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Informazione pubblica

Gli statuti comunali dovranno prevedere che l'informazione pubblica verso i cittadini debba essere corretta, completa e comprensibile, riproducibile, condivisibile e storica. Dovrà essere consentito il libero accesso a tutti i documenti pubblici, senza limitazioni di sorta, anche a mezzo internet - recenti modifiche ed aggiornamenti in merito all'informazione ed alla partecipazione a mezzo internet, dal 1 gennaio 2006 è entrato in vigore il Codice dell'amministrazione digitale e sono stati introdotti nuovi diritti per i cittadini e le modalità di accesso ai documenti della Pubblica Amministrazione.

27 commenti

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  • Qui non si vola come dice Grillo si sogna.

    Mi piace l'idea di mettere sui siti comunali i video dei consigli ed penso sia anche molto fattibile, anzi, per me dovrebbero anche andare in onda su tv locali, se in diretta meglio ancora.

    Ho letto tra i commenti sulla firma digitale e meno burocrazia per la Scuola. Aggiungo che ne benificerebbero molti altri uffici pubblici, basti pensare alla sola condivisione dei dati di ogni cittadino tra gli enti come anagrafe, inail,inps, cpi (che non vi preoccupate, hanno tutti i vostri c...i) corregga i milioni di errori che possono accadere quando non c'è comunicazione. Un esempio BANALE una persona morta da mesi non va a ritirare la pensione perchè dichiarata morta all'anagrafe e di conseguenza all'inps.

    Non riesco ad immaginare però come potrò leggere il mio giornale quando vado ai giardini, non mi piace portare il notebook con me, e il mio amico non lo ha, per non parlare di mio nonno!

    Se invece si voglia solo conservare tutte le copie vecchie su un enorme database on-Line, bhe, sembra un lavoraccio di nastri magnetici, sale adibite al mantenimento di archivi informatici, ecc, ma fattibile. Magari i dati non tutti accessibili via web ma fino a 20 anni e oltre devi recarti alla biblioteca multimediale ... boh che ne dite?

  • http://www.listeciviche.org/castrocaro/index.php?title=Metodologia_Condivisa

    Partecipazione =
    informazione, formazione, proposizione, deliberazione, azione, revisione


    * Partecipazione: qualsiasi decisione deve essere valutata in ambito assembleare - eventuali organi direttivi hanno funzione di organizzazione, coordinamento, attuazione delle delibere

    * Informazione: corretta, completa e comprensibile riproducibile, condivisibile, storica (libero accesso a tutti i documenti pubblici, anche a mezzo internet - recenti modifiche ed aggiornamenti in merito all'informazione ed alla partecipazione a mezzo internet, dal 1 gennaio 2006 è entrato in vigore il Codice dell'amministrazione digitale (pdf) (GU n. 112 del 16-5-2005 -Suppl. Ordinario n. 93) e sono stati introdotti nuovi diritti per i cittadini e le modalità di accesso ai documenti della Pubblica Amministrazione.)

    * Formazione: confronto e dibattito egualitario.

    * Proposizione: elaborazione di un processo decisionale con assunzione di paternità e responsabilità (sarà compito dell'esecutivo progettare i processi deliberativi. Il processo definitivo prima di essere avviato oltre ad ottenere l'approvazione dell'assemblea amministrativa - consiglio comunale, provinciale o regionale, dovrà ottenere l'approvazione degli attori della società civile)

    * Deliberazione: adozione di decisione; in democrazia decidono le maggioranze dei partecipanti al voto. Nel processo deliberativo è ampiamente prevista la possibilità di avanzare proposte da parte di singoli e/o di gruppi di cittadini, è previsto il confronto aperto e l'approfondimento del tema in discussione prima della votazione. Obbiettivo della deliberazione la massima condivisione - in caso di mancanza di unanimità, persistendo una minoranza, questa avrà il potere di controllo e verifica con la possibilità di rendere reversibile la decisione assunta.

    * Azione: puntuale adempimento della decisione popolare. (La deliberazione popolare deve essere vincolata al processo decisionale) L'adempimento sarà eseguito adottando tutte le procedure atte a verificarne il controllo così da rendere trasparente accessibile e visibile l'azione.

    * Revisione: in un società del buon senso è consigliabile verificare l'efficacia della decisione presa in itinere (durante lo svolgimento dell'azione) ed eventualmente di rivederla o revisionarla col fine di correggerne gli errori riscontrati.


  • Concordo e voto

  • Voto! :)

  • Ma di cosa state parlando ? Invito TUTTI a considerare la realta' dei fatti politici e a non confondere la stessa con i vs. desideri.
    1- In Italia la trasparenza NON esiste. Insiste invece una cappa omertosa, ipocrita, opaca e malodorante su tutti, e creata ad arte.
    2- La LEGGE principale sugli accessi agli atti TUTTI delle pubbliche amministrazioni, comprese TUTTE le cosiddette "istituzioni" politiche e giudiziarie, recita che si puo' accedere ad uno specifico atto SOLAMENTE se si dimostra un diretto, specifico, personale e chiaro interesse ad accedervi ! e inoltre SOLO dietro regolare domandina per iscritto !
    3- Infatti, ad esempio: si TENTI da parte di un comune cittadino Pinco Pallino o anche da parte di un giornalista Caio Sempronio a chiedere per iscritto di ottenere fotocopia integrale dei contratti stipulati dal ministero competente per le forniture dei vaccini sulla cosiddetta ed inesistente "influenza" pandemica A1H1N e vedrete che le copie degli stessi atti NON saranno rilasciati affatto, a norma di legge.
    In conculsione, la casta che vi / ci governa si mette il ferro dietro la porta e non permette nessun tipo di conoscenza diretta da parte di chiunque; bisogna pagare in qualche modo qualcosa a lorsignori per conoscere io' che NON VOGLIONO farci sapere: come anche dimostrano ogni di' con i propri provvedimenti, ad esempio, i ministri brunett* , gelmin* ed altri, sono solo 2 esempi eh..
    Proposte?? direte voi,
    si ne ho qualcuna di mia
    affilare i forconi !
    che ne dite ?

    Firmato, Goldenstin

    • credo che tu non abbia capito lo spirito del movimento.

      Una volta che hai inforcato il politico poi cosa c...o fai?

      poni qui le tue idee cosi da essere belli e preparati a rifare tutto un sistema che non funziona e che per quanto si vogliono applicare le testine bacate sulle poltrone di lusso non ci riusciranno mai. You can!!

  • Ciao, l'Mplri ha letto la tua proposta e l’ha accettata! Verrà inserita nel nostro programma pubblicizzata per spronare tutti i politici italiani! Segui, se hai tempo il nostro progetto su facebook! MOVIMENTO PER LA RICOSTRUZIONE D'ITALIA! FERNANDO ZORZELLA!

  • secondo me, se i giornali non dovranno più sostenere i costi di stampa, ma solo stipendi e gestione, un giornale digitale costerà molto meno di 1 euro!
    si potrebbe pagare la notizia singola o tutto il giornale o l'abbonamento (mensile o annuale).

    senza dimenticare che la pubblicità paga profumatamente.

    mi auguro, inoltre, che si smetta di stampare giornali quotidiani, e che le riviste settimanali, mensili, ecc si convertano alla carta riciclata non patinata, per quanto belle fanno sono peso nel rifiuto secco non riciclabile!

  • Vorrei aggiungere che bisogna creare le condizioni per cui l'informazione rimanga GRATUITA.

    L'informazione web ora è gratuita, le tendenze dimostrano che potrebbe non esserlo nel prossimo futuro (vedi Google News che ha dichiarato che imporrà un abbonamento).

    I giornali ora costano poco più di un euro perchè sostenuti dallo Stato.
    Ovvio che se nel prossimo futuro i finanziamenti verranno meno (come mi auguro) l'informazione certamente sarà più LIBERA ma anche più CARA.

    Che possiamo fare su questi 2 punti??

  • Ciao a tutti , sono Mauro Tosini della lista civica Rubiera 5 stelle .
    Abbiamo bisogno di aiuto per quanto riguarda la proposta di modifica allo statuto comunale presentato dal PD in riferimento alla pubblicazione delle riprese audio video delle sedute .
    Il PD propone :
    Art. 63 Bis PUBBLICITA DEI LAVORI DEL CONSIGLIO
    Il presidente,nel perseguire la massima informazione in merito ai lavori del consiglio ,puo disporre la pubblicazione delle registrazioni audiovideo del consiglio comunale,nel rispetto delle norme in particolare relative alla privacy ed attraverso canali-come il sito web dell'amministrazione comunale-che garantiscano l'esaustivita del resoconto,l'originalita , la parita di accesso per tutti i gruppi consigliari.
    La titolarità di tali registrazioni è in capo all'amministrazione comunale:sono proibite ai sensi di legge la loro parziale copia, distribuzione ,pubblicazione fuori dai canali prestabiliti.E' vietato ogni utilizzo che possa distorcerne o riferire con parzialità il contenuto.
    NOI PROPONIAMO :
    Nel perseguire la massima informazione ai cittadini le registrazioni audiovideo integrali delle sedute del consiglio comunale saranno pubblicate sul sito web del comune nel rispetto delle norme sulla privacy e mantenute sullo stesso per l'intera legislatura.

    (abbiamo dubbi riguardo la leggitimita sulla limitazione alla riproduzione parziale , abbiamo bisogno di un parere legale con riferimento ad articoli di legge )

  • Ciao a tutti , sono Mauro Tosini della lista civica Rubiera 5 stelle .
    Abbiamo bisogno di aiuto per quanto riguarda la proposta di modifica allo statuto comunale presentato dal PD in riferimento alla pubblicazione delle riprese audio video delle sedute .
    Il PD propone :
    Art. 63 Bis PUBBLICITA DEI LAVORI DEL CONSIGLIO
    Il presidente,nel perseguire la massima informazione in merito ai lavori del consiglio ,puo disporre la pubblicazione delle registrazioni audiovideo del consiglio comunale,nel rispetto delle norme in particolare relative alla privacy ed attraverso canali-come il sito web dell'amministrazione comunale-che garantiscano l'esaustivita del resoconto,l'originalita , la parita di accesso per tutti i gruppi consigliari.
    La titolarità di tali registrazioni è in capo all'amministrazione comunale:sono proibite ai sensi di legge la loro parziale copia, distribuzione ,pubblicazione fuori dai canali prestabiliti.E' vietato ogni utilizzo che possa distorcerne o riferire con parzialità il contenuto.
    NOI PROPONIAMO :
    Nel perseguire la massima informazione ai cittadini le registrazioni audiovideo integrali delle sedute del consiglio comunale saranno pubblicate sul sito web del comune nel rispetto delle norme sulla privacy e mantenute sullo stesso per l'intera legislatura.

    (abbiamo dubbi riguardo la leggitimita sulla limitazione alla riproduzione parziale , abbiamo bisogno di un parere legale con riferimento ad articoli di legge )

  • user-pic

    Ciao a tutti..... vi scrivo per saperne di piu' sul vostro programma....disabili o cosa vorreste proporre per questo problema.....grazie per la cortese attenzione sperando su una vostra risposta......

  • user-pic

    Ciao a tutti..... vi scrivo per saperne di piu' sul vostro programma....disabili o cosa vorreste proporre per questo problema.....grazie per la cortese attenzione sperando su una vostra risposta......

  • user-pic

    Ciao a tutti..... vi scrivo per saperne di piu' sul vostro programma....disabili o cosa vorreste proporre per questo problema.....grazie per la cortese attenzione sperando su una vostra risposta......

  • user-pic

    Ogni comune dovrebbe garantire un quantitativo minimo obbligatorio di servizi al cittadino attraverso la rete. Anche quello di consulenza legale

  • i pilastri, i presupposti, il metodo per una reale democrazia partecipativa:
    1) informare correttamente, compitamente e in modo comprensibile i cittadini così da consentirgli di potersi formare un'opinione completa sui temi e sui problemi della comunità da affrontare e risolvere;
    2) favorire il confronto equo fra tutti i cittadini per dibattere e discutere in modo approfondito così da poter giungere ad una decisione (deliberazione) da assumere possibilmente in modo condiviso (in caso di mancanza di condivisione consentire alle minoranze, ai dissenzienti, di poter essere i reali verificatori dell'efficacia delle decisioni assunte);
    3) l'esecuzione, l'attuazione delle decisioni assunte saranno sempre costantemente monitorate dai cittadini (attraverso una continua informazione). Alle minoranze (o a gruppi indipendenti) sarà affidato il compito di verifica, controllo ed eventuale revisione della decisione assunta in caso di mancato raggiungimento degli scopi prefissi o nel caso in cui, "in corso d'opera", lo svolgimento dell'azione non sia come deciso e atteso.

    (per maggiori dettagli: http://www.listeciviche.org/mediawiki/index.php?title=Metodologia_Condivisa)

  • *** Dovrà essere consentito il libero accesso a tutti i documenti pubblici, senza limitazioni di sorta, anche a mezzo internet ***

    Penso che tale diritto debba anche estendersi temporalmente, quindi questo impone l'utillizzo di standard aperti, vedete Software Libero e PA.

    Un esempio, se il comune pippo ha salvato i suoi documenti 20 anni fa con un WordProcessor ora non disponibile, come faccio a leggerlo, se il formato e' propietario e tra vent'anni chi mi assicura che
    il Prodotto propietario che ora sto usando sara' ancora disponibile/supportato.

    Inoltre come fa osservare Antonell. , l'utilizzo della firma digitale porterebbe dei benefici alla scuola, da qui la necessita di avere una Certification Authority.

  • user-pic

    Penso che tutti gli onesti siano d'accordo, il problema però è quello di riuscire a realizzare l'idea. Tutte le leggi fatte sulla trasparenza degli atti non sono state efficaci... se nessuno poi è responsabile come si fà a cambiare?

  • Rivendicazione semplicemente fondamentale

  • +1 per questa proposta.

  • Claudio,

    condivido in pieno la tua proposta. Una comunicazione "trasparente" da parte dell'ente pubblico, relativamente alle attività svolte e le decisioni prese è FONDAMENTALE! E' fondamentale al fine di avere cittadini "informati" che non sia "sudditi"...ma che partecipino attivamente alle attività decisionali delle realtà nelle quali vivono...partecpazione consapevo, appunto!

  • Io sono un insegnante, mi chiedo: è possibile che le scuole debbano produrre quantità inutili di carta di certificazioni e richieste varie? Perchè non mettere domande e permessi in rete? Perchè non farlo anche per le pagelle usando le mail certificate da inviare ai ragazzi? Quanti alberi in meno si abbatterebbero?

  • Aggiungo questa iniziativa, http://www.openpolis.it/ che però riguarda solo i rappresentanti politici e le loro dichiarazioni.
    Sinceramente non ho mai capito come mai questa realtà non si sia integrata (o riprodotta), visto che è sotto licenza GPL) con il movimento dei Meetup.

  • Sono daccordo, l'ingoranza e la manipolazione vanno combattute con maggiore trasparenza e informazione. E' la direzione giusta!

  • Caro Claudio, concordo pienamente con questa tua proposta.
    Informazione e democrazia sono concetti che vanno di pari passo.

  • Essendo la democrazia una convivenza basata sul dialogo, il mezzo che permette il dialogo, cioè le parole, deve essere oggetto di una cura particolare, come non si riscontra in nessuna altra forma di governo.
    (da IMPARARE DEMOCRAZIA di GUSTAVO ZAGREBELSKY - http://nocentralauthority.wordpress.com/2007/04/10/imparare-la-democrazia-di-gustavo-zagrebelsky/)

  • un esempio di diffusione, controllo e informazione diffusa della gestione di un'amministrazione comunale ... quella del Comune di Pianoro in Provincia di Bologna da parte del Centro Formazione e Ricerca Don Lorenzo Milani e Scuola di Barbiana (http://pianoro.comunepartecipato.it/)

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