Trovo profondamente ingiusto che chi ha versato dei soldi per avere dei contributi ai fini pensionistici non li possa riavere indietro quando non dovesse maturare l'anzianità necessaria (20 anni) per ricevere la pensione minima. La mia proposta è che questi soldi vengano restituiti ai legittimi proprietari oppure che possano essere convertiti e passati al coniuge o al convivente maturando per lui/lei gli anni di anzianitÃ
Lavoro
Proponi le tue idee: diventeranno parte del programma delle liste civiche



La sua proposta mi pare piu' che leggittima...e giusta...per cui do' il mio voto pieno a questa proposta...veramente non si capisce perche' una persona debba pagare dei contributi per avere la pensione...questa gli venga negata...e si tengano i soldi senza proferire parola...come se questi fossero dovuti....
Immagino cosa pensi lei del fatto ( lo sapeva ? ) che nei giorni in cui obama prendeva il nobel ( ha dichiarato che la guerra in realta' e' pace ) distribuiva anche alle compagnie petrolifere inglesi ed americane le concessioni di sfruttamento dei campi in Iraq...Erano sue ?
Ma nessuno è interessato a questo tema? a me sembra prioritario. Si tratta di soldi che ognuno di noi faticosamente versa per anni al fine di avere una pensione e che poi non puo' riavere nel malaugurato caso non possa completare il livello minimo contributivo richiesto.
Se verso 19 anni di contributi, per lo stato nn ho diritto ad avere la pensione minima, che si tengano la pensione ma perchè non mi restituiscono tutti i soldi che ho versato?
Io penso sia un furto.
L'Italia ha un debito pubblico di 1800 miliardi euro a fronte di un 700 miliardi di euro di entrate. Paghiamo 80 miliardi di euro solo di interessi passivi sul debito. (fonte DPF 2010-2013 www.tesoro.it/documenti/open.asp?idd=21784).
Se riuscissimo a risparmiare 18 miliardi di euro all'anno (circa un punto percentuale del PIL) ci vorrebbero 100 anni per azzerare il nostro debito.
Non mi sembra il caso di fare proposte di spesa!
...ha ragione ma anche in questo forum interessa più che vengano legalizzate le droghe leggere e la prostituzione....daltronde siamo figli del tempo in cui viviamo vedi papi,marrazzo e coca company....i discorsi seri vengono evitati o snobbati dai benpensanti...
Mi creda ci sono sicuramente più lavoratori e pensionati che drogati o puttanieri per fortuna...
Io resto fiducioso sul fatto che se qualche d'uno capisce che gli vengono rubati ingiustamente dei soldi forse si mobilita. Bisogna fare in modo che la gente sia informata, soprattutto quando disinteressata a certi argomenti. Loro non molleranno mai ma gli conviene??
Signor Longo....tutti noi siamo nati in un paese in cui ci vengono rubati ingiustamente soldi tutti i giorni .Spesso in modi molto piu'violenti ed assurdi di quello che interessa lei .
E non si mobilita nessuno . La gang catto-mafiosa che ha avuto il potere dall'esercito USA sapeva in anticipo che non avreste reagito ( io ho reagito ) .
Peraltro io stesso sono nella situazione fiscale da lei descritta , in quei paesi esteri in cui ho lavorato .
La mia proposta e' che il pensionato non ne debba avere bisogno perche' la societa' gli da dei diritti .
E qualcosa da fare comunque , che contribuisce alla ricchezza reale di tutti .
Le due ipotesi :
- da una parte una societa' in cui il tuo benessere e' previsto .
- dall'altra parte giochi di numeri soggetti alle manipolazioni di politici e banchieri .