Io la sparo, poi vedremo.
Io credo che sia il momento di avere coraggio. Se è permesso ad un sindaco vietare la vendita di acqua in bottiglia nei supermercati sul suolo comunale, io credo che dovremmo avere il coraggio di essere coerenti. L'acqua in bottiglia ha una serie di difetti che non sto a ripetere. Considerando l'estrema emergenza ambientale in cui siamo e il pochissimo tempo che abbiamo davanti come abitanti di questo pianeta io penso che su molte questioni sia finito il tempo di aspettare che il mercato capisca. L'ambiente è un'emergenza che richiede che chi sa non aspetti che se ne discuta oltre.
Se adesso può sembrare un gesto forte, se lo facciamo fra 5 anni sembrerà un ricordo, solo un passo ovvio che andava fatto, di cui non avremo grandi meriti particolari ma piuttosto saranno derisi quei partiti ora a favore di questo mercato.
Acqua pubblica
Proponi le tue idee: diventeranno parte del programma delle liste civiche



Secondo me potrebbe funzionare,anche perche' non trovo molto sensato imbottigliare qualcosa che gia' abbiamo in casa,chi ha problemi di acquedotto potrebbe acquistare i "bomboloni",consegnati a casa e ritirati per essere riempiti di nuovo:acqua a volonta'e un contenitore unico.Ma c'e'un'altro problema:l'acqua si usa per produrre anche tutte le bibite,gassate e non.Per me potrebbero anche scomparire dal mercato,alla fine ingrassano solamente le multinazionali.Voi che dite?
Una domanda, forse sciocca..premetto sono super favorevole all'acqua pubblica eh..dicevo..ma se le bottiglie di plastica non serviranno piÃÆÃ¹ un giorno, le fabbriche che le producono e la gente che ci lavora dentro a queste fabbriche che fine fanno? Bisogna pensare anche a loro..̮̬ facile convertire una fabbrica da produttrice di bottiglie di plastica a produttrice di bottiglie in vetro..?
Non mangiatemi con insulti. la mia ̮̬ solo una curiositÃÆÃ ..
Non sarebbe una cattiva idea. Il problema ̮̬ che ̮̬ inattuabile percḫ̩ un sindaco non puÃÆÃ² dire ad un negozio cosa puÃÆÃ² o non puÃÆÃ² vendere.O sbaglio?
Sarebbe un precedente che sicuramente altri suoi colleghi potrebbero usare per fini meno lodevoli.
Sono piÃÆÃ¹ propenso sul vetro a rendere!.. Sicuro, asettico e totalmente riutilizzabile!
Nel mio paesello (2.000 abitanti) qualche giorno fa ̮̬ entrata in funzione una ââ∠âcasa dell'acquaâââ¬ÃÂ, uno di quei distributori comunali. mi ̮̬ sembrata un'idea fantastica visto che nella mia zona dal rubinetto esce quasi calcare (e non so cos'altro) allo stato puro e l'acqua in bottiglia (purtroppo) la uso anche per cucinare. mi sono fiondata ad abbeverarmi e ho portato a casa una piccola scorta. ma? qualcuno sa dirmi di solito in quale fase dell'erogazione queste acque vengono controllate? in pratica, rischio un'infezione intestinale o mi posso fidare del mio sindaco (che per altro ho votato ed ̮̬ al suo secondo mandato).
Ragazzi fate moltissima attenzione all acqua dei distributori in quanto quelle acque vengono analizzate all'acquedotto e non al rubinetto!!!!!! provate ad analizzarla al rubinetto e troverete un valore di arsenici batteri fecali etc.... 10 volte piÃÆÃ¹ alto dell' analisi fatta all'acquedotto e sopra tutto le fonti d'acqua fanno analisi ogni anno (da non confondersi con quelle scritte in etichetta fatte ogni 2 anni percḫ̬ obbligo di legge rifare l'etichetta ogni 2 anni con le ultime analisi comunque io sono per in vetro a rendere e per la regionalitÃÆÃ delle acque
W il V.A.R.(vetro a rendere)
In Germania anche le bottiglie in plastica hanno la cauzione, se le riporti indietro ti danno 1 euro ogni litro.
Penso che la gente non butterebbe tanto facilmente le bottiglie dal finestrino dell'auto come fanno adesso se ci potesse ricavare qualcosa..
Penso che "vietare" l'acqua in bottiglia sia una brutta parola. Sarebbe meglio vietarla nel pvc. Vetro e lattine quelle le trovo piÃÆÃ¹ idonee.
Io credo che come primo passo sia ideale il "vuoto a rendere" utilizzando obbligatorisamente il vetro come materiale per imbottigliare l'acqua!
Dopodicḫ̬ bisognerÃÆÃ sensibilizzare sempre di piÃÆÃ¹ i cittadini, attraverso campagne informative in ogni comune, sulla qualitÃÆÃ ed i vantaggi economici dell'acqua del rubinetto!
Facendo cosÃÆÃ¬ credo che in un tempo ragionevole (entro i 5 anni)si possano produrre dei risultati incoraggianti!
che ne pensate?
Io risiedo a Roma e l'acqua che esce dal rubinetto ̮̬ piena di calcare, metalli vari e ha un sapore di varechina, quindi io acquisto acqua in bottiglia di plastica in quanto mi sembra buona, diuretica a volte, e la dÃÆÃ² anche al mio micio che gli fa bene rispetto a quella del rubinetto che ̮̬ quasi imbevibile.
Io penso che purtroppo se negli anni le acque minerali hanno avuto successo la colpa sia di un sistema che non funziona e quindi inutile
Togliere dalla faccia della terra l'acqua in bottiglia ̮̬ come dire che sia meglio uccidere le persone non facendole bere +.
L'acqua di Roma che scorre tramite le fontanelle, ̮̬ buonissima, in quanto scorre ben bene x + di 2 ore e quindi diventa fresca e non ha quel sapore di varechina
Forse dovremmo dire che se tutti facessero x bene la raccolta differenziata si avrebbe una cittÃÆÃÂ pulita e un'aria respirabile e nel contempo faremmo bene al pianeta.
Alessia=^_^=
Mi sembra un idea da suddito.
L'acqua in bottiglia ...o meglio,
LA BOTTIGLIA USA E GETTA ,
si potra' eliminare quando avremo a disposizione fonti che raccolgono da ambienti puliti .
Nel frattempo , la bottiglia e' la via per chi avverte la dignita' umana .Ovvero : e' peggio avvelenarsi che dover riciclare vetro !!
Approfitto per passarvi le informazioni giuntemi per posta dalla azienda per l'acqua di Venezia :
1)Promuovono i gasatori per acqua di rubinetto (65 euro)
2)spiegano che la loro acqua viene da 2 fiumi , pozzi fondi ma in zone inquinate , e acque dei fossi .
sono parzialmente d'accordo.
Non c'̮̬ dubbio che ci sarebbe un gran risparmio, ma se facciamo i radicali su tutto quanta gente comune pensate che approvi questa linea politica??
bisogna trovare delle soluzioni che non siano cosi' spregiudicate.
una soluzione potrebbe essere aumentare (ma non triplicare)
il costo della bottiglia d'acqua, e proibire la vendita di bottiglie con contenuto inferiore al litro e mezzo (per tutte le bevade magari).
Ritornando all'acqua pubblica comunque , ed eliminando la tariffa del consumo, si incentiva l'uso dell'acqua dal rubinetto e quindi matematicamente diminuisce lo spreco di bottiglie
io proporrei non di vietarla, ma di rendere obligatoria la dicitura a chiare lettere (un po come con le sigarette) che l'acqua del proprio rubinetto ̮̬ comunque potabile e anche piÃÆÃ¹ sicura di quella venduta in bottiglia
beppe grillo ̮̬ stato a paese dv abito io e a detto tt le cose giuste nn ne detto una sbagliata inutile che cemintificare tutto inutile nn serve a niente a brucare le imbundizie ciaooooooooooooooooooooooooooooooooo
da ieri siamo senza acqua ci hanno staccato l'utenza a 150 famiglie da citta' della pieve e moiano provincia di perugia siamo disperati tanti non hanno la possibilita' di pagare e ci viene detto che non ci danno l'ÃÆÃ¬acqua se non paghiamo ci sono famiglie con figli minori ci sono famiglie di anziani aiutateci come possiamo fare siamo gia' allo stremo per il bagno per la pulizia per la cucina
da ieri siamo senza acqua ci hanno staccato l'utenza a 150 famiglie da citta' della pieve e moiano provincia di perugia siamo disperati tanti non hanno la possibilita' di pagare e ci viene detto che non ci danno l'ÃÆÃ¬acqua se non paghiamo ci sono famiglie con figli minori ci sono famiglie di anziani aiutateci come possiamo fare siamo gia' allo stremo per il bagno per la pulizia per la cucina
L'acqua in vetro c'̮̬ sempre in Italia, viene portato a domicilio da piccole ditte: lo so percḫ̩ per tre anni l'ho fatto come lavoro! Per questo essere stato "all'interno dei lavori", so che molti temono (non so se a ragione) la presenza di AMINATO nelle tubature, quindi a valle dei controlli che giÃÆÃ vengono fatti negli acquedotti. Che voi sappiate, ̮̬ possibile? Deto questo, dato il costo piÃÆÃ¹ alto dell'acqua in vetro -ma anche la sua qualitÃÆÃ migliore rispoetto alla plastica- trovo che, in un sistema in cui si possa garantire la qualitÃÆÃ e salute IN TUTTI I SUOI PASSAGGI (dalla sorgente al rubinetto) le due possano vivere accanto, una come acqua libera, gratuita e sana, l'altra come "acqua doc" (x fare un parallelo, il tavernello subisce piÃÆÃ¹ controlli dei vini doc all'anno). Secondo me potrebbe funzionare, e per voi?
Vietare la vendita dell acqua in bottiglia la trovo un poco esagerata come soluzione,ritornare al vetro o ad altri materiali riciclabili mi sembra piÃÆÃ¹ ragionevole
credo che il modo migliore di educare in italia sia far lievitare i costi dell'acqua in bottiglia, in modo che ogni bottiglietta si porti addosso il costo dello smaltimento.. poi di questo passo dovremmo anche mettere al bando le lattina di alluminio e un sacco di altre cose... :)
Scusatemi... ma si continua a parlare di vuoti a rendere.... Ma non avete mai pensato di bere l'acqua del rubinetto? Per quanto riguarda poi, la proposta di David Borrelli. Non ̮̬ possibile per le amm. comunali, far pagare, al cittadino, un tributo maggiore del costo. E' una questione normativa. La tassa va a coprire al massimo il costo del servizio. Acqua del rubinetto e sai cosa bevi!
Il divieto di vendita dell'acqua in bottiglia ̮̬ impossibile, poicḫ̬ lede il libero mercato, quello che il comune puÃÆÃ² fare ̮̬ aumentare notevolmente il prezzo della raccolta vetro, plastica etc etc, allora si spinge il cittadino a riutilizzare i contenitori.
E' possibile proibire solo le bottiglie di plastica?
divieto della plastica e spinta per il vetro a rendere
io sono per VIETATO VIETARE
C̮̬ giÃÆÃ troppa gente chi vieta di tutto e di piÃÆÃ¹ senza verificare se il divieto ̮̬ utile o no.
Vietare si ma con cognizione di causa e con moderazione.
ok?
Capisco perfettamente lo spirito che ti porta a dire "vietato vietare". A parte che stai creando un paradosso :-)
Comunque sono anch'io per trovare sistemi che siano piÃÆÃ¹ soft e che inducano le persone a seguire una nuova strada per convenienza, per convinzione, per convincimento, non certo per costrizione.
Ma se parliamo di ambiente, io abbraccio la filosofia di Al Gore che ci sta ricordando che non abbiamo piÃÆÃ¹ tempo di aspettare che chi non ha capito capisca a sua volta. Se non troviamo questi metodi ideali, l'ambiente e la nostra sopravvivenza nello stesso ne risentiranno irreversibilmente. Ecco percḫ̬ penso che sia giusto, in questi casi, vietare.
La nostra salute, e il mondo, hanno bisogno urgentemente di queste modifiche, sia che le induciamo in maniera soft, sia che le obblighiamo.
sono perfettamente d'accordo con te...vivo in messico da poco e qui c'̮̬ il vuo da rendere e funziona benissimo...per non parlare del prezzo veramente basso...ma dove sta scritto che dobbiamo comprare l'acqua imbottigliata a 2-300 chilometri dal nostro paese o cittÃÆÃ ???per quale motivo sopratutto dovremmo avere questi "privilegi"? sarebbero un sinonimo di progresso???o di spreco e di inquinamento inutile???
Sono d'accordo con l'eliminazione delle bottiglie a perdere e la re-introduzione del vuoto a rendere (come del resto si faceva quando io ero bambina e che tutt'oggi avviene ad esempio in Germania). Mi sembra ottimale l'idea dei distributori di liquidi di cui servirsi per riempire propri recipienti (con relativo guadagno economico per il consumatore oltre che ecologico per l'ambiente).
Anche io non parlerei di divieto per quanto riguarda l'acqua in bottiglia percḫ̬ non credo che ci siano gli appigli legali per farlo, ma concordo con la disincentivazione facendone aumentare molto i prezzi.
L'acqua e gli altri liquidi devono essere contentuti nel vetro a rendere o autoriciclato. Liquidi di maggior consumo dovrebbero essere disponibili alla spina. Fate attenzione anche al tetrapack, e difficoltoso e oneroso da riciclare.
Io sono assolutamente per vietare il commercio di acqua e tutti gli altri prodotti liquidi nelle bottiglie di plastica. Gli imballaggi sbagliati devono essere rimossi al piÃÆÃ¹ presto, sono anche una buona parte dei rifiuti solidi urbani...
vietare o rendere economicamente svantaggiose?
Sono favorevole ad entrambe, basta procedere.
Non abbiate paura perÃÆÃ² delle parole. Il nostro ̮̬ l'unico movimento che puÃÆÃ² lanciare slogan che non piaceranno ad una certa fetta della popolazione (quella disinformata).
Va bene anche il DIVIETO.
Io adesso vivo all'estero, ed ho visto che qui l'acqua minerale
costa come una qualunque bibita, penso che solo nel "bel paese"
la gente compra litri e litri di acqua minerale, a quanto ricordo
il fenomeno deve essere cominciato circa 25/30 anni fa.
Quindi penso che sia stato indotto, mi ricorda anche che anni fa
c'e' stata una campagna stampa sul fenomemo di inquinamento delle
falde freatiche da parte di idrazina e altri prodotti chimici utilizzati in agricoltura.
Ma forse e' solo dietrologia ;)
Anch'io se possibile non userei il verbo "vietare".
Preferirei di gran lunga il ben piu' temibile "rendere economicamente SVANTAGGIOSO" il consumo di acqua in bottiglia:
ad esempio, TRIPLICANDONE il PREZZO...
Credo si possa fare, no?
Io concordo con quanto ha detto Al Gore: "siamo talmente in allarme ambientalmente che non abbiamo piÃÆÃ¹ tempo di aspettare che chi non condivide queste considerazioni sull'ambiente si informi e si convinca".
Mi rendo conto che sia una posizione "forte". Ma mio nonno da giovane faceva i bagni nei fiumi a vicenza. Io non ho piÃÆÃ¹ interesse ad aspettare che i maleducati diventino educati, che i disinformati diventino informati. Stiamo combattendo contro una corazzata d'informazione totalizzante imbattibile. Hanno i mezzi e la cultura per tenere disinformata la maggioranza della popolazione. Passeremo decenni a scontrarci contro un muro di gomma dei nostri concittadini, dei nostri amici, dei nostri parenti. Probabilmente questa mia proposta non ̮̬ nemmeno fattibile a livello legale-giuridico. Ma, ed ̮̬ solo la mia opinione, io credo che possiamo cambiare qualcosa solo se dimostriamo convinzione in quello che facciamo. Le bottiglie di plastica non dovrebbero essere in vendita per il bene di chi verrÃÆÃ dopo di noi. Lasciare che si vendano solo per aspettare che i disinformati si informino significa giocare al lotto col culo di chi verrÃÆÃ dopo di noi.
concordo con davide e direi: divieto della plastica e spinta per il vetro a rendere.
vietare ̮̬ un verbo che non mi piace affatto.
bisogna essere liberi e coscienti di ciÃÆÃ² che si fa.
l italia ̮̬ un paese libero e la strada la perseguire non ̮̬ il divieto ma l educazione ad una maggiore sensibilitÃÆÃ ambientale che da sola porterÃÆÃ i cittadini a comprendere che consumare acqua in bottiglia ̮̬ sbagliato.
non vorrei si arrivasse all integralismo ambientale a furia di porre divieti a destra e a manca
L'italia ̮̬ un paese libero e tu sei libero di educare chi vuoi, anche le capre. Sappi perÃÆÃ² che se pensi di cambiare le cose educando questo popolo tra cinquant'anni sei ancora qui a parlare delle stesse cose. Negli altri stati altrettanto liberi fanno quello che deve essere fatto. sono piÃÆÃ¹ coscienti ma anche pesantemente sanzionati se non rispettano le regole comuni. Infine ti dico che aquistare un prodotto senza imballaggio o con un imballaggio ecocompatibile non lede i diritti di nessuno, chi crea rifiuti con gli imballaggi invece si.
Siamo in guerra. Dobbiamo essere cittadini con l'elmetto. E' il tempo di avere coraggio. Non ̮̬ piÃÆÃ¹ il tempo di avere paura delle parole. Non ce lo possiamo piÃÆÃ¹ permettere. E' arrivata l'ora dell' "integralismo ambientale" come dice spaventato Francesco.
Leggete il libro di Lester Brown "Piano B 3.0" e vi renderete conto che abbiamo gli anni contati.