Negli anni '50 come sapete...in seguito alle pressioni clericali ...e' stata varata la legge Merlin che vietava l'attivita' della prostituzione all'interno di locali chiusi...cosi' facendo si
e' data origine alla ghettizzazione... ed alla criminalizzazione di queste "imprenditrici del sesso"...propongo l'abolizione di tale legge...e la legalizzazione della prostituzione...per porre fine allo sfruttamento ed alla ghettizzazione di queste donne costrette a fare la vita di strada...spesso senza tutela e senza controlli sanitari...
Per i giovani
Proponi le tue idee: diventeranno parte del programma delle liste civiche



Io proporrei la creazione di "Eros Center" dove ognuno possa fare sesso come gli pare, trovare gli oggetti che desidera, e dove fare anche cultura sull'argomento e profilassi. Tutto regolarizzato, controlllato dal punto di vista fiscale e igienico. Finiamola con le ipocrisie, la prostituzione c'è sempre stata e ci sarà sempre, tanto vale regolarizzarla e far pagare le tasse, senza infierire sui poveri pensionati. Penso che risolveremmo parecchi problemi, economici e di decoro pubblico. (se il Vaticano ce lo permette....)
ce ancora una mentalita' bigotta su questi argomenti.io sinceramente ci vedo solo del positivo
1 togli una gran fetta di mercato alla criminalità
2 tuteli le donne ecstracomunitarie e non .
3 tuteli il cliente
4 dai lavoro
5 ci guadagna lo stato
6 abbassi il rischio di malattie
meglio di cosi non si puo..
ce ancora una mentalita' bigotta su questi argomenti.io sinceramente ci vedo solo del positivo
1 togli una gran fetta di mercato alla criminalità
2 tuteli le donne ecstracomunitarie e non .
3 tuteli il cliente
4 dai lavoro
5 ci guadagna lo stato
6 abbassi il rischio di malattie
meglio di cosi non si puo..
ce ancora una mentalita' bigotta su questi argomenti.io sinceramente ci vedo solo del positivo
1 togli una gran fetta di mercato alla criminalità
2 tuteli le donne ecstracomunitarie e non .
3 tuteli il cliente
4 dai lavoro
5 ci guadagna lo stato
6 abbassi il rischio di malattie
meglio di cosi non si puo..
Beh però se vuoi sfruttare bene la cosa sarebbe necessario che gli istituti dove si svolge tale pratica siano sotto il controllo statale..introducendola adesso non si risolverebbe il problema alla radice poichè gli imprenditori mafiosi che ci speculano sopra ci metterebbero tre secondi ad aprire appartamenti per rendere la cosa legale. No al massimo legalizzarla in determinate case a controllo statale e renderla sanzionabile per strada
oltre il naturale vantaggio economico voglio evidenziare l'utilitàsociale, infatti sono sicuro che in un paese dove la prostituzione è legale e accettata, ci sarebbero meno repressi sessuali (cioè quelli che finiscono per molestare le donne, i capi-padrone ecc.)
La prostituzione esisteràfinché esisteràfinché esisteranno i soldi.
Allora o si aboliscono i soldi (come gli animali, che non li usano ma vivono e socializzano lo stesso però) o tanto vale legalizzare una cosa che non si può "abolire".
Se una persona è in difficoltàeconomica per vari motivi e non può fare altro ch fa?!? O l'elemosina o magari si rivolge allo stato... (tanto per dire...) oppure...
Semmai i miei dubbi sono: tassare le prestazioni sessuali a pagamento? Oltre che contro intuitivo e inapplicabile non so se sarebbe positivo o negativo!
AIUTO!!
SONO UN GIOVANE IMPRENDITORE DI 25 ANNI,
GESTISCO UN PARCHEGGIO A BOLOGNA ESATTAMENTE NEL QUARTIERE BORGO PANIGALE, DALLA MATTINA ALLE 10 ALLE 3 DI NOTTE TUTTI I GIORNI CI SONO DECINE DI PROSTITUTE PER LA STRADA CHE ADDESCANO CLIENTI URLANO CAGANO E PISCIANO OVUNQUE!! E NON SCHERZO!! CHIAMO CONTINUAMENTE POLIZIA E VIGILI E LORO MI DICONO CHE NON POSSO FARE NIENTE!!
ORMAI SONO ALL'ESASPERAZIONE QUESTE PROSTITUTE MI MANDANO VIA TUTTI I CLIENTI!!!
COME SI FA AD ABROGARE LA LEGGE MERLIN??
ALESSANDRO VIZZINI
347/4227732
BEPPE GRILLO AIUTAMI TU!!!
Oltretutto vediamo il alto economico della cosa...sapete quanti milioni di euro verranno introdotti nelle casse dello stato? La prostituzione ̮̬ un mercato che parla di cifre esorbitanti!
Scusate, ma mi sfugge qualcosa. Secondo voi il problema morale ̮̬ un problema solo dei religiosi? Quando educate i vostri figli, in base a cosa dite se un comportamento ̮̬ giusto o sbagliato, se infrange la legge o no? Percḫ̬ se mio figlio spende tutti i soldi della paghetta per comprarsi le figurine, sicuramente non fa del male a nessuno, sicuramente soddisfa un proprio piacere, perÃÆÃ² non capirÃÆÃ mai il valore di quel denaro, n̮̬ la fatica che ̮̬ costato a chi gliel'ha dato, n̮̬ che esistono modi piÃÆÃ¹ intelligenti di utilizzarlo. Su questo vi invito a riflettere, percḫ̬ il garantismo della libera scelta ̮̬ cosa che non mi ha mai convinto. Non ̮̬ vero che uno che si droga fa del male solo a se stesso. Se leggeste le testimonianze di qualche persona in cura da disintossicazione, forse scoprireste che non ci si droga comodamente seduti sul divano di casa propria, ma quando si esce, guidando poi sotto effetto, facendo uno, due, tre incidenti, a volte con vittime, ma senza che questo sia mai sufficiente per smettere di farsi. Leggetele, se non mi credete.
Restiamo sulla prostituzione. Premettiamo un dato importante ed oggettivo: la legge merlin ̮̬ inadeguata. Ma non percḫ̬ faccia riferimento a questioni di carattere morale o che, semplicemente percḫ̬ ̮̬ vecchissima (risale al 54 se non vado errato, e si struttura su quella che era l'idea della prostituzione degli anni '30) e il panorama della prostituzione ̮̬ radicalmente cambiato negli ultimi cinquanta anni. Prima c'erano le "botteghe di sora gemma", le signorone vogliose che adescavano i giovanotti di primo pelo, e si facevano su i soldi con prestazioni "alla buona", le "doppiette", eccetera (uso appositamente un linguaggio del genere percḫ̬ nelle inserzioni delle case chiuse si leggeva proprio cosÃÆÃ¬) facendo sconti ai militari :).
Ora, le cose non stanno propriamente cosÃÆÃ¬. In un paese che vi ostinate a chiamare bigotto anche se ormai credo sia il piÃÆÃ¹ anticlericale d'europa, si prosegue con un'ingenuitÃÆÃ disarmante sull'idea che riaprire le case chiuse risolverebbe il problema dello sfruttamento. Quante prostitute credete che esercitino in strada, attualmente, sulla percentuale? Il tipo in macchina che gira per viali esiste ancora, senza dubbio, ma ̮̬ molto piÃÆÃ¹ comodo e piÃÆÃ¹ utilizzato dal tipico "fruitore del servizio" aprire internet, inserire su un motore di ricerca la scritta "donna cerca uomo" seguita dal nome della propria cittÃÆÃ , ed ecco un fornitissimo elenco di siti di annunci pronto a soddisfare ogni esigenza, da quelli che ti dividono la ricerca per etnia, a quelli che te la dividono per quartiere, e via dicendo. Ormai quasi tutte ricevono in casa, apriamo gli occhi. Ma pensate che la casa sia loro? Allora chiedetevi come mai lo stesso appartamento vede cambiare l'inquilina ogni tre mesi (cosÃÆÃ¬ che non possa socializzare e trovare aiuto). Chiedetevi come mai ogni zona ha la sua etnia predominante (io parlo per Milano: se guardate, il nord della cittÃÆÃÂ ÃÆÃ¨ tradizionalmente territorio delle asiatiche, la zona fiera delle italiane di lusso e delle sudamericane, la zona sud- sud est delle sudamericane e la zona est di quelle dei paesi dell'est, la zona di piazzale loreto e corso buenos aires ̮̬ quella piÃÆÃ¹ multietnica ma piÃÆÃ¹ costosa, anche se ultimamente la diffusione si sta globalizzando). Chiedetevi come mai ogni etnia ha tariffe unificate (le cinesi sono le piÃÆÃ¹ economiche, con cifre che partono in genere da 50 euro, poi vengono le russe e le sudamericane, che partono in genere almeno dai 70 ma solitamente chiedono 100, poi ci sono le italiane che partono in genere dai 200, distinguendo il servizio da "mezz'ora" a quello di "un'ora piÃÆÃ¹ tranquillo". Chiedetevi percḫ̬ le cinesi non sano dire nient'altro se non quel minimo che serve: se provate a parlarci al telefono, dopo un ciao ti dicono indirizzo, prezzo (spesso sbagliando la pronuncia) e se fai un'altra domanda ti rispondono ripetendo questi dati.
Chiedetevi percḫ̬ le strategie sono sempre le stesse, tipo dare un indirizzo, poi quando sei lÃÆÃ¬ chiami, e ti dicono di svoltare altri 50 metri, o di imboccare la via di fronte, e sono ad un altro portone (cosÃÆÃ¬ intanto ti osservano a distanza). Il mercato della carne ̮̬ completamente, e ribadisco COMPLETAMENTE in mano alle mafie, secondo una gestione centralizzata e molto efficente, con punti di raccolta e snodi che sono noti a tutti (Padova per le ragazze dell'est, smistamento in zona stazione centrale di Milano).
Ecco, adesso che vi siete fatti le domande sopra esposte, e che state realizzando come una persona qualunque come il sottoscritto, facendo una semplice ricerca tastando con mano per un master in criminologia puÃÆÃ² entrare in possesso di queste informazioni, fate un passo successivo e chiedetevi:
Percḫ̬ se queste cose sono note a chiunque se ne interessi non si ferma il fenomeno con qualche mega retata e con qualche sanzione ai servizi che ospitano le inserzioni???
La risposta, pur non essendo io un complottista, ̮̬ tanto banale quanto semplice. La cosa ingrassa molte tasche. E di molto.
E voi pensate veramente, con convinzione, che legalizzare il fenomeno toglierebbe i soldi da quelle tasche a beneficio di tutti, e che offrirebbe qualche garanzia di fermare il traffico dai paesi sfruttati???
Signori, con tutto il rispetto, toglietevi le fette di salame dagli occhi.
Da ultimo, scusatemi se mi permetto di fare un piccolo appunto di carattere "morale", visto che avete citato in tanti la meravigliosa realtÃÆÃÂ olandese. Fate un giretto ad Amsterdam, e poi chiedetevi se anche voi volete vedere le nostre stazioni, giÃÆÃÂ orribili, piene di gente fumata sdraiata per terra, o avere un quartiere a luci rosse in cui vengono turisti da tutto il mondo per andare a prostitute.
Per ora mi fermo qui, aspetto la consueta tempesta di risposte.
La prostituzione esiste. E' un dato di fatto. Essendo illegale è gestita dai papponi, malavita organizzata e in piccola parte escort (oggi si chiamano così) d'alto borgo.
Ovviamente questo foraggia la malavita, no? Il fatto che sia vietata dalla legge e moralmente censurabile ha davvero qualche effetto?
Io credo che dire che un ragazzo poi potrebbe andare a protitute con la propria paghetta sia un po' una battuta. Inutile ricordare che con quei soldi si può sia ubriacarsi che drogarsi.
La questione è che finché esiste la prostituzione non legalizzata, essa sarà appannaggio della sola malavita. Inoltre le ragazze di solito vengono brutalizzate e schiavizzate dai papponi di turno.
Inoltre non è da escludere che alcuni soggetti particolarmente diasgiati, come gli hadicappati, hanno anche loro le proprie pulsioni che diventa improbabile che possano soddisfare.
Ora, credo che la moralità sia soggettiva. Se poi vogliamo parlare di etica è un'altra storia. Se i tuoi figli con la paghetta vogliono farsi una scopata, credi davvero di poterglielo vietare? Gli puoi spiegare che sia imorale e sbagliato, ma poi ci faranno quel che gli pare.
Il rischio ghetto è lampante, ma non è già così oggi? E allora se lo scopo è quello di:
1) Evitare la brutalizzazione delle ragazze e la loro schiavitù a favore della malavita
2) tenere sotto controllo le malattie sessualmente trasmissibili
3) Fare un po' di soldini per lo Stato
Allora sono d'accordo.
La morale mi interessa poco, specie quando o più bigotti poi magari sono anche pedofili. E' una cosa da preti. Li lascerei volentieri fuori dalla politica.
Pur non essendo anticlericale, non concordo con le tue idee. La ghettizzazione ̮̬ un fatto sociale. Amsterdam ̮̬ la capitale di tante cose, non solo di prostitute. La prostituzione ̮̬ inevitabile, inarrestabile e (secondo me) socialmente utile. Io ho visitato il resto dell'Olanda e ti garantisco che a parte i quartieri rossi di Amsterdam, gli altri posti sono pulitissimi, privi di moralismo e di persone in terra che vomitano. Le vetrine che mostrano le ragazze sono esattamente come le altre vetrine e non ci sono fuori gli italiani che sbavano. Le case chiuse esistono da sempre nei paesi del nord, in Austria e in Germania, dove non esiste la degradazione di cui parli.
La criminalitÃÆÃ organizzata gestisce il mercato (non solo quello delle prostitute), la tua soluzione sarebbe quella di lasciare tutto cosÃÆÃ¬ com'̮̬? Io credo invece che la riapertura delle case chiuse darebbe modo di combattere la criminalitÃÆÃ o almeno di limitare i poteri economici ad essa legati. Inoltre permetterebbe un controllo sanitario che farebbe da garanzia per il lavoratore ed il consumatore. Per ultimo permetterebbe allo stato di incassare le tasse relative, non tanto per 'fare cassa', ma per allineare il lavoro di chi si prostituisce a qualsiasi altro lavoro, visto che di questo si tratta. Al di lÃÆÃ di questo esiste solo il moralismo (clericale o no). E anche su questo vorrei dire che l'alternativa di vedere minorenni Nigeriane ai lati della tangenziale, non mi sembra che sia la soluzione piÃÆÃ¹ rispettosa della moralitÃÆÃ .
Personalmente posso dirmi "moderatamente" a favore di una proposta di questo tipo.
Certo il tema non ̮̬ dei piÃÆÃ¹ semplici da affrontare, visto che in ballo ci sono molti aspetti morali, sociali, economici e cosÃÆÃ¬ via. Dal mio modestissimo punto di vista, sono convinto non vi sia nulla di male se qualcuno decide di fare della prostituzione il proprio lavoro (partendo dal presupposto d'essere in uno stato laico). Moralmente parlando, se esiste chi vende sigarette, non vedo percḫ̬ non si possa vendere una prestazione sessuale.
Potremmo dibattere quasi all'infinito su questo tema, ma ritengo sia importante darsi una prioritÃÆÃ assoluta che preceda abrogazione di leggi, tassazione di eventuali stipendi e cosÃÆÃ¬ via, ovvero colpire in modo netto e deciso la criminalitÃÆÃ organizzata che rende schiave migliaia di ragazze in ogni cittÃÆÃ .
Ci stiamo domandando se la legalizzazione della prostituzione possa risolvere situazioni drammatiche sparse su tutto il suolo nazionale, e questo va benissimo, ma secondo me, in uno stato che funziona, i primi a doversi porre la domanda avrebbero dovuto essere gli addetti alla sicurezza e alla legalitÃÆÃÂ nel nostro paese.
Mi sembra assurdo che criminali incastrabili con qualche appostamento "intelligente" delle forze dell'ordine, debbano girare a piede libero, e me lo sembra ancor di piÃÆÃ¹ il fatto che spesso ad essere portate al commissariato siano le stesse prostitute, che in tutto questo altri non sono se non vittime.
Questo per lo meno ̮̬ quanto ho colto nella mia cittÃÆÃ .
Forse prima di legalizzare la prostituzione, dovremmo avere la forza (e la volontÃÆÃÂ ?) di affrontare chi coglie i frutti di quella illegale.
Non capisco percḫ̬ questa proposta sia stata inserita nella sezione "per i giovani" e non in quella "lavoro". Comunque credo semplicemente che si debbano seriamente rispettare le leggi per la tutela delle donne che sono costrette a prostituirsi contro la loro volontÃÆÃ e regolamentare come normali lavoratrici quelle che scelgono di farlo volontariamente come professione. Il fatto che esercitino in casa certamente potrebbe essere maggiore garanzia per loro e i chi si avvale delle loro prestazioni. E, come un qualsiasi lavoratore, dovrebbero essere soggette a controlli di carattere sanitario e fiscale. Il proibizionismo che c'̮̬ nel nostro paese su questo argomento, come ovunque credo, alimenta l'illegalitÃÆÃ ed il falso perbenismo di chi, poi, ̮̬ maggiore fruitore di questi "servizi".
Buongiorno a tutti,
cercherÃÆÃ² di espriremere nel miglior modo possibile il mio punto di vista, sperando che questo dia un contributo alla discussione e sia spunto di riflessione per altri.
Come ̮̬ ovvio la prostituzione non ̮̬ un fenomeno odierno, ma ̮̬ una presenza costante da millenni semplicemente percḫ̬ c'̮̬ sempre stata richiesta da parte delle persone di questo tipo di servizio.
Penso sia utopico credere che tale richiesta cesserÃÆÃÂ di esistere, per cui si aprono solamente 2 strade:
- dichiarare legale la prosituzione e regolamentarla
- dichiarare illegale la prostituzione, perseguirla ed ovviamente dato che la richiesta non cesserÃÆÃÂ , lasciare che questo servizio venga gestito da gruppi di persone che operano al di fuori della legge.
Penso che la scelta che dia maggiori garanzie sia per i clienti che per le ragazze e che fornirebbe un vantaggio in termini di:
- minor degrado delle cittÃÆÃÂ
- minor costo sanitario
- maggior gettito fiscale
- incremento dei posti di lavoro
sia la prima.
Ci sono moltissime proposte nel forum che vanno in questa direzione che affrontano il modo pratico su come gestire un eventuale liberalizzazione della prosituzione, devo dire che tutte queste sono valide e sarÃÆÃ importantissimo discutere i modi di un eventuale legalizzazione, ma il primo passo ̮̬ quello di far capire alla popolazione italiana quali sarebbero i vantaggi di questo cambiamento.
Non dimentichiamo che per fortuna o per sfortuna (non sono io che lo stabilisco) in Italia ̮̬ sempre stato presente (quasi senza interruzioni) lo stato vaticano, il quale, ha inevitabilmente influenzato il comune modo di pensare della gente su questioni di ordine etico, indipendentemente, dal fatto che tale persona sia religiosa o meno, da questo ne deriva un condizionamento su temi etici che a volte rifiuta l'evidenza e si barrica dietro l'idea di mondo perfetto (vedi chi sostiene che per eliminare la prosituzione, basterebbe non andare piÃÆÃ¹ con le meretrici).
grazie dell'attenzione che mi avete concesso.
lorenzo
Okay, tra una ventina di anni io dovrei essere pensionato e mia figlia sarÃÆÃ maggiorenne, siccome i dubbi in merito al pagamento della mia pensione non sono pochi e le opportunitÃÆÃ di lavoro per mia figlia vanno estinguendosi di governo in governo, mi pare proprio una bella pensata quella di sottoscrivere oggi questa tua proposta, quel giorno mi ricorderÃÆÃ² di te ringraziandoti per aver aperto i miei occhi sul mio esasperato bigottismo in modo da poter accettare il denaro che mia figlia mi porgerÃÆÃ con un sorriso riconoscente per averle permesso di lavorare in assoluta tranquillitÃÆÃ igienico - fiscale.
Favorevole all'apertura dei locali chiusi per fare in modo che
1) le prostitute non vengano piÃÆÃ¹ sfruttate dalla criminalitÃÆÃ organizzata;
2) i logo guadagni siano tassati.
Sono convinto che la prostituzione esisterÃÆÃ sempre infatti viene definito come il mestiere piÃÆÃ¹ antico del mondo.Parto perÃÆÃ² da tre punti fondamentali:a livello igienico sanitario,locazione e fiscale.
1-Controlli obbligatori mensili per limitare al massimo la trasmissione di malattie trasmesse sessualmente
2-la locazione di questi locali non deve essere in condomini,nelle vicinanze di scuole o giardini pubblici
3-controllo fiscale con accertamenti per limitare lo sfruttamento
la prostituzione ̮̬ un problema di decoro urbano e di decadenza sociale e quindi andrebbe regolarizzato per non abbliggare chi non fÃÆÃ parte di questo commercio di essere spettatore di questo suo malgrado e chi ne ̮̬ arteficie essere tutelato dal punto di vista della sicurezza e della salute.Sono favorevole alla apertura di locale adebiti in zone magari predefinite.
VOTO A FAVORE DI QUESTA PROPOSTA. LA PROSTITUZIONE CI SARA' SEMPRE ALLA FACCIA DEL VATICANO. PENSIAMO ALL'ANTICO PASSATO: LUPANARE, CASE CHIUSE, ECC... L'UNICA COSA POSSIBILE E' UTILIZZARE IL MODELLO OLANDESE. CASE CHIUSE SICURE E CONTROLLATE DALL'ASL CON RAGAZZE/RAGAZZI SOTTO CONTRATTO DI LAVORO CON DIRITTI DA LAVORATORI. LE TASSE APPLICATE COME UN NORMALE ESERCIZIO IMPRENDITORIALE. IL CLIENTE ANDRA' CERTAMENTE DI PIU' IN UN LOCALE CONTROLLATO E CERTIFICATO RISPETTO ALLA SQUALLIDA MODALITA' ATTUALE DA TERZO MONDO!
PROSTITUZIONE / EVASIONE FISCALE
================================
Provo qui a sintetizzare un mio punto di vista sull'argomento:
prostituzione ed evasione fiscale.
Le prostitute (tutte) dichiarano di esercitare un mestiere e questo ̮̬ vero per due motivi fondamentali:
1) percḫ̬ universalmente riconosciute come professioniste del sesso;
2) percḫ̬ le prestazioni sessuali vengono fornite dietro compenso in denaro.
Sul sito internet di wikipedia (www.wikipedia.it), la piÃÆÃ¹ grande enciclopedia esistente in rete, se si cerca il termine 'prostituzione' si potrÃÆÃ leggere la seguente definizione:
"Con il termine prostituzione si indica l'attivitÃÆÃÂ di chi offre prestazioni sessuali, dietro pagamento di un corrispettivo in denaro".
Il meretricio, dunque, ̮̬ un mestiere sempre esistito, in ogni epoca ed in ogni luogo del globo terrestre, chi eventualmente lo negasse sÃÆÃ bene di mentire.
Dalla esperienza dei millenni passati (in cui il meretricio ̮̬ sempre esistito - vedi asserzioni precedenti) ̮̬ ragionevole pensare che esisterÃÆÃ anche nei secoli a venire, tanto che lo si puÃÆÃ² dare per certo.
In conclusione dunque: il meretricio, quale 'professione del sesso', E' ESISTITO, ESISTE ed ESISTERA'.
A questo punto proviamo a dare un giudizio sui risultati che hanno avuto le leggi, gli editti e quant'altro, morali e non, che hanno cercato di contrastarlo o addirittura farlo sparire dal nostro pianeta nell'arco dei secoli.
E' legittimo risponde: nessuno ! Nessun risultato. Questa professione si ̮̬ sempre esercitata e tuttora si esercita, in ogni parte del globo, sotto gli occhi di tutti, o apparentemente nascosto.
Ma facciamo qualche altra riflessione.
Il 'mestiere', come giÃÆÃÂ detto, viene esercitato dietro compenso. Certi istituti di rilevamento dati statistici sono riusciti anche a fare qualche conticino in tasca alle "mestieranti" tanto che ci comunicano fatturati annuali con cifre da capogiro.
Queste cifre, successivamente, si tramutano in: case, automobili, barche, pellicce, auto, scarpe, eletrodomestici (grandi e piccoli), crociere, e quant'altro. Queste cifre vengono incassate rigorosamente "esentasse", cio̮̬ senza pagare un centesimo al fisco (o Agenzia delle Entrate).
Gira sotto gli occhi di tutti la piÃÆÃ¹ grande evasione fiscale del paese senza che nessuno muova un dito.
Nessuno dei tanti organi costituzionali "preposti" pone rimedio a tanta evasione.
Alla luce dei fatti, senza ipocrisia, senza falsitÃÆÃÂ , senza moralismi, senza posizioni politiche particolari o di parte mi chiedo:
percḫ̬ queste professioniste non vengono regolarizzate, soprattutto fiscalmente?
Lo stato potrebbe, con una bella legge ben articolata, istituire l'ordine delle "professioniste del sesso", che verrebbero quindi istituzionalmente riconosciute, garantite e controllate.
La loro regolarizzazione rappresenterebbe anche:
- la loro garanzia e tutela
- la regolarizzazione fiscale degli introiti;
- l'ordine ritrovato, e non solo, delle cittÃÆÃÂ e di interi territori.
Scomparirebberero parole ipocrite, finti moralismi e inutili e vuoti proclami come:
'combattere la prostituzione', 'multa al cliente', 'sequestro dell'auto', 'rimpatrio della clandestina' ecc..
Tutte allocuzioni vuote di contenuto, che distraggono ed allontanano gli interlocutori dal vero problema, che invece andrebbe affrontato seriamente.
Anche le questioni morali non c'entrano, anch'esse prendono il tempo che trovano, lo ha dimostrato la storia dell'uomo nei millenni (vedi premessa).
Ed allora mi auguro che, nell'immediato futuro, la societÃÆÃÂ riconosca istituzionalmente le "professioniste del sesso", con tanto di patente e garanzie, e che ad esse faccia pagare il giusto tributo fiscale.
Ma se ciÃÆÃ² non sarÃÆÃ , non starÃÆÃ² piÃÆÃ¹ ad ascoltare gli imbonitori che tratteranno l'argomento.
Si rafforzerÃÆÃÂ in me il convincimento che l'umanitÃÆÃÂ vorrÃÆÃÂ continuare ad avere la prostituzione incontrollata fino alla fine dei secoli, evasione compresa.
Scusa ma anche chi fa le rapine in banca ̮̬ un professionista e si fa pagare per quello che fa , quando legalizziamo anche questa attivitÃÆÃ ?
E' noto che il ladro ̮̬ un evasore fiscale , sai che entrate per lo stato!
Anche i ladri sono soggetti alla clandestinitÃÆÃÂ , poverini , dovremmo fare qualche cosa anche per loro , non possono farsi nemmeno pubblicitÃÆÃÂ per quello che fanno... AAA cercasi ladro disperatamente(con pistolotto!).
ricordiamoci che anche con la legalizzazione della prostituzione non si risolverebbe nessun problema, ci sarebbe ancora piÃÆÃ¹ sfruttamento di ragazze provenienti da paesi in difficoltÃÆÃ ....ci sarebbe una concorrenza sleale da parte della malavita a prezzi stracciati e a condizioni ancora piÃÆÃ¹ esasperate per le donne sottomesse dalla mafia.....per qualsiasi cosa legale c'̮̬ sempre un mercato parallelo illegale.....allora come risolverlo?
....il problema siamo noi
Tanto per incominciare...se c'e' una situazione di regolamentazione...sara' facile individuare le donne costrette
rispetto a quelle libere..poi la prostituzione non sara' conveniente come ora per la criminalita' che al momento non ha una concorrenza legale...quindi molto probabilmente cambieranno paese...e ne sceglieranno uno simile a come e' ora l'Italia...cioe' uno bigotto in cui la prostituzione e' illegale...
scusa Positivista, ho abbandonato per un attimo tutte le implicazioni di ordine morale e penso solo alla questione ecomonica. mi spiego: se una o un professionista del sesso comincia a pagare le tasse come puÃÆÃ² applicare delle tariffe piÃÆÃ¹ basse rispetto alla prestazione offerta in ââ∠âneroâââ¬ÃÂ? le sigarette di contrabbando costano meno proprio percḫ̩ sono esentasse. centianaia di piccoli liberi professionisti che pagano le tasse sono penalizzati rispetto a quelli che non lo fanno. quindi?
Considerate i vantaggi dati dalla legalizzazione della prostituzione e dall'abrogazione della legge Merlin:
1) Si regolamenterebbe un fenomeno diffuso e controllato dalla malavita (assestando un durissimo colpo alle cosche che gestiscono il racket);
2) Si garantirebbero i diritti lavorativi a delle persone spesso sfruttate (si pensi a tutti i casi di sfruttamento e schiavismo sessuale che arrivano alle pagine di cronaca)
3) Si avrebbe un vantaggio economico per lo stato: considerando l'attivitÃÆÃÂ come servizio economico (con MONOPOLIO DI STATO, come per alcol e tabacco) si avrebbero degli ottimi introiti e si garantirebbero anche dei controlli sanitari ( prevenzione delle malattie a trasmissione sessuale)
Non so percḫ̬ ma la motivazione economica (dove lo stato ci guadagna grazie alla prostituzione della donna) mi suona un pÃÆÃ² come il citato monopolio del tabacco...
Secondo me un buono stato non dovrebbe arricchirsi con attivitÃÆÃÂ che implicano la perdita di dignitÃÆÃÂ e danni alla salute. Anch'io sono d'accordo sul fatto che la situazione vada risolta ma non andando a braccetto con la mala vita!
E poi da smettetela di parlare tutti come se si stesse parlando di semplici "affari" ̮̬ cosÃÆÃ¬ squallido! Come si puÃÆÃ² anche solo lontanamente pensare di poter trarre un beneficio economico dalla prostituzione!!
Il discorso della legalizzazione del sesso, come quello delle droghe leggere deve essere considerato dal punto di vista dei giovani bravi o no che vogliono provare il proibito come una prioritÃÆÃÂ .
Si sa che andare a prostitute ̮̬ illegale, fumarsi una canna ̮̬ illegale, ma percḫ̬?
Percḫ̬ ̮̬ illegale non poter versare l'IVA al Governo italiano! ed ̮̬ immorale in un paese bigotto e vecchio come l'Italia assistere a servizi gestiti come in Olanda dove sesso e droga ci sono come in tutto il mondo ma vengono controllati dalla sanitÃÆÃ pubblica e dal fisco.
La malavita italiana e straniera gestisce il denaro derivante da questi atti illeciti con grande maestria provocando un danno enorme a livello economico per noi cittadini onesti che paghiamo le imposte piÃÆÃ¹ tutte le tasse ingiuste. Queste potrebbero essere eliminate con la legalizzazione sia del sesso che della droga come giÃÆÃ lo sono l'alcool e il tabacco. Ogni cosa proibita ̮̬ molto allettante ed invoglia a trasgredire.
Vi elenco cose assurde con le quali vi verrebbe voglia di fare anche se illegali.
Immaginarsi di non poter seguire il gioco del calcio percḫ̬ illegale provocherebbe la nascita di congregazioni illegali, non tener piÃÆÃ¹ animali domestici in casa percḫ̬ magari il cane ammazza la figlia sarebbe assurdo, proibire gli alcolici (ricordate glia anni 20 in America con il proibizionismo dell'alcool), vietare l'auto la domenica. Cose assurde.
Pensateci, tanti amano il calcio e gli animali, tanti vanno a prostitute e fumano spinelli dovendosi nascondere da un paese bigotto come l'Italia.
allora legalizziamo l'eroina, la coca, la pedofilia, gli omicidi, le gare clandestine in auto.....cosÃÆÃ¬ senza il gusto del proibito tutte queste cose scomparirebbero....!!!
....la rpostituzione, la droga e tutti i suoi derivati, come la criminalitÃÆÃÂ e i soldi sporchi, si possono risolvere solo con il buonsenso da parte nostra e evitare di andare a puttane e di drogarci visto che non sono dei bisogni primari dellla nostra esistenza
Allora...gli omicidi non si possono legalizzare...perche' non avrebbe senso...e perche' lo scopo dello stato e' proprio di quello di far si' che le persone non si facciano del male a vicenda... e faccio notare che non esiste un business degli omicidi...mentre esiste un business della droga e della prostituzione derivato proprio dal proibizionismo...entrambe queste cose non nuocciono al prossimo...ma sono connaturate nelle varie civilta' da tempo immemorabile...il proibizionismo ha creato terreno fertile per la criminalita'...faccio notare che esistono le droghe di stato...come gli psicofarmaci...ma non c'e' un grande abuso di queste sostanze proprio perche' sono legali...se fossero illegali ci sarebbe un abuso anche di questi...
..per prima cosa esiste un business degli omicidi...sa quante persone ammazzano direttamente o indirettamente per soldi?...e ancora come si puÃÆÃ² affermare che queste cose non facciano del male al prossimo? pensa che gli effetti delle droghe leggere siano solo quelli temporanei? pensa che vendere il proprio corpo sia un'attivitÃÆÃ dignitosa per chi ci ̮̬ costretto? starebbe tranquillo sapendo che sua figlia svolgesse tale lavoro per sopravvivere o diventare ricca e famosa? o semplicemente avrebbe la coscenza apposto per il semplice motivo che "̮̬ legale"....le interessa di piÃÆÃ¹ risolvere i problemi o fare delle leggi per laversene le mani?
Mi vien voglia di chiederLe:
1) Lei crede che la prostituzione sia sempre esistita? Si o No
2) Lei crede che la prostituzione, cosÃÆÃ¬ come viene svolta oggi nel nostro paese, esisterÃÆÃ anche in futuro? Si o No
Se ha risposto "Si" ad entrambe le domande credo debba essere d'accordo con chi la "prostituzione" vuole legalizzare.
Sarebbe un buon inizio e soprattutto piÃÆÃ¹ corretto.
Premesso che sono stato un moderato fumatore di sigarette (circa 20 al giorno, fino a cinque anni fa) mi permetta ora di raccontarLe un breve episodio capitatomi giorni addietro.
Mi son trovato con un amico in un bar a consumare un caff̮̬. Dopo la consumazione l'amico (fumatore) si ̮̬ accesa una sigaretta e mi chiede "come mai non provi alcun desiderio di fumarti una sigaretta neanche dopo un caff̮̬?". La mia risposta ̮̬ stata questa: "per lo stesso motivo per cui non ci siamo scolato tutte le bottiglie di liguore che pure stanno in bella mostra nelle vetrine del bar".
>per prima cosa esiste un business degli omicidi...sa quante >persone ammazzano direttamente o indirettamente per
>soldi?
Ma il punto era che l'omicidio e le violenze minano i concetti stessi di civilta' e di sicurezza individuale...e lo stato ha fatto delle leggi per evitare che le persone si facciano del male l'un l'altro....e nel concetto stesso di legge..il punto...puoi fare quello che ti pare purche' non danneggi le altre persone...ovvio che le leggi contro gli omicidi e le violenze sono le uniche leggi veramente indispensabili in uno stato...
>e ancora come si puÃÆÃ² affermare che queste cose non facciano >del male al prossimo?
Se uno decide di drogarsi fa del male a se' stesso...ma non ad altre persone...il compito dello stato dovrebbe essere quello di informarlo sulle conseguenze che alcune sostanze provocano...non quello di proibirgli di drogarsi...se poi lui decide di farlo malgrado le conseguenze sono affari suoi...
attualmente lo stato non informa correttamente...demonizza proibisce ma non informa...non e' il cantane che dovrebbe parlare di queste cose ne' il politico ma solo ed unicamente il medico...
per quanto riguarda le donne che decidono di fare le prostitute o le pornostar queste non fanno del male a nessuno...e' una loro libera scelta...e non tutti sono moralisti e bigotti...per noi liberal il sesso e' una cosa normale e naturale....proprio questo modo di vedere le cose fa si' che non abbiamo bisogno di andare a prostitute...ma non ci scandalizziamo della prostituzione ne' tantomeno sosteniamo che si debba vietare la prostituzione...
>pensa che gli effetti delle droghe
>leggere siano solo quelli temporanei?
Per quanto riguarda il problema delle droghe ritengo che sia un problema che debbano risolvere i medici non i moralisti, ne' i giudici, ne' tantomeno i preti...Ci sono sostanze come il prozac che hanno provocato addirittura suicidi...questo psicofarmaco e' perfettamente legale...e non mi risulta che ci sia un abuso di questo...riguardo alle droghe leggere la invito a documentarsi sulle riviste scientifiche come "New Scientist" che ha dedicato un intero numero qualche hanno fa...a smontare alcune delle tesi dei proibizionisti...ma cmq indipendentemente dal fatto che una sostanza sia nociva o meno non e' proibendola che si risolve il problema...
Quante persone si avvelenano ogni anno con la candeggina?
Eppure nessuno la vieta o si sente responsabile per chi decide di avvelenarsi...Ed il fumo di sigaretta...? Forse non e' nocivo ?
>pensa che vendere il proprio corpo sia un'attivitÃÆÃ dignitosa >per chi ci ̮̬ costretto? starebbe tranquillo sapendo che sua >figlia svolgesse tale lavoro per sopravvivere o diventare >ricca e famosa?
Allora premesso come gia' detto sopra che per me il sesso e' una cosa normale e naturale...e che quindi non denigra nessuno...queste idee del sesso che denigra l'uomo sono solo pregiudizi privi di fondamenti razionali che hanno portato i cattolici bigotti....non tutti siamo religiosi...
quindi rispondendo alla sua domanda...nessuno dovrebbe essere costretto a fare niente...ma se e' una sua libera scelta io non ci trovo nulla di male....se a lei piace fare questo...ed e' una sua libera scelta per me va bene....a lei va bene...non fa del male a nessuno ...non ruba e non uccide nessuno...quindi...
>o semplicemente avrebbe la coscenza apposto per il semplice >motivo che "̮̬ legale"....le interessa di piÃÆÃ¹ risolvere i >problemi o fare delle leggi per laversene le mani?
Ora le pongo io una domanda...le interessa vietare la prostituzione perche' pensa che il sesso denigra le persone perche' e' quello che le ha insegnato la propria religione, oppure si preoccupa delle donne che vengono ghettizzate e costrette a stare in mezzo alla strada...?
Perche' l'impressione che ho io...e' che chi vuole vietare la prostituzione lo faccia solo per motivi di bigottismo e di pregiudizio nei confronti del sesso...e non perche' gli importa veramente di quelle donne...se gli importasse veramente di quelle donne...non avrebbe fatto una legge...la legge Merlin...che vieta alle prostitute di stare a casa loro, di farsi affittare camere, di andare in albergo, e non avrebbe previsto multe ed arresti di 10 giorni nel caso in cui venga pescata mentre adesca un cliente....
...lei risponde a delle domande come uno scolaretto sbriga il suo compitino come piÃÆÃ¹ fa piacere al suo insegnante....lei risponde solamente per soddisfare il suo ideale che si ̮̬ creato senza pensare cosa ̮̬ giusto o meno...
le voglio puntualizzare alcune cose sulla mia persona in modo da non fraintendere ciÃÆÃ² che voglio comunicare:
-credo in un dio, ma non sono praticante, rispetto tutti i modi di persare e tutte le religioni pur con un certo distacco, eppure non vedo in loro(chi crede) nessun bigottismo, anzi mi pongo domande e cerco di comprendere ciÃÆÃ² che vogliono comunicare...
-riguardo le droghe leggere, che lei vuole tanto legali, ne ho fatto uso abbastanza nella mia seppur giovene esistenza per poter affermare con convinzione che SECONDO ME ̮̬ meglio non siano legalizzate...(si potrebbe fare una legge per usi psicoterapeutici)...ma mi creda che se lei legalizza l'hascish e la mariuana non stÃÆÃ facendo altro che legalizzare la mafia, o crede che si farebbero serre statali per produrre erba? o tutti se la coltiverebbero in casa per uso personale?..farebbe solamente un favore allo stato e/o mafiosi...gli effetti : a parte il divertimento(se si ̮̬ allegri, altrimenti diventa paranoia) che puÃÆÃ² nascere da una serata all'insegna del "fumo", e il vedere tutto da un'altro punto di vista e dire cose insensate... sono dipendenza, a lungo termine stanchzza, svogliatezza, diminuzione dell'attivitÃÆÃ cerebrale e memoria....poi non sÃÆÃ² altro a livello medico, non essendo questa la mia professione...
-per quanto riguarda la prostituzione lei la confonde con il sano sesso, che piace a tutti credo...ma non mi sembra una buona cosa impostare i valori di una societÃÆÃÂ , che dovrebbe rinascere e eliminare il malcostume, la disonestÃÆÃÂ e la mafia, sulla vendita del proprio sesso,mi dispiace ma non mi ci vedo crescere i miei figli in una societÃÆÃÂ dove lo stato invece di pensare a delle case per chi stÃÆÃÂ veramente male debba pensare a delle cose per soddisfare i desideri sessuali delle persone...
-per i medicinali ̮̬ meglio che non ne parli...il prozac e un medicinale usato per curare la depressione in stato avanzato e i suicidi legati a questi episodi sono dovuti alla depressione o al limite in un uso non corretto dello stesso....quindi se qualcuno usa dei farmaci solo per sballarsi gli effetti collaterali sono inevitabili...
- poi se davvero pensi che chi si droga non faccia del male agli altri....legalizziamole tutte tanto chi si droga farÃÆÃÂ del male solo a se stesso...
....un ultima cosa questo ̮̬ solo il mio modo di vedere le cose...non definisca bigotto chi la pensa diversamente da lei o crede in diversi ideali dai suoi...percḫ̬ l'onestÃÆÃ ha diversi punti di vista, non solo il suo!
io sono d'accordo sulla legalizzazione della prostituzione, ma con regole ferree, facendo attenzione alla corruzione! la prostituzione ̮̬ il lavoro piÃÆÃ¹ vecchio del mondo e ci sarÃÆÃ per sempre ma non si puÃÆÃ² continuare con l'ipocrisia, con questa apparenza che vuole rendere tutto pulito, ma poi sotto sotto c'̮̬ piÃÆÃ¹ prostituzione in italia che in ogni paese altro paese d'europa, persino piÃÆÃ¹ di quelli che l'hanno resa legale!!!
Esatto... e la cosa peggiore e' che i criminali scelgono l'Italia per i loro affari illegali...proprio perche' e' un paese in cui la prostituzione e' di fatto illegale...e non c'e' terreno piu' fertile per la criminalita' di un paese proibizionista e clericale come e' attualmente l'Italia...
La legge Merlin vieta lo sfruttamento della prostituzione e l'adescamento, non la prostituzione. Lo sfruttamento della prostituzione da parte della criminalitÃÆÃÂ ÃÆÃ¨ un'enorme problema che da noi ̮̬ gestito "alla cattolica".Concordo sulla necessitÃÆÃ di regolamentarne l'esercizio e soprattutto di combatterne gli aspetti peggiori dello sfruttamento magari sottoponendo le "schiave del sesso" a programmi di protezione e recupero seri e prevedendo l'ergastolo (da scontare nel paese di appartenenza) per chi le riduce in schiavitÃÆÃ¹ a tale scopo.
Lo scopo della mia proposta e' proprio questo...faccio notare che la legge Merlin vieta anche la prostituzione all'interno di locali chiusi...anche se viene esercitata da una donna sola all'interno del suo appartamento...se la beccano...la arrestano...!!!! Non si puo' affittare le case a donne che esercitino la prostituzione...non potrebbero esercitare la prostituzione all'aperto...
Infatti si legge:
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"Le case, i quartieri e qualsiasi altro luogo
chiuso, dove si esercita la prostituzione,
dichiarati locali di meretricio ai sensi
dell'art. 190 del testo unico delle leggi
di pubblica sicurezza, approvato con regio
decreto 18 giugno 1931, numero 773,
e delle successive modificazioni,
dovranno essere chiusi entro sei mesi
dall'entrata in vigore della presente legge.
"E' punito con la reclusione da due a sei anni
e con la multa da lire 500.000 a lire 20.000.000,
salvo in ogni caso l'applicazione dell'art. 240
del Codice penale:
1) chiunque, trascorso il termine indicato
nell'art. 2, abbia la proprietÃÆÃÂ o l'esercizio,
sotto qualsiasi denominazione, di una casa di
prostituzione, o comunque la controlli, o diriga,
o amministri, ovvero partecipi alla proprietÃÆÃÂ ,
esercizio, direzione o amministrazione di essa;"
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(quindi anche una postituta che esercita la sua professione in una
casa di sua proprieta')
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"2) chiunque avendo la proprietÃÆÃÂ o l'amministrazione
di una casa od altro locale, li conceda in
locazione a scopo di esercizio di una casa
di prostituzione; "
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(ti arrestano se affitti la casa ad una prostituta!!!!)
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"3) chiunque, essendo proprietario, gerente
o preposto a un albergo, casa mobiliata,
pensione, spaccio di bevande, circolo,
locale da ballo, o luogo di spettacolo,
o loro annessi e dipendenze o qualunque
locale aperto al pubblico od utilizzato
dal pubblico, vi tollera abitualmente la
presenza di una o piÃÆÃ¹ persone che,
all'interno del locale stesso,
si danno alla prostituzione;"
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(qui arrestano invece i proprietari degli alberghi che ospitano le prostitute)
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"Sono punite con l'arresto fino a giorni 8 e
con l'ammenda di lire 10.000 le persone dell'uno
e dell'altro sesso:
1) che in luogo pubblico od aperto al pubblico,
invitano al libertinaggio in modo scandaloso
o molesto;
2) che seguono per via le persone, invitandole
con atti e parole al libertinaggio.
Le persone colte in contravvenzione alle
disposizioni di cui ai nn. 1) e 2), qualora siano
in possesso di regolari documenti di
identificazione, non possono essere accompagnate
all'Ufficio di pubblica sicurezza. "
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( quindi in teoria anche la prostituzione all'aperto e' vietata da questa legge...ed in teoria le prostitute rischiano multe e 8 giorni di carcere!!!!)
Ora se leggete il testo completo...vi accorgerete si' che e' vietato lo sfruttamento della prostituzione...ma di fatto anche l'esercizio al chiuso (ed in teoria anche all'aperto) della prostituzione infatti:
se la prostituta ha una casa sua di proprieta' ed esercita la professione viene arrestata.
se qualcuno affitta una casa ad una donna che pratica la prostituzione viene arrestato.
Nell'albergo la prostituta non ci puo' andare perche' arrestano il proprietario dell'albergo..
Fuori arrestano la prostituta stessa o la multano...
Quindi morale della favola queste donne sono soggette alla clandestinita' e conseguentemente alle malattie che la stessa legge Merlin dice di voler evitare...
il testo completo di questa legge che parla spesso di "moralita'" termine che in uno stato laico con dovrebbe usarsi nei confronti del sesso...si trova qui:
http://isd.olografix.org/faq/l75_58.htm
Le porgo i miei complimenti (quindi il mio voto laico), la ringrazio inoltre per la documentazione ricercata ed esposta (stile Travaglio), le faccio infine i miei complimenti per l'acculturamento in generale (non solo nello specifico) cosa non da tutti in questi tempi; difatti ̮̬ piÃÆÃ¹ solito (e facile) commentare/sentenziare/criticare senza dare un'alternativa o proposta, grave sintomo di carenza di quel buon senso di cui non basta mai quanto la pazienza!
Grazie ancora.
purtroppo alla prostituzione si associa SEMPRE la criminalitÃÆÃÂ ..
dove c'̮̬ uno c'̮̬ l'altra.. legalizzare la prostituzione sarebbe legalizzare anche l'altra..
meglio sarebbe non frequentarle... punto...
Allora..premetto che io sono "liberal" e quindi ritengo che il sesso debba essere considerato una cosa naturale e normale...di conseguenza non vedo la necessita' di pagare per fare sesso dato che e' una cosa normale e naturale che piace allo stesso modo sia agli uomini che alle donne..quindi le mercenarie non mi interessano...detto questo...la faccenda e' la stessa identica...della legalizzazione delle droghe...il proibizionismo alimenta la criminalita' e lo sfruttamento...perche' costringe le donne a nascondersi ed alla vita di strada...spesso infatti non e' possibile distinguere la situazione in cui una prostituta esercita liberamente la sua professione ed il caso in cui viene sfruttata...dato che entrambe le donne sono costrette alla vita di strada...con la legalizzazione...tutto il sommerso emergera' e sara' possibile identificare meglio chi lo fa' di sua spontanea volonta' perche' gli piace...e chi invece e' schiavizzata e costretta...arrestando quindi i responsabili...in ogni caso la legalizzazione della prostituzione e la sua regolamentazione che la legge Merlin ha abolito...permetteranno di togliere le donne che lo fanno di loro spontanea volonta' dalla strada e dalla ghettizzazione con tutti i vantaggi che questo comporta...per loro...