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Importante!! I comuni fino a 20.000 abitanti potranno autoprodursi energia rinnovabile

Energia fotovoltaica dai Comuni, approvato il ddl from Rinnovabili.it by Maurizio Testa (Rinnovabili.it) - Si tratta dell'approvazione di un emendamento, per la precisione del ddl 1195 "Disposizioni per lo sviluppo e l'internazionalizzazione delle imprese, nonché in materia di energia". Il vicepresidente della commissione Ambiente del Senato Cesarino Monti ha ringraziato l'Assemblea perché con queste disposizioni i Comuni arriveranno a risparmiare tra il 5 e il 10% sui costi di produzione di energia che gravano sul loro bilancio. Nello specifico, la norma approvata dal Senato consentirà ai Comuni, fino a 20 mila abitanti, di auto-produrre energia elettrica con sistemi fotovoltaici di potenza fino a 200 kW. Così il Comune potrà scontare dal suo bilancio energetico totale tutta l'energia elettrica prodotta da un singolo impianto fotovoltaico (con potenza massima fino a 200 kWp), potrà adibire siti del proprio patrimonio alla localizzazione di impianti per l'erogazione in "conto energia", offrire dei servizi di "scambio sul posto" dell'energia elettrica prodotta per privati cittadini che desiderano usufruire degli incentivi e firmare contratti di scambio energetico con il gestore della rete. Cesarino Monti spiega che il conto energia assorbirà le spese dell'impianto, mentre l'energia elettrica prodotta con impianti fotovoltaici sarà, consumata dai comuni in tutto il territorio relativo gratuitamente. La novità consiste nella possibilità di erogare energia a tutto il territorio mentre prima questa doveva, secondo la vecchia normativa, essere prodotta e consumata nello stesso luogo.

2 commenti

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  • Ragazzi questo programma è fantastico, senza poi contare che il punto uno è proprio quello che mi piacerebbe realizzare nella mia Castelbuono; l' attuazione del punto uno porterebbe a costituire un comune (dal punto di vista energetico) autosufficiente nonchè capace di costituire per i propri abitanti reddito utile, sia dal risparmio che si ottiene sull'energia elettrica grazie per esempio al fotovoltaico o sui riscaldamenti e climatizzatori dato dalla geotermia (fantastica energia bivalente), che dalla rivendita del surplus che il territorio comunale non usa; se poi a tutto ciò accostiamo il risparmio sulla telefonia e internet dato dal wi-max bè....che dire è semplicemente fantastico, i cittadini a fine anno avrebbero della liquidità in tasca, dato appunto dal risparmio, che gli permetterà di poter respirare un pò, aumentando così la loro qualità di vita.


  • Programma elettorale della lista civica
    “ENERGIA E AMBIENTE”
    Lesignano dè Bagni


    PREMESSA

    Pochi giorni fa il Senato ha approvato la legge sul “Federalismo Fiscale”.

    Con questa nuova legge, che il governo ha emanato, ed altre leggi che sono in procinto di essere emanate, che riguardano sia il riordinamento federalista dello stato sia le nuove disposizioni in materia finanziaria, si determineranno profondi cambiamenti operativi per gli enti territoriali, tanto che anche i comuni, dovendo far fronte alle nuove funzioni e ai nuovi poteri a loro conferiti, compresa una parziale autonomia finanziaria, si vedranno obbligati ad individuare nuove voci di entrata, vista la consistente diminuzione dei trasferimenti finanziari da parte dello Stato.

    Con queste prospettive, se non avverrà un cambiamento culturale nella metodica di gestione, tutti gli investimenti ed i costi pubblici, quindi anche quelli dei comuni, dovranno avere la copertura quasi totale dalla fiscalità, e dagli oneri di urbanizzazione.

    Con il termine fiscalità si comprendono tutti quei proventi pagati dai cittadini senza che agli stessi venga corrisposto un bene od un servizio, e quindi oltre alle imposte dirette sul reddito ed indirette sui consumi, si considerano entrate fiscali anche quelle delle imposte sull’ occupazione dei suoli, delle contravvenzioni, le sanzioni varie, i bolli su documenti ecc. e tutte le varie gabelle.

    Quando sarà operativa la legge, lo stato preleverà generalmente meno soldi dai cittadini, perché appunto, questa diminuzione, sarà compensata dagli enti locali, aumentando loro le tasse e quindi in buona sostanza il cittadino è a rischio di maggiori gabelle.

    E’ necessario evidenziare che un insieme di iniziative con finalità specifiche di sviluppo del territorio, non possono prescindere da un intervento diretto del comune in modo che lo stesso si faccia promotore di iniziative mettendo in campo le proprie strutture ed autorità per aiutare la cittadinanza nello scopo.

    Realizzeremo questo semplice programma per dotare il Comune degli strumenti societari previsti dalla riforma federale e dalla liberalizzazione della produzione dell’energia.
    Otterremo così il risultato di poter dotare la comunità di strutture sociali a costo zero (finanziamenti pubblici) e di produrre energia elettrica traendone profitti da investire nel collettivo sociale sena agire sulla fiscalità.

    - Costituire “ESCo” (Energy Service Company)
    - Cooperative Sociali
    - Società Comunale di Investimenti


    1. ESCo

    Società srl 100% comunale, finalizzata alla progettazione, installazione e manutenzione degli impianti di generazione e cogenerazione di energia elettrica, realizzate con molteplici tecnologie ( fotovoltaico, eolico, biomasse, ecc.).
    La ESCo si occuperà di trovare i finanziamenti per la realizzazione degli impianti, e riceverà dallo stato gli incentivi previsti per la produzione dell’energia.
    La società ESCo chiederà in affitto i tetti delle case dei cittadini per poter installare sopra di essi gli impianti che permetteranno agli stessi di non pagare in tutto o in parte, la bolletta della luce elettrica.
    Naturalmente questa possibilità è aperta, non solo ai privati, ma a tutte le imprese agricole, industriali e produttive presenti sul territorio e anche fuori da esso.
    La ESCo permetterà al comune di finanziare investimenti in attività fuori dall’ordinaria amministrazione, che a loro volta daranno inizio ad un circolo virtuoso economico, che permetterà al comune di superare la crisi economica e migliorare la qualità della vita dei suoi cittadini.

    2. Cooperative Sociali

    Sarà favorita e incentivata dal comune, la costituzione di cooperative sociali giovanili e non, per favorire il recupero dei numerosi ettari di terreni incolti presenti nel territorio con nuove tipi di coltivazioni agricole (ulivi, essenze floreali, frutti di bosco, tartufi, ecc) per favorire la redditività della produzione di nicchia e prevenire il degrado del territorio.
    Il comune si impegnerà a creare le condizioni necessarie per favorire la vendita e la commercializzazione di tutti i prodotti del territorio.


    3. Società Comunale di Investimento

    Aperte ai cittadini, enti ed imprese locali, per effettuare investimenti produttivi nel territorio.

    La Società Comunale di Investimenti verrà realizzata ed utilizzata, diventando uno strumento fondamentale per lo sviluppo locale, permettendo di effettuare investimenti in attività importanti e capaci di produrre reddito per il territorio con la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili.

    La Società Comunale di Investimenti deve comprendere tre attività basilari:

    1 - Raccogliere e accedere a tutti i fondi pubblici ed europei
    2 - Raccogliere i risparmi o le disponibilità dei cittadini e/o altri soggetti del comune.
    3 - Investire quanto raccolto in quelle iniziative od imprese locali in grado di assicurare un utile tale da garantire una adeguata redditività al risparmio conferito.

    Il tutto deve trovare conferma anche nella struttura societaria che deve essere aperta, ove è possibile, a tutta la cittadinanza che escluda la formazione di gruppi di controllo, introducendo, per esempio, il voto assembleare nominativo, la limitazione della sottoscrivibilità di quote od azioni, permettendo al Comune di sottoscrivere dal 100% al 50% del capitale sociale, ma senza diritto di voto assembleare, delle società partecipate indirettamente e direttamente dai cittadini sottoscrittori o no.

    La Società Comunale di Investimenti deve essere funzionale ad uno scopo definito, pertanto il capitale sottoscritto deve corrispondere all’ importo necessario a realizzare l’investimento di scopo vietando il ricorso a qualsiasi altra forma di finanziamento se non pubblico.
    L’attività di impresa, a cui destinare le risorse raccolte da finanziamenti pubblici e rese disponibili dai sottoscrittori, deve essere la produzione di energia elettrica, termica, bio-carburanti, idrogeno ecc.

    Un qualsiasi territorio, che si proponga obiettivi di sviluppo, deve porre attenzione alla produzione energetica; bene primario carente rispetto alla domanda, energia prodotta senza arrecare danno all’ ambiente e facendo uso di materie prime disponibili localmente, per ottenere due obbiettivi: l’autonomia Energetica di bacino e la sua produzione e vendita.

    Il riferimento è al sole, all’aria, all’acqua, alla geotermia, all’architettura di risparmio energetico ed ai rifiuti non riciclabili e destinati alle discariche alimentari.
    La Società Comunale di Investimenti attraverso la Esco srl deve destinare le risorse alla realizzazione di impianti fotovoltaici, eolici, idrici a Biogas e prioritariamente ad impianti per la distruzione dei rifiuti da discarica utilizzando le tecnologie a zero emissioni, Emas ISO 14000, l’installazione di motori a sfere EBM che producono energia elettrica e calore sfruttando i Campi Magnetici a Geometrie Insolite del Pianeta da salvare, senza altri ausili.


    Le Ecofabbriche sono impianti di gassificazione che operano la scomposizione molecolare di qualsiasi rifiuto, compresi i tossici, senza combustione e quindi senza alcuna emissione in atmosfera, eliminando pure la discarica e risolvendo altresì il grande problema dello stoccaggio dei materiali inutilizzabili e bonificando le discariche a rischio.

    I prodotti derivanti dal processo di gassificazione sono la produzione di gas nobili, come,anidride carbonica, elio, idrogeno, utilizzabile per la produzione di energia e materiali basaltici da destinare alle costruzioni.

    Il Comune e la sua Amministrazione avranno il grande compito e responsabilità di governare il territorio nei suoi aspetti più qualificanti, e di non limitarsi a gestire un esistente precario e formalista gestione ordinaria.
    Una realtà locale ha necessità di una amministrazione autorevole e propositiva che sappia indicare forme e modi per reperire ed utilizzare risorse che sono del territorio ed ad esso devono proficuamente tornare.

    La base del nostro programma è la produzione di Energia Elettrica da fonti rinnovabili, attivando tutti i benefici della Riforma e della sua liberalizzazione voluta dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, che grazie al G.S.E., nuovo ente Gestore dei Servizi Elettrici Spa, elargisce considerevoli risorse economiche per la costruzione di centrali Eoliche, Idriche,Solari per la generazione di energia elettrica.

    Ambiente e territorio, salute pubblica, scuola,viabilità, opere pubbliche, sviluppo delle attività private, trasparenza amministrativa,sicurezza pubblica, sport e tempo libero, sociale, qualità della vita e qualità dell’ambiente, dell’aria dell’acqua, aiuto alle fascie deboli, ospitalità culturale, diritto d’Integrazione, turismo arte commercio, lavoro e sviluppo sono alla base del nostro rogramma elettorale,
    La lista è APERTA a chi vuole ENTRARE e contribuire, con nuove idee progettuali e culturali.
    Siamo disponibili e attendiamo le Vostre proposta e le vostre idee da inserire nella stesura definitiva del nostro programma.

    Occorre che cambino gli assetti amministrativi e gli attuali amministratori
    Soprattutto occorre cambiare la mentalità delle persone, abbandonare la visione ideologica della politica, e acquisire una visione “ideale” della politica.
    Ideale, non nel senso di immaginaria, ma al contrario, una politica basata sulle idee, sulle persone che le hanno e che cercano di realizzarle.
    Il sindaco non deve più essere un volto prestato ai partiti politici o agli schieramenti, ma deve essere una persona che rappresenta la popolazione che l’ha votato, proprio perché vuole che porti avanti quella idea di sviluppo che ha proposto.

    Le prime iniziative che pensiamo di realizzare:

    A) Censimento e verifica dei consumi energetici del Comune, e di tutti gli enti e le associazioni di utilità pubblica

    B) Fondazione di Una ESCO srl Energy Service Company 100% comunale,per la gestione delle iniziative industriali e degli introiti economici avvalendosi di studi di professionali accreditati agli albi e agli organismi istituzionali erogatori di contributi pubblici,la messa in cantiere delle opere necessarie,verranno eseguite da consorzi cooperative artigiani che per natura delle opere devranno avere i centri tecnici di assistenza nel comune di Lesignano de Bagni, oppure verranno assunti direttamente dalla ESCO comunale.

    B) Utilizzo degli spazi pubblici per l’installazione di una Grande Piattaforma Fotovoltaica per i bisogni del Comune e di quanto sopra riportati in forma Cooperativa anche utilizzando i tetti di proprietà dei soci Cooperatori

    D) Costruzione di una ECOFABBRICA EMAS ISO 14000 Impatto Zero Emissioni Zero da 15.000 ton Rifiuti Industriali e Rottamazioni di Filiere Alimentari,alimentata da un Unico Impianto a Biogas che riceverà con una apposita rete di Stoccaggio e Conferimento i residui degli allevamenti bovini e suini dei Comuni della Comunità Montana Est che attualmente inquinano irrimediabilmente le falde dell’acqua potabile da nitrati e nitriti o vengono abusivamente sversate nei rii, nei torrenti,della Val Parma,intesa come Comunita Montana Est.

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