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“L’inquinamento uccide 10 volte di più degli incidenti stradali. Lo smog provoca in Europa oltre 400 mila morti premature l’anno ed è causa di malattie e ricoveri ospedalieri. Basterebbe questo dato per svegliare la classe politica e costringerla a prendere dei provvedimenti seri in difesa della qualità dell’aria, ma per l’Europa la salute dei cittadini viene dopo gli interessi delle lobby economiche. Questo sospetto è diventato certezza quando il Parlamento europeo ha votato la nuova direttiva relativa sull’inquinamento dell’aria.

In plenaria la maggioranza degli eurodeputati ha voltato faccia a un provvedimento già votato in Commissione Ambiente e Sanità del Parlamento europeo (con il voto favorevole dei portavoce del Movimento 5 Stelle) che imponeva limiti restrittivi in materia di emissioni inquinanti. L’hanno annacquato per favorire le lobby delle industrie.

VIDEO Allarme inquinamento: nel 2015 si muore per lo smog!

Se il Parlamento europeo avesse osato di più si sarebbero risparmiati, già da subito, 40 mila morti all’anno. In più, si sarebbe attenuato il costo economico annuo causato dalla cattiva qualità dell’aria e dall’impatto sulla salute che secondo l’Oms (Organizzazione mondiale sanità) ammonta a oltre 1.4 trilioni di euro per tutta l’Europa. L’Italia da sola avrebbe risparmiato almeno 7 miliardi di euro all’anno a partire dal 2025, senza contare i danni devastanti alla biodiversità, alle colture agricole e agli edifici.” M5S Europa – leggi l’integrale