A me piacerebbe che venisse esposto il doppio prezzo su frutta e verdura oltre che l'etichetta di provenienza ,il prezzo di vendita dell'agricoltore e il prezzo finale per poter così vedere se qulcuno ci mangia sopra alle nostre spalle ed individuare eventuali zone d'ombra del lavoro nero.
Risparmio
Proponi le tue idee: diventeranno parte del programma delle liste civiche



Rispondo sia a Giampaolo che a Marco.
LATTE alla stalla 0.28 prezzo alta qualita'(bologna)1.64 :qui la concorrenza viene dai paesi dell'est ,della germania ecc li si spende 0.22.
GRANO TENERO maggio 2009 liquidato 140,00 /ton.(lordo) da una tonnellata ricavi cira 75% farina 25% crusca e sottoprodotti:1kg di farina grano tenero 00 va da 0.50 a 0.70.
GRANO DURO :250,00 ton pasta da 0.70 a 2.00 al kg .
ORTOFRUTTA:una vera e prorpia giungla con merce proveniente da ogni parte del mondo.
Vedi Giampaolo il mio timore sul doppio prezzo è che ancora una volta si vada a penalizzare i negozianti che insieme a noi agricoltori,agli artigiani,agli operai soffrono tremendamente di questa crisi.
Le nostre aziende stanno chiudendo,perchè pensi che coldiretti sia intervenuta solo nei giorni scorsi :PERCHE' le aziende agricole chiudono! E se chiudono ciao tessere ,ciao contabilità iva,ciao unico ,730,pac.Io sono almeno sette anni che nei vari congressi denuncio le difficoltà delle aziende agricole,con dati alla mano .Ma ora stiamo davvero toccando il fondo:pesche a 15 cent,cocomere a 0.6cent,zucchine bolognese 0.50 cent ,meloni 0.30 cent,lattughe a 0.45cent.
Ma se l'agricoltore chiude qualcosa da mangiare bene o male lo trova ,ma se rimane a casa l'impiegata,:che cosa mangia?
L'AGRICOLTURA E' IL 2% DEL PIL ,l'INDOTTO E' IL 17%.
Se l'agricoltura collassa su cosa campa quel 17%?
Sulle importazioni.Allora più che il doppio prezzo penso sia più utile una spesa più mirata da parte delle famiglie.
Lascino perdere i grandi supermercati i prediligano il vecchio fruttivendolo,macellaio,fornaio e così via.
Siano fidelizzati ai produttori se sanno che il signor tizio fa delle buone pesche le richiedano sistematicamente al negozio :il consumatore attento è la migliore tracciabilità possibile.
Che confusione ,lo so ci vorrebbero giornate intere per analizzare un problema che ci tocca davvero tutti:influenza suina,secondo voi a niente a che vedere con tutti questi ragionamenti?La butto li.
Ok , però quando tu scrivi "Lascino perdere i grandi supermercati i prediligano il vecchio fruttivendolo,macellaio,fornaio e così via." la merce comprata in questi luoghi hanno dei prezzi quasi raddoppiati.
Se faccio fatica ad arrivare alla fine del mese tu mi capisci che non posso tutti i giorni andare a comprare sotto casa dei prodotti che costano il doppio.
Ogni tanto lo faccio ma più per la comodità data dalla vicinanza del luogo che per il prezzo che resta comunque elevato.
Sei sicuro che abbiano i prezzi più alti dei supermercati.
Nella tua città non so ,ma qui riguardo all'ortofrutta siamo li.La differenza sta nella qualità e nella certezza della filiera.Come consumatori dobbiamo abituarci a riconescere i produttori buoni da quelli meno buoni e premiarli.
Non puoi paragonare la buona carne ,del piccolo allevamento con quella d'importazione o comunque prodotta in condizioni estreme.Vedi è proprio li che strozziamo i produttori onesti,non ce la fanno a competere con il pomodoro che arriva dalla cina a 7 cent,con il latte che arriva dall'est sotto i 20 cent,con la carne ,i cereali,lo zucchero l'olio che arrivano a prezzi stracciatissimi.Quando ho detto che le pandemie sono legate ai sistemi di produzione mi riferivo proprio alla qualità delle produzioni.
Allora riempiamo meno i carrelli ma con prodotti che sappiamo riconscere per le loro bontà e per le loro caratteristiche organolettiche.
Come costi nel mercato ortofrutticolo, che nel mio comune c'è solo un giorno alla settimana ,si trovano prodotti a prezzi molto buoni che sono addirittura più bassi dei supermercati con affluenza medio-alta.
I piccoli negozi hanno sempre prezzi più elevati ma perchè c'è un problema di copertura dei costi fissi di esercizio che influenzano il costo finale di qualsiasi prodotto in una percentuale che parte come minimo dal 30%.
In questo caso meno clienti significa un aumento del prezzo finale per raggiungere un minimo di guadagno.
Sarebbe bello se si trovasse il modo per creare una mini filiera di distibuzione anche per i piccoli contadini che di sicuro non rientrano nell'attuale filiera di distribuzione e che comunque regalano o vendono ad amici frutta e verdura o latte o altre prelibatezze ma sono comunque fuori mercato.
Per fare questo però bisogna elaborare una proposta che non pesi nulla dal punto di vista fiscale e che dia vantaggi per entrambe le parti.
Sono tanti i campi che non vengono più coltivati perchè costa di più darci acqua e perderci molte ore rispetto al costo al kg di una successiva vendita.
Alla fine la fatica fatta non premia per nulla e quindi il campo rimane con l'erbaccia alta proprio per questo motivo.
Se dalle piccole cose si vedono le grandi cose questa è proprio una piccolissima cosa ma io me ne farei una bandiera di sinistra della vecchia falce e tralasciando per qualche decennio il martello delle fabbriche.
P.S. : il messaggio sopra è dedicato anche a chi non ha ben chiaro da dove partiva in realtà il concetto originario di comunismo e come ora i suoi rappresentanti sono cambiati in modo "radicale".
E' vero che il prodotto acquistato direttamente nel piccolo negozio è più costoso ma secondo me se vogliamo un cambiamento o comunque un miglioramento è importante il modo con cui usiamo il nostro voto di consumatori.
Il modo con cui consumiamo è paradossale, ci lamentiamo che la frutta e verdura acquistata direttamente dal negozietto del contadino costa troppo e poi acquistiamo l'auto station wagon da 20.000/30.000€ se non più, perché forse una volta all'anno andiamo in montagna! Se acquistassimo una piccola utilitaria da 10.000€, con i soldi non spesi potremmo serenamente permetterci la frutta e verdura del contadino.
Credo che non pensiamo abbastanza al concetto di qualità della vita; cos'è migliorare la qualità della nostra vita, un auto più figa o frutta e verdura dal contadino locale?
Un'altra cosa vorrei evidenziare, ovvero che il costo delle cose non è sempre quello che ci esce direttamente dalle tasche. Se andiamo al supermercato la verdura costa meno ma poi lo stato deve fare la terza corsia in autostrada perché i mezzi pesanti che la trasportano non riescono a viaggiare e se da un lato ai pagato meno la frutta/verdura le tasse vanno alle stelle e senza accorgerti hai speso 3 volte tanto. E non parliamo delle speculazioni che possono essere fatte in tutto questo giro economico, che potremmo stroncare alla radice se andassimo direttamente dal contadino...
E' meno difficile di quello che sembra, non è necessario che lo faccia tutta l'Italia da oggi a domani, già oggi esistono parecchi gruppi d'acquisto che decidono di consumare in maniera più intelligente, basta unirsi e cominciare pian piano a farlo e promuoverlo.
Per quanto riguarda il doppio prezzo mi sembra che sia un'iniziativa veramente interessante, quanto meno a livello di sensibilizzazione.
Rispondo sia a Nicola che a Giampaolo:
Sono molto in sintonia con Nicola :sottoprezzo al supermercato e i tiket per l'esame del sangue.
Relativamente al doppio prezzo permangono in me dei dubbi:
penso si possa tradurre in una caccia alle streghe per i soggetti più a contatto col pubblico(negoziante) e che alla fine sono quelli che se guardi ben bene ricavano il giusto per le ore che fanno.Il mercato a Bologna apre alle 01.15 di mattina,che è notte!così si butterà polvere negli occhi al consumatore che distoglierà l'attenzione sul vero problema del doppio prezzo.
Nel caso della consegna alla gdo che prezzo metti:
l'agricoltore porta la lattuga a 0.50 al consorzio di Bologna ,qui viene analizzata e inviata alla piattaforma gdo a Reggio Emilia,qui viene rianalizzata, condizionata (messa in vaschetta,in bins,in casse insomma lavorata a seconda delle ordinazioni) e dislocata nei vari supermercati,anche in quelli di Bologna .Quindi capisci ritorna all'origine.
Poni che ogni passaggio abbia un ricarico del 30% più i trasporti che non so quantificare. 50+30%=65(consorzio) 65+30%=84.5 (piattaforma).
Se la gdo prendesse direttamente dal produttore avrebbe un incasso di 15.Con tutti questi passaggi incassa 25.35 .
La qualità viene penalizzata a scapito di un sacco di stipendi che non vanno a creare nulla,solo ad allungare la filiera,creare inquinamento e grossi stipendi per manager con pochi scrupoli.
l'agricoltore per potere consegnare a quei prezzi deve abbassare il più possibile i costi,fare rendere molto di più i suoi terreni ,cicli colturali ravvicinati,monoculture,tecniche colturali estreme.
Abbiamo creato un sistema consumistico stupido e fine a se stesso dal quale difficilmente riusciremo ad uscirne.
Il doppio prezzo è giusto quando ti dico stalla 0.28 alta qualità :latte 1.64lt alta qualità ,idem per la farina 14euro a quintale e la farina costa 0.6kg ,li il consumatore può facilmente farsi due conti con il pane anche a 4,15 euro al kg
Scusa sarò stupido ma non sono riuscito a capire in che modo il doppio prezzo influirebbe sui negozianti.
Io come consumatore se trovassi un prodotto che a pari costo avesse un prezzo "dell'agricoltore" più alto, lo preferirei. A questo punto mi aspetto che cresca la domanda, da parte del negoziante, di prodotti il cui "primo costo" chiamandolo così sarà più alto a parità prezzo finale.
Quindi mi aspetto che l'effetto sia quello di una riduzione dei guadagni per le fasce intermedie.
Il concetto è che se da un lato, forse, la filiera "troppo corta" non favorisce lo sviluppo di tecnologie agricole non mettendo in movimento la competizione, dall'altro il consumismo estremo non premia la qualità ma solo il costo del prodotto...ed il problema di oggi più che il costo è la qualità , nonostante si possa pensare il contrario, per il discorso stupido dell'automobile che ho effettuato sopra.
Quindi secondo me va cercata a livello politico una soluzione che disincentivi le fasce intermedie ed incentivi quelle sopra e sotto, ovvero contadini e negozianti.
I supermarket vanno sabotati perche' parte della progressiva polarizzazione di ricchezza teorica , che si deve al capitalismo .Pero' :
I negozi famigliari , devono fare lo sforzo di presentare prodotti di qualita' come i supermercati .
Se possibile , rendersi piacevoli da frequentare come i supermercati .
Ma se il bilanciamento dei prezzi , un po' perche' taroccato dal potere e un po' perche' e' proprio il sistema denaro che non va ,non da spazio al negoziante , occorre il coraggio di cambiar mestiere .
Ricordo cose gia' dette in altri post :
-il supermercato puo' anche essere cooperativo
-il centro storico puo' anche divenire supermercato diffuso....a patto che si sciolga in un modo o nell'altro il problema auto .
-il negozio puo' anche essere gestito dalla famiglia del produttore
Anche se le persone condizionate dal sistema attuale fanno fatica ad accettarlo ,in realta' usare il denaro costa( capito ?) e rende sempre piu' diffile far quadrare i conti e sposta la ricchezza lontano dai partecipanti attivi alla societa' come agricoltori e negozianti .
Sarebbe anche l'ora di rivalutare culturalmente il ruolo dell'agricoltore !
I tuoi post hanno del vero, e si vede che sei una persona colta però "spammare" i forum è considerata una grossa maleducazione in rete.
Non voglio dire che sei il classico "spammatore", in fin dei conti parli di cose sensate però allarghi troppo i problemi ed esci fuori dal discorso. Qui si tenta di affrontare una piccola discussione relativa all'ipotesi di mettere il doppio prezzo nei prodotti ed i grandi problemi nazionali direi che sono fuori luogo.
Comunque come più volte ti ha fatto notare Giampaolo se li vuoi trattare lo puoi comodamente fare aprendo un nuovo topic tutto tuo.
E' una catena , ogni risposta allarga la discussione .
Mi pare che l'intero spettro del tema Liste Civiche possa essere trattato in ciascun post .Ogni spunto e' buono .
Per limitare ad un cono di luce ristretto la discussione , CIASCUN contribuente deve limitarsi . Non ne vedo l'utilita' .
In piu' , i rapporti umani richiedono anche qualche intermezzo .
Io cerco solo di stimolare un dibattito che langue , e cerco di usare il vostro linguaggio .
Sono al servizio del progetto Democrazia in Italia .
So benissimo che il format di questo sito mi umilia .
Ma mi pare che sia un sito di importanza storica e sono disposto a spendere il mio nome per stimolare .
Le occasioni di farmi un immagine austera ma inproduttiva , non mi mancano . E vi assicuro che la mia mimmagine nella vita reale e' diversissima .
Mi spieghi perche' stimolare un fiacchissimo dibattito e' spammare , ma ci pensi bene .Faccia conto che glielo abbia chiesto il MS vero . Le assicuro che se glielo chiedessi di persona , mi darebbe una risposta ponderata .
Perché questo forum nasce con l'intento di trattare un argomento specifico e cercare di estrarne delle idee utili.
Quando ho aperto questo topic ho visto che c'erano 38 commenti, di questi solo 3o4 erano interessanti ed inerenti al tema, per cui mi hai fatto perdere un sacco di tempo e mi hai fortemente disturbato nel mio intento. Quindi io ti considero un disturbatore.
Ovviamente sono a favore della democrazia e non ti vengo a dire di evitare di scrivere ma ti vorrei far notare che stai disturbando varie persone e che la tua logica con la quale posti nel forum non è molto condivisa.
Alla luce di questo a mio modesto parere una persona intelligente modifica il proprio operato, altrimenti fai pure come credi mi limiterò ad ignorarti benché seccato dal disturbo che mi creerai.
Lei continua a parlare di una persona che non sono io .
Guardi il mio post originale del 27 . 3 righe dirette di risposta .
A me sarebbe bastato .
Dovevo non rispondere al commento seguente a me diretto ?
Concordo con lei sulla conseguente difficolta' di seguire il post .
Ripeto , io scrivo non per passare il tempo ma perche' sono utile ad un dialogo che non mi piace affatto .
Se non lo fossi , tempo 1 secondo e sparirei di qui .
Passare per rompiscatole non mi diverte affatto .
Se vuole idee non le trovera' dai cazzari ma dalle persone serie .
E questa regola della specificita' del post , e' una visione tutta sua , ma valida .
Sei il mio mito!
Sei un grande!
Spero tu non sia veneto come me altrimenti ti verrà detto da Marco S. che sei "rozzo".
Lo vuoi capire che a nessuno interessa la tua opinione?
Questo è il mio topic , vuoi fartene uno per conto tuo dove scrivere le tue ricette marmellare per risolvere il nulla?
Sei uno schifoso virus.
Proprio perche' non sono completamente un teorico , potrei anche venire a parlare con sua madre .
Il topic e' suo , ma questo e' un sito di dialogo , non di proclami privati e prepotenze .
Cosi' per esercizio , provi a mettere nero su bianco cose' che le suscita queste reazioni .
Tenga presente che di persona non ho mai provocato questo tipo di isteria , che nella vita reale sono una persona gentile e generosa .
Ma non tollererei mai gente che si esprime come lei .Fa il prepotente perche' si sente protetto dal fatto di non essere di fronte a nessuno .Ma alla mamma o alla polizia postale , che direbbe ?
Bravo , bravo avanza sempre.
Il tuo cervello va sabotato..
Io ho fatto il possibile . Passi a Facebook . E si faccia spiegare da sua madre l'educazione .
Lo vuoi capire che a nessuno interessa la tua opinione?
Questo è il mio topic , vuoi fartene uno per conto tuo dove scrivere le tue ricette marmellare per risolvere il nulla?
Sei uno schifoso virus.
Ok , scusa.
Sabotiamo pure i supermercati allora.
Qui vi volevo...
il negozio e' parte del racket che allarga lo spread .
Ma Giampaolo essendo , per adesso , ancora un conformista....non avra' il coraggio di attaccarli .
Cosi' come non ha pensato a cosa fare dopo che la gente viene spinta a pensare di piu' allo spread dal doppio cartello .
Il problema e' peraltro gia notissimo a tutti .
E un altro paradosso....perche' i negozianti dovrebbero collaborare a smascherarsi con il doppio cartello ?
Le proposte sarebbero piu' utili se invece di essere dei desiderata....fossero proposte sul percorso del cambiamento .
Per semplificare....di piu' importante della produzione di cibo , non c'e' nulla .
E se Giampaolo pensa di poter cancellare il problema capitalismo bollandolo fuorimoda....mi deve spiegare a quale setta magica appartiene .
Lo vuoi capire che a nessuno interessa la tua opinione?
Questo è il mio topic , vuoi fartene uno per conto tuo dove scrivere le tue ricette marmellare per risolvere il nulla?
Sei uno schifoso virus.
Fermi tutti!
Smettiamo di ragionare.
Smettiamo di fare e valutare proposte.
Abbiamo già tutte le risposte che vogliamo ancor prima di fare qualsiasi domanda.
Tutto questo grazie Marco.
Chi non la pensa come tè e prova magari con qualche proposta a trovare un rimedia a dei problemi è da considerarsi un conformista.
Il racket ed il capitalismo sono il grande problema che sovrasta qualsiasi proposta di cambiamento.
Meglio pensare , fare e sbagliare che non fare nulla come tè e dare tutta la colpa a qualche cosa che è invisibile e che ti fà comodo rappresenti tutte le colpe del vivere giornaliero.
Ma se tu sai nomi e cognomi di queste persone che fanno parte di questo assurdo giro di strozzinaggio nei confronti degli agricoltori perchè non fai qualche denuncia?
a) perchè parli tanto ma in realtà non conosci nomi e congnomi
b) conosci i nomi e probabilmente sono i soliti nomi tipo Berlusconi e amici vari.
Sai una cosa? con te (Marco S.) non posso vincere perchè tu sei troppo ottuso e se scendo nel tuo campo di battaglia rischio di diventare un bufalo della democrazia come sei tu.
E' una vita che risolvo problemi .
Le risposte le ho . Ma non voglio imporle ,bensi' stimolare il ragionamento .Stare zitto non mi pare molto utile .Il fatto che io sappia o sia capace di fare , non cambia l'Italia .
Sottolineare le incongruenze invece e' utile , se vogliamo la Democrazia .Io la voglio , nonostante che che non mi manchi il modo di navigare nel privilegio .
Il r. ed il c. sono proprio quello che ha detto .
Solo perche' lei non lo sa , non vuol dire che debba esprimersi in modo cosi' volgare su un sito che parla di cose importanti .Piuttosto , si faccia un esperienza .
Se ogni suggerimento viene preso educatamente sul merito , si puo' crescere .E crescere democraticamente , e' necessario .
A beneficio di lettori di altre parti d' Italia , va spiegato che i veneti hanno un tipo particolare di maleducazione , che li porta a brontolare e criticare senza proposte .
Il formato del blog , richiede che lei tenga la sua maleducazione nella vita privata . Per cortesia .
Con l'eccezione della trasparenza tributaria ,lei e' un conformista .
Ma se riesce a dialogare senza volgarita' avra' modo di affinare le sue idee.
Le mancano , anche coraggio ed esperienza , ma forse la foga le dara' la forza di trovarli .
Lo vuoi capire che a nessuno interessa la tua opinione?
Questo è il mio topic , vuoi fartene uno per conto tuo dove scrivere le tue ricette marmellare per risolvere il nulla?
Sei uno schifoso virus.
Come già scrittto in precedenza mi rendo conto di non poter vincere contro un disgraziato come lei senza lottare con le sue stesse armi.
Cosa deve vimcere ?
Relativamente alla qualità dei prodotti ,io ho a mente gli anni fine 80 dove a Bologna i negozi sia del centro che della periferia erano dei veri gioielli di qualità e convenienza.
Esisteva una perfetta sintonia prezzo/ ricavo/tasse e relativo contributo al costo sociale della collettività ,mi riferisco ai servizi sociali che a Bologna erano davvero buoni per tutti.
Relativamente alle cooperative ,bhe devo dire che gran parte del danno secondo me è iniziato proprio li.I produttori,i negozianti (conad) si sono uniti per qualcosa di idealmente giusto ma mano a mano che crescevano la base si allontanava dai vertici che erano sempre meno di base e più dei manager con ideali diversi.
Il centro storico può diventare un negozio diffuso: certo lo era !dipende dalla volontà attuale dei comuni ,Bologna non naviga in questa direzione,ancora oggi concede licenze per apertura di grandi centri commerciali ed il centro sta vivendo la sua stagione di degrado peggiore.
Il negoziante può essere produttore:si e no.Mi spiego :per piccole aziende di collina forse attività come fattorie aperte,vendita diretta,agriturismo possono collimare.Ma per aziende agricole che storicamente sono produttrici di ortoffrutticoli ,cereali il loro dovere è quello di produrre per il mercato e creare l'indotto conseguente ,a base attrezzature meccaniche e materie prime,dare lavoro,vendere i propri prodotti possibilmente nei grandi mercati locali a grossisti,dettaglianti e negozianti.Cosi generi ricchezza per tutta la collettività ,con una filiera molto più corta della attuale con le gdo.
Lei mi da l'impressione di qualcuno con cui si puo' lavorare .
Molti , invece , si affacciano qui per litigare o dire assurdita' .
Le 3 alternative citate , per avere una chance , devono essere perseguite con energia .
Ad esempio le cooperative , devono essere veramente tali , con accorciamento della filiera e distribuzione degli utili .
Se sono diventate qualcosaltro.....evidentemente e' mancato l'impegno .
Il centro storico -supermercato , puo' nascere da una reazione popolare o da un associazione commercianti un po' piu' viva !
Chi produce cibo , ha gia' dato un buon contributo all'insieme...
allungare la filiera , diffonde un costo aggiuntivo a tutti .
E' cioe' un tipico esempio di quelli errori che non dobbiamo ripetere .
Cerchiamo invece di rendere meno necessario che tutti abbiano denaro...
Ci parli di piu' del periodo magico di Bologna...
cause e condizioni da ricercare per ripeterlo...
Premetto che non conosco le regole di questi forum,quindi già da ora mi scuso se involontariamente non le rispetto,se ci sono critiche,costruttive, da pormi le accetto ben volentieri.
Relativamente al periodo magico di Bologna,posso accennare come in parte ho già fatto al sistema agroalimentare dagli anni 70in poi.
Negli anni 40 nasce il mercato ort.lo di Bologna dove possono vendere i loro prodotti sia agricoltori che magazzini (conto vendita).In breve tempo questo mercato si sviluppa moltissimo movimentando sempre maggiori quintali.
Le aziende agricole si sviluppano ,i mezzadri diventano via via affittuari,poi propietari la manodopera non è più solo familiare ma si assumono dipendenti prima locali poi dal grande flusso migratorio che ha interessato intere aree del meridione.Nascono moltissimi negozi,grossisti da ogni parte d'Italia ,isole comprese frequentano sistematicamente questo importante centro agroalimentare.
Le aziende agricole investono moltissimo,macchine agricole,attrezzature,serre,impianti di irrigazione,sementi,concimi,imballaggi;sono in forte competizione fra loro,ma una sana competizione su chi fa la lattuga più bella,il pomodoro più buono,il sedano più bianco.Il grossista dell'Elba che carica la lattuga fresca appena tagliata alle cinque del mattino la può distribuire ai dettaglianti dell'isola già nelle prime ore del pomeriggio.
In quei tempi si producevano beni e ricchezza per tutti,in primis per le amministrazioni comunali che avevano forti entrate da quei dettaglianti .Generazioni di ragazzi del meridione hanno in quegli anni costruito col loro lavoro la loro vita,hanno comperato casa,intrapreso attività ,l'economia era fortemente in movimento.
Le regole del mercato erano sempre dettate dalla domanda e dall'offerta che erano equamente divise.
Ora non è così,e non entro nel merito delle scelte da parte delle amministrazioni perchè non se ne esce più,a fronte di migliaia di produttori la domanda è concentrata nelle mani di 4 o cinque operatori che fanno il bello ed il brutto tempo.
Le casse delle nostre amministrazioni sono vuote e la qualità dei prodotti che mangiamo lascia molto a desiderare.
Il consumatore ha una grossa responsabilità in questo,ma può in maniera consapevole non dico sabotare la gdo ma pretendere una maggiore correttezza.
Grazie .
Sulle regole c'e' ambiguita , perche' idee ne circolano quasi per niente (le ha tutte Grillo , e questi aspettano che lui faccia per poi criticarlo ) e la discussione ha una utilita' in se .
Per non inalberare qualche strillone ,se non si vuole registrare, mi faccia un e-mail e le apro un post .
Se i post sono cosi' confusi , non e' solo per i molti interventi , ma per il modo in cui vengono inpaginati .
Abbandoniamo questa pagina ..ormai una zona disastrata !
Se le idee non circolano è perchè c'è gente come tè che ne impedisce il normale scorrere come in questo post e non se ne capisce veramente il motivo.
E visto che non ho sentito da te(Marco o Marco S. o come cavolo ti chiami) nessuna idea tu fai parte di quel gruppo che non ne ha per nulla e che cerca di impedire un piccolo dibattito su quelle che hanno gli altri così da fare in modo che nessuno ne abbia in futuro.
Se il topic non ti piace avresti potuto accorgertene prima di disastrarlo con i tuoi insulsi ed inutili interventi.
E sappi che lo strillone si inalbera solo quando legge i tuoi interventi e con gli altri non ho mai avuto di questi problemi.
Mi darebbe una enorme ma proprio una enorme soddisfazione personale e una libidine interiore notevole se anche carla dicesse qualche cosa in questo senso.
Sappi Marco S. che avevi scritto in precedenza di non avere più intenzione di utilizzare i miei topic per i tuoi usi personali che esulano dall'argomento.
Lo vuoi capire che a nessuno interessa la tua opinione?
Questo è il mio topic , vuoi fartene uno per conto tuo dove scrivere le tue ricette marmellare per risolvere il nulla?
Sei uno schifoso virus.
Siamo alle solite...
Racket , sfruttamento e capitalismo.
Ma almeno questa volta in tante righe INUTILI un parere di merito sulla mia proposta me lo ha dato.
" Mettere i due prezzi ....puo' solo far vedere alle persone intelligenti....questo fatto ."
Mi accontento perchè sò che più di così non posso ottenere.
è fattibile se qualcuno viene incaricato a controllare il prezzo iniziale, altrimenti qualsiasi venditore riporterebbe un prezzo falso
A questo serve il codice a barre da inserire sempre nella stessa etichetta che deve dire vita morte e miracoli di quella merce.
Pertanto , se c'è scritto 50 centesimi , sui quelli vanno pagate le tasse da parte dell'agricoltore e se viene scritto 30 perchè una parte è a nero si nota subito la differenza ripsetto alla stessa merce venduta da un altro agricoltore.
Com'è ovvio il sistema andrebbe studiato fin nei più piccoli partcolari.
Questa mia è solo una proposta che sò già non avere un futuro ma mi sono detto io ci provo e vediamo che dicono gli altri.
Ancora?
Mi sembrave di essere stato chiaro ma evidentemente non è così.
"C'e' un dramma della quasi totalita' dell'umanita' che si e' fatta raggirare da un gruppo di persone orrendamente egoiste .
"
Ok , che c'entra questo con una proposta furmulata?
Vorrei opinioni sulla mia proposta non suoi pareri magari rispettabili ma che non centrano.
C'è un pulsante dove c'è scritto "scrivi una nuova proposta" e se fosse usato correttamente non ci sarebbero queste incomprensioni.
Possibile che non si riesca a far altro che buchi nell'acqua su questo forum?
Vai a nasconderti che è meglio.
errore di battitura..
Le zone d'ombra non si scoprirebbero .
Piu' che il consumatore , il "sistema" danneggia l'agricoltura .
Ma farebbe rifletter sul peso che comporta il capitalismo.
Lo vuoi capire che a nessuno interessa la tua opinione?
Questo è il mio topic , vuoi fartene uno per conto tuo dove scrivere le tue ricette marmellare per risolvere il nulla?
Sei uno schifoso virus.
Vai a nasconderti che è meglio , tu e la tua idea di capitalismo.
Questa è una proposta seria e la si butta sempre sulle solite questioni personali ideologiche.
Senta...io partecipo a questo forum per senso di dovere nei confronti dell'Italia.... anche con pochi interlocutori impreparati e con il caldo ...andarmi a nascondere e' quanto di piu' lontano dai miei propositi .
Io sono un tecnico di queste cose , e mi adatto a queste schermaglie un po' alla leggera ....per stimolare il dialogo .
Non c'e' una mia idea del capitalismo e non e' una questione personale .
C'e' un dramma della quasi totalita' dell'umanita' che si e' fatta raggirare da un gruppo di persone orrendamente egoiste .
Quando parlo di questioni tecniche , come in questo caso , dico solo cose di grande valore di sintesi .
E comunque ho detto le stesse cose che ha de3tto lei , solo puntualizzandole leggermente . E in modo assolutamente serio .
Forse vorra' onorarmi di una rilettura ?
Ancora?
Mi sembrave di essere stato chiaro ma evidentemente non è così.
"C'e' un dramma della quasi totalita' dell'umanita' che si e' fatta raggirare da un gruppo di persone orrendamente egoiste .
"
Ok , che c'entra questo con una proposta furmulata?
Vorrei opinioni sulla mia proposta non suoi pareri magari rispettabili ma che non centrano.
C'è un pulsante dove c'è scritto "scrivi una nuova proposta" e se fosse usato correttamente non ci sarebbero queste incomprensioni.
Possibile che non si riesca a far altro che buchi nell'acqua su questo forum?
Il problema che lei solleva , riprendendo il recente post di Grillo o del suo staff , cioe' il prezzo finale della frutta ...
si chiama capitalismo .
Questo e' anche il motivo per cui tutti noi ci interessiamo a questo sito .
Che le piaccia o meno .
Pero' , se non lo sa , e quindi se la prende con qualcosaltro...non potra' risolvere il problema .
Forse non e' il caso di tentare il dialogo con lei....
mi dimostri che mi sbaglio dando una sua interpretazione del problema .
Prego , si accomodi....
Non ho letto il post di Grillo o del suo staff a riguardo.
Il problema che ho sollevato riguarda il prezzo di vendita dela frutta da parte dell'agricoltore non solo il prezzo finale e la possibilità di metterlo su ogni etichetta al momento della vendita al consmatore finale.
Si tratta quindi di rendere pubblico un prezzo che ad oggi in pochi conoscono.
Questa è la mia proposta e vorrei delle opinioni su questo e non sul capitalismo nella sua totalità .
Se si fà di tutta un erba un fascio allora tanto vale che nessuno scriva più nulla perchè tanto è sempre colpa del capitalismo.
Semmai , rispondendo nel merito ,è colpa del consumismo.
Il settore primario vende merci a prezzi stracciati e molte volte non riesce a coprire nemmeno le spese sostenute ma chissà come il prezzo finale è sempre 3 o 4 volte superiore a quello di partenza.
Tutto qua.
d'accordissimo
Toglietemi una curiosita' di studioso...(vorrei , se possibile , una risposta seria)
-se non volete guardare seriamente ai problemi fino alla radice ....perche' frequentate proprio questo sito cosi' importante ?
E l'opportunita' di un po' di rispetto per le persone che lottano seriamente per un mondo migliore....non la avvertite ?
-nel vostro modo di spiegarvi i problemi del mondo.....la colpa di chi e' ? Di satanasso ? Dei terroristi ? Sono onestamente curioso di saperlo .
Non vale la pena di rispondere alle solite provocazioni , ma rispondo lo stesso.
Non credo che trovare il colpevole risolva il problema.
Non credo che tu riesca a guardare con serietà ai problemi in quanto non li comprendi.
Continua a studiare ma usando la testa , la tua , non quella degli altri per analizzare in modo corretto i problemi.
Troppa gente ha ragionato come te nel corso del tempo e non è mai riuscita a risolvere un bel nulla.
Che tu sia serio non lo metto in dubbio ma sul fatto di lottare per qualche cosa mi pare difficile da credere.
Mi rendo conto che lei non sa gestire la liberta' che le da' un blog...ma insultare una persona competente che le ha dato , in buona forma anche letteraria , la risposta giusta a quello che lei ha chiesto....e' veramente squallido .
Lei vuole rifiutare per pregiudizio...la verita'...e sbattere pesci in faccia a persone che non puo' valutare , su temi che non conosce ?????
allora e' meglio non fare le domande ...
Spiego meglio , a beneficio di chi non ha i suoi preconcetti :
Le zone d'ombra...sono i mediatori , quelle persone che grazie ad una cultura del denaro attraverso racket, impediscono al coltivatore ed al produttore , di trovarsi bene tra di loro .
Quando dico che il principale danneggiato e' l'agricoltore e non il consumatore , parlo del fatto che il prezzo rappresenta la totalita' del bilancio del produttore e solo un aminima parte del bilancio del consumatore .
Lei qui non cita' per niente , lo sfruttamento , storico , antico...ai danni del contadino da parte di chi maneggia leggi e denari dalla citta' .
Questo e' un problema culturale , con conseguenze sull'ambiente , e che innesca una spirale di attivita' che si allontanano dalla produzione dei fondamentali per giungere a quelle attivita' di racket-mediazione , che alzano il prezzo al consumatore .
Mettere i due prezzi ....puo' solo far vedere alle persone intelligenti....questo fatto .
Come si cambia ?
Rispettando di piu' l'agricoltura e il lavoro utile. Cioe' superando ..indovini cosa....il C.......
Siamo alle solite...
Racket , sfruttamento e capitalismo.
Ma almeno questa volta in tante righe INUTILI un parere di merito sulla mia proposta me lo ha dato.
" Mettere i due prezzi ....puo' solo far vedere alle persone intelligenti....questo fatto ."
Mi accontento perchè sò che più di così non posso ottenere.