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“Basta. Non ci stiamo. E abbiamo protestato in aula in modo chirurgico, su temi specifici e concreti come l’Irap per i piccolissimi imprenditori, i favori ai signori del gioco d’azzardo e la mortificazione della nuova filiera del pellet. Si è votato alla cieca, in fretta e furia, nottetempo e su testi sbagliati. Con i servizi studi delle Camere che mettono in dubbio tutte le coperture. In questi giorni, in queste ore abbiamo visto cose inaccettabili, cose inenarrabili, cose mai viste nella storia parlamentare recente. Il governo calpesta la dignità del Parlamento per aumentare le tasse di almeno 23-25 miliardi tra stangate effettive e tagliole quasi inevitabili nel prossimo futuro. Il M5S ha proposto modifiche costruttive per il lavoro e gli investimenti, ma Renzi e i suoi prediligono mance e marchette a favore delle solite clientele e delle lobby che infestano i palazzi della politica” M5S Camera