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La concorrenza del Riciclo

A Treviso mi sto battendo per far in modo che il Comune possa conferire i rifiuti ove meglio crede. La tendenza infatti è quella di costituire delle AATO (Ambiti Territoriali) e stabilire attraverso una gara, un appalto per far sì che tutti i comuni di un provincia conferiscano nello stesso centro di smaltimento. Voi capite bene che questa è la morte del riciclo, pensate che interesse avrebbe un centro di smaltimento a migliorarsi se tanto i comuni saranno costretti ad andare sempre lì. La soluzione ideale è favorire la nascita di tanti centri di riciclo specializzati per tipologia di rifiuto e metterli in concorrenza tra di loro, il Comune dovrebbe solo dare un indirizzo politico, ossia scegliere il centro specializzato che a parità di percentuale riciclata offra il servizio migliore al costo minore, e stabilire che la preferenza sarà assegnata al centro che riciclerà la maggior quantità di rifiuti.

4 commenti

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  • Ottima idea David, stai facendo un gran lavoro a Treviso, onori il movimento Grillo e penso che tutti te ne dobbiamo essere grati.

  • Credo che cinque anni dovrebbero essere più che sufficienti per garantire a chiunque di investire in un centro di riciclo.. con la regola dei 30 anni la mafia ci va a nozze!

  • Infatti, l'ultima frase è emblematica, precedenza a chi ricicla, non a chi brucia. la questione è politica, il Comune deve dare un indirizzo, quello del riciclo e ovviamente quello del risparmio, perciò assegnare lo smaltimento all'impianto che ricicla di più come prima regola, e a parità di percentuale riciclata a quello che costa meno. Questa è una sfida importante e fondamentale secondo me, se tutti i comuni facessero così, sparirebbero gli inceneritori e l'80% delle discariche, e il business dei rifiuti sarebbe virtuoso. Il vero problema è che le province e le regioni spingono in una direzione diametralmente opposta, unificare le raccolte attraverso le AATO (come per l'acqua) e andare a gara pubblica con relativo appalto per lo smaltimento. In pratica mi obbligo per 30 anni a smaltire sempre nello stesso posto, indipendentemente dal trattamento che dei rifiuti verrà fatto.

  • user-pic

    Bisogna fare attenzione però. Se si inserisce la concorrenza sui rifiuti questa diventa anche per gli inceneritori. Ciò significa che ogni società costruirebbe il suo inceneritore all'interno anche dello stesso comune (che tra l'altro, per aumentare i profitti e ridurre i costi, verrebbe fatto funzionare con filtri di minore qualità). Se l'idea fosse fortemente vincolata al solo riciclo bene...

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