La mia proposta per le liste civiche di tutti i comuni d'Italia e quella di sostituire i sistemi operativi Microsoft ( in seguito M$), con sistemi operativi Free Software o Open Source come GNU/Linux.
Come ben sappiamo i sistemi ed i programmi M$ sono molto costosi e quindi fanno spendere ai comuni migliaia di euro l'anno che potrebbero tranquillamente essere spesi per ben altri motivi. Da utente GNU/Linux che sono potrei elencare centinaia di motivi per far usare un sistema operativo Open Source ad ogni cittadino ma sono qui per promuovere l'iniziativa di farli mettere nei comuni.
I vantaggi sono tanti come ad esempio il risparmio di molti soldi perché i software Open Source o Free Software sono completamente gratuiti e legali e vengono forniti con regolare licenza, totale compattibilità con file scritti con sistemi operativi diversi come M$ Windows o Mac OS X, e soprattutto una comunità mondiale e teritoriale disposta a migliorare e rendere più sicuro il sistema. I sistemi GNU/Linux oggi come oggi sono parecchio intuitivi similmente come M$ Windows, ovviamente bisognerebbe investire un pò di tempo nel formare il personale al nuovo sistema (qualche mese circa), ma i vantaggi sono enormi. L'esempio è il comune di Trento che si è "convertito" al software Open Source con grandi risultati. Per maggiori informazioni potete consultare i vari "MeetUp" di Linux Users che trovate praticamente in ogni città d'Italia o le comunity mondiali.
Fatemi sapere le vostre opinioni.
-Nuel
Connettività
Proponi le tue idee: diventeranno parte del programma delle liste civiche



Ormai all'estero non danno più un soldo a Microsoft da un sacco di anni quimdi é una cosa fattibile al 100%. inoltre lo spirito Open Source é un pò lo spirito che muove l'intero movimento.
Pienamente daccordo con la proposta.
Ma con un'introduzione graduale..
1)Open Office o similari al posto di MS Office
2)Un sistema Linux al posto MS
3)Un sistema di VoiceIP per le comunicazioni
4)Un sistema di Messaggistica/Video Conference/.. (per ridurre ancora i costi come si fa nelle grandi aziende con più sedi diminuendo i costi di trasferta)
Ma ricordiamo sempre per i non addetti al campo informatico che un costo altissimo è la formazione degli utenti finali.
E anche dei tecninci (non è pensabile di usare i gruppi Linux) stiamo parlando di informazioni riservate tutelate dalla privace.
Privacy e non privace
Scusate l'errore
Ricordatevi, che il Movimento 5 Stelle potra' sempre contare sulle comunita' locali Utenti Linux, I vari Linux User Group, sono tantissimi e disseminati per l'Italia, ed appoggiano l'avanzamento di tecnologia opensource. Meno software comprato a pagamento, e licenze. Una parte dei soldi che dedichiamo alle riparazioni, agli antivirus (inutili con linux), possiamo trasferirli al mondo dei sistemisti, programmatori informatici e sviluppatori, oggi impiegati a fare le fotocopie o chiamate nei call center.
Aggiungerei anche il risparmio riguardo l'hardware.
Linux o BSD sono immensamente meno avidi di risorse rispetto al mostruoso Vista (con 4GB di ram mi apre file di paging di 8GB di cui occupati almeno 3 con applicazioni "normalissime"; con Linux... non 'swappa' mai .. a meno di compilarmi openoffice da sorgenti; in tal caso ... sempre nell'ordine dei MB :D :D :D).
Quidi hardware considerato "obsoleto" può splendere a nuova vita.
Concordo in pieno, un'amministrazione pubblica non può vincolare se stessa a prodotti software protetti da brevetti industriali quando invece è possibile usare software open-source.
Inoltre, da laureato in informatica posso dire a voce alta che i sistemi GNU/Linux sono sviluppati in base al meglio dell'evoluzione software del momento, al contrario di Windows che è sviluppato per essere facile ma poco sicuro.
CONCORDO IN PIENO.
Non solo è un risparmio, ma è un investimento.
Formazioni specifiche per i ragazzi riguardo la gestione e manutenzione della rete.
Possibilità di sviluppo e di performace dei programmi di gestione dedicati collaborando con le università di informatica.
Con poco si farebbe molto.
CONCORDO IN PIENO.
Non solo è un risparmio, ma è un investimento.
Formazioni specifiche per i ragazzi riguardo la gestione e manutenzione della rete.
Possibilità di sviluppo e di performace dei programmi di gestione dedicati collaborando con le università di informatica.
Con poco si farebbe molto.
Darebbe lavoro in Italia e non in Silicon Valley o Redmont (Micro$oft).
Sono daccordo anche io sulla convenienza di usare Linux e programmi open source negli uffici pubblici per ridurre notevolment i costi, questo però almeno inizialmente avrebbe il 'contro' di costare in termini di aggiornaento per chi li usa e non parlo solo dell'utente finale che alla fine non troverebbe grosse differenze ma di chi amministra la parte di rete e da assistenza, ma sarebbe comunque un passo necessario anche per smuovere la concorrenza.
Aggiungerei anche che a livello scolastico l'informatica sia introdotta obbligatoriamente e che appunto si insegni l'uso di Linux come alternativa a Windows cosi la gente avrà in futuro più margine di scelta.
per il discorso Skype sia skype siano altre applicazioni come quella la tecnologia su cui puntare per la telefonia è il VOIP questo però vedrebbe avverse le compagnie telefoniche che perderebbero molto.... certo è che degli accordi 'commerciali' convenienti per usare il VOIP seppur non sicuro per le comunicazioni di tutti i giorni tra uffici non dovrebbe creare problemi ! Linux/open source e VOIP insieme dovrebbero sicuramente far abbassare le spese del pubblico in breve tempo senza eccessivi costi, anche considerand che in molti uffici pubblici hanno dei PC obsoleti e di non performanti caratteristiche hardware, con Linux risulterebbero sufficienti e non sarebbe necessario cambiare tutto l'HW ! :)
l'utilizzo del software libero deva partire nalla scola fino dalla materna. Esistono applicazioni tipo GCOMPRIS, CHILDSPLAY e simili che consentono la familiarizzazione col computer fino dalla più tenera età .
L'adozione del software libero nelle scuole consentirebbe di riutilizzare anche computer dismessi in quanto linux gira bene anche su macchine vecchie.
Putroppo questa azione viene osteggiata a tutti i livelli.
Certi libri scolastici scrivono ancora che il sistema operativo che consente di far funzionare i computer si chiama windows " e senza questo il computer non può funzioanre".
Abbiamo tentato spesso di portare un computer in ogni aula con sistemi linux adatti alla didattica. Dove ci siamo riusciti è stato grazie alla benevolenza e lungimiranza di qualche maestra. Dalla dirigenza delle scuole , nella mia esperienza è sempre stato alzato un muro.
ragazzi, a livello europeo e nazionale esiste un piano di egovernment che vede, tra i punti salienti, il passaggio a sistemi open nell'amministrazione pubblica. L'inps, ad esempio, lo sta già facendo.
La CNIPA ha un osservatorio sul tema:
http://www.osspa.cnipa.it/home/index.php?option=com_content&task=view&id=14&Itemid=30
Ciao!
sono d'accordo anche io sicuramente linux da affidabilità ma sono sicuro che gli manca una sola cosa il grande marketing di microsoft che grazie a questo processo non fa' vedere a chi sa e chi non sa quale sia la verità , fa anche rima e purtroppo rimarrà tutto cosi poiche' con il marketing di microsoft ci sono interessi=piaceri =scambi $ come succede per tutti i prodotti di questo mondo!
per skype mi sa ci potrebbe essere qualche problemino.
ho chiesto a mio padre, che lavora in campo telefonico per una famosa multinazionale, sul perché in azienda non adottassero skype, sopratutto per le frequenti telefonate internazionali; la risposta è stata la sicurezza. skype, a quanto gli risulta, non è affidabile quanto comunicazioni tramite normale rete telefonica o la posta criptata.
penso quindi che, in un ambiente in cui si scambiano notevoli quantità di informazioni tutelate da privacy, l'adozione di skype potrebbe essere problematico, e forse persino dannoso.
per l'adozione del open-source sono favorevolissimo, e comincerei dalle scuole nei computer che usano i ragazzi. anche perché lo stato non dovrebbe fare pubblicità ad una azienda (spendendoci persino dei soldi)
Cambiare MS-windows con linux?
Credo che il problema piu grosso sia nei dipendenti pubblici che oramai si sono abituati a usare una interfaccia ben precisa.
Una soluzione intermedia e provvisoria potrebbe essere quella di iniziare a convertire sotto linux tutte le macchine server e lasciare i terminali sono microsoft temporaneamente.
Purtroppo anche le biglietterie automatiche di trenitalia e i postamat hanno il cuore windows 2000!!
Penso che il problema maggiore sia proprio il cambio di sistema dell'infrastruttura.
Una cosa è abituare chi, per esempio, deve scrivere/leggere documenti con OOO o altri, tutt'altro sforzo è cambiare (o far adeguare) amministratori, aziende produttrici di software, etc...
Sostengo pienamente questa soluzione. Lavoro tutti i giorni con i computer e dopo 15 anni di esperienza posso dire che un sistema open source basato su Linux e di gran lunga più affidabile di un sistema Microsoft. Ormai per ogni prodotto proprietario esiste un prodotto open source che replica le stesse funzionalità .
Assolutamente vero!!!!
Per Francesco Diaferio: Sono daccordo con il fatto di eliminare prima office, ma più in là se si vuole tagliare ancora sui costi, i sistemi operativi opensource sono sicuramente la scelta migliore in questo ambito.
Per quanto riguarda Skype e simili, sarebbe davvero una gran cosa, se venisse pubblicizzata a dovere.
Hai perfettamente ragione sui sistemi open-source.
Volevo solo ribadire che per cambiare da Microsoft Office a un Office "free" bastano pochi minuti (il tempo di disinstallare il vecchio Office e installare quello nuovo) e rimane praticamente tutto identico a prima, cambia solo leggermente l'interfaccia dei programmi di Office.
Per cambiare sistema operativo passando ad uno open-source (cosa da fare, ma pianificando le varie attività ), tipo Ubuntu o altri, oltre ad aver bisogno di più tempo, avendo un ambiente di lavoro completamente diverso bisogna istruire chi dovrà utilizzarlo: vuol dire corsi di formazione, vuol dire ore di lavoro sottratte per imparare il nuovo sistema operativo. Oltre a questo bisogna verificare di non compromettere il funzionamento del software che prima girava su ambiente Windows.
Si può fare, ma non è così immediato come cambiare l'Office.
Cosa aspettare a cambiarlo? C'è qualche interesse sotto? A sto punto me lo chiedo...
Una cosa che mi viene in è: se tutte le famiglie d'Italia si dotassero di Skype potremmo chiamarci gratuitamente usando il VOIP!Basta con "Attiva l'offerta per le chiamate illimitate ad urbane ed interurbane" a costi salatissimi!! Sarebbe bello, magari usando un telefono wi-fi compatibile con il protocollo Skype o SIP...UAO!
Prima di tutto farei togliere l'Office della Microsoft, che è a pagamento e farei installare un Office gratuito e opensource, tipo OpenOffice o altri.
Anche perché Word ed Excel sono i programmi forse più utilizzati nelle amministrazioni pubbliche.
Questo cambiamento sarebbe molto meno invasivo di un sistema operativo e l'utente finale farebbe molta meno fatica a cambiare. Con il vantaggio di un risparmio enorme.
Questa è una cosa che si potrebbe fare in pochissimo tempo se veramente si volesse. Cosa aspettare??? :-)
con open sourse sarebbe più facile ricordare ai comuni gli obblighi sociali che hanno verso i cittadini.
già : skype per gli edifici pubblici.
pensate quale risparmio se tutti fossero connessi a skype e non dovessero più pagare per ogni comunicazione che devono fare tra uffici dislocati qua e là .
splendida idea, credo che un'amministrazione di buon senso sia giusto che si muova promuovendo il risparmio anche a partire dal problema delle licenze dei software, quindi adottando l'open source..
e il voip come skype aggiungo..
il costo dei telefoni o della connessione sarebbero ammortizzati alla velocità della luce tagliando sulle bollette!