MoVimento 5 Stelle
Risparmio energetico
Proponi le tue idee: diventeranno parte del programma delle liste civiche
Scrivi una proposta
user-pic

Caratteristiche vincolanti per le nuove costruzioni: "zero consumo energetico".

Moratoria di tutti gli edifici in costruzione e futuri. Nuove imposizioni a tutti gli edifici in costruzione e futuri, di caratteristiche tecniche atte a permettere costruzioni edilizie solo se rispettano i limiti di "Zero Consumo Energetico" sullo stile della Casa Clima. (bozza)

30 commenti

| Commenta
  • user-pic

    A mio avviso non darei peso ai cosi tanti osannati incentivi che attualmente sono ben spalmati nell'arco di dieci anni e che non possono superare un certo tetto massimo che adesso non ricordo.

    Sono un artigiano edile
    quotidianamente mi trovo a spiegare i benefici
    delle case a basso consumo
    delle case passive
    e delle case a risparmio enegetico

    perche bisogna fare chiarezza sulla cosa, non sono tecnico ne tanto meno progettista rispetto il loro lavoro e lo elogio ma tra il dire e il fare c'è differenza sia in ordine di idee che di costi.

    la casa passiva non possiede impianto di riscaldamento o condizionamento(nessun consumo o in minima parte), che viene sostituito con una ventilazione naturale e controllata a recupero energetico (posizione della abitazione con studio della direzione dei venti esposizione all'irragiamento solare solare geotermia recupero del calore con coibentazione termica abbattimento della trasmittanza e dei ponti termici ecc)

    Le case a basso consumo sono le case che rientrano nella cosi detta fascia energetica che va da A+ fino a G dove il consumo per riscaldamento, acque, corrente elettrica viene valutato in Kwh/m2. Tali abitazioni o edifici sfruttano una fonte energetica per il riscaldamento ma si avvalgono di opportuni isolanti termici interni ed esterni a parete pavimento e soffitti per ridurre al minimo il consumo per riscaldare o raffrescare, gli isolanti possono essere biocompatibili (origine naturale) oppure a basso impatto anbientale (tipo non naturale con bassa emissione di co2 per la loro produzione) da qui la distinzione fra progetto con elevato valore di sostenibilita, che può rendere un edificio a basso consumo.

    Le case a risparmio energetico sono case che adottano gli stessi accorgimenti delle case a basso consumo, ma che in più si avvalgono dell'uso delle nuove fonti di energia rinnovabile quale eolico, fotovoltaico e solare (c'è differenza tra solare e fotovoltaico) per ottenere corrente elettrica, riscaldamento o acqua sanitaria tramite boiler scambiatori caldaie a camera chiusa a sonda geotermica valvole di regolazione sensori riscaldamento a pavimento ecc (avvalersi di tutti gli impianti ad elevato rendimento e basso consumo) l'accorgimento di questi impianti può avere un forte impatto economico a differenza delle case a basso consumo

    a tutto cio può e deve (a mio avviso) essere affiancato un impianto elettrico a led o con lampade a basso consumo ( il risparmio c'è e si vede)

    a livello di costi se non si mette mano ad impianti costosi ma di tipo tradizionale realizzare un edificio/abitazione a basso consumo costa quasi quanto una normale costruzione/riqualificazione

    riqualificare un edificio è più semplice ed economico di quanto si pensi sono conti a fare

    In ambito di lavori edili veri e propri la differenza non è molta con i giusti accorgimenti si puo realizzare un ottimo compromesso

  • user-pic

    E chi la compra poi la nuova costruzione ?
    OK se il costo è comparabile... visto a quanto sta il rapporto
    "COSTO CASA/Stipendio" (dalle mie parti su 50 mq si viaggia tranquillamente sui 100-200 stipendi...)

    Se farla in classe A mi costa 50 stipendi in più la risposta è MINCHIA no... :D

    • user-pic

      te pensa che 130 d quei 200 stipendi li sborsi x il terreno ke diventi edificabile (ungi le ruote)
      6 contento d sborsarli x l'edificabilità e nn x avere 1 kasa klasse A?

  • user-pic

    Bellissima cosa la CASACLIMA.
    Ma quanto mi costa costruirne o ristrutturare una casa???
    Una mazzata al portafoglio non indifferente che il ceto di lavoratori medio non riesce a permettersi...
    Una persona non può indebitarsi fin sopra i capelli per "sognare una casa che non inquini e faccia risparmiare" e poi aspettare per anni che arrivino i soldi spettanti dalle detrazioni fiscali, le banche non aspettano rivogliono i soldi,gli interessi sui soldi, etc etc...
    Bisogna trovare il modo di far ammortizzare queste spese in fretta non in decenni.
    Ma per noi cittadini è così prima paghiamo "SUBITO" poi lo "STATO" con moooolta calma "FORSE" ci rimborsa.

  • user-pic

    Ha ragione MARIO82 basta copiare il regolamento edilizio di Bolzano! Marco Cassanelli agente immobiliare dii Milano. Ciao.

  • Tutto quanto proposto è già normativa attiva a livello europeo che sarà convertita nelle normative nazionali poichè la recente normativa europea (in questa materia decide tutto l'unione europea) 2010/31/UE prevede:

    Edifici a energia quasi zero (Artt. 9 e 2)
    “Gli Stati membri provvedono affinché:
    a. entro il 31 dicembre 2020 tutti gli edifici di nuova costruzione siano edifici a energia quasi zero;
    b. a partire dal 31 dicembre 2018 gli edifici di nuova costruzione occupati da enti pubblici e di proprietà di questi ultimi siano edifici a energia quasi zero”
    Con edificio a energia quasi zero si intende “un edificio ad altissima prestazione energetica, determinata conformemente all’allegato I (ovvero tenendo conto dei consumi legati al riscaldamento, rinfrescamenti, ventilazione, illuminazione, produzione ACS, ndr). Il fabbisogno energetico molto basso o quasi nullo dovrebbe essere coperto in misura molto significativa da energia da fonti rinnovabili, compresa l’energia da fonti rinnovabili prodotta in loco o nelle vicinanze”.

  • user-pic

    non serve mettere obblighi.
    bisogna informare, sui vantaggi e i risparmi, oltre a sviluppare nuove tecnologie.

    un giovane ormai non può piu costruirsi una casa perchè costa troppo, se si mettono mille obblighi certificazioni e balle varie per far guadagnare chi certifica lo si strangola!

    se uno ha soldi lo fa se lo sa. se uno non ha soldi, si farà un cappotto quando li avrà (anche se gli costerà di piu!), megio che farsi pignorare la casa perchè al 71° anno di mutuo nonsei riuscito a pagare una rata..

  • user-pic

    Mi sono già espresso in un altro post al riguardo.
    Non credo che continuare sugli obblighi sia una buona soluzione.
    Se gli altri sono "obbligati" io mi sento tranquillo per quello che acquisto? in Italia non è così. Si trovano decine di "esperti" che "tanto cambiando qualche valore la facciamo rientrare" e questo vale per statica, termica, acustica ecc.
    Penso sia molto più produttivo istruire, parlare con la gente, gli amici a cena, ovunque con chiunque.
    L'informazione non è solo dei media, è di tutti noi. Queste idee diffuse e spiegate ai nostri vicini sono una forza enorme. Io sono anni che predico su questi aspetti, adesso i miei conoscenti mi chiamano, vogliono sapere capire, apriamo "dibattiti" a cena che durano ore, idee bellissime, propositi unici, conoscenze che si amplificano.
    Questo spingerà chi costruisce a stare attento, se fa le cose in regola, o anche meglio, sarà premiato dal mercato. Gli altri saranno spazzati via. Senza altre leggi o regole.
    Attenzione poi ai marchi ed alle componenti commerciali. CASACLIMA è un marchio registrato, prodotti certificati e rispondenti pagano per esserlo. Le idee sono formidabili ed hanno quasi sempre ragione, però io non sono in accordo con la missione commerciale che ha preso. Anche qui molto dipende dalle persone, valutare quelle "buone" da quelle "cattive" non è facile.

  • user-pic

    Le normative servono a ben poco se non esiste o non si vuole effettuare il controllo su quello che viene costruito. Ad esempio provate a vedere nelle nuove costruzioni almeno nel milanese come quasi sempre manchi il giunto verticale di malta nella costruzioni delle muratura. Bene ora sappiate che questa semplice dimenticanza diminiuisce di oltre la metà la capacità di attenuazione del rumore, di oltre un terzo la resistenza dlla muratura, e in alcuni casi a seconda di quanto grande è la fessura lasciata anche la capacità di coibentazione della muratura stessa. Lo stesso vale anche ad esempio sulla posa dei serramenti un buon serramento posato male, durerà poco e isolerà solo per una parte rispetto a quello per la quale è stato pagato.In germania esiste infatti una normativa su come vanno posati i serramenti. Come diceva l'ing soccavo oggi è troppo basso il livello di dettaglio costruttivo, e sopratttutto è venuta bene la caonoscenza di come si costruisce a regola d'arte. provate a sentire quanti ing strutturali e civili sconsigliano le costruzione eseguite in questi ultimi anni per la bassissima qualità costruttiva.

  • user-pic

    un ottimo incentivo sarebbe confermare la detrazione del 55% per gli edifici esistenti e un sistema simile, magari applicandolo agli oneri di urbanizzazione per gli edifici di nuova costruzione che vanno oltra alla classe A (Italiana [UNI EN 11300])

  • user-pic

    oltre le case passive che riducono al minimo i consumi ci sono anche le passive houses che sono quelle che hanno i sistemi per produrre l'energia che utilizzano: pannelli solari, microeolico, geotermia etc... i due principi andrebbero combinati

  • user-pic

    Buon Giorno
    Sono un tecnico di 40 anni e lavoro come esperto edile in materia energetica/acustica applicata all’edilizia per una grande società di servizi.
    Salto i convenevoli del caso, e non mi dilungo…volevo dare il mio contributo alla discussione, nella speranza sia di spunto a chi si trova impegnato in incarichi amministrativi.
    In materia di efficentamento energetico in Italia la strada è ancora molto lunga anche se abbiamo l’occasione di mostrarci per una volta un po’ più umili ed attingere da esperienze Italiane ed Europee già consolidate e tecnicamente piu’ avanzate (a livello di normativa) della nostra.
    Essendo esperto CasaClima oltre che Certificato per Lombardia, mi sono appassionato alla problematica energetica soprattutto per quel che riguarda la Progettazione, in cui si è perso il bagalio culturale pre-esistente all’epoca d’oro del barile di greggio a 1.000 lire., attingendo per la progettazione anche a “protocolli” Europei come Minergie (Svizzero) e PassiveHaus (Tedesco)
    Ha ragione chi sopra dice che le leggi già cis sono e basterebbe farle applicare, di seguito quindi propongo un’elencazione delle idee che potrebbero venire da “altri protocolli” ma che se applicati o inseriti in una norma tecnica comunale renderebbero la legislazione più incisiva, trasparente e meno aggirabile.
    Il tutto però a mio parere non può prescindere da una divulgazione al “cittadino consumatore” che deve essere messo in condizioni di saper “leggere e valutare “ prima di acquistare, decidendo cosi’ ed indirizzando il mercato.

    CASACLIMA
    A mio parere la carta vincente di CasaClima sono stati i Corsi per i cittadini e non solo per i progettisti.
    Va spiegato a chi sta comprando casa che documenti deve chiedere al costruttore prima del compromesso (Computo Metrico, Legge 10, ecc…) e soprattutto COSA deve leggere di questi documenti. Deve essere in grado di capire che se ci sono 2 cm. di isolante nei muri la casa non può essere in Classe A.
    Deve essere in grado di chiedere i Certificati che per legge il costruttore deve fornire del materiale impiegato (Isolanti, finestre, guaine, ecc…)
    Formazione obbligatoria a chi vuole aprire un’impresa edile..oggi ance un panettiere puo’ svegliarsi e mettersi a costruire case!!
    I Certificatori NON possono essere scelti dall’impresario o dal committente e soprattutto NON puo’ esserci un libero mercato sui prezzi del Certificato che DEVE essere UNA GARANZIA per l’acquisto. L’ente provinciale/regionale attraverso i comuni dovrebbe avere dei liberi professioni adeguatamente formati che a rotazione vengono incaricati delle verifiche in cantiere e alla Certificazione Energetica e a cui loro stessi pagano la parcella a prezzo definito dall’ente e che dovrebbe essere compreso nelle spese (oneri ed accessori) .

    Da Minergie (protocollo Svizzero)
    Il costo della costruzione in Classe A non DEVE essere superiore al 10% del costo di costruzione di una Classe C perché la vera differenza è la Progettazione e l’esecuzione e non tanto il costo dei materiali (+ isolamento – impianti ).

    Francia e Germania
    Il Regolamento Igienico Sanitario e le Norme Tecniche devono prevedere che in caso di nuova costruzione/ristrutturazione DEVE essere obbligatoria la Ventilazione Meccanica Controllata.
    La Classe Energetica DEVE essere esposta IN TUTTI gli annunci immobiliari di vendita .
    Prima della vendita dovrebbero essere resi obbligatorie Certificazioni del Costruttore circa la tenuta d’aria del fabbricato misurata in Loco.

    Strettamente legato al discorso Termico e per avere abitazioni “confortevoli” per chi andrà ad occuparle basilare è anche l’isolamento Acustico. Pur trovandoci in una specie di “buco” normativo per cui ci sono leggi ma le stesse non dicono cosa bisogna fare e quali sanzioni comporta il non rispetto delle stesse (non sono piu’ fattibili inoltre cause tra privati per problemi acustici), sono i Comune e le Provincie nonché le Regioni che ne hanno competenza legislativa, che attraverso Decreti e Delibere dovrebbero rendere incisivi ed obbligatori i controlli in opera.

    Questo è quanto di getto mi è venuto di elencare, se qualcuno fosse interessato, sono disponibile ad ampliare il discorso magari a che a livello piu’ tecnico.
    Saluti
    Paolo

  • user-pic

    Buon Giorno
    Sono un geometra di 40 e lavoro come esperto in materia energetica/acustica applicata all’edilizia per una grande società di servizi.
    Salto i convenevoli del caso, e non mi dilungo…ho semplicemente letto i commenti sopra e posso dire (essendo sia Certificatore Energetico per Lombardia sia esperto junior CasaClima) che i riferimenti normativi ci sono già…basta attingere le esperienze dei vari paesi che applicano e sviluppano il Risparmio Energetico prima di noi (vedi Germania, Franzia e Svizzera)
    Da CASACLIMA
    A mio parere la carta vincente di CasaClima sono stati i Corsi per i cittadini e non solo per i progettisti.
    Va spiegato a chi sta comprando casa che documenti deve chiedere al costruttore prima del compromesso (Computo Metrico, Legge 10, ecc…) e soprattutto COSA deve leggere di questi documenti. Deve essere in grado di capire che se ci sono 2 cm. di isolante nei muri la casa non può essere in Classe A.
    Deve essere in grado di chiedere i Certificati che per legge il costruttore deve fornire del materiale impiegato (Isolanti, finestre, guaine, ecc…)
    Formazione obbligatoria a chi vuole aprire un’impresa edile..oggi ance un panettiere puo’ svegliarsi e mettersi a costruire case!!
    I Certificatori NON possono essere scelti dall’impresario o dal committente e soprattutto NON puo’ esserci un libero mercato sui prezzi del Certificato che DEVE essere UNA GARANZIA per l’acquisto. L’ente provinciale/regionale attraverso i comuni dovrebbe avere dei liberi professioni adeguatamente formati che a rotazione vengono incaricati delle verifiche in cantiere e alla Certificazione Energetica e a cui loro stessi pagano la parcella a prezzo definito dall’ente e che dovrebbe essere compreso nelle spese (oneri ed accessori) .
    I comuni DEVONO approntare un Front Office dedicato al risparmio energetico a cui i ciitadini possono riviolgersi.
    Da Minergie (protocollo Svizzero)
    Il costo della costruzione in Classe A non DEVE essere superiore al 10% del costo di costruzione di una Classe C perché la vera differenza è la Progettazione e l’esecuzione e non tanto il costo dei materiali (+ isolamento – impianti ).
    Francia e Germania
    Il Regolamento Igienico Sanitario e le Norme Tecniche devono prevedere che in caso di nuova costruzione/ristrutturazione DEVE essere obbligatoria la Ventilazione Meccanica Controllata.
    La Classe Energetica DEVE essere esposta IN TUTTI gli annunci immobiliari di vendita .

    Spero di aver dato degli spunti utili ai Consiglieri Comunali per entrare in merito anche ai regolamenti edilizi dei comuni in cui sono stati eletti e a cui faccio i migliori auguri di Buon Lavoro.

    PS scusate eventuali errori ma ho scritto veramente di fretta e getto.
    Paolo

  • user-pic

    Sono uno studente del Master di II livello in CasaClima a Bolzano, ho letto molte cose inesatte nei commenti precedenti, ma posso capirlo: sui temi del risparmio energetico c'è poca e/o errata conoscenza.
    Solo qualche informazione di carattere MOLTO generale!
    1: le normative vanno applicate principalmente agli interventi di recupero e ristrutturazione energetica dato che al di là di quanto viene oggi costruito (certamente da realizzare con criterio) il 70% del patrimonio edilizio italiano ha dei consumi di energia folli pari a circa 4 volte quanto indicato dalla classe energetica C di CasaClima.
    2: Il primo intervento da fare sugli edifici, ovvero il più efficiente dal punto di vista energetico è la coibentazione delle strutture esistenti. SUCCESSIVAMENTE (onde evitare problemi di muffe interne) l'eventuale sostituzione degli infissi.
    3: Per effettuare un intervento di risanamento energetico di un edificio affidaatevi ad una persona esperta! Mettere 20 cm di Polistirene o fibra di legno o canapa o ciò che piu si desisera in un edificio non è sufficiente, anzi, spesso pur diminuendo i consumi, puo causare problemi di diversa natura all'interno dell'abitazione.
    4: Geotermia, fotovoltaico, eolico, biomasse, pompe di calore ed ogni altra soluzione impiantistica che utilizza fonti rinnovabili va valutata solo dopo aver ridotto drasticamente il fabbisogno energetico di un edificio! Un esempio?
    Due mucche producono il calore necessario a riscaldare una casa PASSIVA (meno di 10kWh/mqa) anche nei periodi piu freddi dell'anno.
    Due mucche producono le biomasse in grado di fornire elettricità ad una famiglia di 4 persone per tutto l'anno.

    Un saluto a tutti da Bolzano

  • user-pic

    Ciao Andrea il movimento ha deciso di inserire la tua proposta nel programma di lavoro! Vienici a trovare su facebook: Gruppo "Movimento per la ricostruzione d'Italuia"! Chiedi l'amicizia di Fernando Zorzella! NON PREOCCUPARTI NOI SIAMO AMICI DEL MOVIMENTO A 5 STELLE!

  • user-pic

    Guardate il video di cosa ha fatto un serbo: la casa ecologica.

    Non penso venga a costare tanto più quelle attualmente costruite di solito....

    http://oknotizie.virgilio.it/go.php?us=488540b1f3cd939e

  • user-pic

    Purtroppo la maggior parte degli Italiani per capire che queste cose sono già fattibili, dovrebbe vederne una giusta pubblicità tramite i media...la Comunicazione è quello che serve, perchè le idee e le soluzioni ci sono già, e ne arriveranno delle altre sicuramente

  • user-pic

    sarei per OBBLIGARE a fare questo sistema.....
    Il pozzo canadese, ossia come ottenere aria temperata dalla terra, viene definito anche pozzo provenzale, o scambiatore aria-suolo, offre aria temperata d'estate, come in inverno, basandosi su una tecnica già nota in passato. Esso e' costituito da un condotto d’aria sotterraneo che utilizza la temperatura costante del suolo , per riscaldare o raffrescare l’aria prima dell’ingresso nell’abitazione offrendo così un apporto termico al sistema di climatizzazione domestico.
    È un sistema di superficie, che utilizza l’aria come vettore termico, ma integrabile con sonde geotermiche.
    Il principio è semplice: far passare sotto terra l’aria esterna attraverso tubi in cemento (conduttori termici) i quali si dividono a partire da un unico condotto posto all’esterno per poi riunirsi in un collettore posto all’interno dell’edificio.
    Questa tecnica sfrutta il principio secondo il quale la temperatura del sottosuolo, a diverse profondità, subisce una variazione molto più debole che in superficie, rimanendo attorno ai 15°C. Nel sottosuolo, infatti, gli sbalzi di temperatura sono deboli nel passaggio da una stagione
    all’altra, nulli tra il giorno e la notte, e non sono legati alle condizioni meteorologiche giornaliere.
    A 2,5 metri di profondità, l’escursione termica annuale è ridotta della metà.
    E a 7 metri, la temperatura è stabile tutto l’anno. Questa inerzia termica del sottosuolo, che riscalda l’aria in inverno e la raffredda in estate, è conosciuta da millenni.
    http://www.ideesmaison.com/Energies/Geothermie-et-aerothermie/Le-puits-canadien/Installer-un-puits-canadien-1-2.html
    discussione nonsologrilli di Parma:
    http://beppegrillo.meetup.com/69/it/messages/boards/thread/6813229

  • user-pic

    Signori, basterebbe far rispettare le leggi attuali, il decreto 192 e 311 prevede una serie di scaglioni per l'isolamento termico delle nuove abitazione e il livello di isolamento previsto a partire dal 2010 è molto vicino per ottenere un isolamento quasi passivo.

    I problemi attuali non sono realizzare edifici passivi ma gestire tutti i problemi che nascono con isolamenti cosi massicci (sia usando isolamenti chimici che naturali)

    uno per tutti la nascita di muffe o cmq l'errata gestione dei rinnovi d'aria.

    l'argomento è molto ampio e se andiamo a vedere bene Casa Clima non è molto un buon esempio,ma è un buon punto di partenza.

    Lavorando nel campo vediamo che il problema maggiore è la poca conoscenza delle normative e dell'evoluzione tecnica da parte di chi dovrebbe controllare (uffici tecnici dei comuni) lasciando libertà (e spesso troppa libertà) a gente che ha poca voglia di fare bene.....

    • Come sottolineava giustamente ANDREA BERNARDI la politica ambientale la facciamo noi progettisti.
      Ecco cosa accade da anni in Italia.

      Cari Colleghi,
      piove governo ladro.
      Oggi ho dismesso l'ennesimo incarico professionale di direttore dei lavori di un incarico in cui avevo redatto il progetto termico (DCR 98/1247 ecc...) semplicemente perché l'impresa edile mi ha detto che sono L'UNICO INGENGNERE con cui ha lavorato da 10 anni che richiede le certificazione previste dal DM 02/04/98! Mentre l'idraulico mi ha detto che SONO l'UNICO che pretende l'installazione delle valvole termostatiche compreso il sensore, mentre TUTTI gli altri ingegneri fanno installare le sole valvole termostabilizzabili!
      -In Piemonte dal 2007 praticamente TUTTI i nuovi edifici di civile abitazione NON rispettano i limiti di legge del DCR 98/1247. (allego il Verbale della Consulta Termotecnica leggete i punti 2). E noi cosa facciamo?;
      -Tutti gli Attestati di Qualificazione Energetica che mi sono capitati tra le mani sono incompleti ed in alcuni casi falsi. E noi cosa facciamo?
      -Il gestore di Teleriscaldamento di Torino NON fornisce i dati delle perdite del suo sistema, e pertanto non possono essere correttamente redatti gli Attestati di Qualificazione Energetica. E noi cosa facciamo?
      - In Regione Lombardia eseguono la certificazione Energetica con un software che TUTTI sanno fornire dati NON attendibili. E noi cosa facciamo?
      - L'ENEA ha realizzato un software per la Certificazione Energetica che TUTTI sanno fornire dati NON attendibili. E noi cosa facciamo?
      -Sembra che ci sarà la figura del Certificatore Energetico che affiancherà il progettista ed il direttore dei lavori dell'impianto e dell'isolamento termico. Perché non inventarsi la figura del Certificatore del CTU che controllerà che le perizia sia redatta in modo corretto? E noi cosa facciamo?
      NIENTE!
      Complimenti!
      saluti
      Soccavo

  • user-pic

    la dispersione delle cantine, e box... atraverso i grigliati, avviene a circa 14C° e normalmente il cemento viene utilizzato come riempimento per rendere piu efficaci le sonde geotermiche, perche molto conduttore...
    (+ doppia velocita' di induzzione = quadrato del delta termico)
    cosi basterebbe deviare il flusso che sale dai grigliati su una PARETE VENTILATA a CAPPOTTO sul lato nord, per sprecare 1/3. aggiungendo la pompa di calore (ma verificate motori eff1, che diventerannoIE2)1/4 ... di 1/3 = 1/12

    ma e' possibile, con impianto a BLOK, quartiere, arrivare a 00

  • user-pic

    la dispersione delle cantine, e box... atraverso i grigliati, avviene a circa 14C° e normalmente il cemento viene utilizzato come riempimento per rendere piu efficaci le sonde geotermiche, perche molto conduttore...
    (+ doppia velocita' di induzzione = quadrato del delta termico)
    cosi basterebbe deviare il flusso che sale dai grigliati su una PARETE VENTILATA a CAPPOTTO sul lato nord, per sprecare 1/3. aggiungendo la pompa di calore 1/3 ... di 1/3 = 1/9

  • user-pic

    basta applicare il regolamento della provincia di bolzano, non bisogna scrivere niente

    • user-pic

      anche qua ....sei un provocatore mario82

      bolzano dice 15kW a M2;
      qua si parla di zero...ZERO e piu produzione!

  • user-pic

    Quoto e aggiungo per le nuove costruzioni:
    1 realizzazione di sistemi di recupero delle acque piovane da riutilizzare per gli scarichi dei bagni e per l'irrigazione dei giardini;
    2 realizzazione di sistemi di recupero degli scarti dei wc, con separazione di feci e urina, per la realizzazione di compost naturale. Così come avviene di già in nord europa.

  • user-pic

    Quoto e voto!

  • user-pic

    Detrazioni fiscali e obbligo conversione all'efficienza energetica anche in caso di ristrutturazione.

  • user-pic

    Queste direttive di casa-clima sono perfette leggetevele qua:
    http://it.wikipedia.org/wiki/CasaClima

  • user-pic

    Contro la solitudine: eolico e solare!

    http://www.hyperlinker.com/change/solitudine.htm

    Olà, people!

    Danilo D'Antonio

  • user-pic

    Probabilmente per ora "basterebbe" incentivare PESANTEMENTE la costruzione di edifici a consumo zero o quasi, ovvero quelli che faranno use delle varie tecnologie di risparmio/riutilizzo/non spreco dell'energia. O, al contrario, multare PESANTEMENTE chi non ne fa uso.
    Comunque la strada è quella :)

Commenta

Categorie



Le Liste Civiche a Cinque Stelle

La Carta di Firenze

   © 2010 Beppegrillo.it - I contenuti di questo sito sono rilasciati sotto licenza Creative Commons  Creative Commons