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Elezione diretta del difensore civico
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Elezione diretta del difensore civico

"Il Difensore Civico è un organo indipendente che opera a tutela e garanzia della persona nei confronti della pubblica amministrazione, assicurando e promuovendo il pieno rispetto dei principi di imparzialità e di buon andamento. Il Difensore Civico cerca di venir incontro alle giuste attese dei cittadini che sovente, dinanzi a carenze della Pubblica Amministrazione, sentono forte un senso di frustrazione e non sanno come reagire. Chiunque può rivolgersi al Difensore Civico, persone singole o associate. Prima di chiedere l'intervento del Difensore Civico, l'interessato deve aver sollecitato inutilmente gli uffici. Il difensore civico può agire, se riscontra abusi ed inefficienze nella pubblica amministrazione, anche di sua iniziativa" Partendo da questa premessa ci domandiamo: Come può il difensore civico essere terzo e figura di garanzia per il cittadino, agire liberamente contro la pubblica amministrazione, quando viene scelto attraverso una votazione del consiglio comunale? CHIEDIAMO L'ELEZIONE DIRETTA DEL DIFENSORE CIVICO, aggiungendo alla scheda per il candidato sindaco e a quella per il consiglio comunale, una scheda per il difensore civico, che dovrà essere rigorosamente esterno ai partiti. Durante la campagna elettorale dovranno essere noti i curriculum dei candidati, mettendo in evidenza incarichi passati ed eventuali battaglie in difesa dei consumatori (forse meglio dire cittadini). Giovanni Favia Lista Beppe Grillo - Bologna a cinque stelle - www.listacivicabeppegrillo.it

40 commenti

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  • OK leghisti sono specialisti in porcate....
    Comunque a oggi lasiuazione è questa, il DC è solo regionale:
    http://it.wikipedia.org/wiki/Difensore_civico_regionale

    In ogni caso, personalmente credo che non abbia molto senso l' elezione di un DC dato che questa è una comptenenza prttamente tecnica dovrebbe essre selezionato tramite CONCORSO PUBBLICO tra persone con competenze specifiche in ambito di giurisprudenziale, legale, specialmente per quanto riguarda i rapporti tra cittadino e PA.

    Il concorso pubblico sarebbe una garanzia dato che attualmente è nominato politicamente dal consiglio regionale

  • Problema risolto .... il solito Calderoli con un bel colpo di spugna ha abolito il difensore civico!!!

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    Il difensore civico non ha senso se è eletto in seno agli organi amministrativi. E' quindi necessaria l'elezione diretta da parte dei cittadini durante le stesse elezioni.
    E' uno strumento importante e concreto per la difesa dei diritti del cittadino e del quale dovrebbe servirsi il movimento, oltre al referendum.
    Sarebbe il caso di conoscerlo meglio, usarlo e diffonderlo contro gli abusi della pubblica mministrazione a tutti i livelli, provinciale, regionale, statale e non solo comunale.

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    Inizialmente mi chiederei...è una cosa realmente essenziale (soprattutto allo stato attuale delle cose)...e dopo essermi risposto NO NON E' ESSENZIALE mi chiederei...ma chi sceglierebbe i candidati alla carica di difensore civico?
    I partiti?
    In questo caso votane uno, vata l'altro, sarebbe come votare un partito (o lista che sia).
    Se non i partiti chi?
    Un ente?
    Quale?
    E l'ente chi lo sceglie e...siamo sicuri che l'ente sia totalmente apoliticizzato?
    Ed ancora...a candidati scelti...con che criteri i cittadini dovrebbero votarli?
    Simpatia (e chi li conosce)?
    Aspetto (siamo cosi' materialisti)?
    Ci sarà una campagna dentro la campagna (una per l'elezione a sindaco ed una per l'elezione del difensore civico)?
    E chi la finanza questa campagna?
    Lo stato?
    Non credo!
    Il comune?
    Forse...ma allora...come fai a restare fuori dalle parti con chi ti aiuta facendoti conoscere?
    Se non il comune...un ente?
    Allora sarai legato a questo ente in un modo o nell'altro seno' perche' finanziarti?
    Morale della favola...perchè non si parte da cose piu' terra a terra e da propost + concrete che DAVVERO aiutino in un modo o nell'altro il cittadino?
    Tanto...se l'amministrazione comunale, per assurdo, facesse il proprio dovere con il cuore in mano e senza doppi fini (tangentine...aiutini...intascarsi qualcosina in + per i periodi bui) credo che per assurdo non ci sarebbe neanche bisogno di un difensore!
    UTOPIA!

    • "Elezione diretta"...

      Lei, Signor Massimiliano, ha una vaga idea di cosa voglia dire "Elezione diretta2?

      Lo sa che in tutte le contee degli usa (ogni stato è sovrano negli USA ed è diviso in contee...):

      1) lo sceriffo (capo della polizia di contea)
      2) i giudici della pubblica accusa (giudice di contea)
      3) gran parte dei dirigenti amministrativi

      SONO ELETTI DIRETTAMENTE DAI CITTADINI?
      E LEI QUESTA LA CHIAMA UTOPIA?

      Che poi una elezione diretta NON possa migliorare un popolo (agli itagliadimmerda PIACE la merda, quindi O perchè la scelgono i partiti O per elezione diretta può essere che l'Itaglia rimarrebbe comunque la fogna che è...) questo è di tutta evidenza.
      Ma lameno tutto avverrebbe in modo evidente e chi prende decisioni e opera azioni avrebbe un DIRETTO collegamento con la comunità...

      Ma Lei non mi pare ci pensi abbastanza alle cose, prima di buttarsi...

      Fatti suoi. Se preferisce farsi maltrattare da burocrati e amministratori eletti dai partiti faccia pure. Ma chi non prova nemmeno a alzare la testa NON da un grande esempio alle nuove generazioni... Cosa vuole che impari suo figlio: che bisogna piegare la testa e lecare la mano al padrone?

      Non credo...

  • Grande!! Fiato sul collo!!!

  • ciao da poco ho preso visione del blog e di quanto ero cieca vorrei che qualcuno mi aiutasse a far parte delle vostre liste civiche io abito a empoli e qui e' un vero caos politico!!!!e non siccome sono disoccupata non ho il pc e devo andare negli internet point per potervi raggiungere ma ho una mia e mail e mi potete contattare al mio cell.348 2528686 anche con messaggi.....mi kiamo katia grazie a tutti voi!!!!caticeat@yahoo.it

  • Una vecchia amica, da Roma, risponde a Gianantonio Stella:

    il Difensore civico? Stessa battaglia, caro Stella
    Leggo oggi uno tra i tanti pregevoli interventi con cui lei si spende da anni per la buona amministrazione dei Comuni d'Italia, contro la corruzione delle realtà regionali, provinciali e comunali ed i loro parossistici sprechi & derivati: gli scandali anmministrativi che devastano e succhiano risorse al territorio, ai cittadini tutti.
    Sono anni, caro Stella, sin dai tempi in cui avevo fondato i Comitati del Movimento dei Sindaci, poi fondato e coordinato il Movimento per le Riforme Istituzionali, che mi batto anche per la questione del Difensore civico. Questione per cui si battono, sempre da anni, giornalisti e cittadini veneti come Enzo Trentin, e non ultimo "el Liòn de Venexia" il Prof. Gigio Zanon che certo non difettano in passione civica e costanza esemplare.
    Difensore civico che, in Primis, dovrebbe essere eletto con lo strumento dei Referendum locali. Referendum previsti da tutti gli statuti comunali ma che Tutti, si guardano bene dal praticare, e quindi far praticare......
    Così che, nella stragrande maggioranza dei casi, il tanto demagogicamente celebrato Difensore civico, non è altro che un parassita tra i parassiti. Per cui, caro Governatore Tondo, se uno dei tanti Difensori civici parassita di cui è infestata l'Italia viene a mancare, sarebbe il momento che tutti se ne accorgerebbero(;-)
    O no?
    Quello di Roma, per esempio, è una autentica barzelletta come lo era il Comune dell'Imperatore Veltrozzio I°. E ultimo, grazie a Dio.
    Giuliana D'Olcese quota rosa di Liberoreporter

  • SULLA FIGURA DEL DIFENSORE CIVICO COM'E' ATTUALMENTE.. (v. articolo di G.A. Stella).. ECCO PERCHE' OCCORRE L'ELEZIONE DIRETTA DA PARTE DEI CITTADINI.

    ----------------
    da Il Corriere della Sera, 01.03.2009, di G.A. Stella:

    "La proposta di alcuni consiglieri regionali veneti
    Lottizzati e superpagati «Aboliamo i difensori civici»
    Patti scellerati tra la sinistra e la destra per eleggerli

    Abolire i difensori civici? «Sarebbe come tornare indietro a re, principi e sudditi», ha ringhiato indignatissimo l'ombudsman del Veneto, Vittorio Bottoli, davanti al progetto della sua Regione di sopprimere il suo ufficio: «Come si possono lasciare i cittadini più deboli, senza questa difesa?». Parole d'oro, sulla carta.
    La storia di questi anni dice però che da noi questa nobile istituzione nordica è stata troppo spesso ridotta a uno strapuntino dei partiti.
    O viene rivoluzionata, o è meglio buttarla via sul serio.
    Almeno smetterà di essere una foglia di fico di tante schifezze.

    Dalle altre parti sì, viene preso sul serio.
    In Svezia, dove questa figura ispirata al defensor civitatis esiste da quattro secoli e da due sta nella Costituzione, lo stesso braccio destro del premier Lars Danielsson, criticato dall'ombudsman nazionale per la gestione dei soccorsi dopo lo tsunami in Asia, non ebbe scampo: dimissioni.
    Quanto all'Europa, il difensore civico comunitario lo sceglie con la massima cura: bandi di concorso, richieste rigidissime, convocazione dei candidati, pubblico esame di ogni curriculum...
    Non si scherza, su queste cose, nei Paesi di sane tradizioni democratiche.

    Deve o non deve, questo garante dei cittadini, essere un uomo di assoluta trasparenza?
    [..]
    Le norme, in realtà, sarebbero chiare.
    E pretenderebbero dai candidati alla carica di difensore civico una «acclarata indipendenza politica».
    In linea con lo spirito delle origini, che l'allora ministro Remo Gaspari spiegava con la necessità di una figura capace di «dare ai cittadini la possibilità di instaurare un corretto rapporto con la pubblica amministrazione e le sue leggi, spesso difficili da applicare» ma più ancora di «appurare, proprio tramite le richieste che giungeranno al nuovo organismo, le sacche di disfunzione e di inefficienza».

    Sì, ciao. Immaginate di essere cittadini campani: se non basta che la moglie di Cesare sia onesta ma «deve essere al di sopra di ogni sospetto», con quale spirito andreste a chiedere la tutela dei vostri diritti al difensore civico regionale Vincenzo Lucariello, messo lì perché mastelliano e coinvolto nelle indagini su un giro di clientele e raccomandazioni e intercettazioni sconcertanti che forse non sono reato ma certo non disegnano una figura di purezza adamantina?
    [..]"

    (continua su : http://www.corriere.it/cronache/09_marzo_01/difensori_civici_abolire_stella_6dda1eba-063a-11de-bafb-00144f02aabc.shtml)
    ----------------

    Saluti a tutti..
    ci vediamo a Firenze domenica 8 Marzo :)
    Fabrizio Frosini
    LISTA CIVICA EMPOLIPERTUTTI / MU489 EMPOLI
    http://beppegrillo.meetup.com/489/it/messages/boards/thread/3650751/380#25649302

  • Complimenti Giovanni Favia esserti firmato in questo modo: "Giovanni Favia -Lista Beppe Grillo Bologna a Cinque Stelle- www.listacivicabeppegrillo.it- MU14 "

    Per quanto tempo continuerai a copiare le proposte degli altri meetup

    Cliccate guardate
    http://www.youtube.com/watch?v=e2Xx88Vv_Eg


    • user-pic

      Vorresti insinuare che, se un'altro meetup (o comune o qualsivoglia sia) fa proposte interessanti...altri non vi posson lavorare sopra perchè è copiare?!?!
      Quindi dovremmo, ad esempio, lasciar stare le energie rinnovabli perchè copieremmo da altri paesi...non capisco...e la velata arroganza mi ha alquanto irritato...mi consenta ma se è questo lo spirito con cui dovrebbe nascere un qualcosa che si è comunale ma che dovrebe espandersi a macchia d'olio fino arrivare allo stato non credo proprio si arriverà tanto in alto anche perchè, diciamolo, un sindaco è un sindaco, non è un presidente, e da sindaco deve rispondere alle leggi fatte dal presidente (ora non puntualizziamo sulla camera etc...+\- lo san tutti come vengono emanate, spero) e tutti sappiamo chi è ora il NOSTRO presidente del consiglio!

  • A Roma, l'elezione diretta del difensore civico era nel nostro programma.

  • user-pic

    Le vostre proposte sono tutte eccezionali io vorrei aggiungere che sarebbe già tantissimo averlo come relatore o mediatore invece in certi Comuni come a C/mmare di Stabia questa unica difesa dagli abusi dei burocrati che non rispettano le leggi è stata soppressa e perfino l'ufficio chiuso.
    La più grande lotta da fare è anzitutto far rispettare le leggi vigenti perchè modificarle è molto più tortuoso. Invece delle ronde per le strade formiamo organi di controllo negli uffici dove i funzionari raccontano frottole a loro piacimento per derubare i cittadini già sul lastrico!

  • user-pic

    La legge lo prevede,ma non l'hanno mai applicata a fondo.Le leggi vengono usate pro domo sua,in nome della emergenza che loro stessi creano.Una esigenza voluta dalla gente viene utilizzata dal potere contro la gente,ridiamo,per non piangere.

  • Approvo, pienamente

  • in un momento critico per gli organi di controllo ( vedasi riforma Corte dei Conti,) tale (ottima) proposta deve essere ben'articolata e possibilmente coinvolgere più possibile il cittadino ( nei pro ed anche nei contro nell'avere o non avere un Difensore Civico indipendente e GIUSTO)

  • user-pic

    Bravo Giovanni Favia. Alla via così, che meglio non puoi andare.
    Anzi, invero puoi andar meglio seguendo i consigli di Lucio Sanna.
    Bravo anche lui.
    Bene, vedo che si comincia a inquadrare quel che merita un' assoluta priorità
    augurti
    rredini

  • Bravissimo Giovanni e notevoli i commenti del Sig. Zampini!
    Ricordiamoci che questioni come questa proposta o la introduzione dei referendum di modifica o delliberativi SENZA QUORUM sono raggiungibili SEMPLICEMENTE con una modifica dello statuto di Comuni e/o Province. Quindi la maggioranza dei Consiglieri eletti può farlo senza che NESSUNA legislazione superiore osti o sia di intralcio!
    OVVIAMENTE i referendum devono limitarsi ai soli campi nei quali un comune può deliberare.
    Scrivo queste "ovvietà" perche girano personaggi, ignoranti o peggio provocatori, che sostengono che i referendum di modifica o deliberativi possono essere introdotti in Comuni e Province SOLO SE SI MODIFICA LA COSTITUZIONE!
    OVVIAMENTE È falso, ma sapete come è... "la calunia è un venticello..."
    Spesso, per affossare una buona idea, basta far circolare delle balle gigantesche, e molte persone sprovvedute ci cascano...

    BRAVI FORZA AVANTI!
    Fabio castellucci - CITTADINO

  • user-pic

    Condivido la proposta.

  • Il difensore civico nell´ordinamento attuale é una tigre di carta ... eleggerlo direttamente (come? proporzionalmente? a regime maggioritario?) é un segnale, ma non basta ... l´organo del difensore civico per essere veramente incisivo dovrebbe avere poteri di controllo molto simili a quelli di un giudice dei conti ... perché non eleggere direttamente i giudici dei conti (almeno di primo grado)? perché non affiancarli da giurie popolari? perché non attribuire dei poteri di inchiesta e di accusa particolarmente incisivi al difensore civico - direttamente eletto - presso le corti dei conti?

    Si puó fare tutto, basta che tutto abbia poteri concreti visibili e non si riduca all´espressione simbolica di volontá astratte.

    LZ

    • Condivido a pieno lo spirito del tuo post.
      Aggiungo però una riflessione: La figura del difensore civico è prevista dal "testo unico in materia di ordinamento degli enti locali" (consiglio a tutti quelli che vogliono creare una lista civica di leggerselo) all'interno del titolo I art.1. Purtroppo i comuni devono attenersi alla giurisdizione nazionale. Non hanno le competenze per cambiare le funzioni del D.C. (come si legge nell'articolo), possono però influire per legge, ad esempio, sulle modalità di elezione dello stesso. E' vero che il D.C. non ha un potere concreto ma, se volenteroso, può dare molto fastidio all'amministrazione, essendo una figura istituzionale riconosciuta che può parlare pubblicamente ai media e denunciare le eventuali inadempienze di un comune.
      Ci sono dei casi dove si è cercato di attribuire la disciplina del potere sostitutivo al D.C., ma la corte costituzionale ha prontamente annullato tali norme definendole illegittime.
      Per quanto riguarda l'elezione, si potrebbe seguire l'iter con cui si elegge un sindaco.
      Sul discorso giurie popolari bisogna pensarci, in Italia non le riconoscono neanche nei processi.... Buona l'idea di mettere all'interno della corte dei conti un giudice eletto direttamente dai cittadini, ma il D.C. (difensore civico) rimane una figura differente rispetto un giudice della corte dei conti. Grazie comunque della critica, il dibattito è la base di ogni buona idea.

      Giovanni Favia -Lista Beppe Grillo Bologna a Cinque Stelle- www.listacivicabeppegrillo.it- MU14

      • user-pic

        Non bisogna mai dimenticarsi di CHI ha scritto (ed approvato) finora le leggi in Italia ... se ci si lascia imporre la pseudo-legalitá della casta, é tutto inutile, é meglio lasciar perdere.

        Bisogna avere il coraggio di proporre le leggi giuste, non quelle che possono passare perché manca l´opposizione ad esse.

        Ovviamente questo non significa che eleggere direttamente i DC (che brutta sigla, mi scuso) sia inutile, ma che potrebbe essere inutile mandare un segnale sbagliato. Eleggere direttamente organi incapaci di incidere direttamente contribuisce alla delusione e alla sfiducia nei confronti delle istituzioni politiche, sarebbe una vittoria di Pirro, senza supporti adeguati.

        Altro é pensare ad una legge "evolutiva" sui DC, che prefigga degli obiettivi generali da raggiungere gradualmente CONDIZIONALMENTE all´innovazione istituzionale di altre istituzioni. Il prblema e´come assicurarne l´attuazione, il problema é tutt´altro che ovvio. Io ho il pallino delle corti dei conti, che secondo me dovrebbero diventare delle istituzioni "popolari". Mi scuso dell´n-esima ripetizione nella speranza che le ripetizioni aiutino.

        Tutto quello di cui sta discutendo su questo sito in veritá potrebbe essere considerato CONDIZIONALE ad una revisione TOTALE della legge 352/70. Qualcuno ha mai pensato di RINNOVARLA - non di riformarla - per mezzo di un´iniziativa di legge popolare?

        Ovviamente andrá a finire nei meandri del parlamento. Io immagino una situazione come quella del girotondo intoro al parlamento della ex-DDR, con cui la Volkskammer alla fine ha dovuto cedere il passo, in modo del tutto incruento.

        Ecco, se ca. 7-10 milioni di italiani inchiodassero una legge 352/70 INNOVATA (non riformata) sui portoni di ingresso di palazzo Madama e di Montecitorio, penso che la storia di questo paese potrebbe prendere una svolta.

        Questa crisi, paradossalmente, e´un buon momento. Non bisogna lasciarsi intimidire da quello che é successo in Sardegna, e´solo l´effetto di manipolazioni delle leggi elettorali.

        Occorre che i Cittadini possano promulgare CONTRO e SENZA le assemblee legislative - parlo quindi comuni, province, regioni, parlamento e UE - leggi di propria iniziativa, leggi ordinarie e leggi costituzionali. E´ ovvio che questo sistema é irriformabile, puó solo essere distrutto.

        Attualmente é in fase di autodistruzione, in fase di suicidio politico. Probabilmente tuttavia l´esito di tale processo sará di nuovo totalitario ed autoritario. Io vorrei invece che fosse piú democratico e questa via rende l´idea non utopica e non velleitaria.

        • Sono d'accordo con te. Però stiamo portando il discorso su un piano più nazionale. Abbiamo tre anni per prepararci, in effetti non ci fa male prepararci... a presto.

          Giovanni Favia -Lista Beppe Grillo Bologna a Cinque Stelle- www.listacivicabeppegrillo.it- MU14

      • Caro Giovanni, confermo quello che dici: "la figura del difensore civico è prevista dal "testo unico in materia di ordinamento degli enti locali" all'interno del titolo I art.1. Purtroppo i comuni devono attenersi alla giurisdizione nazionale. Non hanno le competenze per cambiare le funzioni del D.C. , possono però influire per legge, ad esempio, sulle modalità di elezione dello stesso."

        Lo statuto del comune di Castagneto Carducci (Livorno), per esempio, prevede l'elezione diretta da parte dei cittadini del Difensore Civico (art.45, 46, 47, 48, 49). Ci sono dei limiti alle sue prerogative, come ad esempio la possibilità di revoca da parte del consiglio comunale (a maggioranza di 2/3) per gravi motivi inerenti le sue funzioni. Ma già di per se è un caso significativo.

        Penso pertanto che sarebbe interessante informare i cittadini italiani di questa possibilità, e dare visibilità ai Comuni dove queste prerogative sono già applicate, anche solo per approfondire la questione.
        I limiti posti dalle leggi vigenti sono chiaramente un discorso a parte. Tuttavia informare e dar visibilità a quello che già oggi è possibile lo ritengo un buon punto di partenza.

  • basta cliccare su voti (e il numero passa da 10 a 11) Faccio notare all'amico Giovanni che ha formulato questa proposta che ritengo degna di "approvazione" che nei comuni sotto i 15 mila abitanti la figura del difensore civico, che credo sia obbligatoria, è uno spreco di risorse x che di solito i cittadini sono imparentati con qualcuno che lavora al comune, col sindaco, con un assessore o un consigliere, e il d.c. non viene utilizzato mai, come accade a Pontecagnano (sa) dove raramente il DC iene interpellato. Propongo di "levarlo" da questi comuni e inserire la possibilità di elezione diretta del DC nei comuni più grandi (comuni capoluoghi e maggiori delle provincie)

    • Dipende sempre tutto dalla volontà e dall'imparzialità del D.C. in questione.... Il D.C. non deve essere interpellato, deve essere lui ad interpellare il comune!

      Giovanni Favia -Lista Beppe Grillo Bologna a Cinque Stelle- www.listacivicabeppegrillo.it- MU14

  • basta cliccare su voti (e il numero passa da 10 a 11) Faccio notare all'amico Giovanni che ha formulato questa proposta che ritengo degna di "approvazione" che nei comuni sotto i 15 mila abitanti la figura del difensore civico, che credo sia obbligatoria, è uno spreco di risorse x che di solito i cittadini sono imparentati con qualcuno che lavora al comune, col sindaco, con un assessore o un consigliere, e il d.c. non viene utilizzato mai, come accade a Pontecagnano (sa) dove raramente il DC iene interpellato. Propongo di "levarlo" da questi comuni e inserire la possibilità di elezione diretta del DC nei comuni più grandi (comuni capoluoghi e maggiori delle provincie)

  • si vero non è chiarissimo, ma il tuo voto è stato conteggiato correttamente e positivamente Piero!
    grandi!

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    Certo che un pò di chiarezza in più sulle modalità del voto !!! Non sono un mostro di chat, di blog e compagnia bella, e come me penso che ce ne siano molti altri, che ca..o significano i simboli del fumetto e della stellina!!! Per cercare di capire ho digitato il fumetto , ma a questo punto penso di aver espresso un voto contrario alle mie volontà (presumo che voglia dire no!), mentre era mia intenzione appoggiare l'iniziativa, corroborata dagli arricchimenti di Lucio Sanna. Per argomenti e metodologie così importanti sarebbe il caso quantomeno di allegare una legenda dei simboli, non mi sembra di chiedere troppo, o vogliamo prendere come modello le "democratiche" elezioni elettroniche USA???

  • grazie a chi ha inserito questa proposta, va nella giusta direzione per un vero cambiamento.

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    NON BASTA, come suggerite più sopra, che: «...il difensore civico, che dovrà essere rigorosamente esterno ai partiti. Durante la campagna elettorale dovranno essere noti i curriculum dei candidati, mettendo in evidenza incarichi passati ed eventuali battaglie in difesa dei consumatori (forse meglio dire cittadini).»

    SICURAMENTE MEGLIO: dire i cittadini.
    Ed ancora - similmente a quanto fanno negli USA i procuratori (ovvero l'accusa) che si candidano, dichiarino (in campagna elettorale) quali efficienze intendono privilegiare. Dunque dove sarà maggiormente rivolta la loro attenzione e la loro attività.
    I cittadini debbono sapere perché lo eleggono, non può bastare un semplice (per quanto nutrito ed apprezzabile) curriculum.

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    E' una buona proposta ma da sola non serve!
    Nel programma del nostro movimento di Sovranità Popolare,oltre all'elezione del difensore civico da parte dei cittadini,abbiamo inserito la modifica dei regolamenti comunali per inserire referendum di iniziativa e di revisione senza quorum,per dare strumenti di <Sovranità al Popolo"!

    Rino.

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      Hai idea di quanto costi fare un referendum?
      Hai la minima idea di quanta carta viene sprecata per fare un referendum?
      E poi non si raggiunge il quorum!
      Una pubblicità televisiva diceva che "avere tante scelte è come non averne nessuna" e mai verità più grande fù detta!
      I referendum sono specchi per le allodole e se funzionassero...e se il popolo volesse questo...sarebbe Pannella il nostro presidente non Berlusconi!
      Datevi degli obbiettivi chiari e definiti e fatelo sapere agli elettori...risettate quello che vi siete preposti e se i cittadini vi capiranno e condivideranno con voi le vostre idee...avrete la possibilità di fare qualcosa per il vostro comune.
      Sempre che poi siate in grado di abbattere i 200000 muri che vi si sprangheranno davanti ogni volta che cercherete di fare un passo e che alla fine riusciate a fare qualcosa di quello che vi eravate preposti!

    • Hai ragione. Intanto ho scritto il punto che riguarda il difensore civico. Preferisco fare post brevi e ben chiari. A presto. Giovanni favia.

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    Noi c'è l'abbiamo nel nostro programma l'elezione del difensore civico,oltre,naturalmente ai referendum legislativi senza quorum!
    MOVIMENTO PER LA SOVRANITA'POPOLARE!

  • Infatti, quello è l'altro passo da fare parallelamente a questo, a mio avviso!
    Andrebbe proposto dettagliatamente anche quello!!

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    Ottima proposta, ma si potrebbe osare ancora di più con la modifica del regolamento comunale dell'istituto dei referendum.
    In effetti si potrebbero modificare da "consultivi" e "abrogativi" in referendum "di iniziativa" e "di revisione" ma sopratutto senza un "quorum"!!!
    Sarebbe un primo, solido passo verso la "Democrazia diretta" e la Sovranità Popolare!
    Così si può cambiare l'Italia...passo dopo passo!

  • Clicchi sul numero di voti, ed esso incrementerà di uno, grazie al tuo voto.

  • ottima proposta!
    ma..come si vota ???

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