Da tempo osservo come i politici si siano - giustamente - preoccupati di dare incentivi per l'assunzione dei giovani.
Io ritengo che il giovane sia già "conveniente" per un'azienda data la sua disponibilità flessibilità e giovane età .
Mentre ai giorni nostri, molte persone di oltre 40 e 50 anni si ritrovano improvvisamente senza alcun lavoro!
Ecco, scusate se mi permetto, ma a parità di diritti ritengo sarebbe più corretto dare gli incentivi alle aziende per assumere persone oltre gli "anta" ....
Oggi come oggi, il giovane è doppiamente conveniente per un'azienda ed il 40 / 50 enne a chi deve rivolgersi? cosa deve fare di fronte a tale ingiustizia?
Trovo sia un confronto impari: da una parte un giovane efficiente e carico di energie oltretutto "incentivato", dall'altra un 40/50 enne che si avvicina all'età pensionistica ....
oltretutto non dimentichiamoci che spesso queste persone hanno anche una famiglia a carico!!!!
Con le automobili, gli incentivi si danno per rottamare quelle vecchie, (scusate il paragone) e per riciclare questi "non più giovani" lavoratori ?? perchè non si danno, ugualmente degli incentivi ??
Io mi domando .... ma possibile che tutti i politici siano così idioti da non essersi resi conto di questa situazione? al punto di proporre un'adeguata legge??
Lavoro
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Secondo me tutti i lavoratori sono uguali. Sarebbe ora di eliminare i vari contratti di apprendistato, d'inserimento, ecc...Le assunzioni non devono prevedere delle agevolazioni per le imprese che discriminino i lavoratori per etÃÆÃÂ , sesso o altro.
Confermo cosa scritto sopra, e' una vergogna!