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Il sindaco di Como Mario Lucini è l’ennesimo indagato Pd nelle amministrazioni locali. Lo scandalo riguarda le paratie sul lungo lago di Como: un vergognoso spreco di soldi pubblici e un intollerabile esempio di superficialità nella progettazione e nella pianificazione. Una Salerno-Reggio Calabria in salsa comasca. Il Pd spreca soldi pubblici in tutta Italia a causa di sindaci incapaci. Lucini si dimetta e nuove elezioni per Como.

“Iscritto nel registro degli indagati il sindaco Pd di Como Mario Lucini, così come il suo predecessore di Forza Italia Stefano Bruni e quattro dirigenti comunali: Antonio Viola, Antonio Ferro, Giuseppe Cosenza e Pietro Gilardoni. La Guardia di Finanza è intervenuta ieri all’alba con perquisizioni relative ai lavori per la costruzione delle paratie sul lungo lago di Como, con operazioni negli uffici comunali, provinciali e regionali ma anche nelle case delle persone coinvolte. Il contestato cantiere aprì nel 2008 ma è fermo da quattro anni.

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Le ipotesi di reato sono violazioni alla normativa edilizia e paesaggistica e turbata libertà nel procedimento di scelta del contraente. Il blitz riguarda anche la Sacaim, società con sede a Venezia ed incaricata dei lavori.” da AffariItaliani