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ECOFABBRICA ECCO COME PRODURRE IDROGENO DAI RIFIUTI A EMISSIONI ZERO

L'Ecofabbrica non ha impatto visivo sul territorio anzi e stata Architettonicamente pensata come una OPERA D'ARTE dove la Natura si Riappropria del Ciclo dei Rifiuti,si tratta di una costruzione che come lo stadio di Monaco è Costruita parzialmente Sottoterra. Questo consente di eliminare il rumore delle lavorazioni e limitare la parte esterna,che comunque è UNA PIACEVOLE COLLINETTA COLTIVATA un "giardino pensile", che verrà utilizzato come serre(AUTOPRODUZIONE DI CALORE) per coltivare verdure e frutti Biologico_Biodinamici. Potrebbe anche diventare uno spazio Vivibile Giardini con Essenze Naturali. L'Ecofabbrica ,non avendo emissioni di nessuna natura nell'aria,non crea nessun probblema esterno,grazie ai"brevetti di Invenzione-unici al Mondo)riconosciuti dal Ministero Dell'Industria e Dell'artigianato Italiano. L'Ecofabbrica è di fatto non solo la soluzione definitiva dello sfruttamento dei rifiuti,ovvero la possibilità di produrre IDROGENO Energia Elettrica-Energia e Termica e Ghiaia dalle ceneri"Siliporite vetrosa "già titolata come inerte dalla regione Lombardia"ma di una nuova metodica di FILIERA DEL RIFIUTO FILIERA STERILE. Gli Automezzi che trasporteranno i rifiuti,Andranno a Idrogeno"AUTOPRODUZIONE" e saranno dotati di CASSONI SOTTOVUOTO STAGNI e nel processo di trasporto Grazie al Brevetto Barlesi Fausto i rifiuti verranno decontaminati da Virus Batteri Odori ecc. Automezzi che entreranno DENTRO ALL'ECOFABBRICA non si prevede nessun STOCCAGGIO ESTERNO,una volta entrati i RIFIUTI VERRANNO TRITURATI E A SECONDO LA LORO NATURA verranno stivati in appositi SETTORI interni alla Fabbrica,l'intera FABBRICA ECOLOGICA non ha APERTURE CON L'ESTERNO e grazie al Brevetto di Barlesi Fausto Tutta l'ARIA viene ULTRAFILTRATA RICICLATA COME IN UNA SALA OPERATORIA O CAMERA BIANCA PER L'AFFETTAMENTO DEL PROSCIUTTO IN VASCHETTA,in questo modo gli operai verranno tutelati nella loro salute 626/97,maggiormente anche dal fatto che lavoreranno in ambienti sterili come i rifiuti precedentemente sterilizzati durante il trasporto,ovviamente nell'aria degli ambienti di lavoro si manterrà la percentuale ideale di OSSIGENO per il benessere degli OPERAI. Il Brevetto TWR del mio socio Domenico Ronchi ovvero il sistema di PIROLISI ACCELERATA è onnivoro,quindi è in grado di sciegliere i rifiuti più adatti per ottenere le MASSIME RESE ENERGETICHE,tutti i rifiuti contenenti CARBONIO E IDROGENO potranno essere trasformati in ENERGIA ELETTRICA TERMICA E GHIAIA.senza nessuna forma di inquinamento esterno"NON ABBIAMO IL CAMINO O CIMINIERA": Il Brevetto TWR produce un gas Purissimo il SYNEGAS che può essere messo in BOMBOLE PER AUTOTRAZIONE o inviato a Motori Idonei Con Turbine per produrre energia elettrica,gli scarichi di tali motori vengono ulteriormente DEPURATI anche dalle NANOPOLVERI grazie al Brevetto di Fausto Barlesi l'ULTRAFILTRAZIONE con ECOFILTRO quindi nessuna emissione nociva nell'Aria IMPATTO ZERO ovvero l'eliminazione di tutti i PM 99.999% fino a 0,0001 micron GAS Quindi L'ECOFABBRICA risponde ai requisiti per ottenere le Certificazioni DNV Impatto Zero.EMAS- ISO 14.004 Prodotto/servizio: Reattori pirolitici per la gassificazione di rifiuti a 1500°CON ULTRAFILTRAZIONE SYNEGAS ECOFILTRO Produttore: ECOLOGIA APPLICATA&ANNOZERO Stampa questa pagina Ritorna ai progetti Nazionalità: Italiana Progettista: Fausto Barlesi Annozero/Domenico Ronchi/Ecologia Informatica Fonte/contatto: Fausto Barlesi Indirizzo: Via Provinciale Mulazzano 36 Lesignano Bagni Parma Telefono: 0521 852321 Fax: 0521 852321 E-mail: annozero@tin.it Brevetti: Fausto Barlesi Ecofiltro Domenico Ronchi TWR Etichette ambientali: / Questa tecnologia ha ricevuto il premio innovazione per l'ambiente dalla Lega Ambiente già nel 2001,quando utilizzavamo un prototipo,successivamente nel 2005 abbiamo avuto la possibilità di presentarci per conto del comune di salsomaggiore terme e per conto dell'università di torino,prof giorgio masoero,al bando dei bandi,così lo chiamo l'allora ministra On Moratti,che per delega lo passo nella fase prè elettorale al Prof Possa,infatti nel frattempo ci si incamminò verso il governo prodi,il bando venne annunciato con una disponibilità di 11 mila milioni di euro,e visto che fummo accettati trà i 700 progetti finanziabili sù 8000 presentati,non vedendo un becco di un quattrino,mi rivolsi ad un mio amico di arcore,che ebbe a avvertirmi che all'andrea doria,albergo in milano,l'on possa avrebbe presentato il programma del governo berlosconi sull'energia,i conti dei quattrini erogati,non mi tornava ed allora mi sono recato all'andrea doria a perorare la causa,l'on possa,mi annunciò che erano riusciti amettere a disposizione solo 1,1 milioni di euro e quindi le scuse,con le pive nel sacco sono ritornato a Salsomaggiore Terme per dare il triste annuncio all'amministrazione,ma capii quel giorno che si possono annunciare fondi e farne trovere i decimi,pensai cavallo che scappa buono per unaltra volta,ma il governo berlusconi affondò con l'andrea doria e i suoi programmi sull'ambiente,a salsomaggiore la giunta cadde solo dopo due mesi per colpa di un certo sig rossi che aveva ricevuto la promessa che un suo cugino sarebbe diventato direttore dei due alberghi porro e valentini,ma dato che non ebbe sodisfazione decise il colpo di mano organizzando la sinistra,e mettendo in crisi il governo cittadino,quindi cadde berlusconi e tutti i filistei di salsomaggiore,filistei,perchè l'unico che perorava la causa di costruire l'ecofabbrica per produrre idrogeno dai rifiuti era ed è ancora il sig gianfranco biolzi,allora vice sindaco. Ebbene,di tempo ne è passato,ma noi non abbiamo mai mollato,ora abbiamo presentato alle provinciali di parma la lista NO' INCENERITORE TERRE NOSTRE ANNOZERO unica lista in Italia che democraticamente si presenta per ostacolare l'utilizzo di una tecnologia obsoleta chiamata termovalorizzatore,un sistema che produrrà 200 mila metri cubi ora di diossine furani nanopolveri nella provincia di Parma,mentre noi proponiamo la nostra innovazione tecnologica che in sintesi è allegata alla presente scheda. Ass.Tecn.Scient.ANNOZERO Fausto Barlesi SINTESI DELL'INNOVAZIONE: Annozero e Ecologia Informatica- Ecofabbrica con Reattori a Separazione Molecolare Rifiuti proprietari dei Brevetti Ronchi & Barlesi PCT/EP00/06791 del Brevetto Italiano n° MI99A 001694 per la conversione in gas di rifiuti solidi urbani ed industriali, con il processo di separazione molecolare ad alte temperature ha realizzato un impianto Pilota, approvato dalla Regione Lombardia con Deliberazione n. 30511 del 1 agosto 1997.Completa assenza di emissioni nocive come Diossine o Furani L'impianto stesso, dimensionato per una capacità di 500 Kg/h, ha avuto lo scopo di valutare i processi di separazione molecolare alle temperature previste nel brevetto (circa 1500° C), con misurazioni in campo di tutte le grandezze necessarie ad una comprensione completa dei fenomeni chimico-fisici. Il gas prodotto è costituito essenzialmente da 35/38% H2, 35/38% CO, 12/15% H2O e 12/15% CO2 e da piccole percentuali di CH4 e altri idrocarburi. Questo gas dopo depurazione e ultrafiltrazione da nanopolveri Ecofiltro può essere utilizzato per produrre energia e idrogeno DESCRIZIONE DELL'INNOVAZIONE: I rifiuti opportunamente preparati,sterilizzati con Ecofiltro, vengono trasferiti dal sistema di caricamento alle tramogge di alimentazione, chiuse per evitare l'immissione di aria, e spinti da una rotocella nel condotto di alimentazione del reattore. Il materiale viene adeguatamente compresso lungo il canale di alimentazione, in modo da ottenere una buona regolazione del carico ed una graduale immissione nella prima camera di pirolisi posta in depressione rispetto all'ambiente esterno, dove è localizzato la prima lancia termica e dove si raggiungono temperature dell'ordine di 1.500 °C. Attraverso un condotto verticale, il gas giunge ad una seconda camera di pirolisi, dove è localizzata una seconda lancia termica. In questa zona si ottiene il completamento della separazione molecolare delle componenti organiche e la fusione delle componenti inorganiche. Il posizionamento delle lance termiche favorisce la vorticosità dei materiali, aumenta il loro tempo di permanenza, consentendone la completa separazione molecolare Le scorie liquide, passando attraverso una suola con bocchello posta sul fondo della camera, sono convogliate in una vasca riempita d'acqua che funge anche da guardia idraulica, dove assumono l'aspetto vetroso. Dopo di ciò il synegas passa alla sezione di depurazione da nanopolveri con utilizzo del brevetto Ecofiltro Ecofabbrica e alla possibile utilizzazione energetica. Le lance termiche, che inizialmente possono essere alimentati con idrogeno, metano o gas propano liquido, sono alimentate con parte del gas prodotto dalla separazione molecolare, le cui componenti combustibili sono idrogeno, monossido di carbonio e, in misura minore e, non sempre presente, metano. Le scorie sono completamente inerti e vetrificate sono essenzialmente composte da SiO2, CaO e da ossidi di Fe e Mg. BENEFICI AMBIENTALI: I maggiori benefici ambientali nei confronti degli inceneritori tradizionali sono: Ecofabbrica nessun impatto visivo,costruita sottoterra con giardino pensile.massima garanzia Igenico Sanitaria per i Lavoratori - la separazione molecolare completa della frazione organica dei rifiuti solidi in assenza di aria; - la produzione di scorie residue in forma vetrificata e quindi del tutto inerti; - totale assenza di ceneri volatili; vi è una presenza di polverino di carbone,circa =0.5 g/Nm3 che può essere ricircolato all'interno del reattore dopo opportuna filtrazione; - totale assenza di NOx e SOx nel gas da depurare; - forte riduzione in volume dei gas da depurare (quantità depurate da 7-10 volte inferiori rispetto alle quantità di un inceneritore tradizionale); - l'ottimizzazione dei recuperi energetici, che si presentano sotto forma di un gas combustibile composto prevalentemente da idrogeno, ossido di carbonio ed in minima quantità di idrocarburi; - totale assenza di diossine e/o furani I maggiori benefici ambientali nei confronti di altri gassificatori pirolitici a bassa temperatura sono: - nessuna presenza di frazioni organiche liquide e quasi totale assenza di TAR; - completa assenza di frazioni catramose; - nessuna presenza di residui carboniosi nelle ceneri; - le ceneri sono dei perfetti inerti e risultano completamente vetrificate; - l'impianto funziona in depressione a circa 0.8 bar assoluti; - possibilità di utilizzare il gas in celle a combustibile a ossidi solidi o carbonati fusi ottenendo impianti a emissioni zero.- BENEFICI ECONOMICI: Il reattore non presenta grosse parti in movimento; è statico e questo consente di poter funzionare in servizio continuo per circa 8000 h. Impianto di depurazione ridotto. I costi di investimento sono di circa ridotti del 30-35 % rispetto ad un inceneritore classico Non produce rifiuti da dover essere conferiti in discarica di tipo 2B o in impianti di inertizzazione ma solamente residui inerti vetrificati che possono essere utilizzati come materiale di riempimento, come sottofondo stradale o altro Il gas può essere utilizzato all'interno di motori a combustione interna con rendimenti elettrici dei motori di circa il 37-38 % con conseguente incremento di produzione di energia elettrica;. Ridotto impiego di personale: tutto il sistema funziona in automatico; fino a 2 t/h di rifiuto smaltito bastano due persone 24 ore su 24. Per impianti maggiori né servono 3. Grande elasticità nella scelta di produzione fra energia termica e/o elettrica. IMMAGINI E SCHEMI: TWR Impianto Utilizzato per Prove Ufficenza secondo Tipologia Rifiuti o Loro Mescole. per info 0521 852321 opp 0521 852321

9 commenti

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    semplicemente favoloso questo progetto, se siete d'accordo userei i 22 milioni di euro della tav per finanziare questi nuovi e attualissimi inceneritori, che vergogna questi politicanti


  • > 2005
    >
    >
    >
    > Letto il piano provinciale, facciamo apportare modifiche al piano
    > provinciale dei rifiuti,io e il consigliere dei verdi Dott Pellizzoni
    > ,in quanto mancava l’addizione “innovazioni tecnologiche” e alla luce
    > di quanto portammo a conoscenza del Ing Alifraco e dell’allora
    > assessore della provincia all’ambiente avv Pagliari,dei nostri
    > brevetti e di ciò che avevamo nel frattempo costruito,si aggiunse al
    > piano provinciale la Gassificazione,e la possibilità di installare
    > impianti per verificarne l’efficacia ed utilizzarli in tutto il
    > territorio
    >
    >
    >
    > 2005/2006
    >
    >
    >
    > Alla luce di quanto sopra esposto,il Comune di Salsomaggiore Terme,per
    > interesse diretto dell’allora Vice Sindaco Gianfranco Biolzi di
    > concerto con l’Assessore all’Ambiente progettammo e stavamo per
    > costruire la prima ECOFABBRICA a emissioni zero e zero ceneri ,per
    > rendere autonomo nella gestione dei rifiuti il comune di salsomaggiore
    > terme,con un introito dalla vendita di energia elettrica che avrebbe
    > superato ,al netto del capitale ,degli interessi e della conduzione la
    > somma di 3.000.000 di euro all’anno per 15 anni,tutto era stato
    > predisposto,e deciso luogo indoneo e linea di affidamento per
    > costruire l’Ecofabbrica,nel rinnovo degli accordi per la raccolta dei
    > rifiuti con l’Enia,la stessa volle la prelazione per conferire
    > nell’impianto i rifiuti mancanti dalla raccolta nel territorio del
    > comune, Art 17,e nel contempo la società Mosaico 100% ENIA ora Iren mi
    > contattò manifestando l’interesse ad acquistare i nostri brevetti e produrre in partner schipp le Ecofabbriche per poi installarle su scala globale.
    >
    >
    >
    > 2005/2006
    >
    >
    >
    > L’allora ministro della Repubblica Italiana On Moratti annunciò che
    > erano a disposizione 11.000 milioni di euro,effettivamente furono
    > messi a disposizione solo 1.100.000, euro a fondo perduto per la
    > ricerca,messi nel Bando dei Bandi per grandi Idee Progettuali per il
    > rilancio del sistema Italia,realizzai una sinergia con l’Università di
    > Torino di Veterinaria Prof Giorgio Masoero e l’amministrazione del
    > Comune di Salsomaggiore e di comune accordo,e come previsto nello
    > stesso bando,presentammo il progetto ECOFABBRICA ,con aule didattiche
    > per insegnare alla nuove generazioni come condurre una Ecofabbrica e
    > nello stesso tempo continuare le ricerche per perfezionare i brevetti
    > ed il sistema nel suo complesso,fummo ammessi nel bando per una somma
    > di 23 milioni di euro, Ricerca Innovativa,già dall’allora ,il
    > capogruppo del PDL ,Dott Villani, ebbe a opporsi al progetto e lo
    > stesso mi disse che non lo avemmo mai portato a compimento, perché
    > ostacolava ,il progetto della provincia e del comune di parma che
    > volevano costruire un inceneritore con tecnologie diverse, anche se
    > inquinanti,ora 2011, insediatosi come vice presidente IREN ex Enia ha
    > affermato e scritto che la tecnologia adottata nell’inceneritore ,per ora bloccato dallo stesso comune di Parma,è la migliore possibile.
    >
    >
    >
    > 2006/2009
    >
    >
    >
    > Prendo contatto con il Consigliere di Minoranza in Provincia Stefano
    > Zibana segretario Lega Nord che messo al corrente della possibilità di
    > costruire un vero Termovalorizzatore ,ne propone l’oppurtunita ,agli
    > organi istituzionali ,preposti nella provincia,a verificarne
    > l’utilizzo,come previsto nel piano provinciale,e quindi di utilizzare
    > i nostri brevetti per evitare il disastro ambientale,il sign Stefano
    > Zibana si accordò con il Consigliere di Maggioranza di Rifondazione
    > Comunista sig Silvano Spagnoli che in qualità di presidente della 5°
    > Commisione ,mi convocò per un confronto tecnologico con l’ing Ferrari
    > ,incaricato dall’ENIA e con i Medici e consulenti della società che
    > tuttora stà costruendo l’inceneritore,incontro avvenuto in presenta di
    > tutta la giunta della provincia,maggioranza e
    > opposizione,nell’incontro i tecnici ENIA ora Iren non accettarono il
    > confronto e uscirono dall’aula,depositai il progetto al Cancelliere
    > presente e lo presentai alla giunta tutta,mai venne discusso,nemmeno, mai ,venni convocato dai dirigenti,negandomi il diritto di libera concorrenza.
    >
    >


    2006 - 2009 da non trascurare gli eventi precedenti

    si era riunita la commissione ambiente della provincia con Presidente Silvano Spagnoli , perchè nei dibattiti , nei Consigli Provinciali , sul PPGR ( piano provinciale gestione rifiuti ) sono emerse contraddizioni e aspetti negativi sull'eventualità di costruire un termovalorizzatore della portata di smaltimento pari a 130.000 Tonn./anno.

    A tale proposito è stato invitato,in qualità di esperto in materia,il Prof. Luciano Morselli Alma Mater Studiorum - Università di Bologna - sede di Rimini,es è anche Presidente del Corso di Laurea in tecnologie Chimiche per l'Ambiente e per la Gestione dei Rifiuti.
    C'è stato un vero faccia a faccia con il sottoscritto , in quanto come consigliere provinciale sono stato il primo a sollevare il problema inceneritore fin da prima della campagna elettorale.
    La sintesi della riunione ha rivelato che :

    1 Visto che la provincia di Parma nei primi 60 giorni dell'anno sfora le quantità ammesse per tutto l'anno,siamo infatti in multa Europea per lo sforamento delle polveri sottili per i restanti 10 mesi dell'anno.

    2 Visto che la pianura padana priva di inversione termica e fino ai 200 metri d'altitudindee si forma la famosa cappa dove stagnano gli inquinanti provenienti da tutte le attività industriali e il veicolare.

    La conclusione è stata quella del Prof.Luciano Morselli che incalzato anche sul valore ,del volano economico dei nostri prodotti tipici, si è spinto a dire che se non sono presenti le condizioni ambientali l'inceneritore non si sarerbbe dovuto fare.

    Dopo questa scissione della commissione ambiente è stato comunque approvato il PPGR,che vedeva come Assessore all'Ambiente l'Avv.
    Pagliari oggi accanito consigliere di minoranza in Comune a Parma.

    Raggiunto lo scopo dell'approvazione del PPGR L'Assessore Pagliari si dimise lasciando il posto a Castellani che lo è ancora attualmente.
    L'Avv. Pagliari è certamente servito a baipassare tutte le interrogazioni - osservazioni e
    >
    > 2009/2010
    > Mi presentai come Capolista nella tornata elettorale NO INCENERITORE
    > ANNOZERO TERRE NOSTRE per la nomina del Presidente della Provincia con
    > il sig Stefano Zibana ex segretario LEGA NORD che concorreva come Presidente,redatti con lo
    > stesso il programma della lista dove si prevedeva la costruzione di 5
    > ECOFABBRICHE e la politica dell'autonomia Comunale con le ESCO srl come previsto dall’Europa

  • ciao a tutti incenerire vuole dire bruciare quindi anche questa pseudo eco fabbrica si brucerebbe a 1500° i "prodotti" e ripassati una seconda volta a 1500° producendo nanoparticelle generate da cio ghe vi viene inserito
    formando il gas comburente.
    questo gas si ricombina in loco dove verrebbe utilizato con l aria e vuala la quantita di materia scomparsa di rifiuti modificati e a casa di ignaei utilizatori

  • user-pic

    ciao a tutti ma ricordo che incenerire vuol dire bruciare quindi anche qui mi sembra che venga bruciato a 1500° i materiali
    o sono totalmente inonsapevole cosa siano quelle temperature?

  • user-pic

    Fermo restando che il tutto deve essere accompagnato da una politica zero-waste, se il rimanente può essere recuperato riducendo al minimo l'inquinamento, ben venga.

    http://zerowaste.ca.gov/

    http://www.zerowaste.org/

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    Mi pare che quest iniziativa, come il Thor di Plescia ed il Magnegas, sia assolutamente da sostenere.
    Sono tecnologie che hanno un "difetto" fondamentale:

    sono adattissime a installazioni piccolissime, piccole, medie e grandi.
    E sono installabili da parte di qualunque piccola o media azienda che acquisisca la tecnologia.

    Quindi ROMPONO i monopoli delle grandi aziende di impiantistica che tipicamente vogliono grandi cattedrali tali da essere inavvicinabili (finanziariamente e come responsabilità di appalto) per aziende piccole e medie.

    Insomma: queste soluzioni portano ricchezza e benessere senza inquinamento alle reltà locali, e le svincolano da multinazionali o da engineering colossali e truffaldine (tipo Impregilo o Lodogiani o merda del genere!)

    Ecco il vero "difetto" di queste tecnologie: NON SONO ASSERVIBILI AI SOLITI NOTI!

    perdio!

  • Se ne sono accorti dal 2001 quando abbiamo vinto il premio Lega Ambiente Se ne sono accorti al MIUR (ministero della Ricerca Industriale e Universitaria)Vinto Bando da 23 milioni di euro per la ricerca,mai ricevuti per mancanza di fondi.

    Ma anche le Riserie Ticino a Pavia
    l'Aereoporto di Monaco e ultimamente gli Emirati Arabi Uniti Dubay ma anche Argentina e lo Stato di San Marino,chi costruisce Inceneritori spacciandoli per Termovalorizzatori devo soltanto mettersi in testa che possono migliorare i loro processi in modo definitivo con l'Ecofabbrica in altro modo rimarranno obsoleti e presto usciranno dal mercato,non siamo gli unici al mondo,abbiamo già molti che tentano di imitarci.

  • Speriamo che Beppe si interessi rapidamente,per tua info,è monumentale ciò che si trova in rete a proposito,credo che beppe debba accelerare perchè...nell'attesa di arrivare a rifiuti zero,loro,...continueranno ad inquinarci l'aria,il suolo ma anche l'acqua e i cibi che mangiamo,come ha detto più volte in italia stanno più a sentire i comici che gli Inventori e/o Ricercatori,a mè,visto come vanno le cose non mi pare,ma se è una sua speranza, non certo sarò io a toglierla.

  • user-pic

    Da non tecnico mi pare sia una buona invenzione tecnologica con un ottimo impatto ambientale ed economico, valida alternativa alla raccolta porta a porta, dove può a volte non essere possibile. Mi pare strano (ma non troppo) che nessuno se ne sia ancora accorto, o come al solito da fastidio a quelli che sui termovalorizzatori hanno già fatto i loro conti.
    E Beppe che dice in proposito ?

    ciao
    alvaro

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