Vorrei sapere come e che anticorpi avrete,abbiamo, contro i politici di professione..... Mi spiego le persone oneste (come io immagino siate tutti voi che vi presentate in questa lista) ragionano con regole e con rispetto verso il prossimo. I politici soprattutto quelli che lo fanno da tanto tempo (chiaramente non tutti ma in questo periodo storico per me quasi tutti) sono senza regole e badano solo al raggiungimento del proprio potere personale e ad arricchirsi a discapito della popolazione onesta, sono legati a lobbies, mafie, massonerie deviate,imprenditori senza scrupoli, servizi segreti deviati,poteri occulti della chiesa ecc ecc organizzazioni che estendono il loro potere oltre la nostra nazione e che per mantenerlo non disdegnano la violenza.Come ,voi eventuali eletti, vi difenderete? Anche perchè sarebbe ingenuo credere di non venir a contatto con questi mostri soprattutto quando si fanno battaglie scomode.Spero in una risposta grazie e in bocca al lupo
non è una proposta ma una segnalazione di un problema come ci difenderemo?
Proponi le tue idee: diventeranno parte del programma delle liste civiche



La tua è una domanda doverosa più che lecita! ed incalza valore soprattutto dopo un articolo come questo: http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Italia/2010/03/reddti-parlamentari-berlusconi.shtml?uuid=7ac71d58-3019-11df-9b84-9f36f6ec4706&DocRulesView=Libero
Sono inoltre daccordo col tuo timore in quanto il "contatto" con questi "agenti travianti" è garantito e purtroppo molto pericoloso quindi efficace; sarei curioso anch'io di sapere come la lista civica riuscirà a difendersene, e soprattutto sarebbe fantastico (se attuabile) poterne denunciare l'accadimento tramite anche solo il forum, Facebook, il top sarebbe tramite dichiarazioni televisive o giornalistiche... ma sono fin troppo pilotate direi.
Sono due mondi che viaggiano su binari paralleli: la casta e il popolo. In realtà hanno lo stesso identico problema, la sopravvivenza, ma lo affrontano con sistemi diversi perchè sono in contesti diversi: io guardo di arrivare alla fine del mese, loro di mantenere il potere. Produrre degli anticorpi non serve perchè due linee parallele non si incontrano, in caso si scontrano con violenza perchè si rompono i meccanismi di equilibrio.
Quello che può riuscire è inculcare una nuova mentalità alla generazione successiva, a quella del popolo e a quella dei governanti. Questo può avvenire se l'informazione è efficace. I grillini hanno utilizzato con successo internet per l'intento informativo poichè è un terreno nuovo per tutti. Ma si stanno arenando su questioni di gestione perchè non sono coesi e stentano ad organizzarsi. Non si può utilizzare come cavallo di battaglia l'odio per il nemico senza che il gruppo sia unito perchè venendo meno il nemico verrebbe meno il gruppo e i singoli verrebbero riassorbiti nel sistema precedente. Più che a guardarmi dai "politici di professione" della casta, mi guarderei le spalle dai compagni del momento; può il movimento arginare gli individui furbi ed arrivisti? Personalmente non credo...
Quelli che lei chiama i governanti non sono educabili , perche'il loro status nasce dalla immoralita' .
E l'altra parallela glielo consente . Un esempio sconcertante sono i presidenti delle squadre di calcio .
Il nostro e' il paese catto-mafioso : la formula prevede un popolo che si pone degli scrupoli ed una classe dominante che domina perche' non se li pone ( e sa mascherarsi ) .
Addirittura ce una continua rivalita' , escalation e growth del male . In quei momenti in cui noi pensiamo : a questo punto si renderanno conto....invece loro sono tutti eccitati dal fatto di aver raggiunto un nuovo livello di spiazzante immoralita' . Il doppio binario rieducativo , e' la mia stategia da decenni . La ho battezzata societa' bipolare , il che spiega perche' l'umanita' , che produce persone intelligentissime , ha fallito cosi' orrendamente : ci autodistruggiamo . Le energie di 6 miliardi di persone , non si sommano ma si scontrano o si perdono . Il capitalismo e' in prima linea da questo punto di vista ...ma altre follie con questi effetti sono state inventate . Dovendo decidere da quale polo cominciare la rieducazione....la scelta non e' facile . I cattivi sono piu' lucidi , ma il popolo ha anche qualche valore . Sono le specifiche di una situazione specifica , che dettano la preferenza .
Questo e' anche un elemento di speranza , perche' se riuscissimo ad unire l'umanita' nel senso della difesa e del benessere , il nostro potere sarebbe immenso ! Entrambi i casi sono disperati...semmai si puo' sperare di rieducarli im momenti della vita in cui non si sono assestati nella condizione di popolani lobotomizzati o di elite insensibile . La prego di guardare la disinvoltura del primo ministro greco Papandreu , figlio e nipote di primi ministri.....che ha appena portato il bilanciuo della sua nazione al fallimento ( adesso per premnio , l'europa gli dara' miliardi ) a causa della illimitata irresponsabilita' della sua elite .
Sono d'accordo con lei che non lo fanno per bisogna ma per cultura , pero' alcuni di loro hanno il bisogno di soddisfare profonde insicurezze ( compreso l'attuale padrino del consiglio ). In ogni societa' convivono varie culture : culture femminili , maschili , serve , pirate etc .Ci sono troppi modi di essere Italiano . Ci sono persino molti modi di essere Romano o Napoletano....
Condizionare il cloma culturale di una societa' non basta , perche' ci sono culture chiuse in un guscio quasi impenetrabile ( come quella famigliare e quella dialettale che ha facilmente la meglio sulla scuola dell'obbligo ).
Sulla sua valutazione che tutti gli uomini abbiano come obbiettivo la sopravvivenza ....non sono d'accordo .
Io , che ho capito prestissimo di non appartenere a nessuno dei due poli ( avvertendo quindi la responsabilita' di aiutare la riflessione )cosi' come berluscone , non ho vissuto con l'obbiettivo di sopravvivere . Lui ha mentito per una vita per sentirsi meno schiappa , io ho vissuto per rispetto della coscienza , bellezza , armonia .
La sopravvivenza e' un valore che non ho mai sentito .. Neanche' in debito , senza prospettive o senza cibo . Anzi , se pensassi che la gente non puo' andare aldila' della sopravvivenza , mi ritirerei nella natura .
Il suo ragionamento non fa una grinza e ha ragione sulla sopravvivenza: sono stato troppo sintetico, forse può valere in Africa o nel Borneo ma non in Italia.
E' però interessante vedere come la religione cattolica stessa cerca di celare al popolo il concetto di sopravvivenza con il mito della redenzione e della risurrezione; altrimenti ritorneremo pagani o animisti. Ma questo è un altro discorso.
E' altresì vero che non si può sottovalutare la cultura elaborata negli anni, che ci rende diversi dall'essere puramente istintivi.
Quindi più che di sopravvivenza bisognerebbe parlare di mantenimento e consolidamento delle posizioni dominanti da una parte e tendenza al miglioramento dall'altra.
Detto così sembra facile e c'è una certa condizione positivistica, ma oggi il discorso si è incancrenito fino al limite del grottesco: sia la casta che il popolo stanno esplodendo. Perchè? La prima ha valicato i limiti della decenza e del sopruso, la seconda è attratta dall'arrivismo a tutti i costi per il salto di qualità . Come dice giustamente lei i primi sono lucidi, ma nei secondi, visto il numero, è più facile trovare qualche valore. Da dove cominciare? Nel commento al mio post sulla costituzione le parlavo di relativismo: anche qui mi trova d'accordo (situazioni specifiche), ma mi rendo conto che la mancanza di certezze assolute getta nello sconforto i fautori di qualsiasi unità culturale. A questo punto restano i bisogni primari, poi i secondari e via e chi governa lo sa bene: panem et circenses. Governare non è istruire, ai politici non è affidato questo compito; solo che mi piacerebbe imparassero ed applicassero il buon senso nelle loro decisioni, sarebbe già un ottimo insegnamento.
buon senso i politici?.....forse non ha capito che i politici un senso già ce l'hanno...e per loro è buono, è buono per loro e per la mafia, per la chiesa e per tutte le associazioni che rubano in questo paese...
mi dica lei come potrebbe, al giorno d'oggi, un politico cambiare l'attuale situazione...
1°dovrebbe farsi eleggere...e senza appoggiarsi a qualcuno è già un'impresa molto ardua...
2° dovrebbe andare subito contro gli interessi della mafia e di tutte le cosche malavitose...se proprio vuole salvare l'italia!
3° non dovrebbe aver paura ne delle bombe,ne dei proiettili e nemmeno paura di pardere i propri cari in battaglia
altimenti rischia solo di partire con buoni intenti e rimanere invischiato nel fango italiano....
lei sarebbe disposto a questi sacrifici per salvare l'italia e gli italiani?
tutti partono dicendo di si, ma quando i delinquenti trovano il tuo punto debole(e lo trovano!), stai tranquillo che le cose cambiano..
....bisogna cambiare prima la mentalità della gente, eliminando il valore dei soldi, l'omertà , insegnando alla gente i veri valori...
Quanta irruenza Sig. Bruno, quanta irruenza. Non capisco perchè si incazza così per un mio sospiro...mi piacerebbe anche vincere al superenalotto, sposare una bionda svedese, avere la casa al mare, ecc....
Lo so benissimo quali sono le intenzioni dei prepotenti e visto che domanda le dirò le mie:
non mi sono mai occupato di politica ne tantomeno mi interessa fare parte di quel mondo;
non mi sono mai circondato di buone intenzioni, perchè ne sono lastricate le strade dell'inferno;
trovo giusto, come lei, agire dalla mentalità della gente, ma per farlo sono convinto che ci vogliono buoni istruttori che diano il buon esempio e non pretendo che siano i politicanti a fare questo;
le sembrerà incredibile ma in passato ho conosciuto uomini politici che hanno fatto il bene della comunità che rappresentavano (un politico è anche il sindaco o il consigliere circoscrizionale), che per la loro bravura, sono stati espulsi dal partito in cui credevano con conseguente perdita della carica amministrativa.
Eliminare il valore dei soldi in un'epoca in cui per il popolo (per ovvi motivi) scarseggiano, è ancora più difficile. Basterebbe ridurlo (il valore) ed è già una conquista; ma questo lo si fa con una buona educazione che non viene mai proposta.
In questo momento , molte persone si stanno esercitando a non usare i soldi . Perche' ne hanno pochi . Ricorrono ad accorgimenti tuttaltro che nuovi .Quindi per lanciare l'idea di applicare quella logica , quei metodi ..a 360 gradi , il momento sarebbe favorevolissimo , anche perche' molti hanno capito oramai che i soldi sono incerti .
Il buon senso non e' compatibile con la cultura politica .
Eliminare il valore dei soldi , non e' solo una proposta filosofica , ma una necessita' , per riequilibrare i poteri . Se noi accettiamo i soldi , abbiamo perso , perche' li hanno tutti loro....e hanno anche le chiavi della tipografia ! Quindi comandano loro . E la giustizia ce la scordiamo .
Ma ci sono altri ingranaggi del potere che vanno bloccati per riequilibrare la situazione . Facciamo una lista dei principali .
1) l'informazione; a questo grazie ad internet si sta già lavorando;
2) il connubio banche-stato che viene avvallorato dai masochisti delle tasse;
3) il ricatto del credo nazionale: senza governo non c'è stato democratico, un mito duro da sfatare;
4) la religione, madre di tutte le guerre e linfa vitale per il capitalismo;
5) self made man: non è direttamente collegato al potere ma lo avvalora;
6) disinteresse nella creazione di una coesione sociale: la casta la teme e la boicotta in nome del decentramento amministrativio;
7) varie ed eventuali.....
Secondo me , a parte la creativita' , e rendere inefficace il loro irraggiungibile predominio pecuniario...sono i numeri che contano .
Ma i numeri senza le idee chiare e la determinazione , non vogliono dire niente .
Questultimo secondo me e' il punto piu' debole dell'operazione al momento .
I grillini...che sono Italiani ed hanno subito tutta la disinformazione di regime , non hanno le idee chiare . Non nei numeri sufficenti a fronteggiare la casta .