioni di persone non avranno ancora energia entro il 2030 “.

Tuttavia, le tecnologie decentrate di energia rinnovabile, in particolare il solare off-grid e le microgrid, offrono l’opportunità a zone senza accesso alla rete elettrica di “scavalcare” la rete.

La Microgrid (in italiano: microrete) è un gruppo localizzato di fonti di elettricità e accumulo che normalmente opera connesso ed in sincronia con la rete elettrica, ma che può essere disconnesso e funzionare autonomamente, in dipendenza da condizioni fisiche ed economiche.  In passato entrambe le funzioni sono state eseguite da generatori diesel, ma sempre più la capacità di generazione sarà solare e lo stoccaggio sarà la conservazione della batteria.

La Microgrid è centinaia di volte più economica delll’energia generata usando energia solare. Ciò rende le microgrid una soluzione efficace per gli 892 milioni di persone senza energia che vivono con meno di $ 5,50 al giorno e che hanno richieste di energia molto modeste.

Un esempio di Microgrid è il progetto nato più di un anno fa a New York: La Microgrid di Booklyn è fatta di dozzine di pannelli solari sparsi sui tetti delle case degli iscritti alla piattaforma. Tutti sono collegati ad una rete virtuale che consente di vendere l’elettricità in eccesso e di comprarla quando si vuole.

Moltissimi sono gli esempi sparsi in tutto il mondo. Eccone alcuni.

Abbiamo bisogno di rendere l’energia un prodotto e un servizio che le persone possano acquistare da soli, e non fare affidamento su una grande entità centralizzata. La Microgrid è la soluzione.