A: Cicli di educazione ambientale per tutte le scuole, sia di tipo
teorico-conoscitivo sia operativo, al fine di aumentare i saperi e i comportamenti eco-compatibili.
B: Organizzazione annuale della giornata locale dell'Ambiente,coinvolgendo le scuole, le associazioni, le realtà produttive e commerciali e tutti i cittadini.
C: Adesione alle iniziative nazionali: "M'illumino di meno" (16 febbraio) e
"Puliamo il Mondo", con eventi pubblici che coinvolgano direttamente i
cittadini.
Oltre all'aspetto educativo, si devono realizzare progetti di manutenzione, tutela e
valorizzazione del territorio e delle risorse ambientali:
A: Miglioramento dello stato di manutenzione e delle attrezzature delle aree
verdi esistenti. Allestimento di nuove aree verdi attrezzate.
B: Adozione delle aree verdi da parte delle associazioni locali e gruppi
spontanei di cittadini, per la tutela e la manutenzione, attraverso delle
convenzioni con il Comune in modo da garantire la partecipazione e il
sostegno pubblico all'adozione .
C: Azioni di opposizione alla realizzazione di Inveneritori . Oltre ai pericoli della
salute, derivati dall'emissioni in atmosfera di nano particelle e diossine,
l'inceneritore produce ceneri altamente inquinanti che devono essere
depositate in particolari discariche, disincentiva la raccolta differenziata e
incentiva l'aumento della produzione dei rifiuti. Per lo smaltimento dei rifiuti
indifferenziati (che con un'attenta politica sui rifiuti potrebbero risultare solo il
20% del totale dell'immondizia prodotta), si propongono tecniche a basso
impatto, quali il trattamento meccanico a freddo, e la costruzione di impianti come quello di Vedelago che arrivano recuperare fino al 90% con costi bassissimi.
Inceneritori
Proponi le tue idee: diventeranno parte del programma delle liste civiche



Complimenti Ivan partendo dall' educazione e dal coinvolgimento di tutti i cittadini non può che venirne fuori qualcosa di buono.