I comuni possono risparmiare molto grazie al software libero. Utilizzando sistemi operativi come Ubuntu Linux e Openoffice.org si può ottenere un evidente risparmio e sfruttare al meglio le macchine , anche un pò più vecchie.
La migrazione è la parte più delicata, ma si può e si deve fare.
Il sistema operativo ed il software installato influiscono pesantemente sul prezzo delle macchine.
Bisogna solo avere il coraggio di fare questo passo...
Risparmio
Proponi le tue idee: diventeranno parte del programma delle liste civiche



Visto che vedo molti tentennamenti, vi invito a fare un semplice esperimento, partiamo da quelle scuole che devono rinnovare le aulee di informatica, si fa una sperimentazione di un anno e si prova a rinnovare quei PC vecchi che erano comunque destinati al disuso:
1-risparmio
2-meno inquinamento
3-educazione del cittadino a nuovi sistemi operativi
penso che per adesso sia impossibile portare linux nelle pubbliche amministrazioni per diversi motivi:
1)la maggior parte dei software della pubblica amministrazione risulta compatibile solo con windows quindi, cambiare sistema operativo significa molto spesso cambiare software. Questo comporta due problemi: prima di tutto il cambio del software richiede tempo, questo provocherà rallentamenti rendendo l'amministrazione pubblica ancora più inefficente. inoltre, i dipendenti della pubblica amministrazione dovranno essere aggiornati e questo comporterà dei costi aggiuntivi.
2)i software con licenza gratuita, risultano molto spesso qualitativamente inferiori rispetto a quelli con licenza a pagamento, non sarà il caso dei programmi di video scrittura ma in alcuni ambiti servono software specifici sviluppati in maniera professionale e che hanno il loro costo.
morale della favola per me ci sono problemi più urgenti da risolvere e sprechi più grandi da contenere.
Sono un artigiano, realizzo siti web , sono un tecnico informatico, riparo pc, sono un insegnante di informatica, ho un laboratorio e un internet point in pieno centro a Roma. Con aiutini di ragazzi in gamba sono riuscito a mettere le postazioni Linux per l' internt Point, funzionano benissimo anche con stampanti professionali collegate.
Tengo alcuni siti per clienti con server francesi RIGOROSAMENTE Linux.
Il nostro governo ci chiede aiuto per diminuire la spesa. Ho postato proprio la proposta di cambiare i software in opensource almeno per quelle postazioni che non abbiano particolari esigenze windows based (da convertire comunque in futuro).
Un risparmio enorme di licenze almeno 50 euro a postazione nella PA moltiplicato il numero dei PC che hanno i dipendenti. Fate voi il conto del risparmio economico e aggiungo risparmio di RAM.
Inoltre potrebbero essere acquistati PC piccolissimi a 40 euro (rasberry PC) con notevole risparmio energetico.
Stampare, archiviare, gestire e fare data entry su web o intranet sono operazioni nelle quali non serve il loghino Microsoft.
Incredibile ma vero..il sito del governo nel quale si postano le proposte è fatto in tecnologia windows server. PERCHE? Il web (e i server) sono nati con e grazie a Linux (LAMP, Linux,Apache,Mysql,Php), molto performanti da sempre.
E allora Perchè queste Software House fanno spendere milioni di euro pubblici per la PA senza minimamente tenerne conto?
Sono disponibile a fare dei piani su questa conversione, sul risparmio e sulle migliorie.
Metto a disposizione le mia imprenditorialità, le risorse umane, le conoscenze e la mia attività in pieno centro di Roma.
Progettiamo insieme questo cambiamento contro il monopolio Microsoft e le software House italiane che lo appoggiano.
Chiunque volesse contattarmi può farlo al negozio in Via Flaminia 40 Roma con Insegna CliccAqui.org
Grazie
Mi dispiace ma da programmatore non sono completamente d'accordo con la proposta.
Il codice sorgente delle distribuzioni Linux è aperto a tutti e potrebbe risultare dannoso nei confronti dell'amministrazione pubblica.
Come ben sappiamo le distro come Ubuntu vengono rilasciate solo dopo determinati controlli del codice sorgente, ma ci vuole un'attimo ad aggirare il sistema.
Sicuramente sono d'accordo nell'uso di Linux per ragioni di sicurezza, ma bisognerà stare attenti anche ad attacchi interni quindi bisognerà comunque spendere qualcosina per una gestione apposita per il governo. In poche parole non si può usare lo stesso ubuntu che si trova in casa di tizio anche per il governo e tutte le amministrazioni pubbliche.
Inoltre, inizialmente ci saranno delle spese anche nell'insegnamento dell'uso di queste distribuzioni che non sono così comuni.
Il software 'open source' é molto piu sicuro di windows sicuramente, credo che non hai molte conoscenze nel campo, se vuoi possiamo discuterne
Perdonate, però il problema non risiede solo in Windows, quanto nel fatto che la maggior parte dei gestionali sono scritti nativamente per Windows. Dotare i pc di sistemi Linux e far girare i programmi amministrativi in soluzioni tipo virtualbox o wine temo che alla fine si vada solo a creare inefficenze e confusioni (per un esperto pc questo non è un problema ma ricordiamoci che spesso i dipendenti statali non sono esperti del pc, se molti non riescono manco a usare il tab in word, figuriamoci a capirne di emulazioni e problemi vari). Ritengo quindi che il passaggio a Linux sia fattibile solo e quando è saranno presenti software nativi linux per la pubblica amministrazione.
Ad ogni modo, il passaggio ad Openoffice mi pare una buona idea anche senza dover affrontare obbligatoriamente il passaggio a Linux.
Aggiungo dicendo che quello che si potrebbe fare, è obbligatoriamente forzare le amministrazioni pubbliche all'introduzione di Linux in un periodo di diciamo 5 anni, per dare modo alle software house che lavorano con la pubblica amministrazione di convertire/sviluppare il software per il nuovo s.o.
Ritengo che 5 anni siano un lasso di tempo necessario per qualsiasi software house per rientrare delle spese di tempo e risorse dovute alla conversione.
buona Sera a Tutta la Comunità,
Io uso Ubuntu ( ci sono diverse distribuzioni sempre open source quali : Mint, Lubuntu, Kubuntu, etc...) . Cosa hanno in comune tutte queste distribuzioni?
1. Non richiedono licenza d'uso, quindi se prendete un Pc, notebook senza sistema operativo Windows, costa meno, in quanto non c'è il costo aggiuntivo della licenza che a Microsoft si paga per l'utilizzo del sistema operativo (escluso Office, che anch'esso si paga a parte per ogni sua versione), quindi non si devono sborsare soldi per installarlo;
2. ogni aggiornamento i programmi del software center sono gratuiti,
3. Il sistema operativo grazie alla sua struttura è più sicuro da virus, perchè è difficile accedervi alle sue parti più importanti;
4. difficilemente si hanno dei blocchi del sistema operativo, cosa che in windows avviene spesso;
5. gli aggiornamenti utili il sistema operativo avvisa l'utente quando disponibili ;
6. Il sistema operativo funziona anche su Pc datati, in quanto la filosofia dell'azienda è iniziata proprio per coloro che disponevano pc vecchi e non potevano permettersi di aggiornarli sempre !!!
7. Il sistema operativo implementa in pieno l'hardware del pc, ottimizzando notevolmente le risorse : Ram, scheda audio, video etc..
Anche l'amministrazione di Barack Obama , così come in Spagna, Germania, Olanda ha optato per questo sistema operativo, abbattendo notevolmente i costi sia di gestione che di licenze.
Inoltre è ampiamente usato nelle università , perché gli ingegneri sanno benissimo che le potenzialità di calcolo sono più veloci su macchina Linux che Windows.
Linux/Ubuntu si avvicinano a Apple e non a windows come interfaccia grafica.
quando si installa il sistema operativo si ha già incluso LibreOffice ( identico ad Office), Thunderball (per la posta) , firefox come browser, ma c'è anche Google Chromium.
Attraverso VirtualBox è possibile far girare altri sistemi operativi ; ed attraverso Wine altri applicativi con estensione exe.
A mio avviso tutta l'amministrazione Pubblica dovrebbe dotarsene, in quanto i Server usano Linux come sistema operativo .
Software libero in TUTTA la pubblica amministrazione, non soltanto nei comuni, ma anche nelle scuole (esiste una miriade di applicazioni educational comletamente libere ed efficaci), nelle regioni,nei tribunali, negli uffici tributari. Ho quasi 50 anni ed uso Linux Ubuntu (debian like) già da diversi anni, non vedo perché non dovrebbero imparare gli impiegati della pubblica amministrazione. Il risparmio sarebbe colossale perché non si tratta solo del costo delle licenze ma anche della manutenzione (Linux non è soggetto a virus, non utilizza il registry che rallenta Windows, ed ha un sistema di sicurezza potente) e delle macchine stesse. (Linux non necessiata di hardware potente per essere veloce)
Concordo con l'iniziativa!!! Anche innovazioni meno "radicali" come utilizzare openoffice al posto di MS office potrebbero portare ad un risparmio notevole in termini di licenze e rinnovi.
Inoltre, openoffice ̮̬ pienamente compatibile con MS office, quindi si possono conservare tutti i documenti creati finora.
Anche la migrazione sarebbe molto piÃÆÃ¹ semplice, in quanto openoffice ha un interfaccia quasi uguale ad office 2003. Quindi gli impiegati non dovrebbero avere troppi problemi a cambiare strumento.
Da questo piccolo primo passo si potrebbe partire per una migrazione totale verso il software opensource.
Obbligo di vendere i pc (inteso come macchina) vuoto.
A richiesta con l'installazione di un determinato sistema operativo (che abilmente i commercianti terranno gia a disposizione).
Eviti di pagare la licenza windows anche se poi vuoi un sistema operativo libero, e di dovere aspettare tot giorni se invece richiedi che la macchina sia vuota da sistemi operativi.
Concordo! :)
buongiorno a tutti io sono nuovo di questo blog ma vorrei dire la mia se mi ̮̬ consentito. uso linux da.... non me lo ricordo piÃÆÃ¹ ) ho visto il primo sistema open source il primo anno di universitÃÆÃ e lo uso ormai quotidianamente. ma vorrei focalizzare la vostra attenzione su un aspetto della publica amministrazione. provate a calcolare quanti sono i giovani che ci lavorano rispetto agli over 45. ma i nostri non sono over 45 come Obama. i nostri sono mentalmente atrofizzati. io ho lavorato come precario nella scuola e vi garantisco che quando ho avanzato la proposta di migrare i laboratori su piattaforma linux mi hanno guardato tipo un matto. il punto ̮̬ "la mentalitÃÆÃ del non far niente".
Anche le scuole possono risparmiare molto. Da diversi anni sono il responsabile dell'aula informatica di un istituto comprensivo. Avevamo pc, anche obsoleti, con 6 sistemi operativi diversi.Da quando ho introdotto linux (ubuntu) riusciamo a svolgere vere lezioni di informatica scaricandoci liberamente una miriade di programmi diversi, anche fatti ad hoc per l'istruzione, notevole ̮̬ la stabilitÃÆÃ , non abbiamo alcun problema di virus (e quindi di antivirus): basta provare...a conti fatti il risparmio ̮̬ notevolissimo.
in ospedale da me ormai si usa open office, e non ci sono problemi.
proprio percḫ̬ la pubblica amministrazione si sta digitalizzando ora, non bisognea perdere tempo, le case blindano i sistemi, e si diventa loro schiavi, poi tornare inditro diviene veramente arduo...
sicuramente si puÃÆÃ² e si dovrebbe fare, non richiede particolari competenze. i software linux funzionano perfettamente ed hanno migliaia di applicazioni.
in moltissime cittÃÆÃÂ ci sono appassionati che organizzano gratuitamente corsi, e forniscono tutte le informazioni ed assistenza al riguardo.
chiedete cercate in rete e vi assicuro che dopo un po non vi verrÃÆÃÂ piu in mente che esiste un gioco, di gioco si tratta chiamato Windows.
Si all'open source....io direi anche a livello domestico...magari organizzando anche corsi (l'ideale sarebbe cominciare dalle scuole medie) per approfondire le conoscenze individuali di ogniuno di noi... ed abbituarci all'open source
Uso linux anche a livello professionistico e posso garantire che i bug che ci sono sono nettamente inferiori a quelli di windows!i software per comuni e scuole esistono anche per linux e girano anche meglio! ( tanto il 60% dei dipendenti non sa lavorare neanche il windows) quindi cambiare non gli porta nessun problema! devono imparare comunque!
Io uso Linux dal 2004 e sono contentissimo.
Supporto pienamente la proposta di migrare le amministrazioni comunali (e direi tutto il settore pubblico) al software libero per diminuire i costi.
GiÃÆÃ molte istituzioni in altri paesi hanno abbandonato o stanno abbandonando Microsoft e simili. Quindi ̮̬ possibile farlo anche da noi.
Rispondo ai punti di Alessandro Ghio:
1. Certo, ̮̬ sbagliato dire che su Linux non ci sono virus. Ma dire che "Anche Linux ̮̬ colpito da virus" non ̮̬ un punto a favore di Windows, n̮̬ a sfavore di Linux.
2. Per quanto riguarda la compatibilitÃÆÃ , Linux ̮̬ parecchio compatibile con Windows, al punto che ciÃÆÃ² non dovrebbe rappresentare un ostacolo. ÃÆÃâ Windows che non ̮̬ compatibile con Linux.
3. Il supporto di hardware arcaico: ora che i costi vengono azzerati grazie all'uso di software libero si puÃÆÃ² investire in un dovuto aggiornamento dell'hardware. Anzi, si puÃÆÃ² addirittura comprare hardware che si sa ̮̬ ben compatibile con Linux.
4. Come Windows ha bisogno di sistemisti e amministratori cosÃÆÃ¬ Linux. Basta un corso di aggiornamento.
5. Qualora vi sia una falla nella sicurezza ̮̬ vero che nessuno ha il _dovere_ di chiuderla al piÃÆÃ¹ presto. Ma considera questo: sul mio computer ho aggiornamenti quasi ogni giorno. Se c'̮̬ un problema, entro un paio di giorni ̮̬ risolto. Su Windows, non solo gli aggiornamenti avvengono piÃÆÃ¹ di rado, ma ci sono _molte_ falle ancora aperte. Ecco un altro motivo per cui il numero di virus in circolazione per Windows ̮̬ decisamente maggiore.
6. Come campa Microsoft? E come chiedersi: Se smettiamo di usare petrolio e derivati, come fanno a campare i petrolieri?
Il mercato funziona cosÃÆÃ¬: aziende aprono ed altre chiudono.
Concludendo, ritengo che questo progetto sia pienamente realizzabile e nonostante possano esservi problemi, come del resto per ogni cosa, questi possono sicuramente essere risolti.
W Linux!
Anche io utilizzo Ubuntu da circa 1 anno e devo dire che sono soddisfatto!ho scritto anche la tesi utilizzando con software liberi come openoffice e devo dire che hanno funzionalitÃÆÃ pari, anzi superiore, ai piÃÆÃ¹ conosciuti pacchetti a pagamento!
Parlo anche io da utente gnu/linux.
Per quanto riguarda i virus, ̮̬ vero che esistono gli antivirus (per rispondere ad Alessandro Ghio), ma per evitare di infettare i sistemi con i quali si viene a contatto durante la navigazione.
Per gli altri che hanno perplessitÃÆÃ sulla competenza degli impiegati che dovrebbero utilizzarlo, direi che ̮̬ ovvio che la migrazione dai sistemi proprietari all'opensource presuppone anche un periodo di formazione del personale, che comunque nella maggior parte dei casi non ̮̬ troppo traumatica, vista la facilitÃÆÃ d'utilizzo raggiunta negli ultimi anni dalla maggior parte dei sistemi.
Per quanto riguarda le eventuali falle di sicurezza, ̮̬ chiaro che si dovrebbero utilizzare i sistemi piÃÆÃ¹ stabili, e su questo basta fare delle ricerche per trovarne a decine.
Per quanto riguarda poi la creazione di reti e server, persino io che non ne capisco un'acca di reti sono riuscito a creare senza problemi un sistema perfettamente funzionante capace di fungere da server in pochi passi, seguendo una delle centinaia di guide trovate in rete, riscontrando anche meno difficoltÃÆÃÂ rispetto allo stesso procedimento su Microsoft Windows.
Unico problema serio a mio parere sono i drivers, che purtroppo, al contrario di quanto afferma qualcuno, non ci sono per (es.) tutte le stampanti. Bisogna fare quindi una selezione attenta dei pc da far migrare, in base all'hardware degli stessi, ma in fondo non ̮̬ poi tanto grave, basta informarsi prima.
La proposta ̮̬ stata presa in considerazione e so che sono attive ricerche in merito (per capirci, anche a livello di dottorati di ricerca presso diverse universitÃÆÃ ). Ci sono alcune considerazioni da fare in merito:
- sul fatto che non vi siano virus per sistemi Linux, non sono totalmente d'accordo. La nascita stessa di versioni di antivirus quali Avast per Linux testimoniano quantomeno l'ansia per la presenza di spyware o similari anche per sistemi GNU. Consideriamo inoltre che, qualora Linux si diffondesse nella PA (non solo italiana), crescerebbe il numero di persone interessate a creare "guai" a tali sistemi... Peraltro, a questo problema si puÃÆÃ² ovviare utilizzando antivirus gratuiti;
- rimando al post di Sergio Parrella per una seconda considerazione in merito, che mi sembra molto convincente. Eccepisco solo sulla desuetudine all'utilizzo di sw per Linux: e.g., ormai OpenOffice ̮̬ sostanzialmente un Office con un pelo meno grafica...
- Linux ha un difetto importante: tutti i driver funzionano stupendamente, fincḫ̬ sono a disposizione... In caso contrario, son dolori (ma dolori VERI!) E non mi risulta che in molte sedi abbiano stampanti "di ultima generazione"... Per non dire che si usano quelle ad aghi anni '70...
- Linux ̮̬ facile da utilizzare, ma un'installazione client-server non ̮̬ banale (anche da gestire). Nella PA, ci sono tecnici preparati per tali installazioni?
- Linuz nasce AS-IS. Qualora vi sia una falla di sicurezza? Con Microsoft sai chi puoi denunciare in caso di violazioni di privacy e c...
- Se installi sw free, come faranno a campare chi vende sw alla PA? ;-)
Con questo, non voglio cazziare la proposta: bisogna articolarla con attenzione. Magari pensare se vale la pena mettere su un team di persone per lo sviluppo di una versione GNU specifica per la PA...
- In una rete che fosse composta esclusivamente da PC con Linux non c'è alcuna necessiatà di antivirus, certo se si tratta di una rete mista o di una VPN...
- Il sistema può essere ricompilato a partire dai sorgenti,i programmi sono garantiti attraverso un sistema di autenticazione a chiave pubblica-privata che identifica il software ed il distributore attraverso i repository , quindi se anche qualcuno fosse malintenzionato...
- I problemi di compatibilità esistono soltanto con alcuni programmi di grafica che non credo siano utilizzati nella pubblica amministrazione, in ogni caso le alternative open sorce esistono.
- I driver possono essere un problema ma è quasi sempre risolvibile con un po' di pazienza, spesso si può partire da un driver 'simile' ed adattarlo. Nel caso più disperato è comunque meno costoso sostituire l'hardware incompatibile che acquistare una licenza Mafiasoft.
- una installazione client-sever semplice richiede al massimo 1 ora di lavoro. L'ambiente è molto più potente che sotto Windows e gli strumenti per la gestione di una rete sono più efficaci e completi.
- E' vero che Linux è as-is ma sono disponibili i sorgenti! Forse è meglio smanettare che denunciare: le violazioni DEVONO essere evitate ed esistono gli strumenti per farlo. Con Windows è perfino difficile riscontrarle in quanto è completamente chiuso.
- Le aziende che vendono software per la PA possono riconvertirsi o fallire e lasciare il posto ad aziende più innovative. I posti di lavoro aumenterebbero anzichè diminuire, soprattuto sarebbero in Italia e non in USA.
Anch'io uso linux ubuntu e mi ci trovo benissimo. Niente virus, ̮̬ adatto anche per computer non di ultima generazione. Certe volte mi stupisco percḫ̬ le pubbliche amministrazioni non utilizzano linux e pagano milioni e milioni ad una multinazionale come Microsoft.
Complimenti hai fatto un ottima proposta :-)
Sarei anche daccordo. In linea di principio. In quanto a fattibilitÃÆÃÂ ÃÆÃ¨ tutta un'altra cosa. Vi ricordo che ormai tutte le P.A. sono interconnesse ed usano degli standard.... Linux & Co. purtroppo non sono sempre compatibili al 100% con il resto del mondo software. Pensiamo poi al fatto che, purtroppo, nella casa di quasi tutti gli italiani si usano i soliti software che ci preinstallano. Gli operatori pubblici si troverebbero ad usare dei programmi che non hanno mai visto. Oggi sono piÃÆÃ¹ agevolati... hanno giÃÆÃ una certa confidenza con i programmi. Rischiare di inceppare la macchina pubblica, creare disagi.... Se tutti adottassero questi software, allora..... sarebbe un'altra cosa. Ho fatto un ragionamento giusto oppure..?
Non sono d'accordissimo.
Mi sembrano i discorsi che fa tutti i giorni la gente che dice che i parcheggi dal centro non si possono togliere e che la raccolta differenziata non si puÃÆÃ² fare percḫ̩ ̮̬ scomodo o difficile. E io che rispondo che basta la volontÃÆÃ politica, esistono giÃÆÃ realtÃÆÃ cosi, basta attuare un progetto ben fatto sensibilizzando la gente ed organizzandosi adeguatamente.
Qui il discorso ̮̬ lo stesso, esistono giÃÆÃ realtÃÆÃ concrete e basta organizzarsi.
Nell' azienda in cui lavoro io abbiamo tolto su mio suggerimento pian piano quasi tutte le macchine windows, abbiamo assunto 2 tecnici linux ed abbiamo lasciato qualche piccolo server windows laddove per ora non si puÃÆÃ² proprio fare a meno per compatibilitÃÆÃ software.
Abbiamo cosi risparmiato ed assunto 2 persone, quindi 2 posti di lavoro in Italia piuttosto che a Redmond.
Credetemi, oggi ci sono 1000 strumenti per la compatibilitÃÆÃ , specialmente con Ubuntu hanno fatto passi avanti incredibili, si puÃÆÃ² fare, c'̮̬ sempre una soluzione a questi problemi basta volerlo.
Anche per gli utenti domestici, occorre una politica giusta, ovvero togliere dalle scuole windows, nelle scuole deve esistere solo software open source, non ha alcun senso che un ragazzino oggi impari ad usare windows.
Potrei continuare a parlarne per ore, ma il discorso ̮̬ sempre lo stesso, con la volontÃÆÃ politica si fa tutto!
Tengo un corso di Linux alla "Libera PluriversitÃÆÃ¡ di Napoli":
http://liberapluriversita.wordpress.com/2008/08/20/linux-open-source-applicato/
Iniziamo col dire che c'̮̬ bisogno di un bel pÃÆÃ² di storia da leggersi per quanto riguarda il periodo che ha portato ha GNU/linux e dato che una parte l'ho giÃÆÃ riportata, potete leggere l'URL sovra riportato
Uso Linux dal 1999: e' eccellente! Funziona molto meglio che windows e costa zero. E' scaricabile ed aggiornabile giorno per giorno dalla rete gratuitamente.E' sicuro e facile da installare.Contiene tutti i pacchetti software (openofficee ma molto altro ancora) e drivers per tutte le stampanti molto utili nella pubblica amministrazione.
Puo' essere usato (e viene largamente usato) come server per database con Mysql o Webserver con Apache, etc.Ed il bello e' che e': tutto gratis e brillantemente funzionante!Altro che Windows, costoso e con mille falle e problemi.