MoVimento 5 Stelle
Lavoro
Proponi le tue idee: diventeranno parte del programma delle liste civiche
Scrivi una proposta
user-pic

ALTERNATIVA ALLA CASSA INTEGRAZIONE

Ciao a tutti, vorrei sottoporvi la mia esperienza e proporvi una mia idea, su come aiutare i dipendenti in cassa integrazione a superare il loro status facendo risparmiare anche lo stato: premetto che sono un cassaintegrato Alitalia...(lavoravo negli uffici di ingegneria) Quando si viene messi in cassaintegrazione si perde il diritto alla stessa se si comincia un nuovo lavoro a tempo indeterminato ( e mi pare giusto) oppure se si apre una partita IVA. Non importa se la partita IVA fatturi oppure no, nel momento che si volesse aprire si perderebbe il diritto. Se invece uno cominciasse un lavoro a tempo DETERMINATO, ricadrebbe in un periodo di sospensione dalla cassaintegrazione per la durata del contratto, ma poi ritornerebbe , se il contratto non venisse rinnovato, nuovamente in cassaintegrazione. Invece con la Partita IVA non ci sono santi, non si può aprire , pena la decadenza Allora io dico, vista la scarsità di lavoro in Italia, e la difficoltà a trovare un nuovo lavoro (che stò incontrando) perchè non aiutare chi, trovandosi senza lavoro, avesse qualche idea imprenditoriale da sviluppare? Perchè penalizzare chi ha voglia di creare qualcosa di nuovo con la speranza di riuscirci e deprimerlo in una gabbia senza uscita? Tanti miei colleghi nella mia stessa situazione ed io stesso, avremmo voluto cominciare una nuova avventura, usando l'esperienza maturata in azienda per crearci il lavoro che non troviamo.. e invece ci troviamo le gambe segate! chi si prenderebbe il rischio di perdere il sussidio di cassaintegrazione sicuro, per iniziare una nuova attività dall'esito incerto? e poi con quali soldi? Allora io vorrei fare una proposta: intanto si potrebbe modificare la legge attuale e parificare l'apertura della partita IVA ad un lavoro a tempo determinato, dando la possibilità a chi vuole e può di iniziare una nuova attività.. magari commisurando la diminuzione del sussidio alle effettive entrate! perchè non è detto che chi comincia una nuova attività guadagni subito abbastanza... anzi!! Ma infatti la soluzione più pratica secondo me sarebbe la seguente: visto che la cassaintegrazione è un costo per lo stato, che viene distribuito negli anni, io proporrei di lasciar scegliere al lavoratore se prendere la cassaintegrazione , oppure avere subito un CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO DEL 50% dell'importo totale della cassaintegrazione per l'apertura di una nuova attività, ovviamente lasciando decadere la cassaintegrazione. Così il lavoratore avrebbe la possibilità sia economica che burocratica di provare ad iniziare una nuova attività, e lo stato risparmierebbe il 50% dei contributi che dovrebbe erogare!.. e così si favorirebbe lo sviluppo e la crecsita economica del paese! Che ne pensate?

18 commenti

| Commenta
  • Mi sembra una proposta sensata e fattibile. Mi chiedo però se non si potrebbe avanzare una proposta più basilare, da sempre trascurata dai sindacati. Con gli articoli 3 e 4 la Costituzione afferma il diritto al lavoro e attribuisce allo Stato il compito di favorire il pieno sviluppo della persona umana. L'elemosina della cassa integrazione (uno stipendio parziale e che quindi non consente una vita decorosa e lo sviluppo delle potenzialità individuali) è meglio di niente ma non rispetta questi articoli della Costituzione. Lo Stato sarebbe invece adempiente se garantisse a chi non ha un lavoro la possibilità di lavorare per il Comune o la Regione, finché non trova un'occupazione adeguato alle capacità ed alle aspirazioni della persona che ha perso o non trova il lavoro.
    Gianfranco
    http://tempovissuto.blogspot.com/

  • Mi sembra una proposta sensata e fattibile. Mi chiedo però se non si potrebbe avanzare una proposta più basilare, da sempre trascurata dai sindacati. Con gli articoli 3 e 4 la Costituzione afferma il diritto al lavoro e attribuisce allo Stato il compito di favorire il pieno sviluppo della persona umana. L'elemosina della cassa integrazione (uno stipendio parziale e che quindi non consente una vita decorosa e lo sviluppo delle potenzialità individuali) è meglio di niente ma non rispetta questi articoli della Costituzione. Lo Stato sarebbe invece adempiente se garantisse a chi non ha un lavoro la possibilità di lavorare per il Comune o la Regione, finché non trova un'occupazione adeguato alle capacità ed alle aspirazioni della persona che ha perso o non trova il lavoro.
    Gianfranco
    http://tempovissuto.blogspot.com/

  • Ciao Max ho letto la tua proposta, io attualmente sono disoccupato da 3 mesi e arrivo da un esperienza di ditta individuale che se ho dovuto chiudere perché andava male già da parecchio, quindi non ho nessun ammortizzatore sociale e questo non va bene perché obbliga a sbarcare il lunario, come si diceva una volta.

    Ragione per la quale mi obbliga ad essere favorevole ad un ammortizzatore sociale per chi chiude una partita iva come lavoratore autonomo, tanto più se l'ha aperta quando era cassaintegrato.

    Però sono titubante sul discorso del "CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO DEL 50%" perché ci sono già strumenti simili, o almeno ci sono nella mia regione, il Piemonte. Mi sembra che ti finanziano fino a 30.000 euro forse anche a fondo perduto, proprio se sei disoccupato, chiaramente come tutti i bandi ci sono budget limitati e periodi nei quali sono aperti e altri in cui sono chiusi... bisogna poi rispettare altri parametri ed entrare in graduatoria.

  • DEVO DIRE CHE PRIMA DI LEGGERE QUESTO POST ERO CONTRARIO ALLA CASSAINTEGRAZIONE!

    invece noto che ci sono belle alternative!
    non mi piace l'idea di contributo statale in quasi nessun campo!
    avrei ridotto la cassaintegrazione a 3 mesi! iol tempo di trovarsi un nuovo lavoro...
    ( se uno lo vuole lo cerca e lo trova!)
    però ricevere una cassaintegrazione in cambio di lavoro pubblico allora si che mi piace!

  • per Bruno: una cosa non escude l'altra.. non tutti hanno voglia o capacità di inventarsi una nuova attività! avere la libertà di scegliere è la cosa migliore!
    Per Marco: non ho capito a chi ti riferisci
    Per Sara: Grazie!

    • La cito : " vista la scarsita' di lavoro in Italia..."
      Lei vede un Italia in cui scarseggia il lavoro da fare ??????
      Lei sta sta parlando di lavoro DIPENDENTE E INDISCRIMINATO al servizio di FINANZIERI SFRUTTATORI e non della societa' ( che comprende se stessi ) .

      • e infatti è proprio quello che stò sostenendo! di inventarsi un nuovo lavoro autonomo e indipendente.. visto che di lavoro dipendente al servizio dei finanzieri sono stufo .. e oltretutto scarseggia!
        Visto che vengono erogati dei contributi.. usiamoli al meglio!
        Anche se in linea di principio sono contrario alla cassaintegrazione.. mi sembra un furto ai danni dei contribuenti.. certo che se analizzo la situazione generale, gli anni passati in alitalia, l'impegno e la delusione nel vedere il fallimento di un azienda in cui sognavo di lavorare sin da giovane... a questo aggiungo le mie 2 figlie.. penso che è un gran sostegno in questo momento, visto che ancora non ho trovato un nuovo impiego e non posso iniziare una nuova attività sia per mancanza di fondi che per impossibilità tecnica..

        • Il contribuente e' colpevole ( o vogliamo dire che non siamo in Democrazia e quindi se ne puo' lavare le mani ) di incoraggiare governi che privilegiano i finanzieri sui lavoratori .
          Anzi , anzi.....che la cassa integrazione e' una clamorosa incongruenza nella loro filosofia...frutto del bipartitismo di facciata .
          Lo scarseggiare , e' una caratteristica prevista e necessaria del lavoro offerto dai finanzieri .
          Quando lei parla di buttarsi in idee imprenditoriali , con ogni probabilita' sta parlando di pasticci finanziari non dissimili da quello di cui e' stato vittima .Il contributo del 50 % per diventare speculatori , sarebbe contrario alla filosofia del welfare che la ha salvata .
          Non mi posso esprimere sulla sua riconversione , perche' dipendera' da tanti dettagli che non conosco . ma spero che lei colga questa crisi per valutare la possibilita' di passare al lavoro socialmente utile ( che non vuol dire da fessi senza incassi , ma neanche da avventurieri della finanza )!
          Quelle avventure , non portano ne sviluppo ne crescita economica.....ci rifletta un attimo...prolungano solamente un modello suicida .
          Se lei non ha capito che le hanno raccontato balle sull'economia , e' inutile che si divincoli , perche' e' prigioniero dei SUOI limiti .

          • Mi faccia un esempio di lavoro socialemnte utile... e poi mi piacerebbe sapere che lavoro fa lei! Grazie

            • Si guardi intorno ....cosa occorre per vivere bene nel suo pezzo di mondo ?
              Cibo ? Natura ? Simpatia ? Case piu' belle ? Medici onesti ?
              Se lei produce una di queste cose , fa un lavoro socialmente utile .
              Produrre queste cose e farsi dare soldi e' difficile , ma se si producono tutte queste cose e non si vuole ricattare nessuno ( e' possibilissimo ! ) i soldi non servono .
              Ci si arriva per gradi , e i primi devono essere bravi , fortunati o determinati .
              Se clicca sul nome vedra' cosa offro io .Offro un opportunita' di mettere in pratica il buon senso .Ho deciso di essere questo alla eta' di 3 anni .
              Con che soldi ? Con soldi che scappano fuori da alchimie immobiliari in cui tutti sono soddisfatti .E da attivita' che producono vita spirituale . Se possibile faro' a meno anche di quelli .Ho conosciuto persone che in contesti e battaglie diverse dalla mia , lo facevano . Io saprei farlo se non credessi di essere piu' utile spingendo idee .
              Nel mio caso la scintilla dei soldi e' necessaria ( trovare un equilibrio vincente e' stato faticosissimo ).

              • ...sig. Marco.....anche in italiano NO???...il suo sito e completamente in inglese!!!!
                .....adesso ci sono siti plurilingua dove all'ingresso puoi scegliere la tua...in modo da poter arrivare a più utenti possibili!!

                • Se segue l'immagine dello stivale tricolore trova delle sintesi in Italiano . C'e' una pagina di menu in Italiano , che riporta alcuni dei progetti piu' compatibili con l'Italia .
                  Siccome mi rivolgo ad un pubblico trasversale , l'Inglese e' la lingua base .
                  Italiano c'e ne e' poco perche' gli Italiani sono poco disponibili alla Democrazia .
                  Dimostratemi che mi sbaglio e adotto l'Italiano . Tenga presente che le traduzioni sono lavoro supplementare per me , non riescono per niente bene con i programmi di traduzione .Ogni volta che riscrivo una cosa in una determinata lingua , devo anche ripensare il modo di ragionare e gli esempi citati .
                  Dipende anche dal tema trattato .E a chi questo tema interessa .
                  Se dovessi promuovere qualche iniziativa in Sardegna le chiedero' aiuto per la versione in Sardo . Nella sezione AESTHETICS / IMAGES , trovera' qualche foto di Rafael Neville e Michele Busiri Vici che hanno fatto cose meravigliose in Sardegna ( poi rovinate da altri ) .

                  • ...hanno fatto cose meravigliose in sardegna? quali????
                    ....non ne vedo!!
                    per l'aiuto ok ma le ricordo che anche in sardegna comprendiamo benissimo l'italiano in quanto italiani, e un pò anche l'inglese!!!(...come in tutta itali d'altronde)...
                    ...ma il problema è capire il suo messaggio.....un pò contorto e a volte un pò contradditorio...forse sono io ad avere qualche difficoltà di comprensione, ma lei ci mette tanta buona volonta per non essere più esplicito...

                    • Infatti io mi baso sull'inglese .
                      Pero'quando un tema e' di particolare interesse per gente di un posto specifico ,o quando si spiega meglio usando parole locali , naturalmente mi adeguo .
                      Rafael Neville ha realizzato Porto Rafael vicino Palau , prima che si facesse la Costa Smeralda . E' ancora molto bello ma la zona non e' piu' la stessa . Trovera' 2 foto e la foto di Rafael sotto IMAGES .
                      E' forse il luogo residenziale moderno piu' bello al mondo . Io ci sono stato quando era giovane .
                      Michele era mio parente ed e' stato l'ultimo Architetto Romantico .
                      E' l'autore delle case " a colomba " in Costa Smeralda , al Circeo , a Porto Rafael etc .
                      E' stato molto imitato . tantissime sono le case fatte in imitazione del suo talento .Tra le costruzioni commerciali , le cito la chiesa Stella Maris a Porto Cervo e l'hotel Romazzino .Anche queste creazioni , ho fatto in tempo a vederle quando erano giovani e meravigliose .
                      I due posti che le ho citato ,sono stati tra le cose piu' magiche che l'uomo ha mai realizzato .
                      Purtroppo il capitalismo e la politica hanno poi vinto .

                      • forse abbiamo una diversa concezione dell'arte e della bellezza.....conosco i posti che cita...ma pur essendo belli non non li ritengo opere d'arte, ma solamente ostentazioni di ricchezza....che dietro nascondono sangue, lacrime e dolori...
                        ....pensi solamente che con le costruzioni di questo genere, molti "ostentatori" si sono chiusi dei luoghi naturali di incantevole bellezza di cui ancora oggi ne vietano l'ingresso a comuni persone...sono dei luoghi bellissimi rovinati per sempre..

  • non sono d'accordo...
    ...secondo me la cassaintegrazione dovrebbe essere contraccambiata dal chi ne usufruisce con prestazioni lavorative per il periodo goduto, magari acquistando punteggio o qualifiche valide per future assunzioni,,,,mi spiego meglio: la persona che perde il lavoro riceverà per TOT mesi la cassaintegrazione( che è un'aiuto economico) e il soggetto verrebbe inserito nel comune di residenza per svolgere un determinato lavoro in base a titolo di studio e/o capacità professionali..
    ....estendere inoltre la cassaintegrazione con i medesi criteri a tutte le categorie di lavoro dipendente, non solamente alle aziende con più di un tot di dipendenti...
    ....Stessa cosa per gli assegni di disoccupazione speciale...
    ...in questo modo avremo:
    1- aiuti concreti a chi perde il lavoro e non assistenzialismo gratuito...
    2- meno lavoro nero...infatti chi và in cassaintegrazione o in disoccupazione solitamente "ARROTONDA" facendo qualche lavoretto...
    3- ritorno economico al comune di residenza(e quindi a noi stessi) sottoforma di forze lavorative da destinare magari a nuovi progetti come verde pubblico, pulizia cittadina, vigili ausiuliari, assistenza anziani, ecc...
    A PARTE QUESTO sono pienamente d'accordo che un disoccupato che perde il lavoro và incentivato soprettutto se decide di inventarsi un lavoro...
    saluti

  • Lei parla come se il lavoro fosse una risorsa mineraria , che puo' essere scarsa o abbondante ....
    Il lavoro , ovviamente , c'e' ! Se si fanno le cose necessarie da protagonisti dell'economia , cioe' da produttori di qualcosa di utile .. Se invece si aspettano i comodi dei finanzieri ....ce ne sara' sempre di meno e se anche ce ne fosse molto , il mondo andrebbe lo stesso per storto .
    Questo modo di vivere da succubi , non puo' ( e perche' dovrebbe ? )formare benessere e giustizia .

  • Max è un ottima idea! bravo! :-)

Commenta

Categorie



Le Liste Civiche a Cinque Stelle

La Carta di Firenze

   © 2010 Beppegrillo.it - I contenuti di questo sito sono rilasciati sotto licenza Creative Commons  Creative Commons