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A Reggio Emilia hanno vinto i cittadini, che hanno incenerito l’inceneritore. Loro non si arrenderanno mai (ma gli conviene?), Noi neppure.
“Mentre in Regione Emilia Romagna il Pdmenoelle vota compatto pro inceneritore di Parma e contro le alternative del Movimento 5 Stelle, a Reggio Emilia si raggiunge un risultato storico: cancellata la costruzione del nuovo inceneritore e chiuso il vecchio. Inizierà il porta a porta per metà della popolazione. Obiettivo 67,1% di riciclo nel 2014. Si costruirà un impianto di Trattamento meccanico biologico a “freddo”. Le stesse proposte avanzate dai primi anni 2000 dai Comitati e dai Meet Up e portate nelle istituzioni da Beppe Grillo, che venne a Reggio nel 2006 e nel 2007 con in mano (anzi nei bidoncini della raccolta della carta) 15.000 firme. Occorre ora pensare ad obiettivi più ambiziosi. L’inceneritore di Parma è fermo per abuso edilizio, il Tar ha respinto la sospensiva dell’atto avanzata da IREN e su questo appalto è aperta una procedura d’infrazione europea . Inoltre c’è una richiesta di referendum avanzata dal Comitato Corretta Gestione Rifiuti ed il prossimo anno si vota a Parma per il Comune. Dopo Reggio, bisogna cambiare strada e aria anche nella vicina Parma.” Movimento 5 Stelle – Reggio Emilia