proporrei: 1) di suddividere lo stipendio dei farmacisti titolari e dei collaboratori in due parti, una fissa basata sulla mansione svolta e una ( percentualmente molto minore ) legata al numero di pezzi venduti; 2) di vedere in farmacia esclusivamente medicinali con o senza ricetta e parafarmaci ( tutto il resto che sa tanto di bazar, dovrebbe stare solo nei supermercati ) 3) eliminare il più possibile il package dei medicinali , obbligando quando fosse possibile ( es: supposte, compresse, ecc. ) le ditte a fornire i medicinali in confezioni pluridose, poi il farmacista preparatore si occuperebbe di allestire la confezione personalizzata per il paziente ( es omega-3 ) ( ridurremmo i costi relativi alle confezioni , la confusione nei clienti nel vedere scatole diverse per prodotti uguali, lo spreco di medicinali );
Commercio
Proponi le tue idee: diventeranno parte del programma delle liste civiche



era megli farne una.. pensavo che la 2 fosse l'aggiornamento della 1 dopo un ripensamento.. e non mi sono preoccupato di andare a leggere la 1... forse faranno così altrre persone... copia e incolla qui la proposta 1
io metterei tutte le pastiglie in tubetti tipo aspirina.
sono plastiche riciclabili non quei "telecomandi" che vanno nel secco residuo. e poi per certe pillole hanno una scatola 6cm x6cm dedicata ad UNA SOLA PASTIGLIA!!!
in generale potrebbero essere usati blister simili a quelli che già esistono in commercio ( vedi supposte verolax ) ma in lunghi nastri ( tipo i nastri delle mitragliatrici, è un altro brutto paragone ma spero renda l' idea ) ( le macchine che preparano le supposte nelle ditte le sfornano proprio così ) suddivisibili oppurtanamente dal farmacista preparatore e infine messi in pilloliere riutilizzabili; oppure senza blister, quando possibile, direttamente in un contenitore. in ogni caso , è importante un farmacista che stia a fare le preparazioni ( lo trovi nell' altra proposta ). non capisco se è meglio fare tante proposte e farle votare o una che ne racchiuda tante.