Lo stato dovrebbe investire costruendo una rete internet veloce ed accessibile gratuitamente da tutti i cittadini per i seguenti motivi:
- riduzione dell'inquinamento
- risparmio energetico
- accessibilità a tutti dei servizi pubblici disponibili su internet
- liberalizzazione dell'informazione concentrata invece nelle mani di pochi soggetti
Connettività
Proponi le tue idee: diventeranno parte del programma delle liste civiche



si la proposta è stata inserita a pag 7 del programma "Cittadinanza digitale per nascita, accesso alla rete gratuito per ogni cittadino italiano"
questa proposta è stata votata da 109 persone, spero che rientri nel programma politico del movimento.....
A proposito del post io aggiungerei anche questa piccola nota che nasce all'esperienza personale.
Oltre ad internet veloce e gratuito per tutti, visto che in tutto il mondo la lingua universale è l'inglese, rete compresa, lo stato dovrebbe istituire tra le materie di scuola un programma di inglese permanente dalla 1° elementare fino all'ultimo anno di università in modo tale da poter accedere a tutte le informazioni da tutto il mondo, oltra ad aver più possibilità di occupazione al termine degli studi.
Dico ciò con un pizzico di amarezza perchè io sono tra quegli sfigati che alle medie è capitato nella sezione dedicata al francese (che nessuno si caga) e finite le medie è finito il mio apprendimento dello stesso... a cosa è servito? Niente dopo 6 mesi ho dimenticato tutto...
concordo con voi, con internet veloce per tutti finirebbe la dittatura della disinformazione e le tv tradizonali varrebbero zero.....
A proposito del post io aggiungerei anche questa piccola nota che nasce all'esperienza personale.
Oltre ad internet veloce e gratuito per tutti, visto che in tutto il mondo la lingua universale è l'inglese, rete compresa, lo stato dovrebbe istituire tra le materie di scuola un programma di inglese permanente dalla 1° elementare fino all'ultimo anno di università in modo tale da poter accedere a tutte le informazioni da tutto il mondo, oltra ad aver più possibilità di occupazione al termine degli studi.
Dico ciò con un pizzico di amarezza perchè io sono tra quegli sfigati che alle medie è capitato nella sezione dedicata al francese (che nessuno si caga) e finite le medie è finito il mio apprendimento dello stesso... a cosa è servito? Niente dopo 6 mesi ho dimenticato tutto...
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Bisogna eliminare i finanziamenti pubblici ai giornali delle lobby e dei partiti (una vergogna) e indirizzare tali soldi risparmiati per incentivare ulteriormente in tutta Italia una rete internet veloce e gratuita per tutti i cittadini.
che vuol dire internet veloce? Una rete con cavi a fibraottica o solo aerea?
Grazie
dovrebbe iniziare oggi, 07 ottobre 2010, la discussione a Montecitorio per l'abrogazione dell'articolo 7 del decreto Pisanu. Per intenderci ̮̬ quell'inutile decreto del 2005 che vietava ai pubblici esercizi di fornire liberamente un accesso wi-fi ai propri clienti. Fino ad ora si doveva chiedere un permesso speciale alla questura e successivamente richiedere un documento di identitÃÆÃ a chiunque avesse voluto far uso della rete internet del locale pubblico. Inoltre l'intestatario del servizio doveva tenere nota su un apposito registro di tutte le attivitÃÆÃ svolte in rete. La norma era stata emanata per combattere il terrorismo alla luce degli attentati di Londra ed ̮̬ stata prorogata di anno in anno. Ora sembra che l'abrogazione sia vicina....
Per saperne di piÃÆÃ¹
http://www.wired.it/news/archivio/2010-10/06/wi-fi,-abolizione-del-decreto-pisanu-sono-iniziate-le-discussioni.aspx
In Finlandia ormai ̮̬ una realtÃÆÃ , cerchiamo di portarla anche qui!
Ciao a tutti, mi preme segnalarvi delle cose che mostrano l'arretratezza e l'ingordigia del nostro governo. Quest'estate mia sorella ha trascorso una settimana a Barcellona in un ostello di due stelle, non in un hotel di lusso. Ma lÃÆÃ¬ avevano una piccola sala pc con internet gratis ed era una cosa assolutamente normale per loro. E questo si aggiunge ad altri paesi nei quali la connessione ̮̬ un diritto per tutti. Percḫ̬ siamo sempre i peggiori?
@Giovanni: Giovanni | 07.03.09 05:17
L'idea ̮̬ di coprire tutto di antenne wifi... Si a internet pubblico ma forse sarebbe meglio aggiungere dei fili... Almeno non aumentiamo il cancro nelle cittÃÆÃ ... (vedi ricerche censurate sulle antenne dei cellulari dei ripetitori televisivi ecc)
From Paolo: Lo sai quanto fa 300 / 1000 ? ebbene questa ̮̬ la potenza emessa da un access point anche dotato di antenne esterne che servon solo ad allungare il raggio di azione, ma mi sembra di parlar ARABO.
Se poi vuoi che le ricerche non vengano cancellate, mettile su qualche ISP fuori Italia o dove non ci sono accordi reciproci ma bisogna insegnarvele queste cose ? Voi di Vostro non sapete pensarci a metter un Server da un'altra parte ?
Mi meraviglia il fatto che parli di Antenne di Telefoni Cellulari e dei Ripetitori Televisi.
Un Telefono Mobile, ha un consumo almeno di 10 watt, dunque se il wi-fi eroga 0,3 watt per fare 3 watt ci vogliono 33,33 access points
se invece gli access points sono da 150 / 1000 = 0,15 watt ci vogliono 66,66 access points, dunque l'equivalente di un cellulare sempre che non sia dotato dell'UMTS, altrimenti la potenza sale.
Voi acquirenti siete colpevoli di non aver chiesto mai ai produttori, qual'̮̬ la potenza emessa da tali cellulari che sono composti da una sezione di trasmissione ed una di ricezione.
Mai avete chiesto che tipo di ricevitore ha simile telefono, la sua qualitÃÆÃÂ , che IF usa..... dunque parlate a sproposito.
Ma andiamo oltre, per quanto riguarda i Ripetitori della televisione puoi chiedere copia al ministero delle comunicazioni, mi meraviglia che non chiedi informazioni dei BC Broadcast, dato che parli senza cognizione di causa, sei pregato di andarti a comprare il WRTH = Wolrd Radio TV HandBook, cosÃÆÃ¬ potrai apprendere tutte le ubiazioni delle varie emittenti, numeri di telefono, fax, e-mailes, vari siti internet, potenze in uso delle emittenti radiofoniche... a seonda dell'orario, percḫ̬ cambiando l'orario, cambia il luogo da dove parte il programma e la potenza in uso.
Per quanto i ripetitri della telefonia mobile ed anche quelli televisivi possano usare grandi potenze i BC li superano alla grande.
Forse hai un BC vicino casa e nemmeno lo sai e ti stai preoccupando della telefonia mobile e televisiva.
In ordine di potenze emesse:
1) Broacast
2) Ripetitori Televisivi
3) Wi-Max
4) UMTS
5) EDGE
6) GPRS
il 4, 5, 6 usati dalla telefonia mobile per accedere ad internet
7) BS Telefonia Mobile
8) Wi-Fi
e comunque non sono solo questi gli unici servizi
ho letto tutto il post, ma di progetti fattivi su wifi(di tipo Mesh) o copertura adsl di cui il proprietario risulta essere il comune ve ne sono?
Siamo d'accordo che serva, ma noi a Rottofreno(Pc)- quasi 15.00 abitanti - vogliamo portarlo come lista civica e sarebbe di grande aiuto se ci fossero giÃÆÃÂ degli esempi in tal senso.
Noi abbiamo trovato questo per la rete cablata: http://www.progettoanove.it/it/presentazione/ilprogetto/il_progetto.php
Qualcuno sa dirci qualcosa? Avanti ragazzi e senza offesa, poche chiacchere e fuori i progetti fattivi.
̮̬ possibile una cablatura veloce anche in italia ma berlusconi per impedirla ha sprecato i nostri soldi nella vecchia tecnologia tv del digitale terrestre mentre in tutti gli altri paesi avanzati si investe nella rete internet veloce.......
secondo m̮̬ ̮̬ una buonissima idea oltre che un diritto quello dell'informazione libera, penso che non sia una cosa cosÃÆÃ¬ impossibile da realizzare, io suggerisco di fare come il comune di pordenone che da internet libera a tutti i cittadini, se almeno la metÃÆÃ dei comuni attua la linea libera telecom non sosterrÃÆÃ la connesione obbligandola di fatto a porre finalmente rimedi concreti e da li in poi la questione ̮̬ rinegoziabile,magari col wimax o altro, e detto frÃÆÃ parentesi io preferisco pagare un pÃÆÃ² di tasse in + per la rete che per la politica dei rifiuti inesistente!!! ...ave
quanto ai post di articoli pseudo tecnico. Ragazzi lasciate queste considerazioni ai tecnici, altrimenti si creano bolle di fantasia. Da noi il progetto australiano e' follia pura. Abbiamo l'ultimo miglio (o chilometro da noi), prevalentemente risalente alle cablature anni 60. Questo significa che la VDSL, e' inattuabile a causa dei disturbi (se ne sta accorgendo telecom con Alice Phibra in test), se non intervenendo con intera ricablatura nazionale doppino at home. A questo punto tra doppino di rame, e fibra, a spenderci si adottano i modelli piu' evoluti scandinavi fiber at home. Con velocita' teoriche intorno al Gbit connessione ad internet (un po' meglio no?). L'Australia, inoltre ha un immenso territorio, ma numerosi "nodi di accesso" Internet di ultimissima generazione, nella zona costale ad est con le fibre ottiche sotto oceano per gli arcipelaghi limitrofi. Non e' proprio la situazione Italiana, con un territorio complessissimo, ed una distribuzione molto piu' omogenea della popolazione sul territorio (In Australia, cablando una decina di province copriranno il 95% degli abitanti).
Hai perfettametne ragione... internet libera non ha una soluzione tecnica alternativa realizzabile in italia.
La soluzione possibile ̮̩ solo politica, e pensare che Telecom era pubblica... vale a dire dei cittadini...
Lo stato dovrebbe imporre alla telecom una tariffa internet che copra i soli costi di gestione e farsene carico a titolo di investimento per il futuro del paese...
Dovremo pagarla con le tasse la connessione libera e non ai vari gestori.
Oggi reclamiamo internet gratis per tutti... domani reclameremo spiagge gratis per tutti... laghi gratis, fiumi gratis, strade gratis... finira che qualcuno ci chiedera il ticket per uscire dalla porta di casa e ci pianteranno in gola un contatore per quantificare l'aria che respiriamo.
molto bello, un po da slogan tipo "piu' figa per tutti". Sono conscio della sua presenza nel programma, ma attuarlo realmente e' cosa ardua. Espropriamo la telecom? Annulliamo il bando frequenze wimax? Sostituiamo il protocollo PPPOE *point to point over ethernet* con PPPOP (punto punto sfruttando i piccioni)? Oppure PPPOC (punto punto sfruttando i Cinesi)?
Voto! :)
1) Classificazione di internet come bene primario equiparato ad acqua e luce.
2) Rinazionalizzazione della rete internet o quantomeno affidamento della rete ad una societÃÆÃÂ che non sia fornitore di connettivitÃÆÃÂ a pagamento.
3) Cablaggio di tutta la nazione alla stessa larghezza di banda adsl, e successivo cablaggio con rete in fibra ottica.
4) Ampliamento delle dorsali internet.
5) Maggiore controllo e sanzioni ai fornitori di connettivitÃÆÃÂ che non rispettano la larghezza di banda minima dichiarata.
6) ObbligatorietÃÆÃ per tutta la pubblica amministrazione di mettere online gli sportelli, quindi creazione di procedure guidate trasparenti che informino l'utente di tutto ciÃÆÃ² a cui ha diritto (sconti, detrazioni).
Serve inoltre un importante passo verso l'alfabetizzazione informatica... c'̮̬ preoccupazione e timore verso internet. Bisogna insegnare a usarlo senza paura.
Io ho fastweb, ma da ricerche effettuate fastweb non consente di connettere piÃÆÃ¹ di 4 pc contemporaneamente.
Ci sono zone in Italia non coperte da ADSL, come ad esempio nel paese di DI PIETRO.
Ciao, l'Mplri ha letto la tua proposta e lâââ‰â¢ha accettata! VerrÃÆÃ inserita nel nostro programma pubblicizzata per spronare tutti i politici italiani! Segui, se hai tempo il nostro progetto su facebook! MOVIMENTO PER LA RICOSTRUZIONE D'ITALIA! FERNANDO ZORZELLA!
Ciao, l'Mplri ha letto la tua proposta e lâââ‰â¢ha accettata! VerrÃÆÃ inserita nel nostro programma pubblicizzata per spronare tutti i politici italiani! Segui, se hai tempo il nostro progetto su facebook! MOVIMENTO PER LA RICOSTRUZIONE D'ITALIA! FERNANDO ZORZELLA!
Un'enormitÃÆÃ di comuni veneti non hanno copertura ADSL, anche i comuni con quasi 10.000 abitanti e vicini ai capoluoghi di provincia. Secondo me c'̮̬ l'interesse di qualcuno affincḫ̬ questa situazione permanga in eterno, qualcuno che magari ̮̬ piÃÆÃ¹ interessato a che la gente guardi la TV piuttosto che navighi su internet
La condivisione e la crescita di internet ̮̬ inarrestabile.
Internet gratis non ̮̬ un miraggio, sarÃÆÃ questione di tempo.
ps http://www.fon.com/it
come faccio a sapere un hot spot che portata ha? una volta pagato il modem non devo pagare nessun abbonamento giusto?!
sono in mezzo a due hot spot abbastanza lontani, non posso sapere se il segnale arriva fino a casa mia..
infatti in australia il governo sta realizzando una nuova rete in fibra ottica veloce
questo ̮̬ l'articolo dal corriere.it del 02 marzo 2008
La rete sarÃÆÃ cento volte piÃÆÃ¹ veloce di quella attuale. Il governo laburista del premier Kevin Rudd vuole che nelle case di tutti gli australiani, come annunciato durante la sua campagna elettorale dello scorso anno, ci sia un accesso a Internet super-veloce. Stephen Conroy, ministro per le comunicazioni, parla di una rete cento volte superiore a quelle attualmente sperimentate dai consumatori, ovvero a una velocitÃÆÃ di 25 megabit per secondo. Come scrive il quotidiano The Sunday Age, il governo Rudd intende cablare l'intero stato dell'Oceania garantendo un collegamento a banda larga per il 98 percento della popolazione urbana e rurale.
INVESTIMENTI - L'abizioso piano prevede un investimento di circa 4,7 miliardi di dollari australiani, provenienti da capitali statali e privati. ÃâëSarÃÆÃ una vera e propria rivoluzione nella vita quotidiana degli australianiÃâû, ha commentato Conroy. Se davvero ciÃÆÃ² avvenisse l'Australia godrebbe di una copertura pressocḫ̩ totale con largo anticipo su altri paesi industrializzati.
APPLICAZIONI - Sulla linea telefonica di casa gli australiani potrebbero quindi presto sfruttare diverse applicazioni contemporaneamente, come per esempio, la tv via Internet ad alta definizione, videochiamate, telefonate in Voip, programmi, giochi e contenuti video. La velocissima rete sarÃÆÃ supportata dalla nuova tecnologia ÃâëVdslÃâû (Very High Speed DSL). La nuova rete scelta dal governo Rudd sarÃÆÃ Ãâëfibre-to-the nodeÃâû, che utilizza cavi a fibra ottica per una parte della connessione ultimo miglio e il tradizionale doppino per la parte finale che arriva nelle case. I primi lavori per interrare i cavi potrebbero iniziare giÃÆÃ entro l'anno per concludersi tra meno di un lustro.
la rete statale esisteva ed ̮̬ stata svenduta,
crearne unâââ‰â¢altra senza fissare le basi della gestione e proprietÃÆÃ non la ritengo praticabile come via.
http://www.beppegrillo.it/listeciviche/forum/2009/03/rete-via-cavo---proprieta-e-gestione.html
infatti in in australia il governo sta investendo tantissimo in una nuova rete in fibra ottica velocissima questo ̮̬ l'articolo dal corriere.it del 02 marzo 2008
La rete sarÃÆÃ cento volte piÃÆÃ¹ veloce di quella attuale. Il governo laburista del premier Kevin Rudd vuole che nelle case di tutti gli australiani, come annunciato durante la sua campagna elettorale dello scorso anno, ci sia un accesso a Internet super-veloce. Stephen Conroy, ministro per le comunicazioni, parla di una rete cento volte superiore a quelle attualmente sperimentate dai consumatori, ovvero a una velocitÃÆÃ di 25 megabit per secondo. Come scrive il quotidiano The Sunday Age, il governo Rudd intende cablare l'intero stato dell'Oceania garantendo un collegamento a banda larga per il 98 percento della popolazione urbana e rurale.
INVESTIMENTI - L'abizioso piano prevede un investimento di circa 4,7 miliardi di dollari australiani, provenienti da capitali statali e privati. ÃâëSarÃÆÃ una vera e propria rivoluzione nella vita quotidiana degli australianiÃâû, ha commentato Conroy. Se davvero ciÃÆÃ² avvenisse l'Australia godrebbe di una copertura pressocḫ̩ totale con largo anticipo su altri paesi industrializzati.
APPLICAZIONI - Sulla linea telefonica di casa gli australiani potrebbero quindi presto sfruttare diverse applicazioni contemporaneamente, come per esempio, la tv via Internet ad alta definizione, videochiamate, telefonate in Voip, programmi, giochi e contenuti video. La velocissima rete sarÃÆÃ supportata dalla nuova tecnologia ÃâëVdslÃâû (Very High Speed DSL). La nuova rete scelta dal governo Rudd sarÃÆÃ Ãâëfibre-to-the nodeÃâû, che utilizza cavi a fibra ottica per una parte della connessione ultimo miglio e il tradizionale doppino per la parte finale che arriva nelle case. I primi lavori per interrare i cavi potrebbero iniziare giÃÆÃ entro l'anno per concludersi tra meno di un lustro.
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ALTERNATIVE
In onda domenica 11 maggio alle 21.30
WI-FI: UN SEGNALE DALL'ALLARME
di Paul Kenyon
PAUL KENYON FUORI CAMPO
̮̬ la nuova alta tecnologia per la connessione a Internet. Senza fili, senza modem, solo onde radio che si trasmettono attraverso una rete di piccole antenne. Le e-mail, i siti web, i film, si diffonderanno capillarmente per i cieli. L'esplosione dell'utilizzo dei mezzi wi-fi presto diventerÃÆÃ inevitabile, ma c'̮̬ un problema. Le radiazioni elettromagnetiche! Uno smog invisibile! La domanda ̮̬: sta danneggiando la nostra salute?
Emettono radiazioni simili a quelle dei telefoni cellulari e delle loro antenne. Ci sono state proteste e anche a sabotaggi da parte di coloro che sono convinti che queste emissioni siano dannose. E gli studi scientifici che danno loro ragione, aumentano sempre di piÃÆÃ¹. Nonostante cipuÃÆÃ², il governo ha deciso di andare avanti. Nel 2000 sono stati prodotte e immesse sul mercato tecnologie di nuova generazione per telefoni cellulari e sono stati dati gli appalti per i ipetitori per diversi miliardi di sterline.
GORDON BROWN
Ecco da dove abbiamo preso il denaro. Abbiamo raccolto 22 miliardi da questa vendita e siamo stati anche molto generosi.
WILLIAM STEWART-PRESIDENTE AGENZIA TUTELA SALUTE
Ma un telefono cellulare ̮̬ una questione di scelta personale. Si puÃÆÃ² decidere se usarlo o meno, e se non vuoi essere colpito dalle radiazioni semplicemente non accendi il tuo telefonino. Hai tu il controllo della situazione, ecco la grande differenza.
PAUL KENYON FUORI CAMPO
Sir William Stewart ha un curriculum che potrebbe essere ignorato solo da un politico arrogante. ̮̬ stato a Capo dei Consulenti Scientifici di Margaret Tatcher, e poi chiamato dal governo di Tony Blair nel 2000 per esaminare l'impatto sulla salute dei telefoni cellulari e delle antenne. Dopo averne studiato gli effetti per un anno, non ha potuto escludere la possibilitÃÆÃ che causino danni alla salute.
WILLIAM STEWART-PRESIDENTE AGENZIA TUTELA SALUTE
Prima di tutto ci potrebbero essere dei disturbi delle funzioni cognitive. Poi ci sono indizi che le radiazioni potrebbero provocare tumori. Terzo, sono state riscontate mutazioni della struttura molecolare della cellula.
PAUL KENYON FUORI CAMPO
La relazione con cui si ̮̬ conclusa la sua indagine contiene una raffica di raccomandazioni. Allora ci chiediamo: "Possiamo lasciare che i nostri figli siano esposti alle antenne dei telefoni cellulari?
WILLIAM STEWART-PRESIDENTE AGENZIA TUTELA SALUTE
Poich siamo sensibili a questo problema, abbiamo consigliato che le antenne non debbano essere collocate nelle aree in cui i bambini sono piÃÆÃ¹ esposti, come parchi giochi e via dicendo.
PAUL KENYON FUORI CAMPO
Il governo sa che Sir William ̮̬ preoccupato per la posizione delle antenne vicino alle scuole. Allora perch le stiamo mettendo proprio all'interno delle classi sotto forma di mini antenne wi-fi? Queste emettono lo stesso tipo di radiazioni, quindi quale potrebbe essere il loro potenziale impatto in una classe? Per scoprirlo siamo andati in una scuola di Norwich. L'obiettivo era quello di comparare il livello di radiazione di una tipica antenna dei telefoni cellulari con quella di un wi-fi che permette il funzionamento di un portatile in classe.
PAUL KENYON
Siamo circa a 100 metri dall'antenna qui.
PAUL KENYON FUORI CAMPO
L'uomo che sta facendo i rilevamenti ̮̬ un ingegnere elettronico e si chiama Alasdair Philips. Ha fatto rilevamenti per le industrie della telefonia e ha allertato il governo.
PAUL KENYON
Quindi ci troviamo nel raggio principale, dove l'intensitÃÆÃ del campo dovrebbe essere piÃÆÃ¹ alta, no?
ALASDAIR PHILIPS-INGEGNERE ELETTRONICO POWERWATCH
SÃÆÃ¬, questo ̮̬ il punto in cui il raggio principale dell'emissione giunge a terra, quindi praticamente il punto piÃÆÃ¹ intenso del segnale.
PAUL KENYON
Va bene, allora misuriamolo, Ok, e vediamo poi di confrontarlo con l'intensitÃÆÃÂ del segnale wi-fi all'interno della scuola, va bene?
ALASDAIR PHILIPS-INGEGNERE ELETTRONICO POWERWATCH
SÃÆÃ¬, certo.
PAUL KENYON FUORI CAMPO
Abbiamo scelto una scuola media con piÃÆÃ¹ di un migliaio di studenti. La scuola ha siglato un accordo per installare il wi-fi inizialmente in 9 delle sue classi e poi, eventualmente, alle altre. Rientra nel programma di governo per migliorare l'uso della tecnologia nelle scuole. Lo chiamano: "Il sistema magico".
PAUL KENYON
Giusto, questo ̮̬ il punto dove si siedono e sono giÃÆÃ tutti in rete.
ALASDAIR PHILIPS-INGEGNERE ELETTRONICO POWERWATCH
SÃÆÃ¬, ̮̬ giÃÆÃ collegato in rete, SÃÆÃ¬.
ALASDAIR PHILIPS-INGEGNERE ELETTRONICO POWERWATCH
̮̬ quasi il triplo di quello che abbiamo rilevato per quell'antenna di telefonia mobile.
PAUL KENYON FUORI CAMPO
̮̬ particolarmente forte per i bambini. I loro crani sono piÃÆÃ¹ sottili e si stanno ancora formando. I test hanno mostrato che assorbono piÃÆÃ¹ radiazioni degli adulti quando utilizzano i cellulari, e con l'esplosione di antenne, telefonini, e ora il wi-fi, questa generazione come nessuna prima ci vivrÃÆÃ dentro dall'inizio alla fine.
PAUL KENYON
Qui ̮̬ dove si troverÃÆÃ la testa di un bambino?
ALASDAIR PHILIPS-INGEGNERE ELETTRONICO POWERWATCH
Assolutamente sÃÆÃ¬, ̮̬ decisamente piÃÆÃ¹ alta di quanto mi aspettassi. E' solo sÃÆÃ¬.... non in modo continuo, ma ̮̬ sicuramente cosÃÆÃ¬ per la maggior parte della lezione se si stanno scaricando file da Internet.
PAUL KENYON FUORI CAMPO
Dunque abbiamo preso i primi rilevamenti all'interno di quello che ̮̬ stato definito il raggio di maggiore intensitÃÆÃ del campo generato da un'antenna di telefonia mobile. Il consiglio di Sir William Stewart al governo ̮̬ che quest'intensitÃÆÃ di campo non debba trovarsi in nessun punto delle aree della scuola, a meno che la scuola stessa e i genitori non siano d'accordo. Ma i livelli di radiazione all'interno dell'aula erano di gran lunga piÃÆÃ¹ alti, tre volte l'intensitÃÆÃ dell'antenna piÃÆÃ¹ vicina, non in modo continuo, ma durante le fasi di download. Si tratta di risultati controversi che devono essere ripetuti e verificati.
PHILIP PARKIN-SEGRETARIO GENERALE ASSOCIAZIONE DEGLI INSEGNANTI
Penso che le scuole e i genitori debbano preoccuparsi di questo. Quello che chiedo ̮̬ che ci pensino bene prima di decidere se installare o meno le reti wi-fi.
PAUL KENYON FUORI CAMPO
Infatti circa il 70% delle nostre scuole secondarie ha giÃÆÃ il wi-fi e quasi la metÃÆÃ delle nostre scuole primarie. Ne abbiamo consultate 50, e soltanto una era stata informata dei possibili effetti sulla salute. Abbiamo saputo perpuÃÆÃ² che genitori e insegnanti di quattro scuole hanno rispedito indietro il pacchetto del wi-fi, chiedendo perch non venisse utilizzato in classe il normale servizio cablato. In altre scuole gli insegnanti stanno lamentando disturbi fisici e li imputano proprio al sistema.
PHILIP PARKIN-SEGRETARIO GENERALE ASSOCIAZIONE DEGLI INSEGNANTI
Di fatto l'invito alla cautela non ̮̬ stato accolto visto che il wi-fi ̮̬ stato immesso sul mercato troppo rapidamente e ormai si sta giÃÆÃ diffondendo ovunque. ̮̬ un po' come cercare di arrestare la marea, ̮̬ impossibile, sarebbe preoccupante e complicato dover dire un giorno alle scuole "ci sono gravi problemi per la salute legati a queste reti, dovete rimuoverle!"
PAUL KENYON FUORI CAMPO
I livelli che abbiamo rilevato in quella classe sono comunque entro i limiti di sicurezza posti dal Regno Unito, addirittura 600 volte inferiori. Il governo dice che nulla al di sotto di quei valori puÃÆÃ² creare un effetto dannoso per la salute. Allora perch scienziati di fama mondiale sono cosÃÆÃ¬ preoccupati? perch sospettano che proprio la soglia del limite di sicurezza possa essere sbagliata. Non c'̮̬ ancora stato alcun studio sull'esposizione a lungo termine al wi-fi, perpuÃÆÃ² ce ne sono stati migliaia sui telefonini e sulle antenne che emettono livelli simili di radiazioni. Questi studi includono indagini di leader mondiali nel campo. Abbiamo parlato con alcuni di loro via Internet. Dall'UNIVERSITA' di Washington, il Professor Henry Lai, un biologo rispettato dai rappresentanti di entrambe le tesi. In piÃÆÃ¹ di 30 anni di ricerca questi ha rilevato effetti sulla salute per radiazioni simili a quelle del wi-fi.
PAUL KENYON
Quanti altri studi ci sono?
HENRY LAI-UNIVERSITA' DI WASHINGTON-SEATTLE
Direi che ce ne sono almeno due o tre mila.
PAUL KENYON FUORI CAMPO
Lui ha controllato tutti gli esperimenti realizzati sui telefoni cellulari per vedere quanti di questi hanno mostrato un qualche effetto.
HENRY LAI-UNIVERSITA' DI WASHINGTON-SEATTLE
Il cinquanta per cento ha rilevato effetti e l'altro 50% no.
PAUL KENYON FUORI CAMPO
Il Dottor Gerd Oberfeld di Salisburgo ̮̬ uno scienziato governativo che chiede la rimozione del wi-fi dalle scuole austriache. Anche lui ha rilevato effetti nocivi dovuti alle onde elettromagnetiche
GERD OBERFELD-MINISTERO SANITA' PUBBLICA-SALISBURGO
Se si osservano i dati ̮̬ possibile avere una visione molto chiara. ̮̬ come un puzzle e ogni pezzo si adatta perfettamente: dalle interruzioni nella catena del DNA, ai danni al DNA, fino agli studi sugli animali e alle prove epidemiologiche che mostrano per esempio un aumento dei sintomi e un aumento dell'incidenza del cancro.
PAUL KENYON FUORI CAMPO
E in Svezia c'̮̬ il rinomato Istituto Karolinska. LsÃÆÃ¬ abbiamo incontrato il Dottor Olle Johansson. Lui ha condotto esperimenti su livelli di radiazioni inferiori a quelle del wi-fi e ha rilevato effetti negativi sull'organismo umano.
PAUL KENYON
Il governo inglese dice che non si ̮̬ a conoscenza di pericoli a seguito dell'esposizione a queste onde. Ma sono informazioni accurate quelle che stanno diffondendo?
OLLE JOHANSSON-ISTITUTO KAROLINSKA-SVEZIA
No, non credo proprio. Basta guardare la letteratura e si riscontra un alto numero di effetti dannosi, come quelli ai cromosomi: si ̮̬ registrato un impatto sulla capacitÃÆÃ di concentrazione e una diminuzione della memoria a breve termine; un aumento dell'incidenza del cancro e cosÃÆÃ¬ via.
PAUL KENYON FUORI CAMPO
E nonostante questo, la versione ufficiale dice che non si ̮̬ a conoscenza di effetti dannosi...
OLLE JOHANSSON-ISTITUTO KAROLINSKA-SVEZIA
Beh devo dire che ̮̬ davvero strano.
PAUL KENYON FUORI CAMPO
La sua ricerca quasi pionieristica lo ha portato a individuare una minoranza che sembra ammalarsi fisicamente proprio quando esposto a questo tipo di elettro-smog. Sono gli elettro-iper-sensibili.
OLLE JOHANSSON-ISTITUTO KAROLINSKA-SVEZIA
Queste persone solitamente sentono che qualcosa non va. Io e lei non potremmo percepirlo. E la domanda ̮̬ ovviamente questa: tra 25 anni svilupperemo una qualche forma di cancro o malattia neurologica? Non lo sappiamo.
PAUL KENYON FUORI CAMPO
Un probabile elettro-sensibile che il Professor Johansson ha incontrato, vive nel Lincolnshire vicino a un'antenna per i telefoni cellulari. Ha giÃÆÃÂ partecipato a un importante studio di laboratorio.
PAUL KENYON
PuÃÆÃ² descrivere la sensazione che prova?
SILVIA WILSON
Sento calore alla testa, come un bruciore, anche sul volto. Mi viene la nausea. un malessere generale e un dolore acuto dietro alla testa.
PAUL KENYON FUORI CAMPO
Cosa dicono i test di laboratorio? Sono appena terminati. Hanno avuto un finanziamento indipendente e sono stati condotti dall'UNIVERSITA' dell'Essex. I partecipanti sono stati esposti a livelli di radiazione solitamente ammessi per le antenne telefoniche. Silvia riusciva a dire quando l'antenna era funzionante o non funzionante nei due terzi dei casi. I risultati della parte restante dei partecipanti sono ancora in fase di analisi.
PAUL KENYON
Qui ̮̬ proprio dove l'intensitÃÆÃ del campo ̮̬ maggiore, vero?
SILVIA WILSON
SÃÆÃ¬, ̮̬ proprio forte.
PAUL KENYON FUORI CAMPO
Quello che accade a Silvia ancora non ̮̬ chiaro. Quello che ̮̬ certo ̮̬ che lei sente di aver bisogno delle schermature dei fogli di alluminio sin da quando si ̮̬ trasferita in prossimitÃÆÃ dell'antenna. Accidenti! ̮̬ come stare in un enorme forno.
SILVIA WILSON
GiÃÆÃ , ̮̬ cosÃÆÃ¬. perch lo schermo di alluminio puÃÆÃ² realmente fermare parte delle microonde. Le voglio mostrare cosa fa con le microonde.
PAUL KENYON
Okay. Quindi questa ̮̬ l'area dove si puÃÆÃ² avvertire che c'̮̬ un segnale forte.
PAUL KENYON FUORI CAMPO
Il suo monitor per le radiazioni converte il segnale dell'antenna in suono.
SILVIA WILSON
Lo schermo protettivo blocca parte del segnale.
PAUL KENYON
SÃÆÃ¬.
PAUL KENYON FUORI CAMPO
Se i sintomi di Silvia sono causati dalle radiazioni, tutto cambia. CipuÃÆÃ² significa che ci puÃÆÃ² essere un effetto biologico a bassi livelli di emissione come quelli del wi-fi. CipuÃÆÃ² ci porterebbe a buttare i nostri limiti dalla finestra e a porre un punto interrogativo sulla rivoluzione del wi-fi.
WILLIAM STEWART-PRESIDENTE AGENZIA TUTELA SALUTE
CipuÃÆÃ² non significa che il wi-fi conduce automaticamente alla malattia ma potrebbe. Oppure che potrebbe non esserci alcun effetto e quindi nulla di cui preoccuparsi, oppure, che queste persone potrebbero rivelarsi le cavie, i canarini umani del futuro.
PAUL KENYON FUORI CAMPO
Intere cittÃÆÃ del Regno Unito sono ora i punti caldi per il wi-fi, 11 in tutto, e il numero ̮̬ in crescita. Liverpool, Manchester, Edimburgo, Brighton, la city di Londra. Alcuni sono gestiti dalla British telecom, altri da una compagnia chiamata The Cloud . Norwich ̮̬ stata la prima cittadina della Gran Bretagna dove ̮̬ stato avviato un progetto pilota finanziato dal governo per una rete wireless. Il governo era cosÃÆÃ¬ determinato a promuovere il wi-fi che ha lanciato il servizio di Norwich in modo completamente gratuito. Si possono vedere le mini antenne, 200 in tutto, che supportano la rete e creano un centro di connettivitÃÆÃ .
Il dottor Gibson si ̮̬ molto allarmato. Prima di entrare in politica ̮̬ stato per quasi 40 anni biologo specializzato in oncologia. Secondo lui si sta ignorando il principio di cautela.
PAUL KENYON
Ma il governo ha preso sul serio le raccomandazioni in merito al wi-fi?
IAN GIBSON-MEMBRO PARLAMENTO-NORWICH NORTH
Non credo proprio che ci siano dubbi! Anzi non ce ne sono! Il wi-fi si sta diffondendo come il fiore all'occhiello della tecnologia. E' l'industria che comanda in quest'area mentre la sicurezza delle persone che dovrebbero beneficiare della tecnologia, ̮̬ stata completamente messa da parte. ̮̬ il "far west" dei gestori di telefonia: mettono le antenne dove vogliono e dicono che non ci sono prove. Ora, vedete, tra cinque, dieci anni ci sarÃÆÃ giÃÆÃ abbastanza di cui preoccuparsi. Si potrebbe provare che il wi-fi non ̮̬ per niente sicuro per certi gruppi di persone.
PAUL KENYON FUORI CAMPO
Ma mentre il governo va avanti, non frenato, sembra, dal suo stesso consigliere per la salute, altri sono piÃÆÃ¹ cauti. La Svizzera, l'Italia, la Russia, al di sotto di quelli inglesi. A Salisburgo il governo si ̮̬ pronunciato assolutamente contro il wi-fi nelle scuole, mentre in Svezia sta accadendo qualcosa di particolare. Ci siamo andati insieme alla nostra elettro-sensibile Silvia. Il nostro governo non riconosce la sua malattia, ma qui in Svezia ̮̬ diverso. Nei boschi svedesi c'̮̬ il rifugio di un'altra donna anche lei si chiama Silvia.
PAUL KENYON
Da quanto tempo le autoritÃÆÃÂ svedesi hanno riconosciuto ufficialmente l'esistenza di questa malattia?
DONNA ANONIMA
L'hanno fatto nel 2003. Poi hanno dichiarato che si tratta di un'invaliditÃÆÃÂ ufficiale.
PAUL KENYON
Una invaliditÃÆÃÂ ?
DONNA ANONIMA
SÃÆÃ¬.
PAUL KENYON FUORI CAMPO
Il governo svedese stima che il 3% della popolazione soffre di questa malattia. Applicate queste percentuali al Regno Unito e otterrete circa 2 milioni di persone. Siamo partiti per Stoccolma, diretti all'appartamento di Silvia situato in centro. Come in Gran Bretagna, anche in Svezia sempre piÃÆÃ¹ persone stanno entrando in possesso della tecnologia wi-fi. Ma qui c'̮̬ una differenza sostanziale.
SILVIA SVEDESE
Allora, questo ̮̬ il mio salotto, e oggi ̮̬ stato qui l'imbianchino e come vedi ha iniziato a dipingere tutto di nero.
PAUL KENYON FUORI CAMPO
E si tratta di una pittura anti-radiazione?
SILVIA SVEDESE
SÃÆÃ¬.
PAUL KENYON FUORI CAMPO
E' costosa?
SILVIA SVEDESE
E' molto costosa.
PAUL KENYON FUORI CAMPO
La pittura anti-radiazione ̮̬ pagata dall'autoritÃÆÃ locale. La protegge dalle radiazioni emesse dai wi-fi dei vicini e dalle antenne telefoniche. Dunque gli svedesi hanno a disposizione le stesse prove scientifiche ma loro riconoscono ufficialmente gli ammalati. Nelle scuole svedesi, anche se c'̮̬ solo una persona che sembra mostrare sintomi causati del wi-fi il sistema viene rimosso e l'aula viene schermata. Voi penserete che le decisioni del nostro governo si basano sulle raccomandazioni del suo numero uno nel campo scientifico, quello a cui ha affidato il compito di proteggere la nostra salute, Sir William Stewart, e invece si ̮̬ rivolto prima di tutto all'Organizzazione Mondiale della SanitÃÆÃ che ha ribadito che non ci sono effetti dannosi per la salute causati dall'esposizione nel tempo a un cosi' basso livello di radiazioni elettromagnetiche.
PAUL KENYON
Lei che cosa ne pensa?
WILLIAM STEWART-PRESIDENTE AGENZIA TUTELA SALUTE
Penso che dovranno rivedere le affermazioni che stanno facendo.
PAUL KENYON
Ma secondo lei, le loro dichiarazioni non sono basate su analisi scientifiche?
WILLIAM STEWART-PRESIDENTE AGENZIA TUTELA SALUTE
Io penso che le loro riflessioni non siano accurate.
MILENA GABANELLI IN STUDIO
La carica del signor Stewart per il governo inglese potrebbe corrispondere a quella del presidente del nostro istituto superiore di sanitÃÆÃ , e lui dice che bisognerebbe adottare il principio di cautela e l'organizzazione Mondiale della SanitÃÆÃ dovrebbe rivedere le sue dichiarazioni. Questa tecnologia che copre il 70% delle scuole inglesi ̮̬ presente nel 10% delle nostre scuole dell'obbligo e nell'80% delle nostre universitÃÆÃ .
Wi-fi, cio̮̬ la connessione a internet senza fili, ̮̬ orami presente dappertutto. Secondo l'OMS considerati i livelli di esposizione non c'̮̬ nessuna evidenza scientifica che i segnali prodotti dalle reti wireless possano provocare effetti nocivi per la salute, ma bisogna continuare a monitorare la situazione. Anche l'agenzia britannica per la salute che ha al suo interno uno dei gruppi di ricerca scientifica tra i piÃÆÃ¹ qualificati al mondo scrive sul suo sito che non ci sono evidenze di effetti dannosi, ma bisogna tenere la situazione sotto controllo. Il presidente dell'agenzia invece dichiara che le onde possono provocare effetti nocivi e prima di andare avanti in maniera massiccia nella diffusione sarebbe necessario fare studi piÃÆÃ¹ approfonditi. Ma chi stabilisce i limiti delle radiazioni? L'Icnirp, ovvero una commissione internazionale di scienziati incaricati dall'oms.
PAUL KENYON FUORI CAMPO
Ed ̮̬ qui che sorge il problema, perch l' ICNIRP non riconosce alcun effetto biologico quindi basa i limiti di esposizione sull'effetto termico. In altre parole, la radiazione elettromagnetica deve essere forte a tal punto da surriscaldare gli organi interni prima di essere soggetta a limiti. Ecco perch i nostri limiti di sicurezza sono cosÃÆÃ¬ alti.
Le pare un'azione responsabile, da parte di un governo, porre limiti in base a quanto si scaldano gli organi interni?
HENRY LAI-UNIVERSITA' DI WASHINGTON-SEATTLE
Beh, penso che sia irresponsabile stabilire un limite soltanto sulla base di uno standard termico. Se lo si stabilisce solo in base a questo effetto, si trascura una lunga serie di dati.
PAUL KENYON FUORI CAMPO
La maggior parte dei paesi, incluso il Regno Unito, stabilisce i limiti delle radiazioni secondo le linee guida dell'ICNIRP. Potrebbero quindi sbagliarsi?
OLLE JOHANSSON-ISTITUTO KAROLINSKA-SVEZIA
Beh speriamo di no, perch, come dice lei, i governi e quindi i paesi stessi, e intere popolazioni fanno affidamento su di loro, e spero che stiano dando un messaggio giusto e corretto.
Tuttavia, so anche che sono pesantemente influenzati dall'industria e quindi penso che il messaggio principale che lanciano ̮̬ che se si ̮̬ al di sotto di un certo livello termico allora ̮̬ tutto a posto. E ....
PAUL KENYON
E fanno bene a elaborare le loro linee guida solo in base agli effetti termici?
OLLE JOHANSSON-ISTITUTO KAROLINSKA-SVEZIA
Oh no, no, no, ̮̬ tutta spazzatura direi. Non si puÃÆÃ² fare affidamento su quelle linee guida.
PAUL KENYON FUORI CAMPO
E allora perch lo fanno? Sono andato a Roma per incontrare l'uomo che il nostro governo sembra preferire al suo stesso consigliere Sir William Stewart. Lo scienziato responsabile della posizione dell'Organizzazione Mondiale per la SanitÃÆÃ , OMS, colui che ha stabilito i parametri standard del gruppoICNIRP. ̮̬ un personaggio controverso. Il Dottor Mike Repacholi oggi non lavora piÃÆÃ¹ per l'OMS, ma ha preso decisioni che influenzano le nostre vite.
PAUL KENYON
Quando sul sito web dell'OMS si dice che: "Non si ha notizia di effetti dannosi per la salute" si sta dando alle persone un' informazione davvero completa?
MICHAEL REPACHOLI-DIP. INGEGNERIA ELETTRONICA-UNIVERSITA' LA SAPIENZA-ROMA
Quando ̮̬ stata posta quella dichiarazione sul sito web si intendeva dire che non sono stati provati effetti sulla salute, e a questo si arriva dopo lunghe sperimentazioni in laboratorio utilizzando collaudate tecniche di studio.
PAUL KENYON
Ma Henry Lai dice che li ha trovati, ed anche Olle Johansson li ha riscontrati. Voglio dire che ci sono scienziati stimati che affermano di aver rilevato questi effetti negativi sulla salute ben al di sotto di quei livelli di radiazioni. Si sbagliano?
MICHAEL REPACHOLI-DIP. INGEGNERIA ELETTRONICA-UNIVERSITA' LA SAPIENZA-ROMA
Se hanno fatto pubblicazioni saranno state valutate insieme a tutte le altre, ogni commissione di revisione valuta tutti gli studi, insieme a tutte le altre pubblicazioni per stabilire se sono comparabili, si valuta quanti studi apportano prove in una direzione e quanti in quella opposta. E se il peso delle prove che suggeriscono che non c'̮̬ alcun effetto biologico negativo supera quello delle prove che invece lo mostrano, allora si stabilisce che non c'̮̬ alcun effetto.
PAUL KENYON FUORI CAMPO
Ma il punto controverso ̮̬ proprio questo. Il Dottor Repacholi lavorava per la stessa industria che ha creato questa forma di radiazioni. Prima di lavorare per la OMS, ̮̬ stato esperto consulente dell'industria della telefonia, che ha piazzato i ripetitori nelle posizioni piÃÆÃ¹ controverse.
PAUL KENYON
Crede di essere davvero indipendente come scienziato?
MICHAEL REPACHOLI-DIP. INGEGNERIA ELETTRONICA-UNIVERSITA' LA SAPIENZA-ROMA
Io so chi sono. Io dico solo quello che dice la scienza, e questa .... secondo me questa ̮̬ una visione indipendente. Se la gente la vede diversamente-non posso farci niente.
PAUL KENYON
Lei lavorava per l'industria prima che per il OMS per l'ICNIRP.
MICHAEL REPACHOLI-DIP. INGEGNERIA ELETTRONICA-UNIVERSITA' LA SAPIENZA-ROMA
SÃÆÃ¬, ̮̬ vero.
PAUL KENYON
E ha lavorato per loro anche dopo.
MICHAEL REPACHOLI-DIP. INGEGNERIA ELETTRONICA-UNIVERSITA' LA SAPIENZA-ROMA
SÃÆÃ¬, e sfido chiunque a dire che ho cambiato idee per ricevere finanziamenti, che io vada all'inferno se l'ho fatto.
PAUL KENYON FUORI CAMPO
Quindi il nostro governo puÃÆÃ² scegliere. O seguire le raccomandazioni di scienziati come il Dr. Repacholi e della OMS, che dicono in effetti: "Diffondeteli e non bloccatene l'utilizzo finch non viene provato che c'̮̬ un rischio". O seguire il suo stesso consigliere che dice: "Aspettate, non vi precipitate fino a che non siete certi che sia sicuro". E fino a che non si decideranno, saranno i nostri ragazzi a fare da cavie?
PAUL KENYON
Lei permetterebbe ai suoi bambini di star seduti per ore davanti a un computer con tecnologia wi-fi quando vanno a scuola?
HENRY LAI-UNIVERSITA' DI WASHINGTON-SEATTLE
E' una domanda dura, io credo di no. Io limiterei l'esposizione a questo tipo di radiazioni.
GERD OBERFELD-MINISTERO SANITA' PUBBLICA-SALISBURGO
Io raccomanderei ai genitori di dire alla scuole di rimuovere il wi-fi o altrimenti di cambiare scuola.
PAUL KENYON
Se avesse dei figli che vanno in una scuola che utilizzano la tecnologia wi-fi, si sentirebbe tranquillo, nessuna perplessitÃÆÃÂ ?
MICHAEL REPACHOLI-DIP. INGEGNERIA ELETTRONICA-UNIVERSITA' LA SAPIENZA-ROMA
Nessuna. Mi assicurerei che abbiano dei portatili e che possano imparare.
WILLIAM STEWART-PRESIDENTE AGENZIA TUTELA SALUTE
Credo che ci sia bisogno di un'indagine sul wi-fi e sulle altre questioni attinenti.
PAUL KENYON
Con calma o in tempo rapidi?
WILLIAM STEWART-PRESIDENTE AGENZIA TUTELA SALUTE
Penso che sia proprio il caso di farlo adesso.
PAUL KENYON
E se non si facesse nulla?
WILLIAM STEWART-PRESIDENTE AGENZIA TUTELA SALUTE
Chi lo sa?
MILENA GABANELLI IN STUDIO
Biblioteche pubbliche del comune di Parigi hanno sospeso il segnale wifi perch il personale e utenti dopo l'installazione hanno accusato dolori muscolari e insonnia e vertigini. In Canada il rettore dell'UniversitÃÆÃ dell'Ontario ha cablato il campus con fibre ottiche e disattivato le centraline wi-fi. In tutte le scuole di Francoforte ̮̬ stato vietato per un anno, hanno cominciato a cablarne, dopodich liberi di utilizzare un mezzo o l'altro.
e il governo Merkel ha chiesto ai tedeschi di privilegiare l'accesso via cavo, e comunque di stare esposti il meno possibile finch non se ne saprÃÆÃ di piÃÆÃ¹. Questa ̮̬ la posizione ufficiale del governo tedesco.
Qual ̮̬ invece la posizione dell'Italia visto che anche noi si sta espandendo a vista d'occhio?
Secondo l'istituto superiore di sanitÃÆÃ dice "non c'̮̬ problema, ma bisogna continuare a monitorare la situazione". Secondo Il CNR bisogna adottare il "principio di cautela" se ne sa troppo poco, e poi aggiungono visto che sono stati spesi tanti soldi per cablare le cittÃÆÃ con fibra ottica, piÃÆÃ¹ sicura, meno inquinante e che garantisce lo stesso servizio, perch abbandonare questo sistema per adottare poi quello via etere? ̮̬ vero che sono state stabilite delle soglie, ma la somma delle fonti a cui siamo esposti aumenta : telefonino, wifi, antenne dei ripetitori, eccetera. A piccole dosi nulla fa male, c'hanno sempre raccontato cosÃÆÃ¬, il problema, per tutto, ̮̬ sempre la quantitÃÆÃ .
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Bisodnga evitare di ascoltre sempre i professoroni stranieri che spesso le sparano piÃÆÃ¹ grosse dei nostri.
ho studiato un sacco di anni fa ma mi pare che il sengale radio si indebolisce tantissimo ogni volta che si raddoppia la distanza dal punto di emissione (forse 4 volte correggetemi se sbaglio) perciÃÆÃ² fa molto piÃÆÃ¹ male un telefonino applicato in prossimitÃÆÃ della fronte chenon un piccolo trasmettitore posto a qualche mentro di altezza sopra il tetto di casa.
in piÃÆÃ¹ c'̮̬ la parabola che direzione il segnale verso un unico punto e l'unico pericolo ptrebbe essere per chi andasse a mettere gli occhi davanti all'illuminatore della parabola.
inoltre i radar fanno piu male
gli impianti TV rai, mediaset e company fanno piÃÆÃ¹ male
le antennine che stanno mettendo da per tutto per trasmettere verso i municipi i segnali delle telecamere di sorveglianza poste in ogni angolo delle strade fanno piu male.
ma di molto
a parte che mi pare di essere arrivato ai punti della russia col KGB o della ghestapo con inazisti che non puoi neppure fare la pipi ad un angolo della strada che vvieni ripreso in barba alla privacy......
a parte quello fa molto piu male l'antennina del router wifi in casa e il trasettitorino posto dento al pc portatile che non la iperlan (adsl radio o simili) se ben istallata.
Internet gratis per tutti i cittadini del proprio comune sono convinto che si possa realizzare senza problemi. StudierÃÆÃ² qualche idea per attuarlo e vi propongo di inserirlo tutti come punto del programma della vostra lista civica.
Un Saluto a tutti. Oscar Z.
non credo che coprire l'intero territorio di un comune sia cosa facile ma ̮̬ sicuramente piÃÆÃ¹ facile mettere uno spot wifi (fonera o simile)sopra tutti i tetti degli edifici comunali che hanno una linea telefonica (una tutto incluso oramai costa quasi come la sola telefonia) cosiccḫ̩ il turista o il viaggiatore o lo stesso residente possa avere una serie di luoghi non troppo distanti uno dall'altro e segnalati da apposita cartellonistica, dove potersi collegare ad internet in caso di emergenza.
Per esempio ho saputo che in alcune localitÃÆÃ balneari sono gli stessi gestori degli stabilimenti balneari che hanno messo a disposizione dei collegamenti wifi (fonera +antenna esterna) e la cosa ̮̬ stata molto apprezzata dei turisti tedeschi e inglesi (un po meno dagli italiani che blaterano ancora tutti col GSM).
Certamente che non tutti i municipi hanno vocazione turistica ma il ragionamento puÃÆÃ² essere esteso anche ad altre realtÃÆÃ non turistiche quali ad esempio le zone industriali.
Buongiorno a tutti. Sono nuovo del blog ma non dell'argomento, in quanto lavoro proprio nell'ambito delle infrastrutture di telecomuncazioni.
Credo che sia strategico per un paese civile offrire ai propri cittadini l'accesso alle informazioni e ai nuovi mezzi di informazione rimuovendo il maggior numero possibile di barriere.
Per quanto riguarda i comuni medio-piccoli perÃÆÃ², credo che giÃÆÃ poter usufruire di connessioni ad internet gratuite in determinate zone pubbliche, come biblioteche, sedi istituzionali, ospedali, etc.. sia un passo importante nella direzione della alfabetizzazione informatica.
Il problema tecnologico in Italia ̮̬ relativo al famoso ultimo miglio, ovvero alla tratta di trasmissione dati che collega le utenze domestiche al primo punto di raccolta del provider, purtroppo ̮̬ anche uno dei punti + costosi su cui intervenire.
Una possibile soluzione sarebbe quella di permettere ad operatori del settore di utilizzare le infrastrutture pubbliche per la realizzazione dell'ultimo miglio (ad esempio le fognature o le canalizzazioni per le fibre, lampioni e torri piezometriche per l'infrastruttura wireless)... con l'accordo che poi i servizi di pura connettivitÃÆÃÂ per i cittadini siano forniti a costo zero per quest'ultimi, e con la possibilitÃÆÃÂ per gli operatori di vendere dei servizi a valore aggiunto utilizzando l'infrastruttura.
Marco
Sollevo qualche dubbio. Offrire vantaggi esclusivi agli operatori? Finora non ha portato a benefici per i cittadini.
Se gli operatori di settore sono veramente i piÃÆÃ¹ bravi a realizzare l'ultimo miglio, o anche tutta una struttura, allora il comune LI PAGA per farlo, tantomeglio se utilizzando le infrastrutture pubbliche, ma poi la struttura diventa di proprietÃÆÃ del comune senza nessun diritto in essere per l'operatore.
Ovviamente dopo che il comune ha controllato che il lavoro sia stato svolto bene, che in Italia di opere pagate e fatte malissimo ce ne sono giÃÆÃÂ abbastanza.
Se agli operatori di settore questi accordi non stanno bene, arrivederci e grazie. Avanti il prossimo!
E' ora di piantarla di dare concessioni di beni pubblici alle aziende private.
Gratis forse in termini economici ̮̬ sbagliato ma quello che si vuole intendere ̮̬ l costo zero. Cio̮̬, il servizio va dato con il pareggio in bilancio delle spese (o degli investimenti) senza perÃÆÃ² nessun profitto aggiunto. Pensando ai carichi che ci fanno le societÃÆÃ come telecom, omnitel, ecc. la nostra proposta ̮̬ da considerare a gratis!!!!
gratuito vuol dire che lo stato fornirÃÆÃ il collegamento gratuitamente ai cittadini che oggi non possono permettersi una connessione ad internet percḫ̬ il loro reddito non lo permette, rimanendo esclusi da un servizio ormai essenziale
Lo stato, certo percḫ̩ il comune non ha competenza nelle telecomunicazioni ... allora non sarebbe pi̮̼ onesto chiedere il sovvenzionamento degli accessi IP da parte dei comuni come lista civica per chi non ha reddito sufficiente? Questo costituirebbe un incentivo alla trasparenza ed alla pubblicitÃÆÃ¡ di certe sovvenzioni ... che dovrebbero essere parziali, ci sono molti comuni che hanno accessi IP pubblici per mezzo di reti civiche in biblioteche ecc. a costi molto modici ... ovviamente se si vogliono accessi privati a costo zero, mi viene da chiedere: MA PERCHEÃâô COSA LI VOLETE UTILIZZARE ESATTAMENTE E COSA SIETE DISPOSTI A FARE IN CAMBIO PER IL COMUNE, SE ESSO EÃâô IN GRADO ED EFFETTIVAMENTE VI DAÃâô, CERTE SOVVENZIONI?
Non mi fraintendere: ritengo lÃâôobiettivo molto pi̮̼ onorevole di chi da queste parti chiede il reddito sociale senza condizioni o la droga del sindaco o forse pensa anche segretamente anche alla mignotta pubblica ecc., specialmente qualora i sovvenzionati accettassero delle limitazioni agli indirizzi IP a cui possono accedere (non metto una lista o esempi percḫ̩ non sono un moralista), ma anche questo non basterebbe a risolvere il problema fondamentale di cui ha parlato anche Grillo a Firenze: ovvero che una societÃÆÃ¡ moderna ha bisogno di reti telematiche moderne, mentre noi abbiamo un governo che adesso ̮̩ impegnato a giustificare ex post la spoliazione degli immobili Telecom da parte di Pirelli Re invece di trattarlo esattamente come Madoff, percḫ̩ questo ̮̩ il nostro signor doppino di rame ... ̮̩ anche ora di ripensare seriamente se non ̮̩ meglio ri-pubblicizzare Telecom Italia per sottoporla ad unÃâôoperazione chirurgica che gli cambi sesso, cio̮̩ la faccia diventare finalmente o uomo o donna, non lÃâôermafrodita giurassico nel limbo del nulla che ̮̩ oggi ...
LZ
se vivi in germania e ti occupi di informatica a livello alto dovresti conoscere meglio di me quanto raffico passa per il Neutral access point tedesco piu grande e quanto ne passa dal mix di milano.
saprai sicuramente che la somma del traffico totale di tutti i nap italiani non arriva minimamente a competere con uno solo di quelli tedeschi.
il solo de-cix = 183,7 Giga di average annuale
tutti gli italiani = non arrivano a 25 giga di average all'anno.
ti sembra una cosa normale?
Carissimi,
esistono ditte private (non italiane ovviamente, non faccio nomi per non farmi dire che faccio pubblicitÃÆÃ¡ tendenziosa) in grado di fornire servizi di rete INTERA (ovvero accessi IP, VOIP, VPN ecc.) su varie scale geografiche, dal comune fino al globo intero, possono anche fornirvi delle "compagnie telefoniche e di reti TCP/IP comunali" pronte e chiavi in mano, se vi piace, le fanno tutti i giorni, migliaia di multinazionali e di imprese a grande distribuzione geografica li comprano tutti i giorni, dal primo allÃâôultimo giorno dellÃâôanno ... mi pare che voi siate "fissati" con un obiettivo che definirei leggermente strampalato, cio̮̩ quello del "gratis" ... cosÃâôeÃâô "gratis" se eÃâô lo stato o il comune a darvi il servizio desiderato? Lo stato siete voi/noi stessi, lo stato finanzia tutto con le vostre tasse (e ogni tanto qualche debituccio, derivato ecc.), i comuni idem, qualcuno con, qualcuno senza patate ... in economia esiste un principio, abbreviato in TINSTAAFL, ovvero: There Is No Such Thing As A Free Lunch ... qualcuno deve SEMPRE pagare se proprio deve avere qualcosa a tutti i costi ... si puÃÆÃ³ sempre provare a rubare, ̮̩ vero, ma in questo caso lo escludiamo, VEEEEROOOOO? Quindi, cortesemente, smettete di usare sempre questo concetto di "gratis" dappertutto percḫ̩ eÃâô del tutto illusorio e fuorviante ... anche se i costi per certi servizi vengono finanziati per mezzo di risparmi da altre parti, non sono mai "gratis", nulla ̮̩ "gratis" in questo mondo ... forse nel prossimo, chissÃÆÃ¡ ... volete dire che deve essere il sig. Nessuno, il sig. Pantalone, il contribuente, di cui voi siete un esempio vivente, a pagare il vostro accesso ad internet a banda larga? Allora dite he deve essere il sig. Nessuno, il sig. Pantalone, il contribuente a pagare, non la signora Gratis. La signora Gratis non cÃâÃÂ´ÃÆÃ©, non esiste.
In questo thread, gratis significa che viene acquistata l'infrastruttura con le nostre tasse e resta di proprietÃÆÃÂ del comune; di conseguenza non si hanno canoni da pagare dopo il primo investimento. Possiamo dare per certo, secondo me, che i costi di manutenzione possono essere tenuti bassi al punto che divisi per i cittadini che ne usufruiscono diventano IRRISORI rispetto ai canoni che pretendono le aziende di telecomunicazione.
(almeno credo che tutti quelli che hanno scritto a questo si riferissero)
Ma se lÃâôinfrastruttura viene acquistata, non ̮̩ gratis ... una rete di questo tipo ha bisogno di una manutenzione continua, ̮̩ estremamente delicata, ha migliaia di errori/problemi tecnici al giorno, le societÃÆÃ¡ del settore hanno dei NOC (network operation centers) che lavorano 24 ore su 24 7 giorni alla settimana per tenerle in piedi ... ci lavorano ingegneri informatici, non agricoltori (con tutto il rispetto per chi produce il nostro cibo quotidiano) ... poi ci vuole personale mobile alle interconnessioni ... per non dire dellÃâôamministrazione ... hai una minima idea delle cifre di cui stai/state parlando?
LZ
PS
Il problema non sono SOLO i costi delle "societÃÆÃ¡ telefoniche" a cui tu ti riferisci, sono i redditi troppo bassi per permetterci certi servizi e la sfilza di tasse che tutti (governo, regioni, comuni) hanno caricato sulle bollette.
Non ci sono cure a malattie complesse con una sola medicina, ci vogliono varie medicine, ci vuole una cura, anche una cura preventiva, una riabilitazione post-operatoria ecc. ... soprattutto ci vuole qualcuno in grado di pianificare l̫̉operazione ...
LZ
Io penso ai GIGAPOP MUNICIPALI ma sogno troppo!
ci sono de particolari casi per i quali puÃÆÃ² essere conveniente il gratis ( che gratis non ̮̬ )cio̮̬ quando un servizio pubblico pagato dalla collettivitÃÆÃ favorisce la collettivitÃÆÃ nel suo insieme.
(per esempio la vantaggiosa elettricitÃÆÃÂ nelle campagne dell'infausto periodo fascista)
In particolare la connettivitÃÆÃÂ internet rende liberi dalla propaganda di poteri forti ( politici ed economici ) e favorisce la conoscenza.
Mi sembra sufficente come vantaggio purcḫ̬ il servizio non vada in regalo a chi non ne ha bisogno.
Salve a tutti
io mi accontenterei veramente che internet veloce raggiungesse tutti i comuni italiani, siamo veramente indietro anni luce al resto del globo.
Io vico a Canaro (RO) dove anche il comune ha richiesto la linea adsl ma non ̮̬ riuscita ad ottenerla! Ditemi voi
un saluto
ELisa
purtroppo in italia usa pigliare per i fondelli il popoli
su ebay usa puoi trovare un rotolo da 25 km di fibra ottica a 700 dollari.
e questi ci dicono che le fibre sono costosissime come negli anni 80 e il popolo se la beve.
Corning Metrocor Optical Fiber >25km Att: 0.2dB/km -New EUR 544,10
oppure:
Corning Optical Fiber MetroCor ( TM ) 25,000M REEL NEW (circa EUR 508,83)
perciÃÆÃ² la telecomitalietta quando le racconta ai piccoli comuni, le racconta grosse le balle!
con 200 kbit/sec, scusameti, ma non ci fate proprio nulla dovete prendervi se volete fare un'infrastruttura wi-fi almeno una 5Mbit/sec HDSL !!!! e riparitre i costi della HDSL fra color che vogliono creare la rete wi-fi, dopo si puÃÆÃ² iniziare a parlare del materiale da impiegare e a questo punto c'̮̬ molto da lavorare, se poi non ci sono ostacoli quali alberi, muri, che precludono in qualche modo il potenziamento della rete wi-fi puntando tutto sulla scelta dei routers wi-fi, cavi, connettori, antenne wi-fi massimo guadagno 20 db iso, allora si puÃÆÃ² inizare ad avere una rete che magari faccia 7 km ovvimante i routers debbono avere software libero on board e ciÃÆÃ² significa che la scelta puÃÆÃ² ricadere nei linksys della serie wrt54gl o buffalo whr-hp g54 router di un certo costo, ma che comunque sono ottimali. per quanto riguarda le antenne bisogna vedere a seconda della morfologia, se dovete fare una VPN allora servono 2 parabole, ma se le 2 parabole non si vedono allora
bisogna vedere fin dove il segnale arriva ed andare a montare un punto non presidiato con: batterie, pannelli solari, celle crepuscolari, routers, cavi, cavi coassiali per antenne, antenne, connettori, tralicci o palo, messa a terra. considerate che una ground plane ha una copertura a 360*, quindi capta il segnale da ogni direzione, ma se il segnale deve provenire da una direzione specifica, allora va montata un'antenna direttiva sulle coordinate stabilite, fissata al palo e stabilire se deve lavorare in posizione verticale od orizzontale, quasi sempre per la modalitÃÆÃ repeater si usa la posizione verticale, ma i routers dovranno giÃÆÃ esser stati flashati e a questo punto o provvedete a farlo da soli, o fatevi aiutare dagli universitari o dal ninux.org wireless-ml-subscribe@ninux.org e dopo che ̮̬ stata ompletata il subscribe inviare la mail a wireless-ml@ninux.org per cancellarsi wireless-ml-unscribe@ninux.org per quanto riguarda la scelta dei routers fate riferiemtno a: http://wiki.openwrt.org/OpenWrtDocs/Hardware
la chat invece ̮̬ su /server irc.freenode.net #openwrt
e fatevi aiutare per l'installazione di openwrt sul vostro router che deve essere fra quelli in elenco.
dipende poi se volete un router solo wi-fi oppure che sia adsl e wifi
io consiglio di prenderli separati.
200 kbit/sec dovrebbe essere la banda max per ogni singolo utente finale per evitare l'abuso del gratis ( sociale ) per scopi professionali ( scrokko per guadagno personale )
Come sottolineato da Andrea Rodriguez, l'uso di tecniche mesh rende possibile una serie di vantaggi che sono spesso ritenuti erroneamente incompatibili. Tra questi le prestazioni esponenziali. Limitare la banda artificialmente non ̮̬ necessario, quindi ̮̬ solo controproducente.
La connettivitÃÆÃ gratuita non ̮̬ solo "sociale" nel senso di "aiutiamo i bisognosi". Piuttosto ̮̬ una risorsa per rilanciare l'economia. Se uno vuole sfruttarla commercialmente questo deve essere piÃÆÃ¹ che il benvenuto. La connettivitÃÆÃ gratuita deve essere a banda larga!
A mio avviso.
puo essere che la tecnica mesh funzioni ma secondo ̮̬ sufficiente un "bastardotto" per mandare a puttana tutta la rete e ti assicuro che ne esistono parecchi e sono peggio delle mosche cio̮̬ ineliminabili.
forse quando il sistema sarÃÆÃ piÃÆÃ¹ immune agli atti vandalici telematici se ne potrÃÆÃ parlare di mesh.
Scusami... stai forse remando contro?
1. Questa cosa dei "bastardotti" che fanno collassare la rete ̮̬ solo teoria. Per non dire che ̮̬ probabilmente falso. Se fosse vero tutte le community peer-to-peer sarebbero fallimentari e non utilizzabili. Vedi emule.
2. Diamo per buono che le attuali tecniche mesh non siano immuni da atti vandalici. Del resto nulla ̮̬ perfetto e tutto ̮̬ perfezionabile. Ok, ma non si deve aspettare che il sistema si immunizzi da solo magicamente. Si deve iniziare ad usare il sistema su scala significativa e al presentarsi dei veri problemi (non teorici) si cerca la soluzione.
O proponi che torniamo al 56k?
gratis non esiste e Qualcuno paga sempre.
percḫ̬ un povero cristo che non arriva a fine mese dovrebbe regalare la bada ad un facoltoso industriale che MAGARI NON PAGA NEPPURE LE TASSE?
non so quanto dovrebbe essere il limite da adottare ma sicuramente tutto ciÃÆÃ² che non ̮̬ sociale deve essere limitato percḫ̬ ci sono troppi furbi in giro e potresti trovarti il ricchissimo a scroccare il disgraziato.
in altre parole interessi privati in affari pubblici
ti ricordi le partecipazioni statali e il mangia mangia che ne ̮̬ seguito?
Ripeto che la limitazione _non_serve_. Se l'uso da parte dei "furbetti" fosse di ostacolo all'uso da parte dei "meno abbienti" ti darei ragione. Ma non ̮̬ cosÃÆÃ¬.
Per quanto riguarda il gratis, lo so che qualcuno paga. Paghiamo tutti con le tasse. (e in teoria i piÃÆÃ¹ ricchi ne pagano di piÃÆÃ¹, non esuliamo dal tema per parlare di evasione fiscale)
Dico che, a partire dal fatto che le tasse giÃÆÃÂ le paghiamo, la connettivitÃÆÃÂ deve essere gratuita e non limitata.
Si stanziano dei soldi (di quelli delle tasse). Si mette su l'infrastruttura al meglio delle nostre capacitÃÆÃ e piÃÆÃ¹ efficiente possibile. Punto. Quello che si ottiene si ottiene. Banda minima garantita ̮̬ 0. Banda massima ̮̬ illimitata.
Ripeto, allo sfinimento, che le tecniche mesh fanno crescere le performance in modo esponenziale con il crescere dell'infrastruttura. I limiti a cui siamo abituati sono voluti dalle tlc.
le telecomunicazioni debbono rimanere libere e possibilmente alla portata di tutti.
non debbono in alcun modo accentrarsi nelle mani degli internet services providers, se fossimo in un paese democratico chiunque potrebbe prendere
la propria banda e splittarla con altre centinaia di persone.
l'idea sulla qualeil wi-fi si posa ̮̬ sulla condivisione della banda e di creare reti mesh, che per il governo italiano sono fuori legge, inoltre c'̮̬ tutto un regolamento da dover rispettare, guarda caso creato da gasparri, landolfi e gentiloni.
per far funzionare le cose nel modo giusto c'̮̬ bisogno di apprendere quanto segue:
Sat, 27 Sep 2008 21:17:48 -0700
considerazioni su: software libero, pubblica amministrazione, politici, leggi,
disciplina della materia wi-fi etc...
Roma 11 Aprile 2008
Oggetto: Programma elettorale Sinistra Arcobaleno
Ieri 10 Aprile 2008 sono andato a Piazza Navona a Roma ad ascoltare Fausto Bertinotti, a parte tante risate, vorrei sapere se il Programma elettorale della Sinistra Arcobaleno verrÃÆÃ rispettato in toto, qualora avesse i voti o se succederÃÆÃ come con il governo Prodi, dove nessun punto ̮̬ stato rispettato.
A partire dal punto 88 liberare il web
Gli informatici che si sono opposti alla brevettabilitÃÆÃÂ dei linguaggi
imposta dalla microsoft, hanno sperimentato e prodotto l'uso condiviso e a volte gratuito , a volte attraverso la logica Open source.
Noi proponiamo di far migrare i sistemi informatici della Pubblica
Amministrazione verso l'Open source, garantendo un risparmio di oltre 3
miliardi di euro l'anno, una piu' efficiente organizzazione e la rinascita di un'industria informatica nazionale.
Proponiamo una corsia privilegiata ai comuni per offrire ai cittadini
connettivita' gratutita, attraverso hot spots nelle strade, nelle piazze e nei parchi della citta' e ai cittadini servizi gratutiti di accesso attraverso il Wi-Max per tutte le applicazioni a banda larga non a pagamento questo ̮̬ quanto la Sinistra Arcobaleno si prefigge come scopo, ma sinceramente lo ritengo una bozza programmatica e non una cosa completa da poter essere applicata, per ovvi motivi:
1)Tutta la classe politica non si ̮̬ mai presentata a nessun Install Fest, Hack Meeting, corsi di Kernel Hacking, meetings di Tlc sul wi-fi.
Dunque prima di presentarsi al voto e' necessario sapere se i vari personaggi come:
Alfonso Pecoraro Scanio, Fausto Bertinotti, Fiorello Cortiana, sono disposti prossimamente a presentarsi presso l'ambiente accademico universitario, per vedere da vicino l'organizzazione ed il modo in cui gli Hackers lavorano per avere in futuro una societÃÆÃÂ basata sulla condivisione del sapere, dove ognuno e' parte integrante del sistema e tutti si possono aiutare, dove nessun contratto EULA, NDA, vieta: Il poter aiutare il prossimo
Non si ̮̬ isolati, si puÃÆÃ² contribuire a distribuire il codice sorgente di un programma in base ai criteri del Copyleft copia e sinistra, ma anche copia e lascia e non secondo i criteri del Copyright opia e destra, ma anche copia e diritto
Per motivi di tempo e di spazio, questi argomenti dovrebbero essere affrontati nelle sedi opportune e non semplicemente su un giornale, venire alle riunioni che si tengono periodicamente in ogni parte di Italia.
Ad esempio l'estate passata si ̮̬ tenuto l'Hackmeeting a Pisa, poi ci sono i meetings di GNU/linux a: Roma, Savona, Napoli, Grosseto..... e presso le piÃÆÃ¹ prestigiose univeristÃÆÃ italiane, ma mai una volta qualche politico si ̮̬ reso partecipe di tali eventi.
L'install Fest ̮̬ un giorno dedicato al supporto di coloro che non sono riusciti ad installare GNU/linux od altri sistemi operativi come GNU/Hurd, GNU/KFreeBSD, GNU/NetBSD, FreeBSD, NetBSD, OpenBSD, GNU/Darwin o non sono riusciti a risolvere qualche problema e qui intervengono persone che con un pÃÆÃ² piÃÆÃ¹ di pazienza ed esperienza seguono
la persona passo dopo passo.
Un raduno vero e proprio dove ognuno porta il proprio computer portatile o una ultrasparc comprata su ebay o qualche computer usato a casa o in altre realtÃÆÃÂ e su cui si vuole installare il sistema operativo che si desidera.
Il bello dei sistemi operativi liberi ̮̬ che possono essere utilizzati
liberamente su qualsiasi tipologia di hardware, senza esser per forza confinati al computer domestico, come invece avviene per winzozz.
Non si deve attendere nessuna software house che risolva quache problema insito all'interno di un software, lo si puÃÆÃ² fare da soli se si ̮̬ all'altezza della situazione, ovvero facendo il bug fixing od attendere che venga reso noto anche da altri e chi ̮̬ a capo di quel progetto, lo risolverÃÆÃ per noi, ma non per forza deve essere la medesima persona che ̮̬ a capo del progetto, puÃÆÃ² essere qualsiasi persona che vuole prestare il proprio contributo.
Se fosse un software non libero ovvero un software sviluppato da qualche
software house si dovrebbe attendere che risolvano il problema e bisognerebbe acquistare nuovamente il software, spendendo soldi per la scarsa validitÃÆÃÂ del prodotto e per la licenza che ha costi d'incidenza del 40%.
Su una distribuzione di winzozz che costa 199 euro, si andrebbe a pagare in termini di licenza ben 79,60 euro.
E tutti quanti sappiamo come winzozz oltre ad essere confinato sui pc
domestici, ̮̬ un colabrodo, non si ̮̬ padroni del sistema operativo che
abbiamo acquistato pagando 199 euro, di cui 79,6 euro sono di licenza, ma lo si puÃÆÃ² solo usare, senza potervi apportare alcuna modifica, o poterlo condividere con qualcuno facendone delle copie o venderlo..... .
Il Software Libero invece permette di usare il codice sorgente secondo le 4 libertÃÆÃÂ della GNU General Public License ovvero:
LibertÃÆÃ 0: ̮̬ la LibertÃÆÃ di usare il programma a tuo piacimento e per
qualsiasi scopo leggittimo.
LibertÃÆÃ 1: ̮̬ la LibertÃÆÃ di aiutare se stessi ovvero la LibertÃÆÃ di
studiare il codice sorgente vedere cosa fa esattamente il programma e quindi cambiarlo per fargli fare tutto quello che vuoi.
LibertÃÆÃ 2: ̮̬ la LibertÃÆÃ di aiutare il tuo vicino ossia la LibertÃÆÃ di
distribuire copie per gli altri.
LibertÃÆÃ 3: ̮̬ la LibertÃÆÃ di aiutare a costruire la tua ComunitÃÆÃ ossia la LibertÃÆÃ di pubblicare una versione modificata cosÃÆÃ¬ che gli altri possano beneficiare delle tue modifiche.
Tutte queste LibertÃÆÃ sono essenziali, se un programma offre tutte queste LibertÃÆÃÂ ÃÆÃ¨Ãâè un Software Libero.
Il software libero puÃÆÃ² essere venduto e ciÃÆÃ² non limita in nessun modo
l'utente, percḫ̬ le 4 libertÃÆÃ comunque vengono rispettate, anzi ̮̬ un modo per finanziare progetti ed aprirne di nuovi, per pagare gli sviluppatori di software, le linee adsl, hdsl...
Ma la differenza fra il software libero e non libero quando lo si paga ̮̬ che il software non libero non puÃÆÃ² garantirti queste 4 libertÃÆÃ , percḫ̬ ha un proprietario e dunque solo chi l'ha sviluppato sa cosa fa realmente quel programma, il non poter accedere al codice sorgente ̮̬ un limite alla libertÃÆÃ d'espressione, ognuno di noi deve sapere, quale compito sta svolgendo realmente, non sapere cosa fa realmente un rischio, i dati di una pubblica amministrazione, di un ufficio, ospedale, scuola, universitÃÆÃ , centri di ricerca, potrebbero essere spiati, copiati illegalmente, trasferiti senza che non ci si accorga di ciÃÆÃ².
Dunque un rischio da non correre, il software libero proprio percḫ̬ mette a nudo il codice sorgente, non puÃÆÃ² nascondere alcuncḫ̬ e dunque a mio parere ̮̬Ãâè quanto di meglio si possa pretendere, si puÃÆÃ² insegnare ai ragazzi a programmare, ad utilizzarlo, ed esser parte di una comunitÃÆÃ per creare le fondamenta di una societÃÆÃ cooperante.
Quando si paga per avere del software libero o per apportarvi delle modifiche, il costo sarÃÆÃ comunque nettamente inferiore a quanto ci farebbe pagare qualsiasi software house ed il pagare gli sviluppatori per risolvere dei problemi all'interno del codice sorgente, comunque non ̮̬ un modello improntato a far business come fa RedHat, Novell, Microsoft, Adobe, Sun MicroSystems, Apple Cupertino Inc, Macromedia.... ma pagare un equo contributo per avere del software ̮̬ giusto, non c'̮̬ nulla di male se uno sviluppatore ci guadagni il giusto per viverci, certamente costerÃÆÃ molto meno di uno sviluppatore che lavora presso determinate software houses quotate in borsa.
Ci sono tanti progetti aperti (per aperti non mi riferisco ad open source) sul web ed ognuno puÃÆÃ² contribuire liberamente, ma non per forza deve avere una software house per guadagnare, si possono fare delle donazioni.
La differenza fra fare delle donazioni, pagare per avere un software non libero ̮̬ un modello di vita che sicuramente si avvicina forse non proprio al comunismo, ma al socialismo. si ̮̬ comunque liberi di pagare per avere un software libero o il non pagare per poter usare del software libero, dipende solo da ciÃÆÃ² che ci dice la coscienza.
2) Il kernel hacking sono corsi, lezioni, gare dove ognuno mette a disposizione le proprie capacitÃÆÃ per ottimizzare il kernel di un sistema operativo e quindi ragionare secondo una logica piÃÆÃ¹ vicina a quella dell'hardware per risolvere determinati problemi od ottimizzare il kernel a seconda di un determinato computer.
E anche qui andrebbero spese almeno 2 pagine per far capir bene di cosa si tratti, rifiuto di farlo perche' sul web alla voce kernel hacking di risultati prodotti ne sono disponibili molti.
3) Per quanto riguarda il wi-fi bisogna dire che in Italia ̮̬ fortemente
penalizzato e ciÃÆÃÂ lo si deve a Maurizio Gasparri, Landolfi e Gentiloni che hanno incasinato la materia.
Hanno applicato criteri restrittivi quali il poter trasmettere entro le mura domestiche col wi-fi, ritengo ciÃÆÃ² un affronto all'intelletto, ̮̬ come dire puoi esternare il tuo libero pensiero solo dentro casa o in uffcio, scusate, ma mi sembra una stronzata... se l'art 21 della Costituzione Italiana ha valore, allora il modo in cui hanno disciplinato i ministri il wi-fi ̮̬ incostituzionale, se invece ha valore quanto disciplinato dai ministri allora l'art 21 ̮̬ incostituzionale.
Dunque due cose che sono disciplinate in malo modo e vediamo subito il percḫ̬ intanto il wi-fi nasce negli USA e i 2400 mhz sono destinati dalla FFC (qualcosa di vagamente simile al nostro ministero delle comunicazioni) al wi-fi ed altre modalitÃÆÃ d'emissione e servizi attribuiti.
In Italia invece i 2400 mhz erano giÃÆÃÂ attribuiti e di servizi ce ne erano sopra, per far cassa il ministero delle comunicazioni ha penalizzato il servizio di stazione di radioamatore.
In tutto il mondo il piano di ripartizione delle frequenze ̮̬ suddiviso per regioni:
Regione 2, 1, 3
L'Italia che rientra nel piano di ripartizione delle frequenze a livello
Europeo quindi Regione 1, non ha rispettatato l'assegnazione del piano di ripartizione delle frequenze.
Tanto per fare un esempio:
il wi-fi parte da 2412 a 2482 mhz con la seguente canlizzazione:
____________________________________
canale 01) 2412 | canale 08) 2447 |
------------------|-----------------|
canale 02) 2417 | canale 09) 2452 |
------------------|-----------------|
canale 03) 2422 | canale 10) 2457 |
------------------|-----------------|
canale 04) 2427 | canale 11) 2462 |
------------------|-----------------|
canale 05) 2432 | canale 12) 2467 |
------------------|-----------------|
canale 06) 2437 | canale 13) 2472 |
------------------|-----------------|
canale 07) 2442 | canale 14) 2477 |
------------------|-----------------|
canale 08) 2477 | canale 15) 2482 |
------------------|-----------------|
il servizio di stazione di radioamamtore ̮̬ assegnato in Europa cosÃÆÃ¬ come in Italia da 2400 a 2440 e da 2440 a 2450 Mhz, ciÃÆÃ² significa che il wi-fi non potrebbe essere utilizzato, percḫ̬ sui trasmettitori a 2400 abbiamo un vco che ci permette di cambiare frequenza come diciamo noi a scansione continua e dunque verso tutto il range che va da 2400 a 2450 mhz, ma per rendere la cosa piÃÆÃ¹ semplice da capire, se avessimo una canalizzazione di 5 mhz fra un canale e l'altro si prospetterebbe nel seguente modo:
_____________________________________
canale 01) 2405.0 |canale 06) 2430.0 |
------------------|------------------|
canale 02) 2410.0 |canale 07) 2435.0 |
------------------|------------------|
canale 03) 2415.0 |canale 08) 2440.0 |
------------------|------------------|
canale 04) 2420.0 |canale 09) 2445.0 |
------------------|------------------|
canale 05) 2425.0 |canale 10 2450.0 |
------------------|------------------|
̮̬ ovvio che sia nell'assegnazione wi-fi che in quella radioamatoriale, sono stati omessi i khz esempio 2412.5 e dunque un sacrificio di tal genere sarebbe una forma di rispetto verso coloro che hanno una frequenza assegnata in tutta Europa, ma il ministero delle comunicazioni non vuol sentir ragioni, bisognerebbe ritirare dal mercato tutti quelli venduti e limitarli, partendo dal canale 11 del wi-fi dunque si
potrebbero usare solo da 2462 a 2482 mhz,
_______________________________________
canale 01) 2462.0 |canale 04) 2477 |
------------------|--------------------|
canale 02) 2467.0 |canale 05) 2482 |
------------------|--------------------|
canale 03) 2472.0 | |
------------------|--------------------|
oppure sbloccando gli apparati wi-fi su tale larghezza di banda si potrebbe coprire da 2460 a 2483 Mhz.
Praticamente 24 canali contro i 5 assegnati.540 MBIT/SEC dato che su ogni canale viaggiano 22.5 MBIT/SEC contro i 22.5 per 5 = 112.5 MBIT/SEC
________________________________________
canale 01) 2460.0 |canale 13) 2472.0 |
------------------|---------------------|
canale 02) 2461.0 |canale 14) 2473.0 |
------------------|---------------------|
canale 03) 2462.0 |canale 15) 2474.0 |
------------------|---------------------|
canale 04) 2463.0 |canale 16) 2475.0 |
------------------|---------------------|
canale 05) 2464.0 |canale 17) 2476.0 |
------------------|---------------------|
canale 06) 2465.0 |canale 18) 2477.0 |
------------------|---------------------|
canale 07) 2466.0 |canale 19) 2478.0 |
------------------|---------------------|
canale 08) 2467.0 |canale 20) 2479.0 |
------------------|---------------------|
canale 09) 2468.0 |canale 21) 2480.0 |
------------------|---------------------|
canale 10) 2469.0 |canale 22) 2481.0 |
------------------|---------------------|
canale 11) 2470.0 |canale 23) 2482.0 |
------------------|---------------------|
canale 12) 2471.0 |canale 24) 2483.0 |
------------------|---------------------|
ma significherebbe che sono stati commessi degli errori nell'attribuire le frequenze e nessuno vuol perderci la faccia, ̮̬ molto piÃÆÃ¹ facile scaricare la colpa sugli utenti finali.
Se chi usa il wi-fi si trovasse nelle vicinanze di una stazione radioamatoriale, pregiudicherebbe la trasmissione in fonia del radioamatore e qualora il radioamatore fosse stanco di sopportare tale situazione potrebbe fare denuncia ed il ministero delle comunicazioni si dovrebbe attivare per cercare la fonte del disturbo.
Una volta trovata la fonte del disturbo suonano a casa, entrano e mettono i siggilli e poi tutto l'iter giudiziario.
Ho avuto anche discussioni con docenti di telecomunicazioni che dicevano data la bassa potenza in uso ovvero 100, 200, 300 millesimi di watt, ̮̬ molto difficile che si verifichi tale evento all'interno di una cittÃÆÃ .
Ritengo che dentro ad una cittÃÆÃ come Roma, ̮̬ piÃÆÃ¹ facile che si manifestino dei disturbi provenienti da tutti quei dispositivi che emettono un proprio campo elettromagnetico.
In un paese il campo elettromagnetico comunque non puÃÆÃ² avere valori
impressioanti come in una cittÃÆÃÂ , comunque molto dipende dalle abitudini delle persone e dai dispositivi che hanno nelle loro abitazioni.
La normativa sul wi-fi parla chiaro, e dice che se la potenza di un dispositivo in uso ̮̬ di 10 millesimi di watt, allora si ha diritto ad applicare un'antenna esterna che abbia un massimo guadagno di 20 db isotropici, ma nonostante la normativa, anche quelli che hanno 300 millesimi di watt applicano antenne esterne e li mettono sul tetto del condominio per creare delle reti wireless.
Io non ci vedo nulla di male nell'usare delle antenne esterne per fare delle reti wireless, che permettano a chiunque di usare una rete locale per sperimentazione dei protocolli di trasmissione e navigazione su internet.
Ma la normativa vuole che se si attraversa un'area privata, e si finisca in un fondo pubblico, interconnettendo reti pubbliche e private, si deve chiedere l'autorizzazione al ministero delle comunicazioni.
Come giÃÆÃ esposto ritengo ciÃÆÃ² una violazione della libertÃÆÃ d'espressione,
piÃÆÃ¹ che un articolo di legge mi sembra l'applicazione di una direttiva FASCITA che solo Maurizio Gasparri poteva introdurre nel decreto GASPARRI non a caso Gasparri + di Alleanza Nazionale ex partito di dottrina FASCISTA, non a caso era nel governo Berlusconi.
Posso inoltre dire che tali limitazioni sono una violazione della Carta dei Diritti dell'Uomo, una violazione della Costituzione Italiana Art.21 e art 447 del 2001 in ambito di Radiocomunicazioni.
Silvio Berlusconi ̮̬ la brutta copia di Benito Mussolini e le leggi
fascistissime sul digitale terrestre e trasmissioni le ha fatte Maurizio
Gasparri, quandi tutto filava liscio, fincḫ̬ Sabina Guzzanti non ha sollevato il caso con Rai8Ot.
Comunque riprendendo il discorso sul wi-fi almeno dove non c'̮̬ alcuna
applicazione commerciale, ma di sola sperimentazione e dunque uso no-profit ritengo sia giusto dare la possibilitÃÆÃÂ di creare reti wireless.
Il bello ̮̬ che mentre si sta cercando ancora di applicare il wi-max, ora
stanno correndo ai ripari col wi-fi, quando Maurizio Gasparri diceva che aveva poco successo e poco percorso di interconnessione.
Nel resto del mondo si ̮̬ arrivati a 500 Km di distanza fra un punto e l'altro col wi-fi, mentre in Italia si parla di 305, 310 Km.
Ed ora i gestori telefonici cercano di venderlo, ma come si puÃÆÃ² vendere
qualcosa che ̮̬ libero ?
E' libera anche la sperimentazione, dunque non si puÃÆÃ² vendere, tanto che TIM rinunciÃÆÃ² a vendere il wi-fi percḫ̬ lo riteneva poco sicuro.
Venissero a vedere le realtÃÆÃ dei gruppi che conosco io e come lavorano sul wi-fi un intero team di sviluppo che collabora con altri personaggi in altre parti del mondo e che hanno fatto del wi-fi un modo di trasmissione sicuro senza doversi porre problemi di accounts, passwords, logs, mac addresses, contenuto di ciÃÆÃ² che si trasferisce....
Andrebbero fatte meno leggi restrittive e far esaminare le cose da persone competenti in materia, che nulla hanno a che spartire con le multinazionali, che non interagiscano con sistemi operativi tipo winzozz....
E' ovvio che se hai winzozz hai bisogno di controllare tutto ciÃÆÃ² che avviene, ma con i sistemi operativi di tipologia UNIX-like, consolidati da ben 41-42 anni, quali problemi vuoi incontrare nelle trasmissioni se sono nati principalmente come sistemi operativi servers ?
La sicurezza ̮̬ di casa, winzozz ̮̬ troppo instabile, insicuro, bucabile..... e troppo giovane.
E poi come ̮̬ giÃÆÃ successo in Cina e' stata scoperta una *.dll ComToolKit.dll
che spia ogni cosa si faccia, inoltre ogni volta che si usa windows media player, sanno benissiomo cosa si sta guardando e questa sarebbe la sicurezza ?
La privacy ? Ma per favore, leviamoci di testa winzozz e macozz.
Per qunto mi riguarda io se dovessi attendere la Sinistra Arcobaleno che faccia applicare il wi-fi, wi-max, il software libero nella pubblica amministrazione, starei ancora ad aspettare.
Forse vincerÃÆÃ o non vincerÃÆÃ , non ̮̬ importante, ma ai fini lavorativi io uso GNU/linux Debian dal 2002 e in diverse occasioni ho chiesto a persone vicine all'ex ministro all'ambiente Alfonso Pecoraro Scanio, se era disposto ad aprire l'evento del JavaDay 1 Dicembre 2007 a Via della Vasca Navale Roma3.
Non sono mai stato raggiunto da una risposta ne affermativa, ne negativa, ma la cosa piÃÆÃ¹ dolente ̮̬ che non solo non ha aperto l'evento, ma lui che a Primo Piano disse che era a favore del Software Libero, non si ̮̬ mai fatto vedere in nessuna occasione presso le UniversitÃÆÃ Italiane, cosÃÆÃ¬ come Antonio Di Pietro dell'Italia dei Valori, che firma a favore del Software Libero e poi scompare nel nulla, lo stesso dicasi per Beatrice Magnolfi.
Per non parlare di quel delinquente di Fabio Mussi che prima era nei DS, poi nella Sinistra Democratica ed infine con la Sinistra Arcobaleno.
Proprio lui assieme a Nicolais.... ha fatto avere a Microsoft un contributo a fondo perduto di 8.835.400 euro per l'informatizzazione del centro universitario di Trento.
Trento ̮̬ solo sulla carta Italiano, poi ̮̬ una regione a statuto speciale, dunque percḫ̬ i contributi li deve dare Roma LADRONA ?
Percḫ̬ poi dobbiamo regalare alla Microsoft somme di oltre 200 milioni di euro ?
Forse si sara impoverita con tutte le multe che deve pagare ?
Una volta per sempre si chiede di metter fine a questo continuo sperpero del denaro dei contribuenti, che, nel 90% dei casi, finisce nelle mani di microsoft e le sue partnerships.
Con l'ultima finanziaria 2007, sono stati destinati al Centro di Trento, ben 8.835.400,00 euro da elargire durante il 2007, 2008, 2009.
Si chiede pertanto di bloccare tale erogazione di fondi, sottolineo inoltre, che per il software libero erano stati destinati ben 10.000.000 di euro,non 1 centesimo di euro ̮̬ stato erogato, nonostante la finanziaria 2007 lo prevedesse.
Si ̮̬ sempre detto di voler usare il software libero in Italia percḫ̬ crea: condivisione del sapere, libero scambio del software, forma mentis, sviluppo software, posti di lavoro.
CiÃÆÃ² permette di risparmiare ed usare in modo migliore i fondi dell'Unione Europea e del Governo Italiano.
Si preferisce perÃÆÃ² sperperare e a tal proposito, il Centro di Trento, ̮̬ un esempio di erogazione di fondi non tassati, destinati a Microsoft (una multinazionale che la fa da padrone in tutto il mondo, pensando di poter imporre il suo sistema capitalistico ovunque).
Le tasche dello Stato Italiano sono vuote, ma gli ultimi governi si sono dati molto da fare, per finanziare Softwares Non Liberi costringendo cosÃÆÃ¬ la Pubblica Amm.ne a rinnovarsi continuamente.
Con il gettito di fondi che si regalano alle software e/o hardware houses: microsoft, ibm-nazista, sun microsystems, apple cupertino.inc, adobe-macromedia..... si potrebbero: ammodernare le scuole, universitÃÆÃÂ , centri di ricerca, acquedotti, sistemare le strade, illuminazione stradale, raccolta differenziata dei rifiuti, acquisti di centrali elettriche che eroghino energia solare ... si possono formare docenti sul software libero ed il riuso dell'hardware, finanziare progetti no-profit, sperimentazione sul wi-fi e wi-max portati avanti da singoli o teams che cooperano, sviluppano, e che operano nell'illegalitÃÆÃÂ , a causa di una legge che limita la libertÃÆÃÂ d'espressione.
Si chiede dunque di prendere contatto con tutti quei singoli e gruppi che lavorano no-profit, per lo sviluppo delle reti wi-fi, wi-max, studio protocolli di trasmissione .... al semplice uso di sperimentazione ed integrazione con sistemi operativi liberi quali GNU/linux, GNU/HURD, GNU/Darwin, GNU/KFreeBSD, GNU/NetBSD, GNU/Step, FreeBSD, NetBSD, OpenBSD e di coinvolgerli nella formazione studentesca ed universitaria, provvedendo a finanziarli con equi contributi tali da poter portare avanti le sperimentazioni e potersi sostenere economicamente mese dopo mese, sia che si abbia a che fare con Diplomati, Laureati che lavorino o non lavorino nell'ambiente universitario e che collaborano per tali scopi.
si apprende inoltre che la canalizzazione del wi-fi dal canale 1-2412 all'11-2462 Mhz ̮̬ valida solo negli Stati Uniti, e dunque dal canale 11-2462 al canale 15-2482 Mhz si puÃÆÃ² usare liberamente il wi-fi in Europa.
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paolo del bene
Mon, 08 Dec 2008 15:39:47 -0800
Che Zingaretti, Partito Democratico; Sinistra Arcobaleno; l'Italia dei
valori si siano uniti per la situazione del wi-fi e del wi-max lo avevo
detto e qui lo ripeto per l'ennesima volta.
Giusto per creare un contentino fra tanta delusione politica in cui
imperversa l'Italia e se siamo in recessione ̮̬ percḫ̬ a questi signori gli continuiamo a far fare la bella vita con i soldi dei contribuenti.
Dissero ad AnnoZero che bisogna essere piÃÆÃ¹ sobri, che non bisogna
scialaquare il denaro inutilmente, ma loro se ne vanno in giro con vestiti da 1500-2000 euro, alla faccia della sobrietÃÆÃÂ .
Sono perÃÆÃ² contento che la situazione vada male per una nazione e non per i soliti operai costretti a stringere la cinghia, certo loro finiranno in cassaintegrazione o gli chiederanno maggiore produttivitÃÆÃ e piÃÆÃ¹ stipendi non retribuiti.
Nella Milano "DA BERE"; finalmente iniziano a chiudere giogiellieri,
abbigliamento... per piÃÆÃ¹ di venti anni hanno succhiato il sangue, con la
scusa di aprire nuove attivitÃÆÃÂ dal politico di turno avevano finanziamenti da parte delle banche a tasso agevolato.
Ora finalmente tutti nella stessa barca, ah, ah, ah :-) come godo, si
pensava che votare a destra avesse migliorato le cose ?
Ebbene mi verrebbe da chiedere a chi ha votato destra cosa si aspettasse, quale mircolo Italiano, percḫ̬ ne abbiamo viste di tutte i colori e questa scala reale che doveva avere il Berlusconi, altro non ̮̬ che una doppia coppia, insomma ha preso per il culo tutti ! anche quelli che i denari li hanno da spendere.
Per quanto negli anni abbia militato per la Sinistra a Massimo D'Alema, do ragione su una semplice cosa:
la richiesta degli ammortizzatori sociali, cosa che si voleva fare da
entrambi le parti, poi mai partita oppure come al solito i denari se li ̮̬ fottuti qualcun altro.
ricordo l'anno in cui Bettino Craxi si trovava ad esser indagato per
finanziamento illecito al partito, mi trovavo con tanti coetanei a tirargli addosso le monete, tutti i politici dissero che quanto aveva fatto era innamissibile e tutti prendevano le distanze da lui in primis Massimo D'Alema.
Quando rientrÃÆÃ² in patria da morto, Massimo D'Alema & Co furono i primi a
fargli i funerali di Stato, ora avete mai visto che a un ladro gli si fannoi funerali di Stato ?
credo dunque che quanto vogliano far credere sia l'ennesima presa per il
culo percḫ̬ anche i Verdi ne parlavano bene del wi-fi e del software libero, ma a parte Fiorello Cortiana, che non ̮̬ stato piÃÆÃ¹ rieletto, non ci sono stati altri personaggi che si siano dati da fare per il software libero, anche alle scorse elezioni tutti i partiti si erano ripromessi di introdurre il software libero compresa la Casa Delle libertÃÆÃ per la quale non ho votato, ho votato Sinistra Critica (SC).
Al tempo stesso mentre erano stati nominati due personaggi che si sarebbero dovuti occupare di software libero nella CDL, il Berlusconi incontrava Steve Ballmer per chiedere quando sarebbe stato introdotto il software non libero nella pubblica amministrazione, costo 675.000.000 di euro di aggiornamento hardware/software ogni anno, alla faccia di bisogna far quadrare i bilanci, iniziamo a spremere per ogni computer il massimo e non a rinnovare solo percḫ̬ non ci funziona l'ultimo winzozz del ciufolo.
E questo sarebbe il Berlusconi che vorrebbe far quadrare i bilanci ?
Lo stesso Stanca che si sciacquava la bocca con i termini software libero ed open source diceva che sarebbe stato bello ma improponibile, certo dobbiamo continuare a foraggiare la microsoft, una multinazionale ospite in casa nostra da metÃÆÃÂ anni 80 e che spadroneggia.
Negli ultimi 3 anni che vanno dal 2006 al 2009 sono stati regalati diversimilioni di euro per il centro di Trento, denaro dei contribuenti con il quale si fa ricerca spero che non sia sul DNA, percḫ̬ mi incavolerei non poco.
Nel 2007 Stefano Maffulli e pochi altri hanno scoperto un buco di 10.000.000 di euro in finanziaria, e si sa che le voci elencate in finanziari sono legge e se del denaro ̮̬ stato destinato in un modo, non si puÃÆÃ² cambiare la sua destinazione.
Ebbene 10.000.000 di euro che erano stati destinati al software libero, non 1 centesimo ̮̬ stato elargito ma ̮̬ stato speso diversamente.
Dopo aver messo sul sito di Stefano Maffulli l'email di Beatrice Magnolfi dei DS, suppongo oggi sia nel PD, pochi giorni dopo ̮̬ arrivata copia del modo in cui erano stati destinati.
Il fatto ̮̬ che all'italiano va bene cosÃÆÃ¬ e non si preoccupa piÃÆÃ¹ di tanto, un contentino ogni tanto per farlo sentir bene, giusto quella sensazione di bene che gli possa permettere di acquistare ed i veri valori arrivederci e grazie.
All'italiano va bene e scusate i termini: GNOCCA e CALCIO = DEFICENZA TOTALE non per la GNOCCA, quanto a pensare che le uniche due cose siano quelle nella vita di una persona, se poi ci troviamo in queste situazioni lo dobbiamo al fatto che non c'̮̬ un'identitÃÆÃ politica vera, ed il preoccuparsi realmente, invece di andare a lavorare, bisognerebbe andare a spulciare tutte
le carte, che hanno permesso il proliferarsi di cantieri, la costruzione di strade, marciapiedi, illuminazioni, pose dei cavi, quale materiale ̮̬ stato scelto, come sono stati fatti i lavori, da chi, come, percḫ̬, se hanno dato una bustarella per avere gli appalti, il motivo per cui esistono cosÃÆÃ¬ tanti inizi d'opera di future gallerie che non servono, percḫ̬ nonostante alcune siano state portate a termine non vengono aperte nonosta i tempi di consegna siano scaduti.... la situazione dei fiumi, delle industrie che sversano anche nei mari sostanze cangerogene etc.... questi dovrebbero essere lavori da fare tutti i giorni per montorare il buon andamento del nostro paese e della nostra economia riuscire a fare sequestri, o mettere in manette serve a poco, se non a dare una finta sensazione di felicitÃÆÃ , bisogna riportare le cose allo stato iniziale in cui erano, quindi facendo tirar fuori i denari, farsi dire chi ha dato le autorizzazioni, come le hanno avute, da chi, e come, percḫ̬ e quando.
I controlli si dovrebbero fare su ogni cosa anche sulla merce che si
acquista chiedendo di vedere le bolle e le fatture.
Vogliamo apportare dei cambiamenti ? facciamoli, ci metteremo anche 100
anni, ma qualche cambiamento sarÃÆÃÂ stato fatto
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Paolo Del Bene
Sun, 01 Feb 2009 22:41:32 -0800
off topic chi disse SI per introdurre il Software Libero nella
Pubblica Amministrazione
88 politici che hanno promesso, ma non mantenuto il loro impegno tra cui
Partito Democratico (PD) e Partito Delle LibertÃÆÃÂ (PDL) con
Carluccio Giacometto e Raffaele Zanon che si propongono per il
software libero, almeno in campagna elettorale, ma il loro padrone
Silvio Berlusconi incontrÃÆÃ² Steve Ballmer della Microsoft a Milano per
l'introduzione di software non libero.
dunque non rispettano il programma elettorale sempre se c'̮̬ il
programma, percḫ̬ dubito che ci sia.
silvio berlusconi allora percḫ̬ li ha messi nelle liste di cui non si
puÃÆÃ² scegliere la preferenza della persona se poi va ad incontrare
Steve Ballmer della Microsoft a Milano ?
allora ha preso in giro i suoi elettori ?
io non avendo votato ne per il PD che PDL ho votato per una sinistra
composta da persone giovani laureandi a 'La Sapienza', oppure giÃÆÃÂ
laureati.
ho votato coloro che non hanno procedimenti penali in corso oppure
condanne da dover ancora scontare nei confronti dello Stato Italiano,
ne collusi ho votato Sinistra Critica cui mi tessererÃÆÃ² prossimamente, diventando cosÃÆÃ¬ portavoce del software libero partito ecologista comunista femminista. http://sinistracritica.org
/server irc.freenode.net ##sinistracritica.org
saluti paolo
chi disse SI per introdurre il Software Libero nella Pubblica Amministrazione
Sinistra Arcobaleno
01)Alba Sasso
02)Alberto Burgio
03)Angelo Bonelli
04)Angelo Saracini
05)Carlo Manguzzi
06)Claudio Grassi
07)Elisabetta Leone
08)Fausto Bertinotti
09)Gennaro Migliore
10)Klaudia Resch
11)Marisa Corazzol
12)Pier Paolo Cento
13)Petro Angela Carta
14)Pietro Folena
15)Raffaele Aurisicchio
Sinistra Critica
16)Antonio Stefanini
17)Calogero Cannarozzo
18)Christian Dal Grande
19)Corrado Patuzzi
20)Felice Mometti
21)Flavia D'Angeli
22)Gennaro Montuoro
23)Giulia Labba
24)Luigino Ciotti
25)Marco Pettenella
26)Marco Simionato
27)Mattia Donandel
28)Nicola Mazzoni
29)Paola Baronelli
30)Stefano Munarin
Partito Socialista
31)Alberto Sangalli
32)Alice Marcon
33)Ivan Pellegrino
34)Lalio Demicheli
35)Pamela De Rosa
36)Roberto Biscardini
Italia Dei Valori
37)Federico Balestra
38)Felice Belisario
39)Francesco Pardi
40)Giovanni Colangelo
41)Maurizio Guaitoli
42)Stefano Laguardia
Partito Democratico (PD)
43)Beatrice Biagini
44)Enrico Borghi
45)Federica Magherini
46)Gianluca Borghi
47)Giovanni Vernetti
48)Ivan Scalfarotto
49)Luisa Bossa
50)Luise Gnecchi
51)Margherita Miotto
52)Mariapia Garavaglia
53)Piero Fassino
54)Vincenzo MariaVita
Per Il Bene Comune
55)Antonio Manigrasso
56)Fabrizio Zaccaria
57)Gianluca Gabriele
58)Ivo Ghignoli
59)Marco Ranuzzi De Bianchi
60)Oscar Peraglia
61)Tiziana Cardella
Popolo Delle LibertÃÆÃÂ (PDL)
62)Carluccio Giacometto
63)Raffaele Zanon
Forza Nuova
64)Paolo Caratossidis
Svp
65)Oskar Peterlini
Partito Liberale Italiano
66)Luca Paganini
Unione Dei Democratici Cristiani
67)Iles Braghetto
68)Simonetta Fiore Marochetti
Unione Democratica Per i Consumatori
69)Carlo Monari
70)Vincenzo Giuliana
Fronte Independentista Lombarda
71)Giorgio Galli
72)Mirco Morlacchi
L'Altra Sicilia
73)Anna Talluto
74)Antonio Cilona
75)Calogero Ciulla
76)Enrico Langone
77)Francesco Paolo Catania
78)Francesco Suppa
79)Giovanni Morreale
80)Giuseppe Dimora
81)Giuseppe Piscopo
82)Isidoro Caravella
83)Luciano Bove
84)Marilena Foresta
85)Mario Alizzi
86)NicolÃÆÃâÃâò Falsaperna
87)Salvatore Agostino
88)Salvatore Fascianella
Su 88 persone che hanno fatto promesse elettorali solo 22 sono in Parlamento, di questi 22 nessuno si ̮̬ mai dato da fare
Italia Dei Valori
37)Federico Balestra 01)
38)Felice Belisario 02)
39)Francesco Pardi 03)
40)Giovanni Colangelo 04)
41)Maurizio Guaitoli 05)
42)Stefano Laguardia 06)
Partito Democratico (PD)
43)Beatrice Biagini 07)
44)Enrico Borghi 08)
45)Federica Magherini 09)
46)Gianluca Borghi 10)
47)Giovanni Vernetti 11)
48)Ivan Scalfarotto 12)
49)Luisa Bossa 13)
50)Luise Gnecchi 14)
51)Margherita Miotto 15)
52)Mariapia Garavaglia 16)
53)Piero Fassino 17)
54)Vincenzo MariaVita 18)
Popolo Delle LibertÃÆÃÂ (PDL)
62)Carluccio Giacometto 19)
63)Raffaele Zanon 20)
Unione Dei Democratici Cristiani
67)Iles Braghetto 21)
68)Simonetta Fiore Marochetti 22)
Internet gratis si raggiune anche convincendo la gente che ha acquistato una wireless a condividerla (basta non proteggerla con una password).
La mia ̮̬ aperta a tutti.
Credo che il gratis dovrebbe essere indolore per i fornitori di accesso visto che tiscali ed eutelia sono parecchio nella kakka e potrebbero mandare a casa dei lavoratori.
Connessione gratis per tutti ok ma alla velocitÃÆÃ giusta per socializzare ( il minimo per uno streaming low quality ) percḫ̬ conoscendo l'abitudine allo sckrikko degli italiani ci sarebbe un abuso del gratis per usi privati che andrebbe a ricadere sulla collettivitÃÆÃ .
Una buona idea sarebbe 200 Kbs/sec sia in download che in upload gratis tutti a banda minima garantita e poi chi vuole pagare di piu allora la banda standard di 2 o di 7 o 20 MB/sec come ora.
Anch'io sono d'accordo con la richiesta di avere una connessione gratuita di internet (o al massimo una piccola retta da versare al comune, ad esempio 50 euro/anno), ma sono dubbioso sul sistema wireless, in quanto non vi ̮̬ la certezza che queste onde (assai piÃÆÃ¹ potenti del wi-fi domestico) non siano pericolose per la salute dell'uomo.
L'infrastruttura per il wireless fornito dal comune non dovrebbe essere realizzata come il wimax fornito dalle aziende. Ci vuole una fitta rete di nodi che comunicano in modo mesh, di proprietÃÆÃÂ del comune. Intendo minimo minimo alcuni per ogni quartiere. A quel punto la potenza dei singoli access point non sarebbe superiore a quella del wi-fi domestico. Che di sicuro fa meno male dei telefonini.
Scusatemi, sarÃÆÃ² stupido ma io penso che non ha senso discutere sulla pericolositÃÆÃ di internet, percḫ̬ internet ̮̬ pericoloso sia se ̮̬ gratutito sia se ̮̬ a pagamento quindi io preferisco che sia pericoloso ma gratuito, vorrei una cosa dove l'accesso ̮̬ come negli areoporti ma che sia gratuito, se ci pensate non cambia niente sul fattore sicurezza percḫ̬ se un hacker ̮̬ in grado di entrare nelle reti gratuite riuscirÃÆÃ a entrare nelle reti degli aeroporti, quindi all'hacker cambia solo la posizione da dove connettersi tutto ciÃÆÃ² vuol dire che la sicurezza ̮̬ la stessa.
La strada della connessione gratuita ̮̩ percorribilissima: con il wi-fi tralaltro, e/o pure con altre tecnologie senza fili di analogo uso, utilizzando una tipologia di rete "a maglia" (mesh) si raggiungerebbero tranquillamente tutti gli obiettivi che spesso vengono messi fra loro in conflitto analizzando tale opportunitÃÆÃ , cio̮̩:
- massima copertura e massima "ridondanza" (robustezza)
- massime prestazioni (virtualmente esponenziali)
- minime emissioni radio (rispetto degli elettrosensibili)
- minimi, veramente minimi costi
- sicurezza
e soprattutto:
- proprietÃÆÃÂ collettiva dell'infrastruttura; nessuno "eroga un servizio" a nessun altro, tutti contribuiscono a creare il servizio e ne sono assieme (simultaneamente) erogatori e fruitori
per chi cita skype: si, sicuramente ̮̩ giÃÆÃ un buon traguardo, ma non scordate che ̮̩ un sistema _comunque_ proprietario (c'̮̩ un'azienda che ne detiene i diritti); tecnicamente, esistono (molte) alternative open
per chi promuove il terrestre: anch'io sarei contento di avere una connessione in fibra ottica sotto casa, ma il futuro ̮̩ comunque "mobile" e costi e tempi sono _comunque_ a vantaggio delle connessioni radio; la tecnologia wireless ̮̩ giÃÆÃ ottima in questi tempi ed ̮̩ nata all'inizio degli anni 2000...
le compagnie telefoniche: internet NON ̮̩ le compagnie telefoniche, ed il fatto che quest'ultime facciano business anche con la rete rimane un "di cui"; in Italia poi, le compagnie telefoniche sfruttano l'oligopolio (non ditemi che c'̮̩ concorrenza....) ed il ricatto dell'occupazione per alimentare il digital-divide nazionale, onde ottenere incentivi statali per sanarlo (senza - di fatto - ridurlo mai) noncḫ̩ favori e leggi ad-hoc per proteggere il proprio feudo
Quoto appieno su tutti i punti.
Invito chiunque sia sensibile a questi punti a fare altrettanto, percḫ̩ in pochi, pare, capiscono la reale crucialitÃÆÃ di questi punti.
mesh, vero opensource, proprietÃÆÃÂ collettiva.
Proviamo a contarci.
Chi appoggia risponda qui. Chi non lo ritiene necessario semplicemente se ne astenga, per favore.
L'idea ̮̬ di coprire tutto di antenne wifi... Si a internet pubblico ma forse sarebbe meglio aggiungere dei fili... Almeno non aumentiamo il cancro nelle cittÃÆÃ ... (vedi ricerche censurate sulle antenne dei cellulari dei ripetitori televisivi ecc)
internet veloce consentirÃÆÃÂ di vedere un numero illimitato di programmi televisivi,
ecco percḫ̬ berlusconi ogni volta che ̮̬ al governo impedisce lo sviluppo di internet,
ci ha fatto buttare milioni di euro nel digitale terrestre che consente la visione solo delle sue tv e della solita rai....
le aziende telefoniche non hanno convenienza ad investire nel collegamento con fibra ottica super veloce sopratutto nelle zone a bassa densitÃÆÃÂ di popolazione,
l'australia dimostra che spetta allo stato crearla, ovviamente il servizio sarÃÆÃÂ poi fornito dalle aziende telefonihe private che dovranno pagare un canone allo stato ed erogare gratuitamente il servizio ai meno abbienti
il collegamento ad internet veloce permetterÃÆÃÂ la visione su inetrnet di programmi televisivi e la fine del monopolio fininvest
certo che dovrebbe essere gratutito o quanto meno piÃÆÃ¹ fruibile a tutti oggi lo si puÃÆÃ² avere solo se hai abbastanza soldi da potrelo permettere e comunque dipende sempre da dove abiti e questo ̮̬ deprimente ma loro contano sÃÆÃ¹ questo per nn fare prendere coscienza alle persone di quello che succede veramante nel mondo e nel nostro povero martoriato paese!!iopersonalmente m sono rotta le balle di spendere 30 euro al mese per avere un collegamento internet veloce nn capisco percḫ̬ debba costare cosÃÆÃ¬ tanto in italia essere cosÃÆÃ¬ poco accessibile al punto tale da doverci quasi rinunciare in un periodo di crisi com ̮̬ questo ! ̮̬ davvero inaudito!!!
certo ch edovrebbe essere gratutito o quanto meno piÃÆÃ¹ fruibile a tutti oggi lo si puÃÆÃ² avere solo se hai abbastanza soldi da portelo permettere e comunque dipende sempre da dove abiti e questo ̮̬ deprimente ma loro contano sÃÆÃ¹ questo per nn fare prendere coscienza alle persone di quello che succede veramante nel mondo e nel nostro povero martoriato paese!!iopersonalmente m sono rotta le balle di spendere 30 euro al mese per avere un collegamento internet veloce nn capisco percḫ̬ debba costare cosÃÆÃ¬ tanto in italia essere cosÃÆÃ¬ poco accessibile al punto tale da doverci quasi rinunciare in un periodo di crisi com ̮̬ questo ! ̮̬ davvero inaudito!!!
internet super veloce a casa gratuitamente...giÃÆÃÂ ...
peccato che in italia ci siano ancora paesi che non sono assolutamente coperti da nessun tipo di segnale...ad esclusione del 56k....
ci sono comuni coperti da segnale wi-fi tramite ripetitori...ma non ̮̬ gratis...e la maggior parte delle volte le antenne sono di aziende che offrono questo servizio...
un provvedimento del genere...mi spiace dirlo...creerebbe molti disoccupati...infostrada telecom fastweb e le altre aziende...che potrebbero fare se non chiiudere...lasciando a casa i dipendenti...volete forse nazionalizzare le societÃÆÃÂ ???
Sia ben chiaro non voglio essere polemico...voglio solo capire questi avvenimenti a che risvolti sociali potrebbero portare...
internet ̮̬ l'unico strumento per far arrivare l'informazione libera
senza il monopolio dell'informazione berlusconi (braccio destro di craxi)non sarebbe riuscito nemmeno ad arrivare all'1% dei voti
benissimo il wimax ma in australia il governo sta investendo tantissimo in una nuova rete in fibra ottica velocissima questo ̮̬ l'articolo dal corriere.it del 02 marzo 2008
La rete sarÃÆÃ cento volte piÃÆÃ¹ veloce di quella attuale. Il governo laburista del premier Kevin Rudd vuole che nelle case di tutti gli australiani, come annunciato durante la sua campagna elettorale dello scorso anno, ci sia un accesso a Internet super-veloce. Stephen Conroy, ministro per le comunicazioni, parla di una rete cento volte superiore a quelle attualmente sperimentate dai consumatori, ovvero a una velocitÃÆÃ di 25 megabit per secondo. Come scrive il quotidiano The Sunday Age, il governo Rudd intende cablare l'intero stato dell'Oceania garantendo un collegamento a banda larga per il 98 percento della popolazione urbana e rurale.
INVESTIMENTI - L'abizioso piano prevede un investimento di circa 4,7 miliardi di dollari australiani, provenienti da capitali statali e privati. ÃâëSarÃÆÃ una vera e propria rivoluzione nella vita quotidiana degli australianiÃâû, ha commentato Conroy. Se davvero ciÃÆÃ² avvenisse l'Australia godrebbe di una copertura pressocḫ̩ totale con largo anticipo su altri paesi industrializzati.
APPLICAZIONI - Sulla linea telefonica di casa gli australiani potrebbero quindi presto sfruttare diverse applicazioni contemporaneamente, come per esempio, la tv via Internet ad alta definizione, videochiamate, telefonate in Voip, programmi, giochi e contenuti video. La velocissima rete sarÃÆÃ supportata dalla nuova tecnologia ÃâëVdslÃâû (Very High Speed DSL). La nuova rete scelta dal governo Rudd sarÃÆÃ Ãâëfibre-to-the nodeÃâû, che utilizza cavi a fibra ottica per una parte della connessione ultimo miglio e il tradizionale doppino per la parte finale che arriva nelle case. I primi lavori per interrare i cavi potrebbero iniziare giÃÆÃ entro l'anno per concludersi tra meno di un lustro.
SONO D'ACCORDO CON GABRIELE CELSO (OLTRE CHE CON TUTTI GLI ALTRI) DA NOI LE COMPAGNIE TELEFONICHE SI PERMETTONO NON SOLO DI FARE I PREZZI CHE VOGLIONO MA DI MODIFICARLI COME E QUANDO VOGLIONO SENZA CHIEDERE NE AUTORIZZAZZIONI NE UN PARERE
SI PERMETTONO DI ADDEBITARCI CIFRE ASTRONIMICHE SENZA UN SENSO BEN PRECISO SENZA NEMMENO SAPERTI DIRE UN MOTIVO CERTO PER CUI CI SIA STATO UN SIMILE ADDEBITO
LA COMUNICAZIONE E UN BENE COMUNE E IN QUANTO TALE DEVESSERE LIBERO E ACCESSIBILE A TUTTI SENZA OSCURAZIONI DI SITI PERCHE
DICEVANO LA VERITA IN MERITO A QUALCUNO :ES POLITICI
INTERNET E UN BENE COMUNE E QUANDO E STATO CREATO ERA UN BENE LIBERO POI ANNO INCOMINCIATO A FARE I PREZZI COME VOGLIONO
E SI PRENDONO LIBERTA COME QUELLA DI CAMBIARTI OPZIONI DEL TUO ABBONAMENTO SENZA CHIEDERTI NIENTE
E ORA DI DIRE BASTA A TUTTO QUESTO
E DA FIERO GENOVESE POSSO DIRE CHE E L'ORA DI SMETTERE DI LASCIARE FARE A GENTE COME PRODI QUELLO CHE VOGLIONO
GENTE CHE S'̮̬ PRESA LA LIBERTA DI CHIUDERE TUTTE LE INNUMEREVOLI FABBRICHE/AZIENDE CHE CERANO A GENOVA E NON SOLO
PER APRIRLE ALL'ALTRO CAPO DEL MONDO E SFRUTTARE I BANBINI
SAI COSTANO MENO.........
LASCIANDO NOI ITALIANI SENZA LAVORO
E CE NE SAREBBERO DI COSE ANCORA DA SCRIVERE MA ADESSO DEVO ANDARE
ciao, giÃÆÃÂ 2 comuni in italia hanno wi fi gratis, es Novara
a mio giudizio perÃÆÃ² ̮̬ fondamentale affiancare una FORTE campagna informativa sulla potenzialitÃÆÃ di questo servizio.
il costo della bolletta telefonica potrebbe essere aquasi totalmente azzerato se il wi fi fosse libero e gratuito.
si dovrebbero cercare collaborazioni/sponsoorizzazioni con aziende quali skype o truephone. sponsorizzazioni in materiale, mi spiego meglio: skype ci da 1000 x sostenere l'iniziativa del wi fi gratis, il comune spende 1000 in telenoni skype che distribuisce GRATUITAMENTE tra i meno facoltosi ed i piÃÆÃ¹ anziani; skype scarira la sponsorizzazione e si ritrova quindi ricoperto le spese di produzione, ha una forte pubblicitÃÆÃ , elimi materiale che in questo momento e fermo in magazzini e rappresentano un costo.
noi nella lista civica a Lugo di Romagna proporremmo il wi fi gratis. se ci unissimo skype o un'altra azienda che offre questo servizio potrebbe essere interessata.
spadoni marco
Potresti darci maggiori dettagli sulla proposta che state facendo a Lugo... Anche noi della lista di Quinto di Treviso voremmo metterla sul sul programma ma siamo acorto di informazionei tecniche: con chi si farebbero i contratti e gli accordi per iniziare il servizio e soprattutto i costi.
Grazie Ciao Dante
Ciao Marco trovo la tua idea molto buona e so che Fon(http://www.fon.com/it) un azienda spagnola ha realizzato progetti simili in Spagna potresti provare a contattarla...
@dante
Come si organizza un comune?
1- Informarsi _veramente_ su cosa il comune puÃÆÃ² fare nei confronti delle infrastrutture della telecom. Puo' esigere di ricomperarle a prezzo di costo? Non lo so io. Forse si, visto che sono concessionari del suolo pubblico. In questo caso lo si fa. Subito.
2- Se non si puÃÆÃ² fare, l'infrastruttura su cui puntare ̮̬ il wireless. Sia esso wi-fi, wimax, wi-quel-che-vuoi. L'importante ̮̬ che la struttura resti in proprietÃÆÃ al comune, che se in futuro volesse aggiornarla o offrirci piÃÆÃ¹ servizi (se ci sono le risorse) lo puÃÆÃ² fare in autonomia.
se vogliamo promuovere il Wimax, la tecniologia piÃÆÃ¹ vicina alle esigenze del territorio, (tecnicamete) da verificare economicamente, va analizzata la legislazione in materia e quello che in Italia ̮̬ giÃÆÃ stato fatto fino a oggi. Lo Stao ha dato giÃÆÃ in concessione le frequenze a delle societÃÆÃ sia per la copertura a livello nazionele che a livello regionale. Quindi significa che per utilizzare le frequenze bisogna fin d'ora riferirsi a dei gestori privati i quali vorranno guadagnare dalla loro concessione. linkate qui per farvi un idea della situazione http://it.wikipedia.org/wiki/WiMAX#WiMAX_in_Italia
L'unica possibilitÃÆÃ per entrare nel WiMax, se ho ben capito ̮̬ che lo stato metta a disposizione altre frequenze e che dia la possibilitÃÆÃ ai comuni di prendere le concessioni. La quale costerÃÆÃ dei soldi all'amministrazione comunale e per gli utenti proprio libera la connessione non sarÃÆÃ ma se fosse possibile questa direzione mi starebbe anche bene.
Anche secondo il mio parere questa puÃÆÃ² essere la strada da battere. Ho visto che molti in questo forum di discussione pongono l'accento sul fatto che "gratis" non esiste e posso essere d'accordo, ma il problema ̮̬ che oggi paghiamo le tasse ai comuni e poi le connessioni ai privati a prezzi che proprio vantaggiosi per noi non sono, semmai per loro. Bisogna battersi percḫ̩ i comuni abbiano in concessione delle frequenze da mettere a disposizione dei cittadini come servizio pagato con le tasse di cui usufruire liberamente, come di un parco di uno spazio verde, di un immobile e cosÃÆÃ¬ via. Insomma un servizio che il Comune offre ai cittadini,pagato con le tasse dei cittadini, senza che entrino privati, i quali potranno realizzare i loro guadagni con la vendita degli strumenti hardware e software (pc, palmari, programmi, lettori ebook e quant'altro), ma non con le frequenze, che sono pubbliche.
Un comune dovrebbe essere in grado (dico dovrebbe nel senso che sarebbe giusto) di tenersi un certo range di frequenze se ritiene di riuscire a sfruttarle al meglio per offrire un servizio di connettivitÃÆÃ ai cittadini. Se la legge attuale non glielo consente, bisogna cambiare la legge. Il problema vero e unico ̮̬ che la gente non ritiene questo discorso importante. Non c'̮̬ conoscenza di quello che si potrebbe ottenere e le grandi tlc hanno interesse a far si che questa non-conoscenza permanga. Altrimenti il modo di fargli corregere la legislazione si troverebbe.
Quanto alla tecnologia usata, non ̮̬ essenziale. Certo ̮̬ sempre meglio trovare quella piÃÆÃ¹ efficiente, ma non indispensabile. L'importante ̮̬ che la proprietÃÆÃ dell'infrastruttura (in questo caso l'etere) non venga privatizzata, altrimenti per un misero prezzo (il link che hai incluso prima parla di 136 milioni di euro, che ̮̬ di fatto misero) la multinazionale si prende tutti i diritti e noi rimaniamo con servizi molto limitati e prezzi esosi.
OK va bene, indichiamo pure questa strada (iternet grtis)ma, considerando che il governo non legifererÃÆÃ mai in questa direzione, con quale tecnologia e con quale forme un comune si puÃÆÃ² organizzare? Questo ̮̬ il dilemma, altro sono solo chiacchiere.
Ciao dante
Ogni paese moderno civile e democratico sta prendendo questa strada, noi dobbiamo ancora sottostare alle leggi delle compagnie telefoniche, e' ora di dire basta e di pretendere la connettivita' libera e gratuita sempre in ogni luogo del territorio. Dobbiamo comunicare per avere conoscenza ed essere sempre informati.