Ritengo prioritaria la questione della sovranità monetaria popolare che sta alla base di tutto il sistema partendo dai punti cardini espressi dalla teoria auritiana.
Risparmio
Proponi le tue idee: diventeranno parte del programma delle liste civiche



La sovranità monetaria e reddito di cittadinanza sono fondamentali, come spiega il Prof. Giacinto Auriti in questo video: http://www.youtube.com/watch?v=5edKsL8XaQQ
Non capisco perchè nella carta di Firenze non compaia.
impegnamoci per informare l'intera popolazione del signiraggio bancario
Il signoraggio, inteso come "il male del mondo" non esiste, qualsiasi economista ve lo puÃÆÃ² confermare!
In sostanza si parla di aria fritta...ah, un consiglio: provate ad approfondire quali partiti hanno nella lotta al signoraggio il proprio cavallo di battaglia elettorale...
Giusto , quoto E.Grosso .
...Bisogna "statalizzare" la Banca d'Italia s.p.a.(B.centrale)
Creare una moneta "locale"(Italiana), la cui valutazione
sia stabilita dal n/s. ministero e NON da Bruxelles ...
Il "debito pubblico" ̮̬ una truffa legalizzata (ormai Lo
abbiamo capito ), ed ̮̬ anche un falso in bilancio legalizzato,
perciÃÆÃ² NON va pagato ... anzi ̮̬ la Banca d'Italia s.p.a.
che dovrebbe pagare le tasse tra il costo della stampa della
carta moneta e il valore commerciale che Lei Ci addebita
e Ci "presta" tramite il Ministero delle Finanze...!!!
I "Bankster" che falliscono devono andare in galera se non
possono ridare i soldi , e non hanno garanzie .
Altrimenti anche "io" privato,cittadino,suddito::
...Voglio aver il Diritto di fallire !!!
...La Legge Non ̮̬ uguale per tutti ...ma questa ̮̬ un'altra storia....
La "moneta del popolo"... come hanno fatto in Zimbabwe. Risultato ? Inflazione al 280 MILIONI per cento e povertÃÆÃÂ per tutti. Tipica farloccheria signoraggista, 'sta gente crede di vivere ancora nel 1300.
Che cosÃâÃÂ´ÃÆÃ© la redditivitÃÆÃ¡ di banche ed assicurazioni?
Si puÃÆÃ³ pensare ad un sistema bancario non basato sullÃâôinteresse?
E come potrebbe funzionare?
Ẻ̫ vero che le banche e le assicurazioni DEVONO fare un profitto? Percḫ̩ non il semplice pareggio? Quanto profitto DOVREBBERO poter fare le banche?
Nella fantasia popolare sotto il concetto di "signoraggio" si sono accumulati tutti i problemi, tutte le insoddisfazioni degli esseri umani con il sistema bancario e monetario.
Vista la fine che sta facendo il sistema monetario, gli economisti o coloro che hanno avuto una formazione "scientifica" in istituzioni pubbliche, farebbero meglio a chiedere scusa e a guardare pi̮̼ in profondo alle ragioni del successo dei discorsi sul "signoraggio", anche se si tratta ancora di piccole minoranze che se ne occupano.
La scienza economica "ufficiale" non ha niente da dire in merito a questi problemi, in quanto nei manuali di economia non ci sono persone che diventano insolventi, non ci sono aziende in fallimento, non ci sono strozzini ed usurai, non ci sono redditi reali consumati in quote sempre maggiori dalle spese per interessi di stati e del sistema bancario, ma tutte queste cose ci sono nel mondo reale - e ci sono dei motivi per cui esistono in un sistema economico che ha "carta moneta" per 500 trilioni di dollari, forse ancora pi̮̼, "investita" in derivati, cifra che equivale a 15 volte il PIL mondiale.
Quello contro il signoraggio ̮̩ certamente un discorso contro l̫̉aristocrazia, non solo di economia e di politica economica ... ma quale aristocrazia?
Il tasso di interesse secondo la "dottrina dominante" (e lo intendo in senso letterale) ̮̩ quello che fa circolare il denaro. A sentire la dottrina dominante, senza interesse il denaro non circolerebbe. Questo tuttavia nei paesi islamici, che non hanno un sistema monetario basato sul debito e sullÃâôinteresse, per esempio non succede, la moneta circola anche lÃÆÃÂ.
Quello che vediamo nei paesi "altamente" sviluppati che hanno sistemi monetari basati sul debito e sul tasso di interesse ̮̩ che la ricchezza finanziaria conosce dei processi di concentrazione verticale inimmaginabili sui mercati per i beni e per i servizi. Attualmente, a seguito della "crisi", a quanto dice il sen. Bernie Sanders negli USA il 60% della ricchezza finanziaria ̮̩ concentrata su sei (6) banche private. Se andate a fare i conti per l̫̉Italia, vi renderete presto conto che in Italia ̮̩ ancora peggio. Quello che ̮̩ ancora peggio ̮̩ sapere che queste sei banche USA sono proprietarie di altre banche in altri paesi e che anche in altri paesi controllano dei processi di concentrazione della ricchezza finanziaria inimmaginabili.
Checce frega? Ci dovrebbe fregare, percḫ̩ a fronte di ogni debito una banca non ha solo un credito, ma anche un pegno o una garanzia, molto spesso REALI, non di carta straccia, come quella da loro prodotta e da loro prestata ad interesse. EÃâô per questo che giÃÆÃ¡ Jefferson e molti altri a suo tempo erano contrari alle banche centrali, in quanto si tratta di istituzioni economiche che, combinate con le economie di mercato e con lo stato di diritto, sono in grado di giustificare lÃâôespropriazione progressiva di interi popoli da parte delle banche.
Come risolvere questo problema? Basta tornare alle valute nazionali? Lasciare perdere l̫̉EUR? Abolire il tasso di interesse per legge?
Ovviamente no. Uno dei problemi fondamentali ̮̩ l̫̉esistenza delle banche centrali e la "dottrina dominante" della loro indipendenza, solo che non si sa bene da chi e da che cosa. La Banca per i pagamenti internazionali di Basilea ̮̩ l̫̉esempio pi̮̼ lampante. Nata negli anni ̫̉20 per gestire le riparazioni di guerra della Germania e fondata da banche private americane, progressivamente si ̮̩ trasformata in una "organizzazione internazionale" al di fuori di qualsiasi diritto, anche quello internazionale. Nella filiale di Hong Kong neanche il governo cinese ha il diritto di entrare.
Proviamo a girare la frittata.
Proviamo a pensare che OGNI SINGOLO CITTADINO SAREBBE IN GRADO DI PRODURRE DA SEÃâô LA RISERVA MONETARIA DAL NULLA, che potesse egli stesso creare credito dal nulla e "garantire" la base monetaria cosÃÆÃ creata con il suo potenziale di lavoro o con il suo capitale umano o con la sua vita e con i suoi averi.
Mettiamo che le banche, incluso l̫̉IMF, la BM ecc. ecc. dovessero andare direttamente dal Cittadino a chiedere riserva monetaria e credito per formare il loro capitale sociale e circolante e che dovessero dare al Cittadino una compensazione per la creazione della moneta e del credito. Quanto sarebbe alta (o bassa)?
EÃâô vero che una sola valuta puÃÆÃ³ bastare per gestire tutti i processi di pagamento, di credito e di risparmio in una tale economia organizzata "allÃâôincontrario"?
Ovviamente no, ci dovrebbero essere come minimo una valuta per la base monetaria popolare creata dal Cittadino, una valuta di cambio per le transazioni nazionali e forse una separata per quelle internazionali.
Probabilmente le aree ottimali di queste valute coinciderebbero solo parzialmente con i confini degli stati e con i sistemi bancari "nazionali" attualmente esistenti.
Siamo arrivati ad un punto in cui puÃÆÃ³ sorgere di nuovo una "grande paura" come quella che ha condotto al trapasso dai regimi monarchici a quelli borghesi con la rivoluzione francese, in quanto due dei pilastri di questa trasformazione stanno crollando: le democrazie rappresentative si dimostrano incapaci di gestire nellÃâôinteresse pubblico la moneta, il credito ed i debiti e le banche, anche le banche centrali, si rivelano incapaci di fermare la concentrazione esagerata di mezzi di pagamento nelle mani di pochi.
Queste cose sono state date per scontate come "problemi risolti" nelle "democrazie avanzate", invece sono problemi totalmente trascurati ed irrisolti - ed adesso si sono discreditate a tal punto da crollare sotto una crisi di credbilitÃÆÃ¡ paurosa, insieme alla "scienza" economica ufficiale.
I nostri sistemi economici non sono in grado di impedire che, quando i costi di transazione reali dei mercati finanziari DOVREBBERO tendere a zero, il mondo intero venga reso schiavo per debiti di sei banche e delle relative banche centrali.
Questo perÃÆÃ³ ̮̩ esattamente quello che i proponenti di una banca centrale mondiale, che proprio per questo motivo potrebbero aver voluto scatenare questa "crisi", vorrebbero raggiungere: lÃâôusurocrazia universale, avrebbe forse detto Auriti.
Ciao a tutti, lo stato deve essere padrone della propria moneta, non possiamo essere merce per pochi che decidono del ns destino, non possiamo piÃÆÃ¹ permetterlo, dobbiamo riprenderci in mano tutto quello che ̮̬ ns
noi non siamo degli schiavi e nemmeno degli oggetti, serve informare la gente, anche se la cosa non ̮̬ facile.
ma dobbiamo farlo.
la gente deve sapere e deve inziare a rendersi conto, anche se a volte sembra di vivere in matrix, sembra tutto cosÃÆÃ¬ impossibile, che si fa fatica a credere in che situazione ci hanno portato.
ma purtroppo ̮̬ cosÃÆÃ¬.
Chi parla di profitti enormi da signoraggio non ha capito una benemerita ceppa di economia.
Sono assolutamente d'accordo con quanto scritto da Pier89 e aggiungo un paio di cose che completano il quadro:
1. Il signoraggio derivante da emissione di nuove monete metalliche spetta di diritto allo stato
2. Il signoraggio di fatto avviene in questo modo: la banca centrale stampa la moneta, la presta alla banca privata che la mette in circolo e ne ottiene in cambio titoli recanti interessi attivi. Alla fine del ciclo la banca privata ritorna la valuta e la banca centrale ritorna i titoli. Di conseguenze il signoraggio ̮̬ l'INTERESSE SUL VALORE NOMINALE DELLA MONETA STAMPATA, non la differenza fra costo di produzione e valore nominale
Detto questo, in Europa la moneta ̮̬ emessa dalla BCE e i profitti da signoraggio sono pari a circa 1.5 miliardi di âââ¬Å¡Ã¬. Di questi 8% sono trattenuti dalla stessa BCE e accantonati ad una riserva per fronteggiare eventuali crisi sui mercati valutari, il restante 92% viene retrocesso alle singola bance centrali in virtÃÆÃ¹ della loro partecipazione al capitale della stessa BCE. Per l'Italia siamo al 12.5%.
A questo punto la faccedna si fa interessante: come viene distribuito questo utile? L'articolo 3 dello statuto della Banca d'Italia stabilisce che il capitale della stessa ̮̬ composto da 300.000 azioni ordinarie del valore di 0.52 âââ¬Å¡Ã¬, quindi 156.000 âââ¬Å¡Ã¬. Gli articoli 4 e 39 dello stesso statuto stabilisce che ai singoli soci puÃÆÃ² essere distribuito un dividendo pari al 6% del capitale sociale, piÃÆÃ¹ un ulteriore 4% se approvato dal Consiglio Superiore. Tutto quanto assieme fa il 10% di 156.000 âââ¬Å¡Ã¬ e si arriva quindi all'astronomica cifra di 15.600 âââ¬Å¡Ã¬ che l'intero sistema bancario nazionale si gode come beneficio del fatto che ̮̬ proprietario della Banca d'Italia.
Ma andiamo oltre: stabilito che di fatto nulla viene distribuito ai soci, lo statuto stabilisce che Banca d'Italia ha l'obbligo di accantonare a riserva obbligatoria il 20% dell'utile netto e un ulteriore 20% puÃÆÃ² essere accantonato a riserva straordinaria, sempre su proposta del consiglio superiore. E il restante 60%? Ebbene, tutto ciÃÆÃ² che non viene acantonato a riserva va ALLO STATO.
La conclusione ̮̬ la seguente: primo i profitti da signoraggio non sono cosÃÆÃ¬ ingenti come si crede, secondo tutti questi profitti RIMANGONO NELLE MANI DELLO STATO, e NON FINISCONO NEI CONTI ECONOMICI DELLE BANCHE PRIVATE.
Adesso, se qualcuno non ̮̬ d'accordo, vorrei che confutasse quanto scritto con fatti, non fantasie.
In merito al signoraggio.. la piÃÆÃ¹ grande truffa nazionale di quei pochi Stati che se la ritrovano in tasca... per contrastarla bisogna APRIRE UNA GRANDE CAMPAGNA DI PETIZIONE! E FIRMARE, FIRMARE FIRMARE CONTRO LA MONETA PRIVATA!
in Svizzera per esempio non hanno il signoraggio e i salari regolari ammontano a 3000 euro al mese percḫ̩ non c'̮̬ truffa!!
̮̬ UN DIRITTO CITTADINO (aprire petizioni)CHE SI DIMOSTRA MOLTO POTENTE SE ALIMENTATO DA UNA BUONA MOLTITUDINE DI NOI.. L'ESERCIZIO POSTALE ̮̬ UN ALTRO DISCORSO, ̮̬ GIUSTO!! L'USO DI BANCHE (CHE TRA L'ALTRO POSSONO ANCHE FALLIRE) ̮̬ DEL TUTTO CORROTTO E CI DA SOLO BATOSTE..
petizione!!!!!!! richiediamola, giÃÆÃÂ con beppe grillo!!facciamo partire qualcosa, basta qualunquismo e passivitÃÆÃÂ
Posto un commento sul signoraggio.
Spero di non essere stato prolisso, ma ne consiglio la lettura a chi parla di questo argomento.
IL SIGNORAGGIO, LA GRANDE BUGIA
Prima di entrare nel vivo della discussione, vorrei fare una breve premessa:
Le banche non stanno simpatiche a nessuno (a partire da chi scrive), e senza dubbio negli ultimi anni hanno fatto errori e compiuto ingiustizie che in questo periodo di crisi economica sono particolarmente evidenti, ma ora ci limitiamo a parlare della questione del ââ∠âsignoraggioâââ¬ÃÂ, che ̮̬ invece una vera e propria invenzione.
Anzi, direi che ha piÃÆÃ¹ i connotati della leggenda metropolitana: Si parte da fatti veri per trasformarli in tutta altra cosa.
Gocce di veritÃÆÃÂ in un mare di inesattezze(per essere teneri).
Innanzitutto, credo che vadano fatte un paio di considerazioni che ci aiutano a capire la falsitÃÆÃÂ delle teorie sul signoraggio:
1)Se, come si vedrÃÆÃ fra poco, tutto il denaro prestato dalle banche viene creato dal nulla, non dovremmo avere unâââ‰â¢inflazione da paura?
Voglio dire, ogni anno le banche fanno prestiti ed investimenti per centinaia di miliardi di euro!
Se una quantitÃÆÃ cosÃÆÃ¬ grande di denaro venisse stampata ogni anno dal nulla e messa in circolo, chiunque capisce che si avrebbero una svalutazione e unâââ‰â¢inflazione enormi.
2)Se le banche fanno dei profitti cosÃÆÃ¬ giganteschi e strabilianti, possibile che in tutto il mondo e in tutto questo tempo nessuno li abbia visti e toccati con mano?
Certamente ̮̬ vero che molte banche fanno affari dâââ‰â¢oro, ma non certo nelle proporzioni millantate da chi sostiene lâââ‰â¢esistenza del signoraggio.
Comunque, se puÃÆÃ² interessare, forse ̮̬ utile andare a vedere come funzionano davvero le cose:
La tesi centrale su cui ruota il discorso sul signoraggio ̮̬ che tutto il denaro in circolazione ̮̬ stato emesso coi prestiti delle banche, le quali hanno creato dal nulla questo denaro per poi prestarlo.
Se ci si riferisce alle normali banche, questo meccanismo viene talvolta definito ââ∠âsignoraggio secondarioâââ¬ÃÂ, e consentirebbe alle banche di fare profitti enormi grazie agli interessi pagati dalla gente su del denaro creato dal nulla.
Ebbene, TUTTO QUESTO Eâââ‰â¢ FALSO.
Innanzitutto, percḫ̩ la creazione di denaro come viene comunemente intesa spetta solo alle banche centrali, e anche percḫ̩ la creazione di nuove banconote non avviene solo con i prestiti, ma anche con altri meccanismi che vedremo in seguito.
Ma il vero punto della questione ̮̬ che le banche, quando prestano denaro, non lo creano dal nulla, ma usano semplicemente i soldi depositati dai risparmiatori.
Non tutti questi soldi, perÃÆÃ²: Una piccola frazione di questi depositi rimane infatti nelle casse delle banche come ââ∠âriserva frazionariaâââ¬ÃÂ, in quanto si tratta di soldi che servono per far fronte ai prelievi dei correntisti.
In realtÃÆÃ , le banche in un certo senso ââ∠âcreanoâââ¬Ã denaro, ma in modo molto diverso rispetto a quello descritto dai sostenitori del signoraggio.
Mettiamo che io abbia 100 euro: la quantitÃÆÃ di denaro in circolo ora ̮̬ quindi di 100 euro.
Se vado a depositarli in banca in un conto corrente, succede che la banca ne tiene in cassa 5 come riserva frazionaria (quella di cui si ̮̬ parlato prima), e gli altri 95 li presta e li investe.
PerÃÆÃ² io nel mio conto corrente avrÃÆÃ² sempre 100 euro, che potrÃÆÃ² utilizzare con gli assegni, la carta di credito eccâââ¬Ã¦ e dal momento che anche questi sono considerati denaro( ̮̬ un denaro ââ∠âvirtualeâââ¬ÃÂ), a questo punto la quantitÃÆÃ di denaro in circolo sarÃÆÃ 95(il denaro depositato che la banca ha prestato)+100(i soldi che ho sul conto corrente e che posso comunque utilizzare)=195.
Quindi prima câââ‰â¢erano solo i miei 100 euro in circolo, mentre adesso ce ne sono 195!
PerÃÆÃ² si capisce bene che la banca non ha creato denaro in piÃÆÃ¹ dal nulla per intascarselo, in quanto il denaro ââ∠âcreatoâââ¬ÃÂ ÃÆÃ¨ quello che usiamo tutti noi tramite i nostri conti correnti.
E allora cosa facciamo, togliamo alla gente i soldi dal suo conto corrente?
Anche le cose che si dicono sul ââ∠âmoltiplicatoreâââ¬Ã sono completamente travisate:
Il moltiplicatore sta semplicemente nel fatto che il meccanismo descritto sopra si puÃÆÃ² replicare, in quanto quei 95 euro in piÃÆÃ¹ (non importa se in forma di banconote o in forma ââ∠âvirtualeâââ¬ÃÂ) possono a loro volta essere depositati in banca dalla persona che li ha in mano, ripetendo il meccanismo sopra descritto.
Il moltiplicatore pertanto dipenderÃÆÃ dallâââ‰â¢entitÃÆÃ della riserva frazionaria e delle altre riserve degli operatori economici, in quanto queste fanno da ââ∠âfrenoâââ¬Ã al meccanismo (prima si aveva 100, poi lâââ‰â¢aumento ̮̬ stato di 95, poi potrÃÆÃ essere al massimo di 90,25, eccâââ¬Ã¦).
Appurata lâââ‰â¢inesistenza del cosiddetto ââ∠âsignoraggio secondarioâââ¬ÃÂ, esaminiamo ora quello ââ∠âprimarioâââ¬ÃÂ, di cui sarebbero responsabili le banche centrali.
Eâââ‰â¢ qui che si dice che le banche centrali intascano la differenza tra il valore nominale delle banconote e il costo della loro stampa.
Per dimostrare che ̮̬ cosa non vera, forse ̮̬ meglio partire dalla domanda che molti si pongono:
Da dove vengono le banconote che usiamo?
Anche qui, le banconote non vengono stampate dal nulla e poi spese dai banchieri per i loro acquisti, ma vengono emesse con un altro meccanismo:
Una volta stampate, vengono semplicemente usate dalla banca centrale per comprare oro, denaro estero o titoli di stato.
CosÃÆÃ¬, si diminuisce la quantitÃÆÃ di questi tre oggetti in circolazione, mentre si incrementa la quantitÃÆÃ di denaro nel sistema.
Ma lâââ‰â¢oro, la moneta straniera e i titoli di stato cosÃÆÃ¬ comprati non vengono a loro volta spesi e dilapidati come ricchezze di proprietÃÆÃ della banca centrale, percḫ̩ vengono semplicemente tenuti in cassaforte, quindi ̮̬ come se ââ∠ânon ci fosseroâââ¬ÃÂ!
E percḫ̩ li si tiene lÃÆÃ¬?
Percḫ̩ puÃÆÃ² succedere che la banca centrale, in base alle esigenze del sistema economico, decida di fare lâââ‰â¢inverso, cio̮̬ di ritirare banconote dal mercato.
E allora che fa?
Fa lâââ‰â¢opposto dellâââ‰â¢operazione di prima: vende lâââ‰â¢oro, il denaro straniero e i titoli di stato che aveva in cassa in cambio di denaro, che verrÃÆÃ a sua volta messo in cassa (e non speso per arricchire qualcuno).
E cosÃÆÃ¬ via in un ciclo continuo.
Per ovvie ragioni, al giorno dâââ‰â¢oggi queste operazioni avvengono quasi sempre coi soli titoli di Stato, e si dicono ââ∠âoperazioni di mercato apertoâââ¬ÃÂ.
In alcuni casi, la banca centrale effettivamente presta le banconote create a chi gli vende i titoli di Stato ad un certo tasso di interesse (il famoso tasso di riferimento della BCE di cui si parla spesso alin tv o sui giornali).
Insomma, se la banca centrale decide di immettere nuove banconote sul mercato, va dalle banche normali o da altri soggetti, gli cede o gli presta queste banconote create ad un certo tasso di interesse, ed in cambio riceve dei titoli.
PerÃÆÃ² si capisce bene che i profitti che derivano da questo tasso di interesse sono molto, molto inferiori della differenza tra il valore nominale delle banconote e il costo della loro stampa.
Se si va a vedere i bilanci della Banca dâââ‰â¢Italia, si vede che gli utili netti da ââ∠âsignoraggioâââ¬Ã ammontano al massimo ad alcune decine di milioni di euro (che per un paese come il nostro sono davvero un cosa esigua).
Inoltre, anche la gran parte di questi soldi non viene intascata dai proprietari della banca centrale, ma viene spesso lasciati lÃÆÃ¬ come riserva per fronteggiare le evenienze future.
E non solo: molte di queste operazioni di mercato aperto sono ââ∠âa termineâââ¬ÃÂ, il che vuol dire che questi titoli che la banca centrale compra sul mercato rimangano nelle sue casse per un periodo limitato e prestabilito, poi vengono restituiti al proprietario iniziale (in cambio della restituzione dei soldi da parte di questâââ‰â¢ultimo, ovviamente).
In definitiva, ̮̬ evidente che questa storia del signoraggio ̮̬ una falsitÃÆÃ bella e buona.
E allora quello che consiglio alle tante persone in buona fede che ci hanno creduto e di concentrarsi su altre cose:
Le ingiustizie e le cose che non vanno a questo mondo sono tante, non perdiamo tempo con cose che non esistono e rischiano solo di essere un modo per distrarre lâââ‰â¢attenzione dai problemi veri!
Grazie per il tuo esaudiente commento, ma da quel che mi risulata, non sono le banche che fanno uso del signoraggio,visto che anche le banche si fanno prestare i soldi come tutti noi, solo che loro ad un tasso di interesse minore.
Mentre le banche centrali sono quelle che applicano il signoraggio alle banche ed allo stato richiedente denaro.
QUindi crea automaticamente debito.
Se avessimo la sovranita della moneta, almeno il signoraggio ritornerebbe in circolazione tramite servizi, cosÃÆÃ come funziona in alcuni stati con sovranitÃÆÃ¡ monetaria.
QUi in Danimarca per esempio, pur essendo lontana dalla perfezione, l'introito del signoraggio viene refunded ( restituito) allo stato che potrÃÆÃ¡ cosÃÆÃ investire in opere o servizi.
Grazie per il tuo esaudiente commento, ma da quel che mi risulata, non sono le banche che fanno uso del signoraggio,visto che anche le banche si fanno prestare i soldi come tutti noi, solo che loro ad un tasso di interesse minore.
Mentre le banche centrali sono quelle che applicano il signoraggio alle banche ed allo stato richiedente denaro.
QUindi crea automaticamente debito.
Se avessimo la sovranita della moneta, almeno il signoraggio ritornerebbe in circolazione tramite servizi, cosÃÆÃ come funziona in alcuni stati con sovranitÃÆÃ¡ monetaria.
QUi in Danimarca per esempio, pur essendo lontana dalla perfezione, l'introito del signoraggio viene refunded ( restituito) allo stato che potrÃÆÃ¡ cosÃÆÃ investire in opere o servizi.
Secondo me ti sei bevuto il cervello ..parli di economia monetaria ma non ne comprendi una cippa...forse dovresti studiarti meglio la materia percḫ̬ noto molte lacune nel tuo discorso come quello della moneta stampata dalla banca di italia che gli permette di acquistare oro, moneta estera o titoli di stato...adesso ti faccio un esempio malato come il tuo ..io mi compro della carta poi mi stampo una moneta e con questa vado e compro un kilo pere..chi riceve la mia carta riceva una carta che vale 20 centesimi e non due euro per l'effettivo costo del kilo di pere..poi una volta che ho il kilo di pere lo rivendo a 2,20 âââ¬Å¡Ã¬ ad un vecchietto...il mio guadagno ̮̬ di 2 euro netti avendo sborsato solo 20 centesimi..mi spieghi dov'̮̬ il trucco caro pier??? il trucco sta nel valore indott della moneta che tu non sai nemmeno cos'̮̬...studia poi ci si rivede..
e infatti la moneta dovrebbe stamparla lo stato (tutti) per via che qualcuno (le banche=pochi) non se ne rubi il valore.
Percḫ̬ nelle aministrazioni pubbliche non ci dovrebbe essere trasparenza in natura di Bilancio ed interventi economici? Percḫ̬ tutto a tacere? Per poter intascare piÃÆÃ¹ tangenti?
Saluti
bruno bassi, purtroppo NON hai capito NULLA. E si vede anche da quello che hai scritto in allegato alla proposta di abolizione del sistema bancario privato.
I titoli di stato li lasciamo emettere a te se ti piace tanto e ti lasciamo la Posta pure, ovviamente insieme al tuo amico Beppe Grillo, esperto mondiale in MERDATE e soprattutto amico e compagno sessuale del Grasso Bankiere Truffatore.
La doppia moneta si applicherebbe semmai per avere doppio corso deperibile/fisso, per gli scambi con l' estero non ̮̬ necessario avere due monete, poicḫ̬ se gli IGB's non vogliono riconoscerti la moneta lo fanno ANCHE se ne hai due, e tre, e quattro, e cinque, e... Grillo DOCET...!
Continua pure con Grillo, l' amico di letto dei banchieri stronzi.
sarebbe interessante applicare una doppia moneta.
Una locale ( non cambiabile con altre monete da utilizzare dentro la regione ) e una nornale come ora l'euro.
la moneta locale sarebbe utile per favorire una certa autarchia positiva e l'altra moneta per tutti gli altri usi compresi gli scambi internazionali.
Votato.
A' Rino, glielo spieghi tu agli scecchisti tuoi compaesani il "teorema della pizzeria", visto che sono SOGGIOGATI PSICHIATRICAMENTE dal Signoraggio dei Signori dello Scec (*)...?
;-)
Un saluto a te e a tutti quelli che si sono ACCORTI.
(*) "Manuela, se ti pagano 20/30 euro l'ora per scassare le palle sui meetup possiamo sempre darti 35 SCEC per riposarti. Mi sembra un affare per tutti. Noi paghiamo il monetaggio e tu ti godi il signoraggio."
[Marco Saba, da Gli amici di Beppe Grillo a sua volta amico dei banchieri Napoli, 2008]
Eccomi! Votato!
Sono d'accordissimo sullo Stato Sovrano e di conseguenza Moneta Sovrana!
Si abbatterebbe il debito da SIGNORAGGIO,che sta arricchendo i banchieri con la complicitÃÆÃÂ dei politici COLLUSI!
Noi ci stiamo muovendo in questa direzione,chiunque puo' unirsi a noi e fare Sua la lotta insieme a NOI!
http://www.meetup.com/Gruppo-Meetup-Sovranit-Popolare/it/
Faccio parte del Gruppo "Unione-Movimento per la SovranitÃÆÃ Popolare" e voglio precisare che la SovranitÃÆÃ Monetaria ̮̬ parte integrante della SovranitÃÆÃ Popolare poicḫ̩ il Cittadino esercita la sua sovranitÃÆÃ emettendo una moneta propria esente dal debito.
In una Nazione sovrana la moneta viene emessa dallo Stato in nome e per conto dei cittadini e a loro viene accreditata a differenza dell'attuale sistema in cui "la banca centrale" crea denaro dal nulla, senza copertura aurea e la presta allo Stato "indebitando" i cittadini col "debito pubblico" su cui gravano gli interessi.
La banca centrale ̮̬ un organismo "sovranazionale" e "privato" e lucra dal "Signoraggio" sulla moneta emessa e "prestata" Allo Stato
arricchendo i soci azionisti delle banche a danno dei cittadini-sudditi e ignari della truffa monetaria colossale che subiscono, grazie anche alla complicitÃÆÃÂ dei politici collusi con la lobby dei banchieri usurai, protetti dai trattati internazionali e dalle leggi bancarie fatte dai politici per legalizzare la frode bancaria.
Giacinto Auriti, un grande economista, ha spiegato molto bene questo sistema-truffa delle banche centrali e commerciali, arrivando persino a denunciare la Banca d'Italia e accusandola di lucrare sul reddito da Signoraggio e di "falsare il bilancio" per evadere le tasse. A lui dobbiamo la teoria del "valore indotto della moneta" che , a mio avviso andrebbe insegnata nelle scuole e di certo le cose cambierebbero radicalmente, invece grazie ad una stampa e alla disinformazione televisiva asservita al regime, imperversa l'ignoranza e l'apatia del Popolo sule questioni monetarie di vitale importanza per tutti noi.
Comunque grazie a enrico grosso per aver proposto l'argomento, grazie percḫ̩ io credo che l'informazione sia alla base di tutto!
LO SCEC ̮̬ una moneta COMPLEMENTARE all'euro e non risolverebbe il gravoso problema del signoraggio bancario che alimenta a dismisura l'innalzarsi perpetuo del debio pubblico con conseguente aumento della tassazione verso i cittadini costretti a subire le tirannie dei governi (con "rispettosa" alternanza centrodx e centrosx) che si succedono.
Occorre una moneta ALTERNATIVA (tipo SIMEC) che liberi il cittadino dalla schiavitÃÆÃ¹ monetaria, dai soprusi delle banche e dai clientelismi di partito. UN NUOVO UMANESIMO...