L'acqua è un bee di tutti. Mi piace quando Grillo dice : "Nessuno ha mai pagato per la pioggia!" ed è drammaticamente vero quanto smentito ogni giorno. La lotta in questo campo vede successi ma anche aspre lotte. Sono convinto che l'acqua debba essere solo dei comunie che fino ad un tot di litri non si debba pagare nulla quelli eccedenti vanno pagati. Oppure si potrebbe stabilire un canone o un abbonamento ma che vadano nelle casse dei COMUNI e non dei PRIVATI chefinanzieranno tutt'altro! Bisogna diffondere le case dell'acqua, dei punti dove si possa approfondire il tema e punti dove si possano riempire le bottiglie e poterle portare a casa; magari con un costo simbolico e sicuramente inferiore a quelle famose cassette d'acqua. Immaginate quanto risparmio sul bilancio mensile (e quanta decrescita sarà possibile!). Educare all'uso dell'acqua. Iniziare nelle scuole, quelle elemetari fino alle superiori se necessario. Il controllo dell'acqua comunale deve essere affidato ad un gruppo giovane e capace con le nuove tecnologie di RENDERE CONTO del consumo e della qualià dell'acqua. In più l'investimento sulla depurazione dell'acqua deve essere costante e sicuro.
Molti oppongono una questione falsa a tutto questo:così si perderanno posti di lavoro (i lavoratori privati dell varie società di gestione). Questo NON è vero! le manovalanze nonsi toccano, passeranno sola da private a PUBBLICHE! questo deve essere chiaro a tutti.
Una lista civica deve iniziare dalle scuole ad informare e documentare, solo così si capiranno le cose.
Acqua pubblica
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