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“L’Esperanto è una lingua pianificata sulla base di quelle esistenti, elimina le eccezioni, adatta in ogni campo… se solo si facesse lo sforzo di studiarla e di approfondirla come avviene in Cina, Brasile, Ungheria, Lettonia, Lituania, Slovacchia e in Francia dal 2013 (si introdurrà l’Esperanto come seconda lngua a scelta), ci si renderebbe conto di come sia viva, moderna, espressiva, un potente mezzo di
comunicazione, più facile perché regolare… A chi parla dell’Esperanto senza conoscerlo non posso rimproverare nulla, manca l’informazione corretta. Pochi sanno che è insegnata in molte Università, che è propedeutica all’apprendimento di altre lingue, che è artificiale esattamente come le altre lingue, ad esempio l’israeliano e il norvegese moderni e il bahasa indonesia. Interesserà sapere che l’ONU e l’UNESCO hanno riconosciuto l’Esperanto con 4 risoluzioni a favore sulla base delle sperimentazioni e dell’evoluzione più che positiva della lingua… inoltre faccio osservare che l’Esperanto ha creato una letteratura originale proveniente da tutte le parti del mondo ed è usato da milioni di persone (funziona come il latino dopo la caduta dell’Impero Romano). Quanti di voi sanno cosa sono i diplomi KER riconosciuti dal Consiglio Europeo delle Lingue per i livelli B1, B2, e C1? Informiamoci e magari studiamolo un po’ che imparare non fa mai male. Grazie.” Patrick Morando
insegnante di lingua francese, linguista ed esperantista