Buongiorno a tutti, vorrei discutere con voi la fattibilità di un'idea che mi è venuta per contrastare il fenomeno dilagante della cassa integrazione che stiamo vivendo, a mio parere utilizzata con troppa leggerezza dalle aziende e addirittura incoraggiata dai comuni che anticipando i costi fa sì che diventi un incentivo per usarla;
partendo da questa considerazione il comune viceversa dovrebbe utilizzare questi soldi per assumere (con contratti a termine e part-time) per fare lavori di cui il comune ha bisogno ed è sotto organico (non voglio rubare il lavoro a nessuno) esempio aiutare i geometri o i tecnici per fare i controlli nei cantieri o i servizi sociali per i disabili, in questo modo ci guadagna il lavoratore (che magari percepisce qualcosa di più rispetto alla cassa ma soprattutto è gratificato e ha tempo lo stesso per cercare un altro lavoro) e il comune che ha manodopera a basso costo; cosa ne pensate? mi rendo conto che va studiata bene ma penso che se ne possa parlare.
Simone Soncini - Rubiera
Lavoro
Proponi le tue idee: diventeranno parte del programma delle liste civiche



Le idee su come occupare i cassa integrati (ordinaria e straordinaria) in un comune potrebbero essere tanti con quelle 300 0 400 euro in più alla indennità di cassa si potrebbero sistemare tante cose, sempre su base volontaria.I lavoratori potrebbero essere impiegati in tutte quelle deficienze di personale nel comune di residenza secondo l'esigenze dello stesso comune e le attidudini personali.Idea attuabile dal mio punto di vista......
Mi sembra un'idea fantastica, piuttosto che dare i soldi alla gente per stare a non far nulla, glieli si da a patto che lavorino ad un qualche progetto per tutti.
Ad esempio nel mio comune per via della forte crisi della nautica abbiamo una centinaia, ma forse migliaia di persone in cassa integrazione. E molte persone saranno messe in mobilità nel giro di un anno. Poi dubito che troveranno lavoro perché non ci sono attualmente presupposti per una ripresa economica. Piuttosto che decretare la loro fine da soli potrebbero lavorare ad un progetto come ad esempio il riciclaggio o la riconversione di aziende in crisi che piuttosto che chiudere si volessero lanciare in una nuova sfida di mercato. O anche aiutare aziende funzionanti incentivate all'assunzione di personale.
è davvero un'idea eccezionale e molto intelligente.Portiamola avanti con forza
In linea di principio è sacrosanta. Passando ai fatti, ci si scontrerebbe con delle limitazioni legate alla competenza specifica (un minimo di tempo per istruire il soggetto non-competente bisogna pur dedicarcelo...), alla sicurezza (immagina una ragazza di 20 anni che dà una mano ad un ispettore ISPESL in un cantiere edile, con tutti i pericoli che ci sono e gli inevitabili attacchi denigratori che subirebbe...) e alla localizzazione dell'impiego (dificilmente si troverebbe una sistemazione per soggetto che ha proprio quelle competenze, proprio in quel Comune, proprio in quel momento di necessità ...). Ma si tratta, come sempre, di testare l'idea: con l'esperienza si aggiusta (quasi) tutto...
Mi piace, buona idea.