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immagine di Flesh Eating Beagle

C’è una nuova teoria economica in giro. Riguarda le regole in corsa. E’ l’economia prestata all’ippica. La Confidustria e i principali giornali economici ne sono convinti. Sono i nuovi fantini, da circo equestre.
In cosa consiste questa nuova teoria? Per spiegarmi userò una metafora. Immaginate di vedere due ladri che rubano, due stupratori che stuprano, due delinquenti che sparano. La loro è un’azione in corsa. Adesso cambiamo terreno. Entriamo in quello economico. Lo so, vi fa un po’ schifo, ma immaginate di sorprendere dei finanzieri che depredano una società, dei concessionari dello Stato che non fanno investimenti, delle imprese che non danno i servizi primari. In entrambi i casi un osservatore, magari il governo, direbbe ad alta voce: “Se ci sono delle regole che consentono questo scempio, allora vanno cambiate. E non in corsa, ma di corsa!”.
L’osservatore in questione verrebbe nel primo caso derubato, stuprato, sparato. Nel secondo caso sbertucciato. Trattato da ignorante che non sa che, in economia, non si cambiano le regole in corsa. Infatti per Tronchetti, Benetton e Montezemolo si possono cambiare solo a fine corsa. Quando i dividendi sono incassati, le imprese ridotte a scatoline cinesi, le stock option distribuite.
Se una legge è sbagliata, bisogna intervenire. Io non ho mai visto cambiare una legge da fermo. E’ contro le leggi di natura. Anche se capisco gli amici di Confindustria, un coitus interruptus non piace mai a nessuno. Non si interrompe una scopata.

Scarica "La Settimana" N°16-vol2
del 23 Aprile 2007