Il bollo auto attualmente viene pagato in base alla potenza dell'automobile ed alla classe normativa inquinante a cui appartiene (Euro 0, Euro 1 etc.)
Io invece ritengo che la presenza di troppi veicoli in strada richieda un parametro metrico aggiuntivo ai fini del calcolo fiscale, bisognerebbe introdurre il parametro Km percorsi.
I km percorsi annualmente da un auto sono rilevanti nelle spese della comunità , manutenzione strade, salute pubblica etc. dipendono molto dalla quantità di auto e dai km che percorrono.
Conteggiare i km alla revisione ogni 2 anni, ed applicare un sovraprezzo relativo ad essi nei bolli sarebbe un disincentivo all'utilizzo dell'automobile.
Disincentivo che unito al potenziamento della rete pubblica (finanziata appunto da questa sovratassa) creerebbe strade più vivibili in un periodo stimabile tra i 5-10 anni.
Viabilità
Proponi le tue idee: diventeranno parte del programma delle liste civiche



Sono d'accordo con il Sig. Antonio Sartorio, infatti il bollo è una tassa di proprietà , vale a dire che lo paghi ugualmente anche se hai la macchina parcheggiata in garage! Inoltre, all'interno del bollo c'è anche il costo del canone per l'autoradio!!!
Per me, anziché finanziare guerre e illeciti vari, lo Stato dovrebbe incentivare la sostituzione delle automobili e/o motori con quelli ecosostenibili. Infine, al posto dei blocchi del traffico, incentivare l'aggregazione di più, ad esempio lavoratori, ad utilizzare la stessa automobile, erogando "premi" a costo zero (tipo l'aggiunta di un punto sulla patente oppure dei buoni convenzionati).
Oltre alla tassa di propietà si potrebbe caricare sui carburanti anche la parte di responsabilità civile delle assicurazioni.
Oltre alla tassa di propietà si potrebbe caricare sui carburanti anche la parte di responsabilità civile delle assicurazioni.
sono d'accordo con il bollo a km, ma contrario all'idea del conteggio alla revisione
(una inutile complicazione) poiche' il carburante e' gia' tassato
ed ovviamente e' una tassa al km !
Quindi la proposta andrebbe riformulata (sulla base dei numerosi commenti ricevuti che vanno in tal senso) con la proposta di conteggio km basata sul carburante.
Dopodiche' i voti potranno essere soltanto YES o NO e nessuna necessita' di commenti da parte dei votanti :)
CIAO e Grazie.
Io vorrei farvi riflettere quando proponete di far pagare di piu chi usa di piu l automobile..posso portarmi la mia esperienza io lavoro a 30 KM da casa mia e NON ho la possibilita di usare mezzi pubblici per recarmi al lavoro,non mi rimane che l automobile, mio padre lavora a 70 Km fa i turni e senza automobile gli sarebbe impossibile recarsi al lavoro, c è pero da dire che si organizza con altri 4 colleghi dei paesi vicini e al posto di andare con 5 auto si va con una e cosi si risparmia e ci guadagna anche l ambiente..secondo me bisogna spingere alla grande per la commercializzazione di mezzi ad impatto zero che siano elettrici o a idrogeno...
Il bollo auto forse è la "tassa" più inutile e scomoda che ci sia da pagare. In termini materiali andare all'ACI e fare file assurde per pagare mi sembra già eccessivo, se poi ci metto che il fatto che pago fior fior di € solo perchè ho una macchina mi fa innervosire ancora di più. Per rendere più "simpatica" la cosa proporrei (sempre che non sia già saltato fuori, in questo caso chiedo scusa) il sistema alla francese. Il bollo auto lo si paga in base al consumo effettivo dell'auto, cioè alla fonte, alla pompa della benzina. Insomma una parte del costo (5-6%) al lt di carburante va a creare il bollo di quell'auto. La differenza è che in Francia, pur avendo il "bollo nel carburante" il prezzo del gasolio, piuttosto che la benzina è pressochè uguale al nostro in Italia, che dal canto suo ha 1000 accise inutili e ormai sorpassate. In questo modo si ha una più equa distribuzione del costo nel tempo e quindi è più facile ammortizzarlo e in più si ha anche un reale calcolo di quanto bisogna pagare effettivamente in rapporto all'utilizzo che si fa del proprio mezzo.
Quello che so deve considerare è che un 1.100 di 20 anni fa' consuma meno di un 3000 di oggi anche se la tecnologia si è evoluta. Non c'è niente da fare un motore maggiore deve bere di più e di conseguenza consuma e inquina di più. Molto interessante sarebbe dare la possibilità a chi è in possesso di un veicolo ancora non catalizzato di applicare il catalizzatore alla propria autovettura, operazione fattibile da molti meccanici e che necessita semplicemente di un'adattamento degli anticipi di accensione. Costo dell'operazione di circa 200-300 euro, decisamente meno dell'importo di un'autovettura nuova.
Si deve considerare anche che le emissioni di C0 degli Euro 2 e degli Euro 4 sono gli stessi, quello che fa si che le amministrazioni impongano il blocco dei veicoli vecchi è proprio imporre la sostituzione della propria autovettura con una nuova.
E' impossibile aggiungere un catalizzatore ad un motore nato molti anni fa poichè è necessario che tutti i parametri vengano gestiti da una centralina elettronica che decide di volta in volta quanto combustibile erogare, con che anticipo iniettare il gasolio(nel caso dei motori diesel)o quando far scoccare la scintilla nei benzina, il tutto tenendo sotto controllo le emissioni.
Il catalizzatore non è un semplice filtro che si piazza allo scarico ed il gioco è fatto, è solo uno dei molteplici componenti che interagiscono ai fini di utilizzare al meglio il combustibile a disposizione ottenendo le minori emissioni inquinanti possibili.
Prima di scrivere è meglio documentarsi in merito.
le macchine dei primi anni '90 erano già sviluppate per poter montare il catalizzatore, e ne è la riprova il fatto che si potessero acquistare catalitiche oppure no (il kat era un optional), quelle più vecchie di 20 anni possono non preoccuparsi perchè ormai sono in mano a anziani signori che avendo ben più di 65 anni possono usare l'auto quando e come voglio.
Lo so bene che installare un kat non è cosa semplice, ma ti assicuro che un qualsiasi meccanico possa farlo senza troppi problemi, per quanto riguarda i benzina serve come ho già accennato solo la regolazione degli anticipi di accensione, cosa che viene fatta comunemente da qualsiasi meccanico in sede di revisione e tagliando approfondito. Per quanto riguarda i diesel bisogna installare degli alberi a camme con diversa fasatura e regolare la pompa del rail. Sono appassionato di motori e queste cose le conosco molto bene!
scusa....dimenticavo una cosa...se le auto hanno più di 20 anni sono ormai considerate auto storiche, di conseguenza possono iscriversi all'ASI e circolare quando e come preferiscono.
Il bollo auto e' la tassa piu' assurda che ci sia in quanto da tassa di circolazione di una volta , quindi se non usi non paghi (il concetto e' corretto e si doveva esporre il contrassegno durante la circolazione) e' passato a tassa di possesso (voraci come squali i nostri politici !) , peccato che un'auto di 10 anni (valore zero) deve pagare come una Ferrari da 200.000 € nuova se di pari cilindrata. Una famiglia numerosa con figli che la usano solo il sabato sera paga 2-3-4 bolli !!! per stare sempre ferma.
Via la tassa subito e si aumenti la tassa sui carburanti dai meno ecologici. Se vogliamo l'auto si mette nella dichiarazione dei redditi se il valore supera un certo valore.
Ritengo sia giusto pagare con l'accisa del consumo dei carburanti le spese relative alla manutenzione e costruzione delle infrastrutture viarie, infatti per regioni come la nostra la Sardegna ad alta affluenza turistica coloro che vengono da fuori e si godono il nostro mare contribuiscono così alla manutenzione della rete viaria.
Io propongo una regolamentazione sul pagamento del bollo auto in base al reddito del propietario e al numero di vetture intestate alla persona. Insomma abolire il bollo sulla prima vettura per chi ha un reddito basso o da operaio.
Far pagare invece il bollo dalla seconda vettura intestato al medesimo propietario maggiorato rispetto ad ora a secondo del numero di vetture e del reddito personale.
Io concordo con Giordano:
Abolire il bollo auto e ricaricarlo sulla benzina, si risolverebbero diversi punti:
ok il pagamento in proprorzione all'uso, poi:
macchina grossa = maggiore spesa
tipo di guida aggressiva = maggiore spesa
macchina vecchia, maggiore consumo = maggiore spesa
Così facendo si incentiva davvero a un uso responsabile: se non ho costi fissi, l'auto posso lasciarla anche a casa... avrò maggiore stimolo a prendere la meno inquinante e in ogni caso a guidare con maggiore attenzione ai consumi.
Discorso simile sarebbe meritevole anche per l'assicurazione: o con una nominale legata al guidatore e non più al mezzo oppure realmente vincolata ai km tipo gpsbox
Ciao
Credo che sia un' ottima proposta, realizzabile e soprattutto attuabile.
Volevo rispondere a Gerardo...è vero, è con la cultura che si risolverà il problema ambientale, radicando un forte senso ecologista sulle generazioni future, MA oggi penso che se una persona, e parlo dell' italiano medio con la conoscenza del problema inculcata con il sistema attuale, può risparmiare qualcosa o addirittura guadagnare qualcosa calpestando l'ambiente, lo farà purtroppo! Lo Stato può e deve indirizzare i modi di vita dei cittadini nella giusta via. Non dico di mortificare le nostre libertà , semplicemente indirizzarle. Se una persona può scegliere i mezzi pubblici o l'auto per andare a lavoro, sceglierà l'opzione più comoda e più economica. Aumentando il costo dell'uso dell'auto e diminuendo il costo dell' autobus, intensificando le corse, migliorando i servizi e la sicurezza su questi mezzi, si potrebbe spostare la massa di cittadini dall' uso delle auto a quello dei mezzi pubblici. E effettivamente questo tipo di manovra troverebbe i suoi risultati nel medio-lungo periodo...5, 10, 15 anni.
La tassa è giusta se usata per ai fini della collettività , questo non vale per il nostro paese dove non vie è nessun controllo sui soldi che versiamo con le tasse. Per quanto riguarda la tassa di possesso o quanto altre tasse che si sono inventate fino adesso sono completamente contrario, io sono per una tassa unica da pagare in base al proprio reddito.Non è mettendo le tasse che si elimina l'inquinamento ma con la cultura, fatevi un giro nell'Alto Adige, poi nel Trentino, poi a Venezia e andate sempre più giù siamo sempre in Italia...(senza offesa per nessuno!!).Per le immatricolazioni non servono i super bolli o incentivi (che tanto paghiamo sempre noi!!)per mantenere in piedi un azienda potevano convertirsi, non ci vuole un genio per capire che siamo sommersi di macchine e che quindi si arrivava a un calo delle vendite (anche senza la crisi), ma puntare sulla mobilità alternativa mezzi pubblici e sulla loro interscambiabilità e flessibilità !! attualmente è impossibile pensare di rinunciare alla propria macchina, io l'ho fatto per un anno e mezzo, ma sto per ricomprarla.
SI MA SECONDO LEI CHI LA FAREBBE QUESTA INTRODUZIONE CHE SCORAGGIA L'USO DEE'AUTO ? UN GOVERNO A CUI INVECE PIACE L'ATTUALE MECCANISMO DI VITA ? O VERAMENTE LE PIACE CREDERE CHE SONO I CTTADINI CHE (CATTIVI) VANNO CONTRO I DESIDERI DI UN POTERE ECOLOGICAMENTE RESPONSABILE ?? BISOGNA PRIMA INTRODURRE GOVERNI RESPONSABILI....ALLONTANARE GLI ATTUALI...CANCELLARE LA LORO FILO0SOFIA....CREARE UN SENSO CIVIVO...E UN SISTEMA AMMINISTRATIVO RESPONSABILE. MA ANCHE RIORGANIZZARE LA NOSTRA VITA CON MENO SPOSTAMENTI MOTORIZZATI.. ALTRO CHE TAV..
Concordo con la tesi sul costo dei carburanti e l'eliminazione della tassa di proprietà , a patto che però vengano eliminate le restanti accise.
Personalemnte le abolirei tutte le tasse di proprietà .
Detto questo vorrei porvi questo quesito quanto pensate che dovrà costare la benzina al litro prima che si smetta di usare le auto alimentate così ?
Me lo chiedevo perchè adottare questa soluzione potrebbe mettere sul lastrico parecchie persone, che non avrebbero poi modo di passare ad un mezzo alternativo.
Sinceramente non sò cosa pensare e non ho alternative, volevo solo farvi riflettere, spero vi sia di aiuto.
Io scarto l'idea del box satellitare perchè sarebbe un costo aggiunto un pò eccessivo visto l'elevato numero di veicoli da tenere sotto controllo...
Più semplice è invece equiparare il tachimetro come misuratore fiscale (tipo il contatore dell'enel) e sigillarlo...
Ovviamente se alla revisione risulta il tachimetro taroccato si denuncia il proprietario...
Concordo con ultimo commento.
Proposta interessante si potrebbe anche abolire la tassa di circolazione calcolando l'importo sul carburante, in questo modo c'è proporzione tra tassa e inquinamento. L'elettrico non paga, il metano un pochino, e in crescendo fino al gasolio il peggiore carburante che esiste. I chilometri percorsi non puoi verificarli alla revisione altrimenti tutti vengono alla revisione con il contachilmetri taroccato. casomai il box satellitare può dare informazioni utili a riguardo, Km compresi.
concordo con Antonio
Una cortese puntualizzazione, ciò che noi paghiamo non è il bollo di circolazione, ma bensì Tassa di Proprietà sul veicolo. La tassa è regionale e il percepito che ne deriva,ogni regione lo utilizza a suo piacimento; per quel che so io, la regione Lombardia utilizza questi soldi per la sanità . Chissa quando sarà istituita la tassa sul frullatore di casa? Io proporrei di scaricare sulla benzina quei costi che sono direttamente collegabili all'utilizzo dei veicoli,in questo modo chi più utilizza le strade più paga,più è energivoro il veicolo utilizzato più si paga.Probabilmente si potrebbe, in questo modo, instaurare un circolo virtuoso: niente più sanzioni perchè ci si è dimenticati di pagare la famigerata tassa, meno burocrazia e traffico e quant'altro gia evidenziato dal post precedente. Grazie ad Antonello per aver sollevato il problema.