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“Non è un caso che nell’aula di questo Senato, proprio in questo momento storico, siano entrati dei semplici cittadini per difendere gli interessi del popolo italiano: probabilmente sarà l’ultima volta che ne avranno, che ne avremo la possibilità. Quando a settembre gli italiani torneranno dalle ferie si troveranno una Costituzione nuova di zecca, completamente stravolta, irriconoscibile, priva di qualsivoglia brandello di democrazia. Un Parlamento che non sarà più luogo dove i cittadini si sentiranno rappresentati, ma un forum di adepti del Primo ministro, di diligenti esecutori delle sue direttive. La Corte Costituzionale e’ stata chiara su cosa debba fare questo Parlamento, che ricordiamolo e’ stato eletto con una legge elettorale dichiarata incostituzionale: doveva soltanto riscriverne una buona e, non appena svolto questo adempimento, rimettere al popolo la decisione su chi dovrà guidarli in futuro. E invece vi state arrogando il diritto di mettere mano alla Costituzione della nostra Repubblica stravolgendone più di un terzo. Di deturpare la forma di Stato e di Governo.
Ma dove sono finiti gli urgenti provvedimenti economici che potevano porre freno all’incessante perdurare della crisi? Ora ditelo agli italiani se è più importante prevenire la corruzione o fare del Senato un salvacondotto per pregiudicati e rinviati a giudizio. Se foste più onesti intellettualmente avreste almeno il coraggio di ammettere che il segreto patto del Nazareno serve solo a garantire le coalizioni, in modo tale che l’attuale Premier (Berlusconi 2.0) possa vincere le prossime elezioni e quell’altro, il suo mentore, ottenga il monopolio dell’opposizione.[…] Voi continuerete a proporre immunità, leggi truffa, progetti per trasformare il Senato in un parcheggio di pregiudicati. Per noi conta solo una cosa: che la sovranità di questa Repubblica deve appartenere ancora al popolo, come dice l’art. 1 della nostra Costituzione. E al popolo dovrà pienamente ritornare: noi non arretreremo di un passo. Noi difenderemo i suoi diritti. Noi, che non pensiamo alle prossime elezioni ma al futuro dei nostri figli!” Paola Taverna, M5S Senato – guarda il video integrale