A Prato per la TIA ogni famiglia spende di media 200 euro all'anno, contando circa 65000 famiglia fanno 13 milioni di euro, SOLO per la monnezza di casa.
Con il sistema del vuoto a rendere ( e del riutilizzo, con annessi e connessi) andremmo a risparmiare 12 milioni di euro, 1 milione per l'umido ( ad esser larghi di manica). Ora facendo un rapido calcolo approssimativo, considerando che anche esercizi, supermercati, uffici etc... paghino la stessa somma arriveremo ad un risparmio di 24 milioni di euro ( tenete presente che il fatturato di ASM per Prato città si può conteggiare in circa 45,250 milioni di euro).
Ora con 24 milioni di euro all'anno il comune può emettere un bando di gara per l'acquisto di pannelli fotovoltaici ed inverter ( con un monte gara di questo tipo si può ragionevolmente arrivare ad acquistare con 3.000 euro pannelli ed inverter per 1 kwp di potenza), quindi ai cittadini non rimarrebbe che spendere 1000-1500 euro a kwp installato per l'impianto elettrico. In questo modo anziché spendere 6-7000 euro circa a kwp installato si andrebbe a spendere 4-4.500 euro, con un abbattimento dei costi del 30%.
Una famiglia invece che spendere 21.000 euro per un impianto ne spenderebbe 4.500, visto che però il comune ( ossia i cittadini tutti ) contribuiscono alla realizzazione dell'impianto, metà dell'energia prodotta sarebbe di proprietà del comune.
Un'azienda per un impianto da 20 kwp anziché spendere 130.000 euro ne spenderebbe 24.000.
In questo modo il privato rientrerebbe dal costo iniziale in soli 4 anni anziché 8-10.
La stessa cosa può essere fatta per la realizzazione di impianti di cogenerazione e trigenerazione, il comune fornisce i materiali e le imprese li installano, favorendo la realizzazione di tanti piccoli impianti ( questa politica andrebbe adottata per impianti fino a 20 kwp per il fotovoltaico).
In quanti anni si arriverebbe all'indipendenza energetica? Quanti posti di lavoro si creeebbero?
Produzione
Proponi le tue idee: diventeranno parte del programma delle liste civiche



salve fausto, sono pienamente daccordo con la tua idea, ma come sempre il problema siamo tutti noi che non mi sembra che differenziamo tanto, a me piacerebbe fare come volontario la raccolta porta a porta con in mano un badile, controllerei tutti i sacchetti e se dovessi vedere che la raccolta "come mia madre" viene fatta male la seppellirei nel loro giardino o se non anno un giardino sotto il loro tappeto, penso che dopo pochi giorni potremmo portare la raccolta differenziata al 90%.
poi, se vuoi ti darei un consiglio, prova ad informarti quanto costa un impianto fotovoltaico in germania, vedrai con stupore cosa pagano loro un impanto!!!! oltre che anno un contributo da parte del comune di € 1.200 appena porti la fattura.
ho provato a chiedere se potevo comprarlo io direttamente in germania e poi allacciarlo alla rete, ma ovviamente non mi danno l'autorizzazione, ovvio mancano le "carte" dei famosissimi tecnici.
saluti
Si, tutto vero e tutto bello mi permetto di aggiungere...ma il problema ̮̬ sempre lo stesso. Sono convitto al 1000% di quello che affermi e non solo si potrebbe con il recupero di questi fondi stimolare le altre fonti di energia alternativa, ad esempio sul mio blog (http://ilconviviodeipensieri.blogspot.com) ho inserito uno studio in atto della kitgen molto interessante. Il problema come ben sappiamo ̮̬ di cultura della nostra societÃÆÃ ! O si riesce a staccare le persone dalla routine e dai programmi demenziali e metterli daventi a problematiche veramente importanti o sarÃÆÃ tutto inutile! ciao grazie per l'attenzione
Roby
Piccolo contributo :):
Scusate se mi intrometto, la questione energia solare pannelli credo che provenga dalla costruzione dei pannelli stessi.
(vi parlerÃÆÃ² in grandi linee da un documentario che vidi tempo fa).
Attualmente vengono installati nella maggior parte dei casi pannelli in silicio. Il silicio oltre ad essere un materiale a tempo determinato (cio̮̬ che prima o poi finirÃÆÃ ) riesc̮̬ a trasformare solo il 3% (o 30% non ricordo) dell'energia erogata dal sola in energia utilizzabile, il resto viene riflessa (il gioco no vale la candela). La notizia interessante e che in laboratorio scienziati stanno lavorando per un nuovo tipo di materiale che riesca a riflettere i raggi solari il meno possibile e trasformare ben il 90%(o superiore di poco al 90%) dell'energia prodotta dal sole.
si puo sapere la loro durata e il costo di smaltimento di questi pannelli ??
A chi chiedeva durata e costi di smaltimento posso dire che quasi tutti i pannelli vengono garantiti alle condizioni nominali almeno per 10 anni e viene stimato un calo di prestazioni del 10-20% nei primi 25 anni di vita.
Il silicio credo non sia catalogato tra i rifiuti speciali dall'attuale normativa, ad ogni modo le aziende produttrici piÃÆÃ¹ serie garantiscono gratuitamente il ritiro ed il riciclaggio dei pannelli a fine vita.
Ci sarebbe da richiederlo obbligatoriamente anche per produttori di PC e materiale elettronico in genere.....
conoscete questo??:
http://it.wikipedia.org/wiki/Gassificazione
ciao a tutti , volevo segnalare alcuni aspetti sulle energie rinnovabili.Se vogliamo che le energie rinnovabili siano veramente il futuro dobbiamo trovare sistemi che ci permettano di sostituire in toto le attuali fonti energetiche.
Il fotovoltaico attuale non ̮̬ la soluzione percḫ̬ poco efficiente,ma il fotovoltaico a concetrazione che ha realizzato il prof. Martinelli (progetto suntogrid)dell'universita di Ferrara promette di risolvere questo problema portando l'efficienza fna al 50% contro l'attuale 18% e a costi molto inferiori percḫ̬ viene utilizzato meno silicio e di qualitÃÆÃ inferiore.
Sempre per quanto riguarda il solare da segnalare il progetto messo a punto da enea "solare termodinamico" .
Altra energia da tenere fortemente in cosiderazione ̮̬ la geotermia abbinata a pompa di calore geotermica sfruttabile in qualsiasi luogo del pianeta con consumi ridotti del 50% rispetto ad un riscaldamento a metano e ammortizzabile in 5/6 anni .
Un pannello fotovoltaico, ha un' efficienza del 20% teorica. La durata dei famosi 10 /20 anni è teorica. In realtà in giappone, dichiarano che anche dopo 50 anni il pannello riesce a produrre energia. negli Stati Uniti, hanno brevettato una pellicola che applicata sulla copertura del pannello, respingendo la luce che penalizza la frequenza a cui vibra il silicio, per produrre energia, da subito permette al pannello di aumentar del 50%, la capacità di produzione. Il vero problema non è la produzione di energia ma il metodo di distribuzione attuale che non permette stoccaggio. Il motivo come al solito è la salvaguardia di interessi. Quello che non si capisce a tutti i livelli, è che le persone che decidono, anche e sopratutto per noi, rispondono al Principio di Peter.
Saluti
@ Mauro Tosini: "geotermia" e "pompe di calore geotermica". Interessante, io abito vicino a Boston e sto' cercando di tagliare le bollete e sono alla ricerca dell'energia intelligente. Mi puoi dare dei link dove posso navigare per favore? grazie
i miei migliori complimenti per questi dettagliati conti Fausto!...da oggi in poi cercherÃÆÃ² d'informare e divulgare anche un'utilissima cosa di questo genere sul territorio locale in cui mi trovo a vivere ed operare! Grazie
:) grazie i complimenti.
Vi invito comunque tutti a ripensare le cose in modo diverso, a cominciare a vedere le cose in un'ottica diversa, ̮̬ l'unico modo per realizzare "SISTEMI" alternativi validi.
Se al conto che hai fatto si aggiungono anche i fondi europei allora il cittadino si ritroverebbe a dover sborsare solamente 1000-1500 euro per un impianto da 3 kw, ossia quanto spende in un anno di energia elettrica.
sono in accordo.
QUOTOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO
Esempio per impianti da 3 Kwp
Costo per il privato: âââ¬Å¡Ã¬ 4.500,00 per installazione, progetto e pratiche.
Ricavo annuo ( 50% il rimanente 50% al comune) tra incentivo e risparmio energetico âââ¬Å¡Ã¬/kwp 0,67/2 = E/kwp 0,335:
1.200 kwa ( in un anno) x 3 Kwp ( impianto installato) = 3.600 kw x âââ¬Å¡Ã¬/Kw 0,335 = âââ¬Å¡Ã¬ 1.206,00
Rientro delle spese 4.500/1.200 = 3 anni e 9 mesi
Per il comune di Prato, ossia i cittadini ( 190.000 abitanti), ipotizzando lâââ‰â¢installazione di 8.000 kwp, il guadagno annuo sarÃÆÃ di circa 8.000 kwa x 1.200 kwp x 0,33 =âââ¬Å¡Ã¬ 3.168.000,00
Con un volume di affari di tale portata ci sarÃÆÃ mai unâââ‰â¢azienda che vuole investire nel distretto?
Il comune puÃÆÃ² inoltre entrare in societÃÆÃ ( con il 51%) concedendo unâââ‰â¢area, magari in disuso ( chiunque puÃÆÃ² proporre una metodologia/sistema) con unâââ‰â¢impresa che realizza i pannelli fotvoltaici o i cogeneratori, sviluppandoli sul suo territorio. In questo modo si ricreano i posti di lavoro in loco tolti alla ââ∠ânettezzaâââ¬Ã e si crea vera ricchezza.
Passo dopo passo si arriva allâââ‰â¢indipendenza energetica. Si realizza quella che J.F.K. chiamÃÆÃ² ENERGY REVOLUTION.
Ah i 1.500 euro a kwp di spesa per il montaggio e la progettazione dell'impianto possono essere abbattuti di un ulteriore 10% con l'utilizzo degli SCEC