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“Egr. Ministro della Giustizia Andrea Orlando,

i gravissimi fatti emersi in queste settimane dimostrano l’esistenza di un sistema di corruzione radicato e consolidato nella politica italiana. Un sistema che si alimenta soprattutto degli appalti relativi alle grandi opere ma anche di tutti gli appalti in deroga alle normali procedure: un sistema che coinvolge personaggi che spesso ricoprono ruoli-chiave nelle istituzioni italiane.
La corruzione è purtroppo connaturata al sistema politico ed imprenditoriale italiano. Non servono rimedi straordinari bensì un intervento organico e studiato appositamente.
C’è una vera e propria voragine di corruzione che risucchia i soldi degli italiani: la corruzione costa al nostro Paese circa 60 miliardi di euro l’anno, come sottolineato dal presidente della Corte di conti, Luigi Giampaolino, nel 2012.
I cittadini italiani hanno bisogno di sapere che i fondi pubblici non vadano a finire nelle tasche di ladri e faccendieri. Il MoVimento 5 Stelle ha già depositato in Parlamento un pacchetto anticorruzione sin da Giugno 2013 ed è anche riuscito ad ottenere una accelerazione della discussione al Senato.
Purtroppo, l’annuncio del disegno di legge del Governo, così come prospettato dal ministro Boschi, ha bloccato la discussione al Senato e rischia di compromettere il raggiungimento immediato di un risultato ottenibile subito e non più rinviabile. Abbiamo ora la possibilità di trasformare le parole in fatti con una controffensiva senza precedenti all’illegalità.
Noi siamo pronti a farlo. Le nostre proposte sono già depositate e quindi chiediamo un confronto sui contenuti e, nel giro di due settimane, il Parlamento deve dare una risposta di legalità ai cittadini.
In questo senso, Le chiediamo ufficialmente un incontro pubblico nella giornata di domani. Il Movimento 5 Stelle vuole portare all’attenzione del Governo un pacchetto anticorruzione fatto di norme chiare, dure ed efficaci su cui è fondamentale confrontarci.
Si tratta di norme che riguardano elementi imprescindibili:
1) Falso in bilancio;
2) Autoriciclaggio e riciclaggio;
3) Inasprimento pene per reati contro la p.a.;
4) Prescrizione;
5) Inasprimento pene per reati finanziari e societari;
6) Conflitto di interessi
Non dubitiamo della sua disponibilità. La lotta alla corruzione, che vuol dire lotta per l’onestà, la legalità, la trasparenza, è la migliore occasione per dimostrarlo. Occorre ridare al Parlamento la possibilità di affrontare velocemente l’emergenza corruzione. Noi ci siamo.”

M5S Camera e Senato