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Avete mai sentito parlare delle caraffe filtranti?

Buongiorno a tutti, vorrei avere una discussione riguardo le caraffe filtranti che vendono nei centri commerciali o tramite internet: l'ho acquistata qualche giorno fa e devo dire che ne sono entusiasta! Non solo migliora la qualità dell'acqua (elimina il forte odore di cloro) ma alla vista risulta molto più limpida. E poi dove lo mettiamo l'impatto ambientale? Basta bottiglie di plastica! Basta soldi alle lobby delle acque minerali! Ogni filtro dura un mese, ed è chiaro che va smaltito nel modo migliore per, a sua volta, non inquinare. Vorrei capire meglio insieme a voi i pro ed i contro di questa caraffa. Vi lascio un link di quella acquistata da me, ma penso che un'altra di una marca X funzioni allo stesso modo. http://www.ennebiservice.it/catalog/product_info.php?products_id=492 Grazie Ciao!

77 commenti

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  • Salve io vorrei farvi una domanda invece, se è vero che bisogna cambiare il filtro ogni mese o ogni 100 litri, come si fa a sapere quando si è raggiunto questo limite?
    il display parla solo di tempo e quindi di un mese, ma io essendo fuori anche settimnae per lavoro non lo uso e preferirei ragionare sui litri piuttosto che sul mese.
    Potrei, che voi sappiate, ragionare su l'effettivo uso, cioè calcolare un mese solo in base ai giorni effettivi che sono a casa o comunque devo buttare il filtro dopo un mese dall'inizio dell'utilizzo anche se poi non è stato usato??
    NO peche se fosse così non mi conviene affatto.

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      Salve Franco, io ho una caraffa Laica da più di un anno. I filtri sono usabili per un periodo di 30 gg o per un massimo di 150 L di utilizzo. Ho calcolato l'uso in base a quante bottiglie di acqua consumavo prima...(ora non le compro più). Diciamno che 150 L di acqua ad una famiglia di 4 persone possono bastare per circa 45 gg. Quindi in definitiva il filtro va bene anche dopo i 30 gg. Spero di esserti stato utile.

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    NOI in Italia siamo fortunati. L'acqua del rubinetto è nella maggioranza delle regioni molto buona. Naturalmente bisognerebbe cambiare un po la legge che obbliga a mettere tanto cloro in favore di altri sistemi. Comunque per il cloro basa prendere una caraffa aperta e lasciarla all'aria per un po. Il cloro tende ad evaporare. Una sicurezza però è CHE L'ACQUA è UN BENE PUBBLICO E NESSUNO DEVE TOCCARLA.

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    NOI in Italia siamo fortunati. L'acqua del rubinetto è nella maggioranza delle regioni molto buona. Naturalmente bisognerebbe cambiare un po la legge che obbliga a mettere tanto cloro in favore di altri sistemi. Comunque per il cloro basa prendere una caraffa aperta e lasciarla all'aria per un po. Il cloro tende ad evaporare. Una sicurezza però è CHE L'ACQUA è UN BENE PUBBLICO E NESSUNO DEVE TOCCARLA.

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    NOI in Italia siamo fortunati. L'acqua del rubinetto è nella maggioranza delle regioni molto buona. Naturalmente bisognerebbe cambiare un po la legge che obbliga a mettere tanto cloro in favore di altri sistemi. Comunque per il cloro basa prendere una caraffa aperta e lasciarla all'aria per un po. Il cloro tende ad evaporare.

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    NOI in Italia siamo fortunati. L'acqua del rubinetto è nella maggioranza delle regioni molto buona. Naturalmente bisognerebbe cambiare un po la legge che obbliga a mettere tanto cloro in favore di altri sistemi. Comunque per il cloro basa prendere una caraffa aperta e lasciarla all'aria per un po. Il cloro tende ad evaporare.

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    Per chi fosse interessato al tema Boccioni acqua e la loro negatività: http://www.youtube.com/watch?v=gs5XyrQbeKM

  • La consegna di idonei contenitori, conformi alle prescrizioni di legge e specifici in funzione della diversa tipologia di rifiuti oggetto del servizio, verranno consegnati al cliente entro sei giorni lavorativi dal lunedì successivo al ricevimento dell'adesione.

    Il prelievo dei contenitori verrà effettuato a chiamata, con specifici mezzi idonei ed autorizzati in funzione della diversa tipologia di rifiuti e della relativa quantità da asportare, entro sei giorni lavorativi dalla ricezione delle singole richieste.

    Il servizio è soggetto a fatturazione a consuntivo in funzione delle effettive prestazioni rese.

  • Mi sa dire qualcuno come si fa a cambiare la pila alla caraffa Laica?

  • In risposta ai dubbi ecologici faccio presente che produttori di caraffe filtranti, ad esempio britta, ritirano i filtri esausti al momento dell'acquisto di filtri nuovi.

  • ho comprato una caraffa filtrante laica ma non sono sicura di aver fatto bene,i filtri sono davvero cosi dannosi come dicono? se è vero che provocano il cancro perchè non sono ancora state ritirate dal mercato?

  • Sì certo... ora diciamo pure che le caraffe filtranti fanno venire il cancro e siamo al completo!
    Ma smettiamola di criticare questi prodotti facendo "terrorismo psicologico".
    Sappiamo tutti che le caraffe riducono fondamentalmente il cloro che è presente nell'acqua del rubinetto, causa del cattivo sapore e odore. Alcune riducono anche la durezza che causa il calcare negli elettrodomestici. Per quanto riguarda la comodità, il vantaggio è tangibile fin da subito. Infine pensiamo anche al bene per l'ambiente che troppo spesso viene trascurato.
    Le caraffe sono usate in tutto il mondo e guarda caso i "problemi" nascono in Italia, paese n.°1 in Europa (e tra i primi al mondo) per il consumo di acqua in bottiglia, un business pari a circa 5,5 miliardi di euro all'anno. Diciamo piuttosto che danno "fastidio" alle grosse multinazionali dell'acqua...
    Infine c'è un parere espresso il 14 giugno scorso dal Consiglio Superiore di Sanità (CSS), secondo il quale «sulla base delle evidenze scientifiche ad oggi disponibili non risultano effetti negativi sulla salute derivanti dall'utilizzo delle caraffe filtranti».
    I veri problemi sono altri.

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    Le caraffe filtranti non sono -igieniche-:

    - il contenitore e i filtri andrebbero sterilizzati continuamente per non diventare ricettacolo microbico

    - non possono che filtrare per massa che alcuni particolati

    - non assicurano l'assenza di importanti sostanze nocive

    - non eliminano sapori sgraditi

    La cosa migliore in assoluto e' la garanzia che il vostro gestore controlli e depuri le acque ad uso umano (vedi Idea PUBBLICAZIONE ANALISI DELL'ACQUA SUL WEB) e controllare saltuariamente al vs rubinetto l'acqua, se non corrisponde in caratteristiche organolettiche, rifarvi sul gestore o sull'amministratore di condominio (che e' il responsabile del mantenimento delle condutture dall'allacciamento fino alla vostra utenza)

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      quando impareremo a non fidarci di quello che dicono dal ministero della salute? Ci avevano detto che non dovevamo utilizzare le pentole di ferro perché nocive e usare invece quelle anti aderenti che non facevano male. Noi abbiamo buttato le vecchie pentole e comprato come pecore quelle anti aderenti. Adesso invece si scorpre che quelle cosigliate fanno male (provocano il cancro) e di adoperare quelle con la ceramica e noi cosa faremo? Compreremo quelle di ceramica? Ci avevano detto che l'acqua del rubinetto non andava bevuta e dovevamo bere quella minerale, adesso anche quella fa male, ci hanno consigliato di prendere la brocca filtrante (anzi la mia è addirittura approvata dal ministero della salute), adesso se ne escono che fa male, anzi nociva. Quando impareremo a non prendere per oro colato quello che dicono i vari ministri della salute?

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    Anche io ho acquistato una caraffa filtrante (marchio coop) spinta da propositi ecologici... ma lo smaltimento dubbio del filtro per me ha rappresentato un enorme controsenso! Per ovviare a questo "problema", io incido il fondo del filtro (dove vi è la rete che permette all'acqua di passare) con una forbice, butto i carboni nell'umido e l'involucro svuotato nella plastica... Mi rimangono tuttavia due dubbi: l'economicità (ogni filtro dura un mese e costa circa 5€, ma non spendo così tanto per l'acqua in bottiglia!) e l'effettiva utilità: avendo già un dolcificatore condominiale, ciò non mi serve per abbattere il calcare, fortunatamente nel mio comune l'acqua non sa di cloro, e altri oligoelementi sono pur sempre utili! Credete sia sempre meglio bere l'acqua direttamente dal rubinetto?

  • Ma tutta l'attenzione alla raccolta differenziata?
    Almeno la plastica delle bottiglie è riciclabile al 100%, i filtri delle caraffe vanno dritti nel secco, cioè negli inceneritori.

  • Io ho comprato una caraffa Laica,non sono un chimico,però lavorando in una azienda alimentare abbiamo un laboratorio analisi,chi dice che i filtri non intaccano la durezza dice una cavolata perchè ho portato due campioni anonimi da analizzare,prima e dopo il filtraggio e la durezza è crollata addirittura inferiore alla durezza dell'acqua che solitamente bevevo(una sottomarca),inoltre si sono abbassati nitriti e nitrati ora io la uso da un paio di mesi e non ho avuto problemi,cosa che in passato bevendo l'acqua del rubinetto avevo avuto,spero di avere più informazioni e metterle a disposizione di tutti,sicuramente ho abbattuto il consumo di plastica e questo è moltoooo importante!

  • Ciao, ho cercato sul sito del codacons questa fantomatica procedura e indagini che sono state aperte ma non ho trovato niente.... nemmeno con google.
    avete qualche notizia???

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    Un qualcosa di ufficiale : http://www.normativasanitaria.it/jsp/dettaglio.jsp?attoCompleto=si&id=15243

  • Da quando uso la Brita bevo molto di più, mi piace molto la sua "leggerezza" (prima bevevo la Levissima), a confronto della pesantezza che quasi non va giù di quella del rubinetto non filtrata.

    Mi auguro fortemente che l'acqua filtrata dalle caraffe sia a posto perchè non esagero nel dire che mi ha cambiato la vita.

    • user-pic

      Ciao Max, avevo comprato anch' io una caraffa filtrante della "Brita" ma dopo circa un paio di settimane mi sono accorto, ( ma magari anche da prima) guardando bene sul fondo, che si depositavano dei microscopici pallini neri. Penso siano i carboni attivi che fuoriuscivano dal filtro che parzialmente si immerge riempendo la caraffa. Allora ho subito cambiato il filtro stando questa volta più attento. Niente, dopo una decina di giorni succedeva la stessa cosa. I pallini sono talmentae minuscoli che devi proprio guardare attentamente per vederli.
      Allora mi chiedo: ma non sarà meglio bere solo acqua del rubinetto, senza ingerire i carboni attivi di queste fantomatiche caraffe filtranti? Prova a guardare attentamente sul fondo, e fammi sapere se capita solo a me, grazie ed un salutone!

      • il carbone attivo comunque è prescritto regolarmente dai medici di famiglia a tutti coloro che soffrono di meteorismo, fai te!

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    questi filtri (a carbone attivo) non sono stati certamente inventati dallo "scopritore" della caraffa, ma sono largamente usati per i trattamenti depurativi dei reflui e anche dei fumi. E' ovvio che il filtro domestico della caraffa NON PUO' incidere sulla durezza dell'acqua (non trattiene ioni di calcio e magnesio), ma soprattutto NON agisce sui batteri .... anzi la modalità di lasciar riposare il filtrato FAVORISCE lo sviluppo microbico. Infatti nel trattamento delle acque pubbliche, laddove si utilizzano filtri, è obbligatoria la successiva disinfezione. In sostanza direi che la caraffa filtrante è stata una buona idea .... per chi la commercializza.

  • Io sto usando da alcuni mesi la caraffa Brita e al palato l'acqua sembra migliorata,pero' ho notato recentemente che sul fondo della caraffa si depositano dei granellini neri penso provenienti dal filtro, ho chiamato la ditta produttice che mi ha detto di star tranquillo perche' nei filtri c'e' carbone naturale che e' lo stesso contenuto in alcuni farmaci venduti in farmacia per i problemi intestinali,qualcuno sa darmi qualche informazione in piu'?
    Grazie

  • user-pic

    Io non uso nessun filtro o caraffa, ma bevo acqua del rubinetto, visto che a Roma è buona, o quella in bottiglia.
    Comunque, poco tempo fa ho trovato un social network che parla di acqua che si chiama Acquademia dove si era aperta una discussione sempre sulle caraffe dove ho trovato commenti interessanti. Ti giro anche il link del sito di Altroconsumo dove sono state fatti test per verificare che tipo di lavoro facessero i diversi tipi di impianti di "purificazione": http://www.altroconsumo.it/acqua/i-filtri-s107212.htm

    In altre parole io non mi fido delle caraffe nè dei filtri, visto che stanno anche facendo speculazione sulla povera gente che spera di risolvere i problemi seri come quello dell'arsenico (vedi truffe nella zona di Latina), e quando sono nel dubbio se l'acqua della zona è buona o meno compro l'acqua minerale.

  • Volevo segnalare un nuovo articolo che offre diversi spunti di riflessione riguardo le caraffe filtranti:
    http://www.faresoldierisparmiare.it/risparmiare-sullacqua-minerale-con-le-caraffe-filtranti/

  • user-pic

    Io mi trovo abbastanza bene con la caraffa filtrante, anche se non m'aspetto miracoli... Comunque c'è un sistema per riciclare i filtri. Basta comprare quelli Brita, in cambio al punto vendita gli lasci quelli vecchi. Qui c'è la lista dei punti vendita:

    http://www.brita.net/it/promotion_recycling.html?&L=6

  • In buona sostanza, cosa dovremmo dedurre da questa ricca e soggettiva argomentazione! Acqua di rubinetto si-no, acqua di caraffa si-no, acqua di sorgente si-no. Ma qualche esperto che riesca a sbilanciarsi in barba ai soldi che gli mettono in tasca, c'è o nò, che possa farci una confidenza vera, da farlo liberare del peso che lo trattiene dal dire certe verità. Hei amico, stiamo aspettando il tuo parere!

  • gentlissimi esperti di acque, vorrei sapere se e meglio l'acqua in bottiglie di plastica che acquistiamo o la cosidetta caraffa filtrante.... grazie

    • user-pic

      La premessa è che dipende tutto da dove vivi, ossia dallo stato delle tubature, dall'acqua in falda se è inquinata (vedi Arsenico nel Lazio)..
      A mio avviso è molto meglio l'acqua di rubinetto che l'acqua imbottigliata: hanno due legislazioni diverse (anomalia all'italiana) e, paradosso, le acque minerali hanno livelli soglia dei sali disciolti nell'H2O superiori a quelli delle acque che scorrono dal rubinetto!! E tra l'altro hanno obblighi diversi sui controlli, le acque dei rubinetti, in condizioni ideali, vengono controllate più frequentemente.

      Il problema dell'acqua del "rubinetto" (da non confondersi, come in alcuni commenti, con l'acqua pubblica - chi gestisce le acque del rubinetto spesso sono privati!!) è che talvolta va filtrata. Il filtro migliore è l'osmotizzatore. Le caraffe hanno il problema dello smaltimento dei filtri.. e francamente non so tra bottiglie e filtri, considerando la frequenza di smaltimento, il modo di smaltimento e il modo di produzione, quale abbia un minore impatto ambientale.

      La scelta migliore secondo me è farsi una bella passeggiata in montagna nel fine settimana, riempire i boccioni, conoscere il territorio vicino a dove viviamo e rilassarci! Se non puoi prova l'acqua non filtrata, magari in un condominio con una piccola sottoscrizione potete pagare le analisi chimiche... se infine vuoi proprio filtrarla dipende dalle tue finanze! La scelta dll'acqua minerale è l'ultima, perchè è la più grave!
      Coca Cola, Nestlè e amici loro pagano alle regioni canoni bassissimi e spesso fissi (non legati al consumo di acqua) e quando compri una bottiglia paghi fondamentalmente trasporto (su gomma!), pubblicità e plastica.. l'acqua incide a livelli bassissimi (se non sbaglio meno dell'1%)! Io non ci sto che Coca Cola deve appropriarsi delle nostre fonti, che chiama "siti di produzione", e magari a 5 metri c'è la fonte dell'acquedotto! che paradosso! la pubblicità ci inganna tantissimo su questa cosa, facendoci credere che le acque minerali siano migliori, dalle proprietà "stupende".. ma ciò non è vero! ricordiamo che le acque minerali nascono come acque curative da dare a pazienti in periodi particolari di malattia e comunque non in modo prolungato, perchè comunque sono acque particolari (molto leggere, molto pesanti..)

      Piccolo consiglio: le aziende che gestiscono gli acquedotti, spesso (ma speriamo ancora per poco) gestite da altri ladri.. ops, privati.. (Veolia, Suez...), DEVONO garantire la potabilità per contratto!
      Per cui se l'acqua non arriva potabile nei rubinetti il comune può pensare di sciogliere il contratto! Basta fare pressione, mobilitarsi, scendere in piazza, partecipare e dire che la potabilizzazione deve avvenire come vogliamo noi e sicuramente non inserendo quantità abnormi di cloro nei serbatoi!

  • user-pic

    Secondo il servizio clienti Laica:

    "E' apprezzabile il suo interessamento in tema di smaltimento dei rifiuti.
    Possiamo confermarle poterli gettare tra i rifiuti secchi (non tra la plastica), laddove nel suo comune venga applicata la raccolta differenziata, altrimenti nell'area indicata dal suo comune, se specificatamente adatta a tale rifiuto.
    Cordiali saluti
    Servizio Assistenza Clienti
    LAICA SPA"

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    Secondo il servizio clienti Laica:

    "E' apprezzabile il suo interessamento in tema di smaltimento dei rifiuti.
    Possiamo confermarle poterli gettare tra i rifiuti secchi (non tra la plastica), laddove nel suo comune venga applicata la raccolta differenziata, altrimenti nell'area indicata dal suo comune, se specificatamente adatta a tale rifiuto.
    Cordiali saluti
    Servizio Assistenza Clienti
    LAICA SPA"

  • Anch'io ho di recente comprato una brocca perché dal mio rubinetto scende spesso acqua marroncina/giallastra e poi perché volevo evitare l'uso delle bottiglie di plastica, ma dalla mia caraffa esce acqua amara e quella del rubinetto, prima di passare nella caraffa, non è affatto amara. Ho fatto una controprova usando dell'acqua in bottiglia e anche quella diventa amara. La brocca è nuova come anche il filtro, nemmeno una settimana di vita. Vi sembra normale il sapore amaro? A me insospettisce.

  • Salve a tutti, sono un tecnico del trattamento acqua e di tanto in tanto mi piace leggere notizie e post riguardati l'acqua. Notando un pò di confusione di alcuni (normale con l'informazione che viene data) voglio darvi il mio contributo.
    Premessa importante l'acqua pubblica è potabile per legge, ciò implica che ci sono delle realtà di acqua eccellente ed altre pessime che rientrano nella legge per il rotto della cuffia o che sono oltre ma autorizzati in deroga. A tal fine dovreste informarvi sulla Vostra città. Io ad esempio vivo a Firenze dove l'acqua è discreta ma ad esempio la società che gestisce l'acquedotto indica il basso valore di nitrati e non la concentrazione di alluminio al limite di legge quindi dovete pretendere informazioni complete.

    Altra premessa l'acquedotto effettua più controlli di quelli effettuati sulle acque minerali dove sono ammesse concentrazioni di sostanze come l'arsenico quattro volte di più (ovviamente quelle di elevata qualità non hanno di questi problemi, ma ovviamente non sono quelle più economiche).

    Fatte le premesse arriviamo a noi. Consideriamo che l'acqua della nostra città sia di buona qualità e le condotture che ci portano l'acqua a casa continenti e prive di infiltrazioni. I principali inconvenienti da eliminare sono il cloro ma soprattutto i cloroderivati (che si formano nella reazione con le sostanze organiche) che hanno proprietà cancerogene (OVVIAMENTE L'ACQUEDOTTO MONITORIZZA LE CONCENTRAZIONI però sempre meglio eliminarle del tutto !) e la durezza eccessiva (anche se entro i limiti di legge non ci sono problemi per la salute ma piuttosto per gli elettrodomestici. Che centra un'acqua con bassa concentrazione di sali è più depurativa e salutare perché diciamolo una volta per tutte, se dovessimo contare sui sali minerali assunti dall'acqua non camperemmo un giorno in quanto prendendo per esempio il tanto nominato calcio nell'acqua è presente dal 10 al 15% della razione giornaliera raccomandata e di questa quantità ne assorbiamo poco più del 15%. Bevetevi il latte ! non cercate il calcio nell'acqua).
    Per risolver i suddetti problemi è sufficiente il carbone attivo (eventualmente addizionato con una resina decalcificante). Questo richiama le famose caraffe filtranti ma anche un preciso comma del D.M. 443/90 che regola i dispositivi del trattamento acqua il quale dice che il solo carbone attivo non è ammesso nel trattamento poiché favorisce la proliferazione batterica e rilascia le sostanze trattenute in modo incontrollato (un pò come una spugna) quindi necessita di una maglia submicrometrica (minimo 0,5 micron) che trattenga eventuali sostanze rilasciate dal carbone ed un trattamento antibatterico(generalmente polvere d'argento). Serve poi un dispositivo che superati tot litri blocchi l'erogazione dell'acqua. Ci sono alcune cartucce da sottolavello con queste caratteristiche e riportano chiaramente l'autorizzazione del ministero della sanità e che sono molto comode in quanto avendo una produzione continua permettono di lavare anche frutta e verdura o riempire una pentola d'acqua per cuocere pasta, riso, minestre (la famosa acqua che si mangia).
    Se invece l'acqua dell'acquedotto ha problemi più seri come un'elevata concentrazione di nitrati (indicatore di infiltrazioni) o concentrazioni al limite di metalli pesanti sarebbe saggio valutare di adottare un sistema ad osmosi inversa (che rappresenta l'unico vero sistema per purificare l'acqua in modo naturale), spesso incriminata di eliminare completamente i sali minerali dall'acqua (sarebbe sufficiente dire che l'acqua prodotta va miscelata col by-pass sempre presente per legge in modo da ottenere almeno 50 mg/l di sali).

    Mi scuso per il dilungamento ma ho voluto dare qualche informazione in più. In conclusione sconsiglio vivamente le caraffe filtranti in quanto da nessuna parte riporta l'autorizzazione del ministero della sanità ed il commercio è ammesso per una lacuna normativa e vi invito invece ad utilizzare i sistemi sopracitati in base alle vostre esigenze.

    Un ultima precisazione gli addolcitori a scambio ionico (quelli dove si aggiunge il sale per la rigenerazione delle resine) sono eccellenti per uso tecnologico ma non per uso umano poiché riduce la quantità di calcio e magnesio nell'acqua sostituendoli con altrettanta quantità di sodio ! (sarebbe pertanto consigliabile avere sempre una linea a parte per il consumo umano).

    Ciao
    Paolo

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    dopo aver letto questo non mi fido...

    - Le caraffe filtranti possono migliorare la qualità dell'acqua?
    La qualità dell'acqua di rubinetto è generalmente buona, nel nostro test pubblicato su Altroconsumo di settembre 2007, abbiamo verificato che le caraffe filtranti, anziché migliorarla, rischiano di peggiorarla. L'uso della brocca per filtrare l'acqua è inutile non solo quando le sostanze indesiderate sono del tutto assenti nell'acqua di partenza, ma anche quando sono presenti in tracce perché sotto ai limiti consentiti. Alcune cartucce (Brita) rilasciano ammonio in quantità superiore al limite di legge fissato per le acque destinate al consumo umano. Le brocche tengono a bada i solventi, ma il ristagno dell'acqua nella caraffa causa un generale peggioramento della qualità microbiologica (la carica batterica) e chimica (l'aumento di nitriti) dell'acqua. I risultati che emergono dal nostro test fanno riferimento a un uso delle caraffe in condizioni ottimali: se l'utilizzo non dovesse essere così accorto, i rischi potrebbero anche aumentare (soprattutto la proliferazione batterica). Se avete in casa la caraffa e la usate - come suggeriscono le istruzioni - conservate l'acqua in frigorifero e consumatela entro la giornata.

    fonte: http://www.altroconsumo.it/acqua/i-filtri-s107212.htm

    comunque resta il fatto che la qualità dell'acqua in alcune città è pessima. a roma ad esempio l'acqua è pesante. provate a bollire in una pentola una certa quantità finché non evapora, vedrete una patina bianca, cosa che non accade solo con alcune marche di acqua in bottiglia. :( - neppure con tutte, alcune infatti sono addirittura più pesanti di quella potabile 'di rubinetto'.
    addirittura se si lascia l'acqua in una bacinella di plastica, senza neppure farla bollire, dopo qualche giorno si noterà una patina bianca depositata sul sottofondo per via del suo peso. è inquietante. ora non so quanto i filtri possano aiutare, comunque per tornare alla domanda iniziale, delle caraffe filtranti non mi fido perché se l'acqua ristagna è un problema a livello batterico - accade anche nei cattles, i bollitori usati soprattutto nel mondo anglosassone per preparare caffé istantaneo e the.

  • Domanda stupida.
    Come conservare la parte filtrante tra un uso e l'altro? a bagno o all'asciutto?

    • user-pic

      Salve a tutti
      anche io ho da poco acquistato una caraffa filtrante che ho trovato in offerta con 2 cartucce filtranti e il trasporto gratuito sul seguente sito:
      http://www.ecoline-fo.com/caraffa-filtrante-ecoline-40.html
      da quello che leggo su internet spesso l’acqua dei nostri rubinetti è più controllata di quella in bottiglia il problema era il sapore di cloro che, grazie alla mia nuova caraffa, non sento più.
      Anche il mio bidone della plastica ringrazia :-) devo smaltirlo una volta al mese, prima dovevo farlo ogni settimana.
      Comunque sono d’accordo con bruno bassi che per depurare l'acqua è necessario acquistare un depuratore,ma spesso le finanze non lo permettono e ci si accontenta.

  • Carissimi,
    sono una designer e sto facendo degli studi sulle caraffe filtranti. Da parte mia posso dirvi che, a mio avviso, l'acqua filtrata non è dannosa, anche se la differenza tra l'acqua filtrata e quella non filtrata non è poi così notevole. Il guadagno del mercato sta, invece, nel ricambio dei filtri. io sono pro caraffa, in quanto, anche se non depura chissàcchè l'acqua, da un impatto psicologico forte alla gente, tanto da portare molti a non consumare più acqua in bottiglia ( eliminiamo l'inutile spreco del packaging di plastica!!!).
    Non riesco a deglutire però, il mercato che gira dietro il ricambio dei filtri. Stavo appunto pensando di progettare una caraffa, il quale filtro è dotato di un'apertura all'estremità superiore. In questo modo il contenitore del carbone attivo può essere lavato, non buttato, e la richiesta al mercato rimarrebbe quella di sacchetti di carbone attivo. Questo non solo riducerebbe lo spreco inutile mensile di plastica, ma anche un ridottissimo costo rispetto a quello attuale per i filtri.
    Che ne pensate?

  • Carissimi,
    sono una designer e sto facendo degli studi sulle caraffe filtranti. Da parte mia posso dirvi che, a mio avviso, l'acqua filtrata non è dannosa, anche se la differenza tra l'acqua filtrata e quella non filtrata non è poi così notevole. Il guadagno del mercato sta, invece, nel ricambio dei filtri. io sono pro caraffa, in quanto, anche se non depura chissàcchè l'acqua, da un impatto psicologico forte alla gente, tanto da portare molti a non consumare più acqua in bottiglia ( eliminiamo l'inutile spreco del packaging di plastica!!!).
    Non riesco a deglutire però, il mercato che gira dietro il ricambio dei filtri. Stavo appunto pensando di progettare una caraffa, il quale filtro è dotato di un'apertura all'estremità superiore. In questo modo il contenitore del carbone attivo può essere lavato, non buttato, e la richiesta al mercato rimarrebbe quella di sacchetti di carbone attivo. Questo non solo riducerebbe lo spreco inutile mensile di plastica, ma anche un ridottissimo costo rispetto a quello attuale per i filtri.
    Che ne pensate?

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    Dunque, nella città di mare dove sono domiciliato, l'aqua del rubinetto è potabile ma davvero cattiva.

    Con la brocca (pagata 9,90€ da Eurospin ma con cartuccie "classic" Laica 6€/cad.) diventa decente.

    Ho notato anche che nella parte superiore sono rimasti dei residui scuri (ruggine delle tubature ?) che avrei - ed in verità ho già - certamente bevuo.

    Che dire, nella mia città natale l'acqua del rubinetto è squisita, quindi l'uso della carafa sarebbe inutile.

    Per finire anch'io cambio la cartuccia ogni 2 mesi circa... (costano un po' troppo, per i miei gusti: dovrebbero stare sui 2/3 €uro al max.)

    Per lo smaltimento dei carboni io apro la cartuccia e li butto nell'umido (credo che vadano bene anche sopra i vasi a mo' di fondi del caffè) e la plastica ovviamente...

  • user-pic

    ho misurato l'acqua della caraffa Brita con il kit "immediatest" prodotto da uno spinoff dell'Università Bocconi:
    il risultato è un azzeramento della durezza, che vuol dire eliminare calcio e magnesio, elementi necessari al nostro organismo

  • Attenzione xchè il filtro delle caraffe filtranti con l'attuale normativa (DM443) dovrebbe essere "AUTORIZZATO dal ministero della salute" cosa che attualmente non avviene per nessun tipo di caraffa filtrante.

    Consiglio quindi di acquistare unicamente brand molto grandi come BRITA (certificata dal TUV) in quanto godono di più certificazione a livello Europeo e Mondiale garantendoti massima sicurezza.

    Io la ho comprata qui http://www.mistersconto.com/department/7/Caraffe-filtranti.html ed offre un prezzo molto conveniente anche nel cambio filtri

    Attenzione anche al cambio filtri in quanto è necessario che vengano effettuati ogni 100 lt od ogni mese per evitare che questi diventino troppo batterici, contaminando quindi l'acqua prodotta.

  • Attenzione xchè il filtro delle caraffe filtranti con l'attuale normativa (DM443) dovrebbe essere "AUTORIZZATO dal ministero della salute" cosa che attualmente non avviene per nessun tipo di caraffa filtrante.

    Consiglio quindi di acquistare unicamente brand molto grandi come BRITA (certificata dal TUV) in quanto godono di più certificazione a livello Europeo e Mondiale garantendoti massima sicurezza.

    Io la ho comprata qui http://www.mistersconto.com/department/7/Caraffe-filtranti.html ed offre un prezzo molto conveniente anche nel cambio filtri

  • ciao a tutti, volevo un parere su una questione.
    avrete notato che il filtro all'inizio necessita d'una certa procedura (agitamento in acqua fredda e non bere i primi 3 litri), ebbene ho sentito la seguente proposta riguardo la durata del filtro: anzichè cambiarlo ogni mese, ripetere la procedura iniziale ogni volta che il filtro smette di filtrare, perchè poi se anzichè cambiarlo continuiamo ad usarlo, effettivamente si blocca; poi agitandolo si sblocca, e se si blocca di nuovo, ripetere ancora, finchè non resta completamente bloccata. secondo voi c'è il rischio di bersi tutto il cloro filtrato in una volta sola, oppure il carbonio lo trattiene anche se lo agitiamo? un mio conoscente usa questa tecnica da mesi, ed è un medico... e ovviamente sta risparmiando un sacco in cartucce filtranti. grazie dell'attenzione, potete rispondermi anche via mail.

  • Abbiamo appena pubblicato un articolo sulle caraffe filtranti spero che vi dia qualche informazione in più
    http://www.ideericette.it/le-caraffe-filtranti-per-lacqua-del-rubinetto/

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    Ho anch'io acquistato una caraffa filtrante Terrailon, forse troppo impulsivamente, ma ora mi chiedo se ci possono essere effetti dannosi per la salute considerando che ho sempre acquistato acqua con bassissimo residuo per non affaticare i miei reni, qualcuno mi può dare consigli in tal senso? Magari un medico od un chimico affidabile!

  • Il problema non è caraffa si, caraffa no. Ma convincere che l'acqua in bottiglia, non è più sicura dell'acqua di rubinetto. Altrimenti solo per bere finiremo immersi in montagne di plastica, e dopo aver inquinato il mondo con i nostri scarti non basteranno certo i depuratori per proteggere la nostra salute.

  • http://www.altroconsumo.it/caraffe-con-filtro-s186063/nm-newsletter-p107570/prm_id_c/3091.htm

    Ci sono molti studi a riguardo, più o meno concordano tutti con questo. La caraffa il più delle volte peggiora la qualità dell'acqua perchè per evitare la proliferazione batterica vengono aggiunti battericidi nei filtri a carboni attivi.
    Informatevi sulla qualità dell'acqua del vostr rubinetto, lasciarla decantare 24h solitamente è più utile che filtrarla con le fantomatiche caraffe.

  • Da 4 anni utilizzo (e commercializzo) un apparecchio per il trattamento dell'acqua con un sistema di filtraggio a carboni attivi e lampada uva (per rendere batteriologicamente pura l'acqua), dove abito, poco fuori Roma non arriva acqua molto buona per le tubazioni vecchie e con tratti in eternit. Con questo sistema tolgo tutto quello che non deve esserci nell'acqua cloro, piombo, calcare, amianto (nel caso ci fosse) e batteri ed ho ammortizzato la spesa iniziale in 1 anno e mezzo. In grandi città è poco probabile che l'acqua arrivi in condizioni buone al rubinetto, visto che passa in km di tubi e vasche.

    • user-pic

      ciao, ho letto che commercializzi un apparecchio per il trattamento dell'acqua con un sistema di filtraggio a carboni attivi e lampada uva (per rendere batteriologicamente pura l'acqua), mi potresti dare info in email?
      grazie
      giovanni

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    Non c'è problema per la prima acqua nera che esce dalla caraffa!


    siccome dentro c'è un filto ai carboni attivi capita che per i primi litri ( dovrebbe essere scritto anche nelle istruzioni ) la caraffa deve espellere la povere di carbone e perciò non bisogna bere l'acqua.

    ma si tratta di far passare pochi litri.


    Io uso un foltraggio doppio che mi migliora ancora di più il gusto dell'acqua.

    co gomprato un filtro acquasan da mettere sul rubinetto che filtra leggermente meno della caraffa ma è piu economico (circa 6 euro per filtro e 20 euro il kit copleto di 1 filtro).

    Dopo che ho prelevato l'acqua prelevata dal primo filtro la inserisco nella caraffa dove faccio il secondo filtraggio e il gusto del cloro e del ferro scompaiono praticamente al 100%.

    E' terribile vedere come si scurisce quel filto aquasan al passare dell'acqua dopo pochi giorni e non volgio pensare a cosa buttavo giù prima.

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    Dopo aver esaurito il primo filtro ne ho comprata una confezione nuova da tre scoprendo che i primi filtraggi di acqua del rubinetto producono un acqua molto scura, quasi nera (ma non torbida, semplicemente scura) dopodichè il colore scompare e, nei successivi filtraggi, l'acqua pare normale tanto nel aspetto quanto nel gusto.
    Cionondimeno io e mia moglie siamo piuttosto dubbiosi in merito. Cosa è successo? abbiamo acquistato dei filtri difettosi? Scaduti? adesso è sicuro bervi l'acqua filtrata?
    Una cosa simile, insomma, è mai successa a nessun'altro?
    Grazie.

  • Il dubbio che fa venire altro consumo è sul rilascio di argento!!! farà male??? Anch'io ne ho comprata una su consiglio di un'amica e l'acqua è decisamente migliore non mi devo + forzare a bere, ma ne ho il gusto!!!
    ma non vorrei che ciò fosse a scapito della salute.

    Avete novità in merito???

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      l'uso dell'argento per l'acqua potabile risale agli antichi romani e mi pare proprio che il rapporto tra rischi e benefici sia a favore del si all'argento.

      Il problema è che non ci si può fidare ciecamente di una sola "campana" (l'altro consumo) ma bisognerebbe valutare un certo numero di "campane".

      Ci sono spesso metodi alternativi al cloro che sono poco usati o perché meno efficaci o perché più costosi e uno stravagante è estratto dai semi di pompelmo.

  • Onestamente, chiunque può verificare il funzionamento della propria caraffa e la durezza dell'acqua.
    Basta comprare il KIT TEST durezza acqua, credo non costi più di 10 euro.
    Io ne avevo uno in dotazione da una azienda chimica che rappresentavo tempo fa. Ho misurato l'acqua:
    - così come usciva dal rubinetto segnava 33 gradi francesi (=acqua dura)
    - Filtrata dalla brocca con filtro nuovo 12 gradi francesi (= acqua dolce)

    Al gusto l'acqua non presentava più quello sgradevole odore e gusto di cloro che la catterizzava al rubinetto.

    Dopo 1 mese di utilizzo ho nuovamente analizzato l'acqua filtrata ed ho verificato che la durezza è salita a 23 gradi francesi (discretamente dura).
    Ne ho tratto la conclusione che dovevo ormai cambiare il filtro.

    Secondo me la caraffa filtrante può fare al mio caso perchè:
    - Già prima della caraffa, mi sforzavo di bere l'acqua del rubinetto e di comprare il meno possibile le bottiglie di plastica
    - Ha migliorato l'acqua del mio rubinetto sotto 2 aspetti: il cloro non si sente più, l'acqua è meno dura.
    - Non devo più comprare carrelli interi di acqua
    - Non devo più sforzarmi la schiena per portarla a casa (scale incluse)
    - Risparmio: caraffa + 4 filtri li ho pagati in promozione al supermercato: euro 15

    Poi possiamo anche pensare ai benefici per l'ambiente:

    - devo smaltire 1 filtro al mese (provate ad accumulare tutte le bottiglie di acqua che comprate in un mese e fate il confronto!)
    - Evito che circolino su strada dei TIR megagalattici che inquinano e sono pericolosi
    - Non regalo i miei soldi alle lobbies dell'acqua

    Un'ultima considerazione:solo noi italiani siamo così coglioni da comprare l'acqua, tutto il mondo beve quella del rubinetto.

    • volevo solo dare una piccola precisazione che, abitando a Lussemburgo e per quanto riguarda il consumo di acqua in bottiglia, qui se ne consuma tantissima perche' l'acqua e' ricca in ferro e molto dura. anche alle sue frontiere come Germania, Francia e Belgio posso dirti che si consuma moltissima acqua in bottiglia.

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      se vuoi provare a inserire dell'acqua calda intorno a 60 gradi ed un cucchiaino di bicarbonato dentro la caraffa filtrante con il filtro esausto scoprirai che dovpo aver buttaato la prima acqua per un paio di volte dal punto di vista del gusto l'acqua migliorerà e tornerà simile a quella col filtro nuovo.

      Sarebbe da far analizzare da un laboratorio cosa succede con acqua calda e bicarbonato perché non ci si può fidare al 100% del palato.

  • ehmm... le sorgenti? le fontane pubbliche?
    procuratevi dei bei boccioni di vetro da 5 litri fino a riempire il cofano della macchina,e di tanto in tanto, magari nel fine settimana, recatevi alla sorgente (che spesso si trova vicino un bosco, quindi vi fate anche un po' di relax). Cercate di fare accumulare altre cose da fare quel giorno (esempio la spesa o altri giri). Oltre a prendere l'acqua se il posto che trovate è bello potete portarvi l'amaca!

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      Mio caro. Condivido il tuo consiglio. Ti devo però informare sul fatto che é auspicabile non lasciare l'acqua, successivamente ad averla prelevata da sorgente o rubinetto, oltre le 48 ore in contenitori, eccetto il fatto di mettere dei conservanti...per cui:....E' un cane che si morde la coda, mi spiace!
      Rispetto al giudizio di "Altroconsumo", sottolineo che il test non é stato più ripetuto da qualche anno e che inoltre sono state smentite determinazioni situazioni legate all'argento o altre cose scritte, da fatti oggettivi e invito il caro amico a documentarsi prima di giudicare con termini, tra l'altro, poco "cortesi".

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    L'importante sarebbe che la distribuzione dell'acqua fosse in mano allo stato(Le acque sulle nostre reti sono gia di buona qualita)Ma per un fatto di gusto e per indurre tutti a non comprare più acque inbottigliate basterebbe installare delle fontalle publiche con ognuna un microimpianto ad osmosi inversa,magari con una distribuzione automatizata a beige ricaricabili,promozione credito manutenzione gestiti dal comune e non date in appalto a terzi?

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    Non sono un chimico nè un medico ma se fosse tutto vero quanto ho letto (allego link) quelle brocche sono addirittura dannose!

    Investire in distributori pubblici di acqua? Magari si comincerebbe a creare una "alternativa" alla classica acqua in bottiglia che in città manca del tutto.



    http://www.altroconsumo.it/caraffe-con-filtro-s186063/nm-newsletter-p107570/prm_id_c/3091.htm

  • Con la caraffa togli solo l'odore del "cloro" la durezza, che forse è la cosa più fastidiosa rimane.
    Oggi nei grossi centri non si usa più il cloro (ipoclorito di sodio)ma il biossido di cloro, disinfettante estremamente volattile perchè gassoso, se lasci una brocco aperta per qualche minuto o se metti l'acqua in frigo, avrai lo stesso effetto della caraffa che compri, senza il prolema dei filtri che con i giorni accumulano sostanze, diciamo evitabili.
    Ciao.

    • riguardo alla prova consigliata

      la mia è caraffa laica da 20 euro e il filtro aveva finito il suo ciclo normale di utilizzo.


      ho fatto la prova sia con la pepsi light che con il vino su di un filtro da buttare, tanto per non danneggiare uno nuovo e devo dire che la cocacola si è sbiadita tantissimo e il vino da rosso è diventato quasi incolore.


      consiglio anche io di non credere ad occhi chiusi a ciò che si è sentito dire ma solo a ciò che si è provato personalmente perchè spesso quel che scrirvono sul net sono solo balle dettate dalla follia o da interessi particolari.

  • Ma la proposta quale sarebbe?

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      La proposta sarebbe quella di incentivare l'uso dell'acqua pubblica ed eliminare completamente l'acquisto e l'uso (anzi, l'abuso) dell' acqua in bottiglia: si risparmierebbero soldi e si farebbe bene all'ambiente, meno bottiglie di plastica e soldi risparmiati!

  • da ieri siamo senza acqua ci hanno staccato l'utenza a 150 famiglie da citta' della pieve e moiano provincia di peèrugia siamo disperati tanti non hanno la possibilita' di apgare e ci viene detto che nonm ci danno l'ìacqua se non apghiamo ci sono famiglie con figli minori ci sono famiglie di anziani aiutateci come possiamo fare siamo gia' allo stremo pe ril bagno per la pulizia per la cucina

    • se avete dei pozzi privati di acqua non potabile potete rivolgervi a qualche istallatore di depuratori perchè ora ci sono dei filtri a osmosi inversa che se preceduti da filtri piu grazzi e piu economici possono garantirvi dell'acqua migliore di quella municipale a un prezzo inferiore.

      però dovete avere l'acqua sporca o fangosa o rugginosa ma dovete averla.

  • da ieri siamo senza acqua ci hanno staccato l'utenza a 150 famiglie da citta' della pieve e moiano provincia di peèrugia siamo disperati tanti non hanno la possibilita' di apgare e ci viene detto che nonm ci danno l'ìacqua se non apghiamo ci sono famiglie con figli minori ci sono famiglie di anziani aiutateci come possiamo fare siamo gia' allo stremo pe ril bagno per la pulizia per la cucina

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    Le caraffe filtranti fanno schifo. Sono solo suggestione.

    http://www.altroconsumo.it/caraffe-con-filtro-s186063/nm-newsletter-p107570/prm_id_c/3091.htm

    A questo link un'inchiesta di Altroconsumo. Notare: con alcune brocche la qualità dell'acqua PEGGIORA. Ad esempio aumentano i livelli di AMMONIO, NITRATI e NITRITI.

    SONO UNA TRUFFA.

    L'acqua di rubinetto è buona ma va fatta 'decantare' per 24 ore perchè così evapora il cloro (a contatto con l'aria diventa gas).

    • tutto è relativo perciò dipende molto dall'acqua di partenza.

      comunque non sono vendute per depurare l'acqua ma per renderla piu gradevole al palato.

      e secondo me lo fanno egregiamente.

      Se vuoi depurarci l'acqua allora ne fai un uso improprio.

  • Le caraffe filtranti fanno schifo. Sono solo suggestione.

    http://www.altroconsumo.it/caraffe-con-filtro-s186063/nm-newsletter-p107570/prm_id_c/3091.htm

    A questo link un'inchiesta di Altroconsumo. Notare: con alcune brocche la qualità dell'acqua PEGGIORA. Ad esempio aumentano i livelli di AMMONIO, NITRATI e NITRITI.

    SONO UNA TRUFFA.

    L'acqua di rubinetto è buona ma va fatta 'decantare' per 24 ore perchè così evapora il cloro (a contatto con l'aria diventa gas).

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      Prendi una caraffa filtrante e poi della cocacola light oppure del vino e passalo dalla caraffa.

      dopo saprai ridirmi se quelli dell'altro consumo (quale?) sono partigiani o no.

  • Ho acquistato anch'io una caraffa filtrante e devo dire che mi trovo molto bene, sotto ogni punto di vista. Per quanto riguarda lo smaltimento del filtro, che è ai carboni attivi come quello della cappa filtrante, mi è stato "consigliato" di gettarlo nel sacco nero. Percui purtroppo per il momento non è possibile smaltirlo correttamente.

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    Io ho letto che in Italia non ci sono ancora dei centri per lo smaltimento di questo tipo di rifiuto, però arriveranno: è solo questione di tempo (così dicono!).

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    Io ne ho presa una simile, ma non cambio il filtro ogni mese, lo cambio ogni 200 Lt circa, siamo in due, quindi considera un paio di mesi. Sembra ottima, ma sui filtri mi sono chiesto come si possano smaltire correttamente, sono ai carboni attivi.

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