MoVimento 5 Stelle
Urbanistica
Proponi le tue idee: diventeranno parte del programma delle liste civiche
Scrivi una proposta
user-pic

Obbligo di Demolizione dell'Abuso Edilizio

La mia proposta si basa sullo scempio visibile in molti luoghi italiani in cui si vedono scheletri di calestruzzo lasciati lì come relitti. Chi viene bloccato perchè non ha i permessi abbandona il fabbricato così com'è senza alcun obbligo verso la società. Come dire: "Se ce la fai a tirarlo su, bene altrimenti prova in un altro luogo!" Non deve essere così. Chi erige un abuso edilizio deve essere obbligato a demolirlo e a bonificare l'area a sue spese. Dovrà essere costretto a risarcire il danno all'ambiente operato dalle sue azioni non con multe ma con l'azione effettiva di sgombero e riqualificazione dell'area. Dato che il costo di demolizione e bonifica non sono bassi, io penso che un'impresa o un privato qualsiasi ci pensi due volte prima di iniziare i lavori! Questa è una proposta per chi è stufo di vedere luoghi incantevoli del nostro bel paese deturpati da delinquenti che rischiano solo una multa e niente più!

12 commenti

| Commenta
  • l'obbligo di demolizione è già previsto per legge (e se il responsabile non provvede lo deve fare il Comune addebitando poi il costo al responsabile dell'abuso edilizio) ...ma molti sindaci preferiscono chiudere un occhio ...poi dopo 10 anni tutti si saranno dimenticati (e l'obrobrio abusivo resta li).
    Piuttosto bisognerebbe prevedere multe e pene salate per i sindaci che non provvedono.

  • Hoeveel kan ik lenen? (hypotheek). Wat worden mijn maandlasten? (hypotheek) ... Hoeveel hypotheek heb ik nodig? Hoe hoog is de boete die ik nu zou moeten

  • Hoeveel kan ik lenen? (hypotheek). Wat worden mijn maandlasten? (hypotheek) ... Hoeveel hypotheek heb ik nodig? Hoe hoog is de boete die ik nu zou moeten

  • Hypotheek informatie, hypotheek aanvragen of afsluiten? Hypotheekrentes bekijken. Hypotheek aanbieders vergelijken, hypotheek vormen, bijkomende kosten,

  • Vorrei far rilevare, l’art 2 bis della legge 69/2009 Esse sono davvero innovative sotto l’aspetto della responsabilità soggettiva dei funzionari della Pubblica Amministrazione.
    Infatti questo vuol dire, che le instanze inviate dai cittadini per richiedere la manutenzione di una strada o l’intervento per migliorare un servizio pubblico non restaranno più inascoltate e la Pubblica Amministrazione avrà l’obbligo di soddisfarle.

    «Art. 2-bis. – (Conseguenze per il ritardo dell’amministrazione nella conclusione del procedimento). – 1. Le pubbliche amministrazioni e i soggetti di cui all’articolo 1, comma 1-ter, sono tenuti al risarcimento del danno ingiusto cagionato in conseguenza dell’inosservanza dolosa o colposa del termine di conclusione del procedimento.

    • Bell' atricolo... Non dichiara però l'obbligo di riportare l'ambiaente a come era prima del danno!... Qua si parla solo di risarcimenti (penso pecuniari)!.. Non si può risolvere tutto con i soldi!

  • Vorrei far rilevare, l’art 2 bis della legge 69/2009 Esse sono davvero innovative sotto l’aspetto della responsabilità soggettiva dei funzionari della Pubblica Amministrazione.
    Infatti questo vuol dire, che le instanze inviate dai cittadini per richiedere la manutenzione di una strada o l’intervento per migliorare un servizio pubblico non restaranno più inascoltate e la Pubblica Amministrazione avrà l’obbligo di soddisfarle.

    «Art. 2-bis. – (Conseguenze per il ritardo dell’amministrazione nella conclusione del procedimento). – 1. Le pubbliche amministrazioni e i soggetti di cui all’articolo 1, comma 1-ter, sono tenuti al risarcimento del danno ingiusto cagionato in conseguenza dell’inosservanza dolosa o colposa del termine di conclusione del procedimento.

  • Vorrei segnalare, l’art 2 bis della legge 69/2009 Esso è davvero innovativo sotto l’aspetto della responsabilità soggettiva dei funzionari della Pubblica Amministrazione.
    Infatti questo vuol dire, che le instanze inviate dai cittadini per richiedere la manutenzione di una strada o l’intervento per migliorare un servizio pubblico non restaranno più inascoltate e la Pubblica Amministrazione avrà l’obbligo di soddisfarle.

    «Art. 2-bis. – (Conseguenze per il ritardo dell’amministrazione nella conclusione del procedimento). – 1. Le pubbliche amministrazioni e i soggetti di cui all’articolo 1, comma 1-ter, sono tenuti al risarcimento del danno ingiusto cagionato in conseguenza dell’inosservanza dolosa o colposa del termine di conclusione del procedimento.

  • Non potrei che essere d'accordo con te. Ieri ho postato la mia idea di abolizione dei condoni, sia in generale ma sopratutto edilizi. Molto spesso gli edifici incompiuti sono il risultato di appalti concessi ad imprese "amiche" degli amministratori che usufruiscono a volte di sovvenzioni e poi "scappano" col malloppo lasciando a casa gli operai e gli scempi edilizi sul territorio poi inquinato e rovinato gratuitamente (si fa per dire). E poi, in riferimento alle realtà dei privati, perchè una persona dovrebbe potersi costruire una casa abusiva eludendo le normali tassazioni e, dato che ci siamo, violando magari norme di sicurezza o i criteri per la costruzione per poi cavarsela con il condono che puntualmente arriva? E' vero che il condono è fatto nell'interesse di chi sta in alto e dei loro amici, ma sono casi in cui a giovarne sono in molti mentre gli onesti faticano anche per le cose più semplici e i conti pubblici sono sempre in rosso...

  • Una delle mie battaglie chiave e' per il PIANO REGOLATORE .
    L'aspetto fondamentale , e' che non puo' essere a discrezione dei capitalisti , ma nelle mani di uno zoccolo duro ed etico della societa' .
    Se avessimo leggi ambientali fatte per un popolo intelligente e non per un popolo capitalista , la sua idea sarebbe uno dei pilastri del sistema . Deposito per la demolizione al momento del permesso .
    Conosco e frequento una nazione dove e' in vigore ( con visibilissimi risultati )una cosa molto simile : deposito prima del permesso per correggere danni ambientali e carenze negli allacciamenti .

  • Sono d accordo proposta votata

Commenta

Categorie



Le Liste Civiche a Cinque Stelle

La Carta di Firenze

   © 2010 Beppegrillo.it - I contenuti di questo sito sono rilasciati sotto licenza Creative Commons  Creative Commons