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Il bello è, da sempre, intorno a noi. Una chiesa, una fontana, una piazza, un parco storico, una via romana, un ponte in pietra, un affresco. Il made in Italy è un’eredità che viene dal nostro passato, il nostro senso estetico ha creato e esportato in tutto il mondo oggetti, moda, mobili, macchine.
Poi sono arrivati i sindaci.
Attila era un dilettante, dove passava non cresceva più l’erba. I sindaci sono oltre. Dove passano crescono gli inceneritori e le discariche. Bisogna andare in trincea. Proteggere il territorio per i nostri figli e per rispetto delle generazioni passate. Ricevo ogni giorno lettere di cittadini dal fronte. Coraggio, Italiani, riprendiamoci il suolo patrio!

“Caro Beppe,
vorrei segnalarti l’ennesimo scempio urbanistico a danno dei cittadini , e a vantaggio di alcuni “furbetti del quartierino” locali che porterà a devastare una pregevole area verde sulle rive del Lago Maggiore. L’autore di questo capolavoro e’ la amministrazione Comunale di Castelletto sopra Ticino, una giunta Ds….

Castelletto prima

Castelletto dopo

Hanno già abbattuto un quarto di 2.000 alberi, e hanno pure il coraggio di celebrare, questo venerdi 30 marzo , la festa degli alberi!”
Roberto

“Caro Beppe,
abito a Cernobbio (lago di Como) in un condominio che si affaccia su una zona verde attrezzata con campo di calcetto, bocce, panchine e giochi per bambini, costato circa 247.000 euro.
La nostra sindachessa ha deciso che quest’area verde deve essere distrutta. Al suo posto vuole costruire un centro raccolta temporanea (si fa per dire) rifiuti, dalla plastica alle batterie agli olii agli ingombranti ecc. Il tutto a venti metri dalle nostre finestre. A parte i rifiuti, te lo immagini i camion che vanno e vengono per portare via i cassoni, e l’andirivieni di macchine dei fruitori dell’area? Naturalmente ci siamo opposti, in tutte le maniere (legali), ma non c’è niente da fare.
Ecco perché non mi sorprende la lettera del dott. Fenaroli …”
Ernesto