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“Nei giorni scorsi è emerso il problema della quarta rata del 2011 di pagamento della Tarsu. Quella che doveva essere una rata pagata da Equitalia, per disguidi forse con le banche, per un’errata comunicazione del comune, per dei cittadini che forse semplicemente avevano capito male, è stata in molti casi bloccata. Dopo qualche mese Equitalia, per quella quarta rata che doveva essere da lei pagata, ha mandato dei bollettini a casa di questi cittadini però con una sanzione di 5,88 euro. I cittadini virtuosi che volevano semplicemente pagare la loro rata, si sono trovati nell’impossibilità di farlo per colpa, nella maggior parte dei casi, delle banche o del Comune o di Equitalia. E’ assurdo che questi cittadini si debbano trovare 5,88 euro in più da pagare. Sembra un’inezia, ma si parla di diversi soldini che Equitalia chiede per un errore che non è dei cittadini. La responsabilità è giusto che se la prendano i soggetti interessati: il Comune, le banche e Equitalia. Una bella ammissione di colpa dicendo ai cittadini: “è colpa nostra, c’è stato un disguido“, in questo momento sarebbe un bel gesto. Invece assistiamo tristemente al gioco dello scarica barile. Mi auguro che Equitalia chieda scusa e che chi già ha pagato questi 5,88 euro venga rimborsato.” Massimo Bugani, M5S, Consigliere comunale Bologna