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L’inciucio buono – Marco Travaglio
(44:20)

Testo:

Buongiorno a tutti, devo ringraziare e ne approfitto, tutte le persone che sono venute alla festa de Il Fatto da venerdì a domenica alla Versiliana di Marina di Pietrasanta, devo ringraziare anche i giornali italiani perché hanno fatto finta di non vedere una cosa importante che è successa politicamente, forse una delle cose più importanti che sono successe negli ultimi mesi, proprio sul palco della Versiliana grazie a Il Fatto Quotidiano.

Di Pietro e Fini insieme contro la corruzione (espandi | comprimi)
Abbiamo invitato politici di vari partiti, abbiamo invitato il finiano Granata, Di Pietro, Claudio Fava di Sinistra ecologia e libertà, abbiamo invitato anche il Sindaco di Firenze del PD Matteo Renzi, ma ha pensato bene di darsi per altri impegni.

Ratificare le convenzioni internazionali (espandi | comprimi)
Quindi l’Art. 1 è un articolo che conferisce al Presidente della Repubblica l’autorizzazione del Parlamento a ratificare perché poi l’ultima firma spetta a lui, le due convenzioni contro la corruzione, quella civile e quella penale.

Nuovi reati per la corruzione globalizzata (espandi | comprimi)
Altro reato, millantato credito, cos’è il reato di millantato credito? E’ un reato che punisce colui che va in giro a dire: sono molto potente, se volete ottenere qualcosa dovete pagarmi, datemi dei soldi che poi all’occorrenza sono a vostra disposizione, uno che va in giro a fare lo smargiasso e ci lucra, perché?

Ripristinare il falso in bilancio (espandi | comprimi)
Art. 5 “false dichiarazioni contabili e false comunicazioni sociali a fini di corruzione” chi presenta una falsa dichiarazione dei redditi per fregare il fisco e evadere le tasse, oppure trucca i bilanci per accumulare fondi neri, il tutto finalizzato a pagare tangenti, viene punito sia per i reati fiscali e di bilancio che ha commesso e sia per i reati di corruzione, traffico di influenze etc., a prescindere dall’ammontare dei soldi che ha sottratto al fisco.

Perché oggi sapete che per punire l’evasione fiscale, grazie a una legge criminale del centro-sinistra, bisogna superare delle soglie molto alte di imposta evasa, altrimenti non si va neanche nel penale, se questi reati sono stati commessi per corrompere non contano le soglie, si può tranquillamente andare nel penale anche per importi più bassi, nel futuro bisognerà poi fare e la faremo nei prossimi mesi, una proposta di legge di riforma del sistema penale tributario che oggi è ridicolo, favorisce gli evasori anziché i contribuenti onesti.
Art. 6, la responsabilità amministrativa delle persone giuridiche, sapete che la legge, la famosa 231 è quella che punisce le società, non solo i loro singoli amministratori, ma proprio le società in quanto tali quando sono inquinate e quando commettono degli illeciti amministrativi che dipendono dai reati che hanno commesso i dirigenti o i manager di queste società, le società devono dimostrare per non incappare in sanzioni, di avere rimosso questi personaggi inquinanti e di avere adottato dei regolamenti interni, tali da prevenire e impedire in futuro che vengano perpetuati questi comportamenti, questo vale anche per le norme di sicurezza, se non ci sono norme di sicurezza, in base alla 231 ne risponde anche la società e per non risponderne più, deve dimostrare di avere sistemato le cose della sicurezza sul lavoro e di avere adottato dei modelli organizzativi tali per impedire che si continuino a violare le norme sulla sicurezza, è la stessa cosa per le società che corrompono, che hanno fondi neri, rispondono anche come società, la Telecol sta rispondendo davanti ai giudici di Milano per lo spionaggio della sua security, in quanto c’è una responsabilità dell’azienda, non soltanto degli uomini singoli che andavano poi a fare lo spionaggio della security Telecom.
Questa legge viene resa più severa e più pregnante per quanto riguarda i reati nuovi che abbiamo disegnato prima di corruzione, traffico di influenze illecite, corruzioni tra privati etc., in relazione alla Commissione di questi delitti si applica all’ente la sanzione pecuniaria da 200 a 600 quote e in relazione alla corruzione giudiziaria e a altri reati più gravi si applica la sanzione da 300 a 800 quote, cosa sono le quote? Sono dei complicatissimi algoritmi che in base al valore della società la puniscono e quindi ogni società ha le sue quote, l’importante è stabilire che quando viola la legge 231, queste quote in proporzione al valore della società, le si ritorcono contro perché le paga sotto forma di sanzioni.
Infine ci sono tempi più lunghi di prescrizione e di accertamento dei reati fiscali e dei reati di corruzione, traffico di influenze etc., quando si scopre che è stato corrotto un ufficiale o sottufficiale della Guardia di Finanza o un ispettore dell’Agenzia delle entrate per nascondere i reati fiscali, se tu hai corrotto qualcuno per non scoprire le tue evasioni fiscali, a quel punto hai truffato lo Stato, quindi lo Stato non ti può contestare i reati fiscali e quelli collegati con una prescrizione che parte dal momento in cui li hai commessi, perché tu hai corrotto qualcuno perché non li scoprisse, quindi lì la prescrizione scatta dal momento in cui il reato è stato scoperto, non dal momento in cui è stato commesso, altrimenti è un incentivo a corrompere l’Agenzia delle entrate e la Finanza perché non scoprano i reati, così quando verranno poi scoperti saranno già prescritti, invece no, la prescrizione scatta da quando verranno scoperti e così è più difficile che si prescrivano.
Vedrete che ci sono altri 3 articoli che riguardano dei passaggi tecnici, l’ultimo dice, il decimo: la nuova norma non costa praticamente un Euro, è tutto a costo zero dall’attuazione della presente legge non derivano nuovi o maggiori oneri a carico del bilancio dello Stato, questa è la proposta di legge sulla quale, almeno a parole, dipietristi, finiani e Partito Democratico hanno promesso di dare battaglia in Parlamento perché venga portata all’ordine del giorno, speriamo che, dato che sono complementari venga agganciata alla proposta di iniziativa popolare di Beppe Grillo sull’incandidabilità dei condannati e speriamo che finalmente dopo tanti inciuci sulle leggi vergogna, ce ne sia uno su una legge positiva.

Qualcuno dirà: siete degli illusi, può darsi ma almeno avremo dimostrato che non siamo capaci soltanto a criticare, siamo capaci anche a proporre, se poi quando proponiamo le nostre proposte vengono scartate senza che nessuno ci dica cos’è che non va e anzi finora ci hanno detto tutti che questo progetto è un progetto positivo, bene, allora ci saranno i nomi, cognomi, le facce e le sigle dei partiti a cui sapremo cosa fare al momento di andare a votare, sapremo come punirli, mentre invece se ci saranno partiti di destra o di sinistra che fanno proprie queste proposte, chi vorrà potrà tranquillamente votarli perché è chiaro che chi vota una legge così severa contro la corruzione, così come chi vota una legge sull’incandidabilità dei condannati, vuole dire che non ha niente da temere, altrimenti sarebbe un kamikaze, sarebbe un suicida e se non altro un ottimo sistema per scremare il grano dal loglio, per scremare i buoni dai cattivi, per scremare gli onesti che non hanno niente da temere dai ladri che invece da leggi come queste hanno tutto da temere, passate parola!