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UNA LINGUA PER IL MONDO

mi piacerebbe ci fosse un modo di comunicare con tutti tramite una traduzione istantanea.. poter chattare con un americano,arabo,cileno ,cinese, senza trappole di lingua secondo me aprirebbe le menti ,le coscienze..,le diversità si potrebbero confrontare secondo me aiuterebbe a migliorare il mondo..non nell' immediato ma con il tempo.. so che con i video giochi un bimbo arabo puo giocare in rete con un bimbo americano,italiano e viceversa ecc ecc spero di essermi spiegato buona giornata

24 commenti

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  • Purtroppo per apprezzare l'Esperanto bisogna conoscerlo; e per conoscerlo basterebbbe la pazienza di dedicare ad esso una decina di ore, senza l'assistenza di uno specialista in lingue. Per l'acquisizione della lingua straniera, la più facile che noi possiamo scegliere, è assolutamente indispensabile l'ausilio di un mezzo audio per la sola comprensione dei suoni. Oltre alla possibilità di essere appreso da autodidatti, esso permette una libertà d'espressione che nessuna lingua nazionale può vantare, per cui per un aspirante anarchico quale io sono usare l'esperanto rappresenta l'optimum dell'indipendenza da qualsivoglia particolare cultura, per quanto gloriosa e ricca
    possa essere.
    Saluti
    Pino

    • user-pic

      Come persona che gira il mondo ed interessata alle lingue , le dico che state perdendo tempo a vendere l'esperanto , perche' e' una imitazione di lingua BRUTTA , SENZA STORIA ed innecessaria perche' non mancano le lingue di fascino . Per quello che riguarda la lingua franca , storicamente non e' stata mai imposta ma suggerita dalla realta' . La realta' ha proposto il pidgin english . E ne gli arabi ne i tedeschi ne i cinesi hanno obiezioni .

      • user-pic

        Chiedilo agli esperantisti cinesi se apprezzano l'esperanto, vai sul sito www. china.org.cn e guarda in alto a destra se c'è l'italiano, il tedesco, invece troverai l'esperanto.
        Che è una lingua-imitazione lo dici dimostrando di non conoscere le lingue. non è un'imitazione, e funziona fin troppo bene.
        Scrivi su google: "wikibooks esperanto"

        Forse conosci il francese e l'inglese e ti senti un poliglotta. Conosci una lingua non indoeuropea? conosci una lingua slava? conosci una lingua africana?

        Apri la mente... il mondo è grande, non limitare il tuo sguardo nella tua scatolina

        • user-pic

          Lei non si rende conto ne di cosa ne di a chi sta scrivendo .
          Non rispondo piu' , ma la invito ad un maggior rispetto nei confronti di questo sito , la invito a non sentenziare su cose che non conosce . Proporre si , sentenziare no !

          • user-pic

            Bene, siamo d'accordo sul non sentenziare. Non sentenzi nemmeno lei sul "brutta e senza storia". Probabilmente su questo particolare argomento io la so più lunga, dato che conosco sia inglese che esperanto, che altre lingue non germaniche/romanze (notare che: dato il "probabilmente", non sto sentenziando).
            Nemmeno lei sa chi sono io, ma io non ho detto a lei "lei non sa chi sono io", anche se lei lo ha scritto usando altre parole.
            Se vuole rispondere può darmi del tu, sempre se ha argomenti per ribattere oltre a "lei non sa di cosa sta scrivendo", da vero gentiluomo.

  • Ce ne sono gia' tanti. Io vorrei solo dire a quelli che dicono: c'e' gia' l'inglese, che con lo tesso ragionamento si potrebbe dire: c'e' gia' Berlusconi, che e' potente e che comanda, a che serve Beppe Grillo? Seguiamo Berlusconi!

    Noi non vogliamo fare questo, o no? Noi pensiamo che le cose giuste si debbano imporre. L'esperanto e' giusto. L'inglese si impone per la sua potenza.

    Ciao

    Renato

    • user-pic

      L'esperanto e' giusto. L'inglese si impone per la sua potenza.
      --------------------------------------------------------------

      Io scelgo il Giusto e non il Potente...
      ma il mio giusto , non e' detto che sia
      giusto anche per te !

      e allora come si fa...

      sarebbe giusto per tutti
      che la naturale evoluzione
      facesse il proprio compito

      ...e che non perdessimo tempo
      in questa Proposta...

      Ciao a Tutti

    • user-pic

      Sono d'accordo von Renato. Perché prendere Beppe Grillo quando abbiamo già il Berlusca? Anzi visto che c'è perché andare a votare? Così risparmiamo gli enormi costi legati alle votazioni. E con i soldi risparmiati possiamo assumere decine e decine di prof di madre lingua inglese. Non è una buona idea??
      ;-)

      Saluti
      Paolo

  • user-pic

    Secondo me, affermare che "la lingua per il mondo" sia l'inglese è solo frutto di un pregiudizio.

    Fino a trenta, quarant'anni fa si studiava il francese (i vostri padri/nonni se sanno una lingua, sanno quella), e si adducevano a suo favore le stesse identiche motivazioni che oggi si adducono per l'inglese.

    Specialmente in Europa, 'sta cosa dell'inglese come lingua franca non ha assolutamente fondamento.

    E' facile:
    non è vero, altrimenti l'inghilterra non farebbe soldi inviando bimbetti sprovveduti a giro per il mondo a far finta d'insegnarlo, a livello di grammatica esistono lingue assai piu' semplici, vogliamo parlare della pronuncia? della comprensione?

    E' la piu' parlata:
    falso, in europa soprattutto la piu' parlata a livello di madrelingua è il tedesco, a livello mondiale il cinese, l'inglese è addirittura superato di poco dallo spagnolo.

    Pochi se ne accorgono, anche tra i piu' attenti alle tematiche sociali, ma una politica linguistica del genere porta a gravi discriminazioni:Vogliamo parlare dei vantaggi di nascita che hanno i nati in un'isola grande meno dell'Italia rispetto al resto d'Europa? O la tassa (ché di tassa si tratta) che l'europa paga a quell'isoletta lassù perché ha la fortuna di parlare la stessa lingua che parlano in USA?

    Inoltre i corsi costano, e se hai papà e mamma che ti fanno studiare un anno a Londra, allora lo impari bene, altrimenti ti attacchi.

    Sinceramente non vedrei nulla di strano se uno stato creato in maniera "artificiale" come l'Europa unita, adottasse una lingua altrettanto artificiale e transnazionale come ponte.


    Io so parlare l'esperanto, l'ho imparato in poche settimane, praticamente per caso girando per la rete (dato che è l' UNICA lingua che si puo' veramente imparare sulla rete, con tanto d'insegnanti, senza spendere una lira).

    Adesso leggo tranquillamente saggi, riviste, ascolto musica e leggo romanzi (originali) in quella lingua senza troppi problemi.

    E sinceramente mi trovo molto più a mio agio dopo due anni d'esperanto che dopo dieci d'inglese o di qualsiasi altra lingua nazionale abbia mai imparato.

    Saluti.

  • user-pic

    Sicuramente il progresso tecnologico ha fatto passi da giganti e ne farà ancora per favorire la comunicazione aldilà delle barriere linguistiche. I programmi di traduzione automatica hanno fatto passi da giganti negli ultimi 10 anni e varrebbe la pena di investire in ricerca anche in questo campo. Però le lingue non sono sistemi abbastanza formali da poter essere interpretate correttamente al 100% da un traduttore automatico, ciò è (anche teoricamente) impossibile e comunque un sistema automatico non potrà mai sostituire la necessità di una comunicazione diretta tramite una lingua comune.
    Io penso che l'esperanto sia la migliore soluzione quale lingua comune. Rispetto all'inglese è estremamente più semplice (si pensi ai 24 suoni vocalici dell'inglese od all'enorme lista di verbi irregolari) e soprattutto è neutrale. L'inglese è la lingua dell'Inghilterra e degli Stati Uniti, il suo uso come lingua internazionale provoca una costante crescita del predominio culturale ed economico di questi due paesi: basti pensare che la Gran Bretagna risparmia ogni anno 17 miliardi di euro grazie al predominio dell'inglese; (fonte F. Grin dell'Università di Ginevra) od alla diffusione costante di musica angloamericana.
    L'esperanto invece è un alternativa democratica (perché è più facile e può essere imparata da tutti più facilmente), equa (perché mette tutti gli europei sullo stesso piano), gratuita (perché a differenza dell'inglese può essere appresa ad un buon livello tramite corsi gratuiti) e razionale (perché parlare tutti una seconda lingua comune permetterebbe di abbattere i costi delle traduzioni e dell'interpretariato).

    • L'inglese e anche l'italiano ( nelle versioni piu' formali ) sono gradevolissime versioni del filone greco-latino . Cioe' del miglior ceppo linguistico del pianeta terra .
      Non c'e' alcun bisogno di introdurne ancora un altra ...
      Se non e' soddisfatto , potremmo persino ripescare il portoghese , che e' veramente molto bello ...
      Sul problema dell'influenza culturale di 2 paesi imperialisti ( uno dei due e' sostanzialmente un esercito mascherato da nazione ) ha abbastanza ragione .
      Pero'la scarsa memoria e la superficialita' della gente , hanno gia' prodotto la via d'uscita . Nei paesi lontani da quei 2 , l'inglese viene usato abbastanza scevro da nefaste contaminazioni culturali , e se quei 2 paesi cambiassero ,il bagaglio militarista che e' parte di quelle lingue , perderebbe quasi tutta la sua forza immediatamente .
      Si potrebbe pure ribaltare la narrativa e dire che gli USA parlano la lingua di Roma .
      A me piacerebbe abbandonare un certo numero di espressioni violente , militariste di cui e' pieno l'inglese americano ...ma anche certe espressioni fanaticamente succubi della religione , di cui e' pieno l'Italiano .
      Una nuova lingua romanza porterebbe quasi tutto il nostro bagaglio storico , e non siamo certo pronti , con Mandelson , Aznar e Dell'utri nel parlamento europeo , a dare una cultura progressista ad una lingua che nascesse oggi .

      • Marco Schanzer:
        «L'inglese e anche l'italiano ( nelle versioni piu' formali ) sono gradevolissime versioni del filone greco-latino . Cioe' del miglior ceppo linguistico del pianeta terra .»

        A parte che l'inglese non è latino, e se lo consideri gradevole io potrei non essere d'accordo dato che non mi piace, mi sembra di sentir parlare Hitler sulla razza ariana, la più migliorissima che c'è.
        Per dire che una lingua o un ceppo linguistico è "più gradevole di tutte", bisognerebbe sentirle tutte, ed io non so se le hai sentite. Per esempio il finlandese è più gradevole dell'inglese, che è solo un uàu uàu ... ma mi rendo conto che la bellezza è una cosa soggettiva e non ci insisto.

        L'esperanto è giusto, non ha un esercito o un popolo "madrelingua" da imitare o una nazione dove fare i viaggi studio (si può imparare a casa gratis), è gradevole ma nessuno può parlarne come tu sopra, e questo è molto bello per me.

  • user-pic

    ciao a tutti ,cerco di spiegarmi meglio. credo che un blog come questo migliorerà l'italia e gli italiani sia dal punto dell'informazione sia dal punto delle idee.
    con UNA LINGUA PER IL MONDO intendevo un blog come questo ma non nazionale...mondiale.dove ogni persona di qualsiasi civiltà può dare idee informare di esperienze...confrontarsi
    per fare cioò però il blog dovrebbe avere un ottimo traduttore istantaneo che elimini la barriera delle lingue.
    magari impostato cosi: ogni nazione il suo blog ma ogni iscritto può intervenire in ogni " nazione" un italiano potrebbe confrontarsi con un cinese spirgando che in italia ci sono condizioni migliori che in cina..ecc.ecc e magari uno svizzero ci potrebbe dire le sue esperienze reali su energia alternativa..
    spero di essermi spiegato
    buona giornata

    • Ha visto www.projectcivilization.net ?
      I commenti in entrata , su questioni culturali , di qualita' della vita , di Democrazia , vengono tradotti da una mente umana .
      E finiscono nella sezione OPINIONS , in un inglese inoppugnabile ma semplificato .
      Lo stesso sito , da anche gli strumenti per tenersi informati e per passare all'azione .

  • user-pic

    ri-riscrivo il commento censurato dalla redazione, o non pubblicato o non so cosa, perché voglio contare uno anche io

    Ciao,
    quello che tu dici non credo sia fattibile tramite le liste civiche, o non esattamente nel modo che intendi tu.
    Per dire, prendi un traduttore a caso, traduci verso l'italiano da una lingua a caso un testo di almeno 5-6 righe, e noterai che non si capisce niente. L'analiisi del linguaggio umano è complessa per i computer (sinonimia, polisemia, diversi modi per dire la stessa cosa...), da anni dicono che ci riescono ma sono sempre allo stesso punto.

    La soluzione c'è ed è a portata dell'uomo. Avere una lingua semplice per parlare solo con gli stranieri. Questa lingua esiste, è bella ed espressiva, e si chiama esperanto.
    Essendo facile, si impara in poco tempo anche da adulti. Ad esempio, se BG la studiasse per un mese, non vorrebbe più l'inglese all'asilo, perché in un paio di generazioni la nostra cultura sarebbe di serie B, e l'italiano lingua morta.

    Mi dirai, ma con chi parlo l'esperanto? Per adesso c'è la variegata comunità esperantista, ma se fosse insegnato alle medie per SOLI 2 ANNI, lo capiremmo tutti, mentre oggi studiamo inglese per 10 ANNI e non lo parliamo. Già pensa che l'esperanto ha una pronuncia chiara, e che l'inglese non solo non ha una pronuncia chiara, ma non ha una pronuncia (nessuno parla la lingua nei dizionari).
    Italiano con gli italiani, esperanto col mondo.
    Altre informazioni:
    cerca su google: obama introduce esperanto as a foreign language in schools

    Su wikipedia: esperanto

    www .kurso .com.br

    Buona giornata!

    • Il motivo per cui l'esperanto ed altri pasticci da hobbisti hanno fallito , e' che sia l'italiano che il similissimo ma diffussisimo inglese sono lingue molto facili e gradevoli .
      Nei fatti , ha vinto quello che una volta si chiamava " pidgin " , cioe' l'inglese approssimativo o infarcito di parole locali ...che si usa in tutto il mondo ! Quindi tra pidgin inglese e pidgin romanzo ....la lingua franca c'e' .

    • user-pic

      Ma a questo punto...non sarebbe meglio imparare l'interlingua? Almeno anche se uno non l'ha studiata la capisce lo stesso...(in quanto e' costituita da circa 20000 parole comuni ad 8 lingue) ovvio che per parlarla invece bisogna studiarla...cmq ormai nel mondo lo standard e' l'inglese...l'esperanto onestamente non ho mai provato ad impararlo...ma cmq non mi pare che sia facilissimo ne trovare gente che parla l'esperanto...ne trovare corsi di lingue dall'esperanto verso l'inglese per esempio...invece e' facilissimo trovare nel mondo gente che parla l'inglese e trovare corsi dall'inglese verso le altre lingue...
      (it.wikipedia.org/wiki/Interlingua)

      • PS. i corsi di esperanto verso l'inglese sono moltissimi.
        Oltre a quello che ho dato prima (clicca sul mio nome in questo intervento).
        Oppure cerca "lernu", o cerca i siti delle associazioni esperantiste statunitensi, o quelle inglesi, o quelle irlandesi, o quelle delle altre colonie inglesi (ovvero dove sono stati sottomessi gli autoctoni, ed ai sopravvissuti è stato insegnato l'inglese).

        In altre parole... Chiedilo a goooooge!! (Il tuo era un tirare ad indovinare che agli anglofoni non piace l'esperanto, vero? ;-) ma non tutti gli anglofoni sono imperialisti/globalizzatori)

      • user-pic

        No, capire non è abbastanza. Devi anche saperti esprimere. E a questo punto lo studio è esattamente lo stesso, anzi con l'esperanto fai meno errori, dato che è una lingua che non ti fa confondere con l'italiano. Vice versa, un finlandese non capirebbe l'interlingua, ma capirebbe prima l'esperanto, per la struttura agglutinante che lo avvicina al finlandese (o al giapponese o turco)
        Anche io capisco l'interlingua, come lo spagnolo, cioè quando non capisco tiro ad indovinare. Ma per parlare bene lo spagnolo devo studiarlo ovviamente.
        E poi ci sono comunità parlanti l'esperanto anche in cina, india, Brasile, ultimamente con la spinta di Obama anche negli USA...
        Insomma, da questi punti di vista l'esperanto non ha rivali, per quanto l'interlingua mi stia simpatico, essendo appassionato di questo tipo di lingue. Ma schierarsi per una lingua è un'altra cosa rispetto a provare simpatia, significa anche essere realista. quanti insegnanti di esperanto trovi? cerca corso di esperanto e troverai vari corsi con tutori, come il kurso de esperanto che ho dato nel mio intervento precedente.

        Amike salutas
        Francesco

    • PS, l'ultimo era un corso cliccabile ora sul mio nome.
      Insegna l'esperanto in 26 lingue ed occupa... 13,4 MB!
      Confrontatelo con GB di cd per imparare le altre lingue.
      Ovviamente, imparare l'esperanto non significa dimenticare o non studiare le altre lingue, ad esempio obama vuole usare la propedeuticità dell'esperanto proprio per rendere più facile l'apprendimento di altre lingue. In breve, se impari questa lingua, ti verrà più semplice imparare le altre, perché la sua struttura semplice e potente darà elasticità al cervello.

  • user-pic

    Alla redazione che censura: posso scrivere quello che penso? Valgo uno anche io? Ho scritto stamattina e non vedo ciò che ho scritto.
    Quindi, dato che ho scritto cose ragionevoli e attinenti all'argomento, sarebbe bene che le faceste vedere

  • user-pic

    Esiste gia' "una Lingua per il Mondo"
    come definita da te...

    Per il Business del Mondo
    e' L'Inglese

    d'altro canto...
    o lo conosci o sei Fuori !

    Cerchiamo di fare
    Proposte Concrete

    Ciao a Tutti

  • user-pic

    Allora...ti do' una risposta tecnica...se usi firefox ti puoi
    scaricare l'addons foxlingo che ti permette di tradurre al volo qualsiasi pagina web da qualunque lingua... come traduttore istantaneo oramai il traduttore statistico di google in 5 anni ha fatto progressi da gigante...:
    http://translate.google.it/?hl=it&tab=wT#
    In piu' la "chat istantanea" (chiamamola cosi' anche se non e' proprio la definizione corretta) di cui stai parlando e' in fase beta del suo lancio e si chiama "google wave"... c'e' un video fatto da google stesso...e ci sono ovviamente i sottotitoli in inglese che possono essere tradotti in automatico in italiano...guardalo...e ti accorgerai che molte delle cose che auspichi ci sono gia'...

    • user-pic

      Dal nome che ti sei scelto "PositivistaConvinto" devo dedurre che sarà difficile convincerti che quello che stai dicendo non è vero. Spesso uso google per tradurre, ma se 5 anni fa ridevo per un'ora oggi rido per 45 minuti quando leggo i risultati delle traduzioni. Quindi a dispetto di quello che dici, allo stato attuale, puoi usare i traduttori automatici solo per gioco o alla peggio per capire in modo molto approssimato quello che si sta dicendo. Ora se per te va bene avere una discussione approssimata, tanto per avere un'idea, allora ben vengano i traduttori. Ma se vuoi fare una discussione vera, come quando usi la tua lingua madre, allora non c'è niente da fare.
      Tu firmeresti un contratto scritto in una lingua che non conosci, ma tradotto da google?? Credo che ci penseresti almeno un milione di volte prima di farlo.
      Fino a quando la tecnologia non farà il miracolo (ma sarà possibile?) dovrai utilizzare la tua mente per capire quello che si dice. Possiamo dire che se ti trasferissi in un paese di lingua inglese, è probabile che dopo due tre anni userai la lingua ad un livello sufficiente, e se sei particolarmente dotato o potato per le lingue, è anche possibile che potrai competere con un madre lingua con un buon grado di cultura. Ma ancora, se sei proprio geniale allora sarà impossibile capire che non sei un madre lingua. Però anche così non avrai risolto il problema solo per metà. Infatti, poi anche il resto della popolazione dovrà percorrere la tua stessa strada. E anche supponendo che sia sufficiente, per tutti, un paio di anni per apprendere la lingua stando in loco, avrai una platea mondiale che potrà parlare con te usando l'inglese (ma il discorso vale con qualsiasi altra lingua etnica) che però è a un livello medio basso.
      Non è assolutamente pensabile che tutti siano dotati di capacità linguistiche superiori, ma anche se fosse, può mai essere che tutta la popolazione del mondo si possa trasferire per uno o due anni in un paese di lingua inglese?
      Come vedi più che ottimisti bisognerebbe essere realisti.

      Se vuoi ti racconto anche un'altra possibile strada che potrebbe portare alla conoscenza dell'inglese però alla fine è irrealizzabile.

      Conclusione, l'unica cosa possibile è logica, è quella di adottare una lingua pianificata che però abbia delle caratteristiche tali da superare tutte le difficoltà di cui sopra.

      Saluti

      Paolo

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