Per far pagare le tasse distintamente a tutti impedendo in automatico l'evasione basterebbe permettere ai lavoratori dipendenti di detrarre tutte le spese , come fanno con il sistema fiscale esistente in Olanda.
In Olanda infatti ogni cittadino ha in casa un barattolo dove pone al suo interno tutti gli scontrini delle spese effettuate durante l'anno a partire dall'acquisto della semplice gomma americana alla fattura del dentista o dell'artigiano che gli ha fatto la prestazione .
Alla fine dell'anno fà il conteggio di quanto ha speso e la detrae dalla sua dichiarazione .
Es. : Speso 12.000 Euro , incassato 25.000 , pago la parecentuale di tasse sul rimanente
Così facendo non potranno più esistere false dichiarazioni di reddito dato che tutti potranno scaricarsi le spese e sarà conveniente chiedere lo scontrino o la fattura .
Lavoro
Proponi le tue idee: diventeranno parte del programma delle liste civiche



Basterebbe poter scaricare tutti(singolo e azienda) sommando tutte le spese nella tessera sanitaria e anche codice fiscale senza piu' partite iva .Senza scontrino o vasetto che sia ma di un semplice dispositivo come nelle carte di credito con il codice a barra.Compri una caramella passi la carta sanitaria e aggiungi la spesa a fine anno detrai tutto.Ovvio c'e' da penallizare il falso in bilancio(galera per gli evasori)e saper tassare i rimanenti introiti da lavoro.Quindi a tutti(dipendenti statali o privati che siano) anche il salario lordo senza trattenute alla fonte.Con contributi uguali per tutti per la pensione uguale e dignitosa per tutti dopo 40 anni di lavoro e un'assicurazione privata contro gli infortuni tutto detraibile.
in ITALIA evadere le tasse e come dire di essere cattolico. quanti di noi vanno dal macellaio, fruttarolo, la piccola bottega che vende un po' di tutto, panettiere, e la lista sarebbe veramente lunga. adesso non mi dite che tra queste categorie non c'è una di queste che vi e anche amico? vi chiede se puo farvi uno scontrino minore, che fate?? ve lo dico io!! accettiamo. ci immedesimiamo nei panni del piccolo artigiano, e ci diciamo dentro di noi poverino invece di punire i grandi centri commerciali, se la prendono con questi poveri cristi. adesso vediamo quanti piccoli artigiani ci sono in ITALIA?? sono milioni che si perdono. io mi ricordo quando scoppio la bomba mani pulite nel 92, pensavamo che il pull di mani pulite aveva spazzato il marcio dal nostro paese!! che errore che facemmo. adesso a distanza di anni la cosa e molto peggiorata. dobbiamo farci mettere on line i 740 degli ultimi 20 anni dei nostri politici. di sicuro un pezzo del debito pubblico c'è l'hanno loro. costringere la corte dei conti a rivedere gli stipendi dei parlamentari, togliere tutti i benefit, e le agevolazioni di cui godono. ed investirlo nei giovani cervelli italiani. noi siamo il popolo che ha la storia piu' antica del mondo. quando noi civilizzavamo il mondo, il nord europa non era altro che una distesa di barbari ignoranti. la grecia era la culla della saggezza, ed ora e un paese sull'orlo del baratro.. tutti hanno rubato. e noi paghiamo le pene.
Il problema dell'evasione non ritengo sia eliminabile semplicemente permettendo delle detrazioni: già oggi posso detrarre le spese del dentista (20%) o quelle della ristrutturazione casa (33%)... Ma lo "sconto applicato dall'evasore e' maggiore del beneficio della detrazione... Quindi il nero converrà sempre ad entrambi! E' purtroppo una questione matematica: quanto paga in tasse il potenziale evasore sarà sempre maggiore di quanto può risparmiare il consumatore, altrimenti non ci sarebbe guadagno per lo stato e sarebbe inutile mettere le tasse...
Peraltro, commercianti, professionisti ed artigiani sono "strangolati" da una tassazione eccessiva che, di fatto, quasi li costringe ad evadere (a meno che non operino in ambiti con margini e fatturati elevatissimi) se non vogliono chiudere...
Osservo infine che:
- il livello della tassazione e' ad un livello così alto che il rischio di essere beccati e'certamente inferiore a quello di non riuscire ad alzare la saracinesca il giorno successivo... Quindi per i piccoli l'evasione diventa quasi una scelta obbligata per riuscire ad andare avanti
- la cosa e' aggravata dal fatto che le sanzioni previste sono rilevanti contro i piccoli evasori (es. Lo scontrino fiscale per il caffe al bar) e irrisorie verso i grandi e i professionisti (dentisti, avvocati, notai, gioiellieri, costruttori edili, ...)
- il sommerso italiano ha dei numeri che, se fatti emergere, permetterebbero una riduzione sostanziale della pressione fiscale
Pertanto
Prendiamo coscienza che tutti evadono e che l'unica soluzione deve pertanto prevedere la risoluzione e l'intervento contemporaneo su tutti questi aspetti, in modo da spezzare una spirale che attanaglia l'economia italiana dal secondo dopoguerra ad oggi...
In pratica:
- riduzione immediata delle aliquote di una percentuale pari ai maggiori ricavi ottenibili dall'emersione del sommerso (da calcolare in modo preciso, ma approssimativamente di un valore del meno 5-10% rispetto a quelle oggi in vigore)
- semplificazione scadenze fiscali e snellimento oneri burocratici
- previsione di sanzioni rilevanti (1. Responsabilità penale personale per gli amministratori, soci o titolari di ditte, aziende o studi professionali; 2. Sanzioni pecuniarie esecutive, con eventuale confisca di beni e merci in caso di mancato pagamento)
- condono del pregresso, con applicazione nuove aliquote su quanto evaso negli ultimi anni (autodenuncia con applicazione nuove aliquote e eventuale rateizzazione pagamenti per evitare nuove sanzioni)
- compensazione debiti e crediti verso lo Stato
- revisione delle procedure e delle agenzie dedicate alla lotta all'evasione, con relativo rafforzamento anche attraverso assunzione di nuovo personale dedicato
Alessio, sinceramente funziona al contrario di quello che dici te: l'onere della prova è già a carico del contribuente e non all'agenzia delle entrate.
Se la finanza ti becca, ad esempio, che hai comprato una macchina da 70.000 euro e dichiari 12.000 l'anno loro fanno solo due conti, senza dover dimostrare nulla, e ti accusano di evasione con una bella multa.
Ora, permettimi di dirti che questa cosa è non molto lontano ad essere uguale all'inquisizione spagnola e che esiste solo qua in Italia.
Da sempre l'onere della prova, in qualsiasi processo, è e deve essere portata avanti dalla pubblica accusa (e tu che citi il diritto mi cadi proprio su sta cosa).
Ma ci mancherebbe il contrario (come accade purtroppo in Italia!).
Per non parlare poi dei "classici" metodi utilizzati: hai una multa da 100.000? facciamo così, pagaci subito 50.000 ed evitiamo di andare a processo con i ricorsi perchè se poi finiamo davvero a processo, al posto di doverci dare 100.000, ce ne dovrai dare 300.000. e guarda che il processo lo perdi di sicuro.
Ed ovviamente senza che l'accusa abbia il benchè minimo dovere dell'onere della prova (che, ti ripeto, esiste già e vale solo qua in Italia)!
Se non è una inquisizione questa poco ci manca.
FACCIAMOGLI IL CU LO A STRISCE A STI DINOSAURI!NON LHANNO CAPITO KE SE CI LASCIANO FARE LI FACCIAMO DIVERTIRE ANCORA DI PIU...ALTRO KE BUNGA BUNGA,PERO X TUTTI...TROPPO TRISTE COME E ORA,GLI ANNI 90 A CONFRONTO ERANO ANNI!!!
Le tasse dovrebbero essere divise principalmente in due grandi categorie un'imposta fissa uguale per tutti ,lavoratori e aziende calcolata su parametri specifici tipo studi di settore.
L'altra invece pagata all'acquisto di beni e servizi e questa sarebbe inviata on line direttamente all'ufficio delle entrate in tempo reale. Così nessun onere per cittadini e maggior riservatezza per tutti.
La somma delle due imposte sia per le aziende che per i lavoratori dipendenti non dovrebbe gravare per più del 33% o 35%.
Nei casi in cui vi fossero degli utili superiori a delle soglie stabilite l'aumento delle aliquote sarà inversamente proporzionale al tipo di investimento virtuoso che l'azienda o il professionista potrà scegliere, esempio: se io guadagno un milione di euro me lo tassano al 33% fino a centomila euro il restante me lo tasseranno al 45% se io lo metto in banca o sistemi finanziari morti oppure acquisto un'immobile ma se io quei soldi li utilizzo per ricerca, sviluppo, aumento della qualità del lavoro, servizi sociali, ricerca , quindi tutto ciò che crea economia sana, lavoro, qualità della vita, potrò beneficiare di un aliquota più favorevole a seconda dell'investimento.
E' chiaro che vanno anche prese misure serie di lotta all'evasione con pene severe per i trasgressori.
Vanno ridiscussi i contratti del lavoro con benefici fiscali a chi offre più denaro ai dipendenti.
Le buste paga andranno redatte in funzione della nuova fiscalità così da avere più potere d'acquisto e quindi avere anche la libertà di poter spendere e quindi pagare tasse o meno.
Un salutone,
Andrea
purtroppo se tutti potessero detrarre tutto nessuno pagherebbe niente. Secondo me il sistema più democratico ed onesto sarebbe quello derivante dal trasferimento del carico fiscale dall'imposizione diretta (IRPEF) a quella indiretta (IVA). Più si consuma, più si paga.
salve ragazzi, io ho solo 25 anni sono un povero disgraziato qualunque, non ne capisco niente di politica perchè non mi sono mai interessato visto la merda che c'è dentro! ma adesso che ho conosciuto questo movimento mi ci sto appassionando! e penso che io le tasse (anche se care) le pagherei più che volentieri! ma.. solo se avessi la piena sicurezza che vengano investite in cose serie!! in cose utili per noi e il nostro paese! e no per riempire le tasche dei porci!!
Buongiorno,
ci preoccupiamo tutti(giustamente),di come poter far pagare le tasse , e poi?
E poi ti alzi al mattino, sfogli il giornale e trovi queste belle notizie:
Non solo il cellulare, ma anche pranzi e cene Per Romani pagava il Comune di Monza(il fatto quotidiano)
22mila euro di rimborso per cene fatte anche la domenica, + 5000 euro al mese di bolletta telefonica(col telefono usato dalla figli)pagati da noi.
porca miseria ma prima o poi vi trovero' per strada, il mondo alcune volte risulta essere piccolo....e io lo spero
Io sono di un altro avviso. Per sconfiggere l'evasione servono due semplicissime cose:
1- abbassare drasticamente le tasse (e invece tagliare in modo draconiano la spesa pubblica)
2- rendere immediato e quasi a costo zero (come in UK e USA) l'apertura di una impresa.
Ogni altra soluzione non coglie il vero problema del nero in Italia.
CIAO IO HO UNA PICCOLA IMPRESA CON DUE OPERAI IN REGOLA LORO LAVORANO LA META DELLE ORE CHE FACCIO IO DETTO PADRONE DI COSA SI SUPPONE DEL LAVORO,COME IMPRENDITORE NON MI RITENGO
BRAVO PROPRIO PER QUESTO MI PORTO IL LAVORO DA PERTUTTO A CASA IN VACANZA PERFINO QUANDO SCOPO , QUESTO PERCHE NON MI POSSO PERMETTERE UN ALTRO OPERAIO IN REGOLA LE TASSE SONO TROPPE SUL COSTO DEL LAVORO.DIMINUIRE DRASTICAMENTE LE TASSE SUL LAVORO COSI ASSUMO DUE PERSONE OPPURE SE VOLGLIO RILASARMI UN PO DI PIU COME FANNO I MIEI COLLABORATORI ASSUMERO PERSONE A NERO SONO COSTRETTO SE VOGLIO FARE UNA VITA NORMALE COME TUTTI. CIAO
Saremmo i primi al mondo ad avere una tassa sui prelievi e depositi. Volete un'altra tassa??? Xke nel mondo nessuno ha questa tassa? E un modo stupido di affrontare il problema. Chi ha visto la puntata della gabanelli avrà visto che in Polonia acquistano i biglietti dell'autobus con il bancomat... Xke in Italia nn si fa? Dobbiamo smettere di aggirare i problemi...li dobbiamo risolvere... Prendete la volkswagen ....6/7 anni fa era con le pezze al culo sull'orlo del fallimento.... E i tedeschi che cosa hanno fatto?? Hanno dato finanziamenti pubblici come in Italia?? Noooooo... Si sono seduti a tavolino e ne hanno discussi insieme ai sindacati..... Fate attenzione i sindacati tedeschi sono sindacati veri nn come i nostri... E dopo 6 anni sono la prima casa automobilistica del mondo... Hanno risolto il problema..... Xke in Italia nn riusciamo a risolvere il problema dell'evasione? Xke ci sono proposte come quella del contante.... Che aggirano il problema......ma nn risolvono nulla Xke il problema normativi restano... Adoro l'Italia paese delle soluzioni dietro l'angolo e delle proposte al gusto di aria fritta
Ciao a tutti,
saro' volutamente banale, le tasse tutti le odiamo(noi che le paghiamo), allora per far si che siano pagate da tutti, secondo me bisogna creare le categorie e imporgli un tetto da cui non puoi esimerti mi spiego:
Dentista: se non paghi 25mila euro di tasse in 1 anno chiudi l'attivita', se non paghi e nei controlli(VERA FALLA DEL NS SISTEMA)ti becco in uno studio non segnalato ti ROVINO(intendo spelarti di tutti i tuoi averi).
Avvocati:idem come sopra poi la cifra fatela voi.
e cosi' per tutte quelle cattegorie che ogni anno alla denuncia dei redditi, dichiarano meno di un operaio della FIAT
Per non parlare dei ns POLITICI(compreso il PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA che ha fatto i soldi anche, con i rimborsi dei biglietti aerei quando era europarlamentare).
Einfine , i finanziamenti VERGOGNOSI che arrivano ai PARTITI, ALL'EDITORIA e altri ancora.
grazie a tutti per l'oppurtunità di poter esprimere il proprio parere, e forza RAGAZZI è arrivata la ns ORA, finalmente il popolo sta tornando FORTE.
Tante buone proposte e ottime spiegazioni,il mio punto di vista sarebbe quello di attuare una buona pena detentiva per gli evasori,con relativo tetto di limiti e aggravanti.
La tua teoria si rifà comunque sempre ad un controllo sulla verifica dei beni acquistati... Se erano in nero erano contanti e il dentista del tuo esempio può usare una macchina non sua o uno yacht non suo) i prestanome vengono pagati in nero e siccome non hanno di solito nulla da perdere non hai risolto il problema. perché i tuoi controlli sono complicati e sempre a posteriori e prevedono un controllo intrecciato di molte persone con collegamenti non chiari; se invece intervieni alla radice in un punto nevralgico della formazione del nero come l'utilizzo del contante, fai per forza emergere il nero e lo rendi non conveniente.
Utilizzare scontrini e altro nell'era digitale è una stupidaggine e ti complica la vita. Meglio avere solo pagamenti tracciabili. Nessuno può fare nero e tutto emerge. Molto semplice, molto efficace, molto controllabile. Metter imposta sul prelevo e deposito di denaro contante in modo che assicuri un'entrata allo stato pari al 40% significa quindi che nessuno trovi conveniente l'evasione. Perché pagherai di meno dichiarando i tuoi guadagni. Faccio notare che ovviamente bisogna mettere un tetto ai profitti che hanno le banche sulla gestione dei conti correnti e delle carte di credito e degli altri sistemi di pagamento tracciabili carte di debito, pagamento attraverso telefonia, ecc...
Se i dipendenti vengono pagati attraverso conto corrente per loro non sarà + conveniente prelevare contante tassato oltre la soglia minima disponibile. mentre per i titolari di P.I. non sarà conveniente depositare denaro in banca oltre la soglia massima esente ( è probabile che tale soglia sia maggiore rispetto a quella dei dipendenti) In questa maniera chi vuole fare nero dovrebbe tenerei suoi soldi fuori dalla banche ma più ne accumula più deve fare nero in una economia parallela e più è soggetto a atteggiamenti mafiosi e a rischio di rapine e ricatti. mi si obbietterà ma potrei portare i miei solid all'estero e metterli in banca all'estero. Bene facciamo in modo che le banche all'estero (svizzera) quando ricevono soldi dagli italiani in contanti trattengano il 40% di tassa da versare allo stato. se non lo fanno non potranno aprire filiali in italia. ( bisogna pensare un po meglio 'sta fase penso)
La proposta fatta da Report RAI 3(Gabbanelli) per eliminare l'evasione è molto semplice. Il Nero lo si fa con il denaro contante. Basta mettere un imposta al 40% sui prelievi e sui deposti in banca di contante e a questa maniera si leva la convenienza di evadere le tasse.Va messo un tetto d ispesa ammesso ocn contante che rimane esente da imposta macon tetto molto basso ( tipo 200 euro al mese) che alla fine di ogni anno ti viene riaccreditato sul conto. Il guadagno lo si ha per tutti, meno denaro contante utilizzi. Ovviamente bisogna fare in modo che i pagamenti in modo virtuale siano a costi bassi ( commissioni molto contenute compensate dall'aumento delle transazioni) Andate a vedere il filmato! Faccio notare che in Kenya ( e dico Kenya) la maggior parte della popolazione usa il cellulare per scambiarsi denaro e pagare bollette. Il cellulare lo hanno tutti nelle aree urbane.
proposta limitata e ridittiva mi permetto di dirti ed come sostengo ormai da anni una proposta all'italiana. prima di entrare nel merito della discussione spiego il concetto della proposta all'italiana: dicesi proposta all'italiana proposta che propone un qualcosa solo se "io" ci guadagno.....faccio la raccolta differenziata solo perche mi abbassano la tassa sui rifiuti e non per l'ambiente....faccio la raccolta degli scontrini perche li posso scaricare dalle tasse, e non faccio la raccolta dello scontrino oggi perche chi lo fa deve pagarci le tasse. chiarito il concetto della proposta all'italiana entro nel merito della discussione.
chiedo a chi ha aperto questa discussione hai idea di quanto costi rendere scaricabile dalle tasse tutte le spese di casa? cioè hai fatto una proposta senza aver calcolato nulla ma avendo fatto un mero calcolo personale per pagare meno tasse e come al solito in italia si vede la cima dell'iceberg e mai come e nato e le sue radice. Ora ti spigo. l'evasione fiscale nasce da un problema normativo e non dal fatto che non conserviamo gli scontrini o che il negoziante fa il furbo.in soldoni il fisco cos'è?un concetto riversato in una branca del diritto (diritto tributario).che non è altro che un insieme di norme che trattengono risorse ( in vario modo: dallo stipendio tasse sul patrimonio accise ecc ecc...) alla popolazione per finanziare la macchina pubblica.ora in questo ragionamento dobbiamo scinderlo in due:
1- come si fa a prendere ai cittadini il denaro sufficiente per far funzionale l'apparato pubblico.
2- come si spendono materialmente queste risorse.
ora il primo errore che si fa parlando di quest'argomento e quello di dire che non paghiamo le tasse perche se le paghiamo c'è qualcun'altro che le ruba o le spende male. facendo questo ragionamento noi diventiamo come chi ruba.
ma ritorniamo al punto 1 come si trattiene una parte delle ricchezze ai cittadini per far funzionale la macchina pubblica?lo si fa attraverso il fisco che si avvale di norme per stabilire: chi, in che modo, su quale fattispecie e in che percentuale dobbiamo pagare le tasse. Ora chiunque abbia seguito un corso di diritto tributario all'università il professore ti spiega che qualsiasi norna che crea tasse la si fa o la si modifica partendo dai soldi che ci sono in cassa e non dai soldi che si generano da una proposta e questo perchè se i soldi che si generano nell'ipotesi non si concretizzano nella realtà per usare un francesismo sei nella cacca...xkè la macchina pubblica si fermerebbe. ora non discutiamo quale tassa dovremmo alzare o abbassare o del perche siamo cosi incivili da nn pagarle....ma discutiamo di come evitare a chiunque di non pagarle. e qui come dico io buttiamo la croce su quel povero animale che si fa sempre male.....cioè qui casca l'asino. c'è chi dice scarichiamo gli scontrini dal reddito come fanno in olanda( senza considerare costi benefici e possibili sottertfugi che si potrebbero creare) oppure facciamo la riforma fiscale a tre aliquote secche come in germania ma adeguiamole al nostro tessuto produttivo fatto di piccole e medie imprese, oppure copiamo o prendiamo spunto da questo o quello. BASTA DIRE CAZZATE E BASTA COPIARE, vi devo ricordare che gli altri copiano da noi, il diritto e nato dai romani, la scrittura in partita doppia ( sarebbe l'ABC di come si redige un bilancio)è stata fatta in italia, la prima università è nata in italia (Scuola medica salernitana, Salerno, Italia verosimilmente fondata nel corso del IX secolo). ora perche dobbiamo copiare il sistema fiscale di altri paesi? il nostro sistema e buono cosi com'è (certo come ogni cosa può essere miglirata)ma dobbiamo capire dov'è il buco normativo che permette l'evasione.adesso vi svelo il segreto di pulcinella(dicesi segreto di pulcinella:segreto che sanno tutti). il buco normativo che poi non è propriamente un buco ma una norma scritta in modo tale da favorire palesemente chi evade rendendo impotente l'agenzia delle entrate in giudizio. questa normaa è quella che parla dell'onere della prova. oggi in italia l'onere della prova e a carico dell'agenzia dell'entrata...cioè:
se io sono un dentista (per esempio ma potete metterci qualsiasi figura professionale con partita iva) dichiaro 12 mila euro all'anno (cioè 1000 al mese).tutti sappiamo che è impossibile che un dentista guadagni 1000 euro al mese e di conseguenza tutti sappiamo che è un evasare.ora il nostro dentista da 12 mila euro alL'ANNO ha una moglie e un figlio(caso standard) acquista un'auto da 70 mila euro in contanti.all'agenzia dell'entrate salta subito all'occhio questa incongruenza come fa una persona con mille euro al mese a comprare un'auto da 70 milla euro in contanti? allora il fisco comincia a fare dei calcoli: se questo dentista guadagna 12 mila all'anno, spende per la casa e il sostentamento della famiglia il 70% del suo reddito come fa a spendere 70 mila da un giorno all'altro? continuando a spulciare tra i conti e arriva alla conclusione che il dentista evade e lo denuncia alla commissione provinciale tributaria per un'evasione presunta di: 70000(costo auto) - (12000-70%)(reddito - spese)=66400€. fino qui il ragionamento è logico il dentista ha evaso 66400 euro cifra mancante x l'acquisto dell'auto. ed ora ci scontriamo con onore della prova. ora il giudice chiede all'agenzia delle entrate di dimostrare che il dentista ha incassato questo denare senza dichiararlo. cioè l'agenzia delle entrare deve portare accertamenti o multe per 66400 € cioè deve tenere un finanziere fuori dallo studio del dentista e fare multe a tutti i clienti che nn hanno una ricevuta fiscale nell'ultimo anno fino a ragiungere la somma di 66400€. vi accorgete da soli che è impossibile perche non possiamo mettere un finanziere fuori da ogni studio dentistico e il dentista dopo la prima multa diventa sospettoso. QUINDI l'agenzia delle entrate perderà in giudizio e il dentista potra anche chiedere i danni morali per essere stato trascinato ingiustamente in giudizio per un qualcosa che ha sporcato la sua immagine. ECCO QUESTA è LA SITUAZIONE OGGI. VUOI SCONFIGGERE L'EVASIONE?. MODIFICHI LA NORMA E DICI CHE: DEVE ESSERE IL CONTRIBUENTE A GIUSTIFICARE I 66400€. VISTO CHE NON LI POTRA GIUSTIFICARE PERCHE' NON HA EMESSO FATTURE DAVANTI AL GIUDICE DOVRA ALZARE LA MANO E DIRE HO EVASO..... E L'AGENZIA INCASSA QUELLO CHE DEVE INCASSARE E VINCE. ECCO QUI SCONFITTA L'EVASIONE FISCALE CAMBIANDO UNA NORMA A COSTO ZERO PER IL SISTEMA, E CON BENEFICI INCALCOLABILI PER LE CASSE DELLO STATO E SENZA AVER OTTENUTO UN VANTAGGIO PERSONALE COME DICEVO ALL'INIZO DEL COMMENTO. ADORO L'ITALIA PAESE DELLE SOLUZIONI DIETRO L'ANGOLA E DELLE PROPOSTE AL GUSTO DI ARIA FRITTA( COME QUELLA DEGLI SCONTRINI)
In realtà l'Agenzia delle Entrate non lavora proprio come dici: a me hanno fatto un "accertamento" basato sull'acquisto della casa, che va ad ipotizzare secondo dati completamente inventati da loro un'evasione colossale effettuata quattro anni prima.
Nessuna prova, nessuna carta scritta, solo creazioni della loro bacata fantasia.
Il sistema di detrazione completa per le spese, non solo è fattibile, non è legata al discorso "ci guadagno quindi va bene", ma è un sistema che mira a far circolare di più il denaro e quindi l'economia! Inoltre lo Stato potrebbe svincolarsi in maniera immediata dal Signoraggio delle Banche, distribuendo ad ogni cittadino una sorta di bancomat con cui pagare ogni transazione, in questo modo gli esercenti ed i clienti non avrebbero rotture con la conservazione di scontrini e fatture...
La tua teoria si rifà comunque sempre ad un controllo sulla verifica dei beni acquistati... Se erano in nero erano contanti e il dentista del tuo esempio può usare una macchina non sua o uno yacht non suo) i prestanome vengono pagati in nero e siccome non hanno di solito nulla da perdere non hai risolto il problema. perché i tuoi controlli sono complicati e sempre a posteriori e prevedono un controllo intrecciato di molte persone con collegamenti non chiari; se invece intervieni alla radice in un punto nevralgico della formazione del nero come l'utilizzo del contante, fai per forza emergere il nero e lo rendi non conveniente.
In Italia potrebbe accadere addirittura il contrario di quanto accade ora, la gente si ruberebbe continuamente gli scontrini :)
avete mai provato a conservare uno scontrino per un anno
nella maggior parte dei casi si cancella , in quanto carta chimica e con la luce scompare la scritta, quindi l'ipotesi
di scaricare tutto accumulando una infinita' di scontrini
secondo me non e' gestibile attualmente.
sono favorevole invece a far scaricare delle specidiche spese
con fatture, per esempio libri,riviste specializzate, riparazioni macchina, trasporti pubblici,ristrutturazioni abitazione, nella misura del 30%.
si potrebbe usare una sorta di tessera magnatica tipo quella del codice fiscale... li si potrebbero immagazinare i ns. acquisti
riguardo alla detrazione delle spese non servirebbe detrarre tutto l'importo , si potrebbero distinguere alcune categorie di spesa per le quali si detrae il 100% come ad esempio affitto;salute;manutenzione auto;manutenzione casa, e un aliquota del 30/40% di detrazione su tutto il resto,questo darebbe respiro alle famiglie e rimarrebbe ugualmente nelle casse dello stato un buon geddito,incrementato naturalmente da chi ora non emette alcuna fattura per le proprie prestazioni
purtroppo non possiamo pensare d'alzarci domani mattina e non pagare piu' le pensioni e i vari servizi , io per il lavoro dipendente farei cosi'.. una quota , la minore possibile di trattenute rimane alla fonte per far fronte alle spese in essere, il resto il massimo possibile rimane nelle tasche del contribuente che a fine anno , scontrini e ricevute alla mano detrae le spese .Di anno in anno poi si abbassa la ritenuta fino ad arrivare all'effettiva fruizione di tutto il montante lordo d'una busta paga e ad un regime fiscale simile a quello Americano ovviamente riveduto e corretto.
Credo che il sistema della detrazione totale delle spese, purtroppo oggi in Italia, in questo particolare momento sia inattuabile. Però potrebbe essere inserito nel pacchetto di riforma del fisco applicabile però in un periodo di stabilità economica, ed in maniera graduale al fine di verificarne l'effettiva efficacia e l'impatto sulle entrate fiscali.
Quello che potrebbe portare veramente ad una drastica riduzione dell'evasione fiscale, secondo me sarebbe l'abolizione del contante. Oppure una forte tassazione sull'uso del contante, applicabile sui prelievi e sui depositi di contante.
PARTITA DOPPIA, ovvero il migliore metodo al mondo di gestione contabile dell'impresa... dichiarazione di tutto, scontrini, fatture, bollette, ma anche bot e quant'altro crei il reddito... e paghi chi deve pagare.
In affiancamento, per dare maggiore valore al nostro denaro, utilizziamo i sistemi di transizione, tali lo scec, autorizzato dall'agenzia delle entrate; la rete noinet, che permette l'accesso ad internet ed essere nel contempo nodo di rete; utilizziamo di più i mezzi pubblici, la condivisione dei mezzi di trasporto e, se possibile, la bicicletta, per ridurre i consumi, ovvero risparmo nel budget familiare; impariamo a coltivare l'orto... fa bene al benessere, per scelte alimentari stagionali, fa capire il valore della vita e fa socializzare; sosteniamo la banca jak, di prossima apertura in italia, che permetterà ai soci di utilizzare denaro senza interessi (tante banche simili stanno nascendo in Europa); impariamo vivere secondo natura e non secondo frenesia industriale.
Siamo già nella transizione... prendiamo ciò che è bello e rendiamo la nostra vita migliore.
Sarebbe già un bel passo avanti anche solo le spese di trasporto da/e per l'ufficio/lavoro (biglietti vari autobus/treno, benzina auto, manutenzione, gomme ecc....ecc...)
Ragazzi! oggi chi ha una P.Iva scarica tutto quello che vuole.
Chi non ce l'ha scarica solo le medicine (-129€).
Io sono d'accordo con la proposta che si possa scaricare tutto,
Ogni lavoratore se la compilerebbe ogni giorno.
semplicemente non basterebbero più i soldi per pagare l'istruzione e la salute. Le alternative proposte mi sembrano più efficaci, però vorrei proporvi la mia idea malsana delle taglie: http://www.beppegrillo.it/listeciviche/forum/2012/03/unalternativa-per-sconfiggere-evasione-e-corruzione.html
Non sarebbe più semplice pagare tutto con bancomat o carte di credito? Le spese sarebbero eventualmente a carico dello Stato.Così facendo non ci sarebbe più evasione, corruzione e criminalità. Ve lo immaginate pagarsi le pere col bancomat. E le prostitute? No problem gireranno con la macchinetta per le transazioni e pagheranno le tasse. Poveri papponi e scippatori di vecchiette. Come faranno a rapinare i benzinai e i furgoni blindati. State tranquilli: non faranno nulla e continueranno a delinquere perchè per loro rubare è bello.
ciao, ho letto un po' di proposte e sono tutte interessanti...da quella piu tecnologica alla piu semplice ma tutte attuabilissime.....però hanno solo un difetto: TROPPO FACILI e capibili dalla gente comune!!! se tutti sappiamo come funziona il sistema il sitema non ti puo piu fregare nemmeno un centesimo!! per questo non verrà mai attuato in italia un sistema così..."la soluzione non è far scaricare le spese ai cittadini" direbbeo i politici, bisogna alzare l'iva.... ma vaffanculo!!!! e noi come delle pecore con la testa bassa paghiamo!!!
le tasse tutti le devono pagare sono pienamente d'accordo pero bisogna pagare le tasse per i servizi che si ricevono è non per risanare bilanci di gente che ci ha derubati per decenni questa si chiama estorsione no tassa.
Io abbasserei le tasse di un buon 10% perché così sono davvero troppe,poi mettiamoci in testa che le piccole attività se pagassero tutte le tasse chiuderebbe nel giro di due anni.
Poi eliminerei tutte quelle tasse inutili che servono per far campare tutti quegli uffici statali.guardate solo quanto si paga per comprare casa.
Nelle varie percentuali a seconda dei beni acquistati si dovrebbe poter detrarre tutto così ci interesserebbe a tutti lo scontrino.
Infine per trovare i veri trasgressori basterebbe incrociare i dati su beni e acquisti fatti dalle persone o dai loro famigliari.esempio classico il dentista che dichiara 30000 euro all'anno con moglie casalinga che chissà come fa ha intestati due suv e una casa al mare...
Buongiorno a tutti, ma non sarebbe molto più semplice rivisitare l'idea dello studio di settore ed arrivare ad un regime forfetario? Mi spiego meglio, un dipendente pubblico o privato, abbiamo stabilito che è obbligato a pagare le tasse quindi lo mettiamo da parte insieme al barattolo degli scontrini e passiamo ai famosi artigiani; Si crea una sorta di "algoritmo" dove in relazione al tipo di attività che vuoi intraprendere, al numero di dipendenti assunti, alla zona dove vuoi operare ( ed altri criteri da stabilire tipo canoni di affitto, ammortamenti etc) si arriva ad una cifra x di tasse pre-stabilite da pagare! una sorta di concordato preventivo che si rivaluta con l'istat. Niente fatture, scontrini e patti al nero. Vuoi aprire un bar?inseriscono i dati nell'algoritmo e son x mila euro l'anno di tasse tutto compreso. Niente commercialisti (o meglio servirebbero solo ad aggiornare l'algoritmo in caso di variazioni), registratori di cassa etc etc Questa è ovviamente un'idea semplicistica e da sviluppare ma mi sembra molto più semplice da attuare così le fiamme gialle dovranno occuparsi solo di chi opera al nero senza neanche uno straccio di partita iva. Non è ovviamente applicabile a tutte le categorie commerciali, ma ad un buon 80% si! Che ne pensate?
BASTEREBBE REGISTRARE OGNI PERSONA FISICA,GIURIDICA,ENTE,ASSOCIAZIONE INSOMMA QUALSIASI SOGGETTO PUBBLICO,PRIVATO DI CODICE FISCALE E CON QUELLO INVIA E RICEVE MONETA ELETTRONICA,IN MODO DA TRACCIARE E REGISTRARE TUTTI I MOVIMENTI DA A E QUANTO, DA CHI A CHI ......
TUTTO CIO ELIMINANDO LA MONETA CONTANTE E PUNENDO CON 10 ANNI DI LAVORI FORZATI A CHI LA DETIENE.
CHI ENTRA IN ITALIA DEVE COMMUTARE LA MONETA CONTANTE IN MONETA ELETRONICA ALTRIMENTI APLLICARE LA PENA SU SCRITTA.
SEMPLICE NO?!?!? COSI ELIMINERESTI MAFIE,EVASIONE FISCALE,CONTRIBUTIVA,RISOLVERESTI I COLPEVOLI DI REATO,GLI SCIPPI ETC....
E FACILE MA NON LO VOGLIONO FARE.
NON C'E' NE LA VOGLIA,NE' L' INTERESSE DA PARTE DI CHI CI AMMINISTRA PERCHE' I 7 VIZI CAPITALI IMPERANO SULLE LORO PERSONE.
PAGARE TUTTI E PAGARE POCO.
sm888_2@hotmail.com
Spero che tu non sia serio!!! Abolire la moneta cartacea?? Sarebbe meglio spararsi in testa. Questo e il sogno di ogni banca del mondo, che in un certo paese si usi solo moneta elettronica, cosi potrebbero controllare la tua vita piu' di quanto fanno oro.
CHE PECCATO VEDERE UN ARGOMENTO COSI' INTERESSANTE FERMO CON LE QUATTRO FRECCE!
DOBBIAMO RIUSCIRE A SCARICARE TUTTI
Il principio si basa sulla tecnologia del superenalotto, totocalcio, lotto, ecc... quindi su una tecnologia esistente, molto efficiente ed utilizzabile molto facilmente.
RISOLVE IL PROBLEMA DELLA TOTALE ELIMINAZIONE DEL " NERO"
Garantisce assoluta equitÃÆÃ fra chi puÃÆÃ² permettersi di ââ∠âscaricare e chi no ââ∠â
Qualsiasi azienda o possessore di partita IVA, dovrÃÆÃ essere dotato di un terminale del tipo di quelli che vengono giÃÆÃ utilizzati per i giochi di stato, con in piÃÆÃ¹ un lettore per banda magnetica in grado di leggere quella della tessera sanitaria e cod. fiscale in possesso ad ogni cittadino regolare in Italia.
Ad ogni acquisto anche minimo l'esercente od il professionista DEVONO far passare la tessera sanitaria del cittadino ed indicare l'importo della transazione. A questo punto, per via telematica verrÃÆÃ caricata di detto importo la partita iva del fornitore e scaricata del medesimo importo il codice fiscale o partita iva del cliente. Per entrambi, sia persone fisiche che giuridiche, le tasse, una unica tassa, ( 40% fisso ) andranno pagate sulla differenza tra quanto incassato e quanto speso. Chi questâââ‰â¢anno spende di piÃÆÃ¹ di quanto incassato godrÃÆÃ lâââ‰â¢anno successivo di un credito che gli permetterÃÆÃ di non pagare le tasse su quella quota di reddito, partirebbe in pratica da - x.
In questo modo si otterrebbero alcuni vantaggi:
1) Indistintamente tutti chiederebbero al proprio fornitore chiunque esso sia, di inserire nel proprio conto fiscale le spese fatte quindi con la completa eliminazione del "nero"
2) TUTTI avrebbero la giusta possibilitÃÆÃÂ di scaricare dal proprio reddito tutte le spese fatte senza dover tenere scontrini ecc..
3) Non avendo molto interesse a non spendere, si instaurerebbe un virtuoso ciclo che farebbe girare di piÃÆÃ¹ i consumi e di conseguenza aumenterebbero i posti di lavoro.
4) Grande diminuzione della criminalitÃÆÃÂ che non saprebbe come giustificare i denari che spende.
5) Scomparsa delle MAZZETTE IN NERO agli amministratori pubblici, ai politici e ai partiti se non mascherate da consulenze sulle quali perÃÆÃ² verrebbero almeno pagate le tasse.
6) Dal giorno 1 GENNAIO tutti saprebbero quanto dovranno pagare entro la fine del mese di FEBBRAIO
4) TANTISSIMI altri vantaggi che ad elencarli tutti servirebbe un libro completo, non poche righe.
Se qualcuno avesse proposte per migliorare questa semplice idea non deve fare altro che scriverlo, lo stesso deve fare chi ̮̬ convinto che questo non si possa fare.
IO SOSTENGO : PER LO MENO PROVIAMOCI!
1. trovo interessante la proposta, magari intanto da applicare alle spese mediche. se chiedi la fattura al dentista, avrai una detrazione del 20% del'imponibile oltre i 100 euro, che ̮̬ come dire, su poniamo mille euro, appena 180 euro detratti, e se paghi circa il 30% di tasse, risparmierai dal 730 appena 54 euro, che sembra una presa per il ****. come fai a rifiutare se il dentista ti propone di non emettere la fattura, facendoti uno sconto del 10% con un risparmio di 100 euro, e senza nemmeno dover aspettare la liquidazione all'anno successivo? se potessi detrarre TUTTO l'ammontare non mi presterei a questi giochetti. capisco che cosÃÆÃ¬ incremento l'evasione, ma lo stato per me che cosa fa? usa i miei soldi in maniere inenarrabili...
2. la detrazione di ogni spesa potrebbe essere una soluzione di equitÃÆÃ , se non altro percḫ̩ equiparrebbe tutti i contribuenti. oggi un avvocato puÃÆÃ² detrarre le spese della moto sportiva che dice di usare per andare a lavorare, mentre un impiegato non puÃÆÃ² farlo per il veicolo che usa realmente per recarsi al lavoro. un insegnante si paga i libri che usa per lavorare, non cosÃÆÃ¬ un architetto, che detrae la macchina fotografica che usa per fare le foto in vacanza. ̮̬ ora di finirla con queste classi privilegiate, guadagnano di piÃÆÃ¹ e pagano di meno. e non di rado, dichiarano meno di un lavoratore dipendente.
3. infine: i controlli. i finanzieri sono facilmente corruttibili. se un finanziere pescato in flagrante reato a intascare una mazzetta dovesse essere licenziato e in piÃÆÃ¹ pagare una ingente multa, forse si risolverebbe il problema. il fatto ̮̬ che invece sei tu che rischi un'accusa per diffamazione se fai una denuncia, e in piÃÆÃ¹ non sarÃÆÃ mai licenziato, e quindi rischi ritorsioni e prepotenze. e allora taci. il comune cittadino dovrebbe poter controllare l'operato delle forze dell'ordine, una specie di servizio volontario formato da gente comune con la facoltÃÆÃ di denunciare le irregolaritÃÆÃ senza correre il rischio di una controquerela. e pene severissime con chi agisce con disonestÃÆÃ . sono tempi duri, forse il pubblico sarÃÆÃ favorevole a leggi draconiane per recuperare soldi che vengono sottratti all'erario con il beneplacito di chi governa.
giustizia fiscale, cosÃÆÃ¬ come giustizia previdenziale sono concetti che non prevedono la bacchetta magica o un sistema miracoloso.
Del concetto di giustizia ̮̬ stata fatta carne di porco sia per quanto riguarda il fisco e sia per quanto riguarda la previdenza.
Credo serva ben altro per riportare nei limiti accettabile il nostro sistema fiscale, poter detrarre ogni spesa indiscriminatamente in italia porterebbe semplicemente ad un mercato nero degli stessi scontrini senza contare che falsificarli non ̮̬ assolutamente difficile.
Voto la proposta ma solo come auspicio di ritornare ad una qualsiasi giustizia fiscale che del resto ̮̬ garantita dalla costituzione italiana.
ciao
GUARDATE CHE LE COSE NON SONO COSI' SEMPLICI!
Questo sistema che sembra la panacea di tutti i mali, in realtÃÆÃ produce benefici molto piÃÆÃ¹ contenuti (semmai si distribuiscono meglio i "benefici" dell'evasione, piÃÆÃ¹ che combatterla).
Qui spiegano tutto:
http://www.lavoce.info/articoli/-fisco/pagina2452.html
Anche i paesi che hanno applicato questi metodi di certo non hanno ottenuti risultati favolosi:
http://www.lavoce.info/articoli/pagina2471.html
Stiamo in-formando LEGIONI di lavoratori e studenti, partecipa anche tu per cambiare la storia.
Stiamo in-formando LEGIONI di lavoratori e studenti, partecipa anche tu per cambiare la storia.
Purtroppo non ̮̬ sufficiente: ho lavorato da un commercialista e vi posso dire che le mille manovre, lecite e non, che vengono effettuate negli studi, le fatture false fra ditte con falsi pagamenti, le tasse semplicemente impagate che lo Stato non chiede con fermezza hanno molti molti zeri.... poter detrarre le nostre spese non risolve il problema (se un cittadino paga il 23% di tasse e un commerciante gli dice ok, se non mi fai emettere la fattura ti faccio il 30% di sconto...). Funzionerebbe meglio una taglia a favore di chi denuncia, o pene detentive sicure per chi evade e per i professionisti che fanno certi giroconti... Intanto sono a favore dell'abolire la legge biagi e mettere dazi sui prodotti delle imprese italiane che delocalizzano..
I dazi suulle imprese che delocalizzano sono un idea che hanno applicato i paesi prima della I guerra mondiale, e guarda caso sono un po all origine della Guerra commerciale e poi della Guerra vera e propria che ha distrutto l'Europa.
Ci vuole un bel coraggio a fare proposte del genere.
magari fosse cosÃÆÃ¬ facile.
non lo ̮̬ affatto,
per una efficace lotta all'evasione che ̮̬ solo una parte del problema si dovrebbe iniziare a parlare di due cose:
a- giustizia fiscale
b- controlli sulla spesa dello stato
per giustizia fiscale si intende ad esempio se sia giustizia che il lavoro hanno una aliquota minima del 23% mentre la rendita finanziaria del 12,5%
e giusto secondo voi? ovviamente no.
per controlli sulla spesa si intende che i soldi non devono essere sperperati e quindi senza sperperi i servizi migliorano oppure costano di meno e quindi si puÃÆÃ² destinare il risparmio al punto a- giustizia fiscale.
e poi servono leggi e controlli severi e ragionevoli.
vi sembra ad esempio logico che per lo stesso immobile un comune incassi la tarsu ma nel frattempo persegui chi lo occupava in precedenza percḫ̬ non ha fatto la variazione?
un immobile = una tarsa
si fa l'accertamente e non si persegue chi ha dimenticato il modulo, anzi non dovrebbe essere automatico che al modulo che dichiara che pingo pallo occupa tale locale consegua che venga cancellata la cartella di tizio? invece non avviene o non sempre avviene.
serve quindi una giustizia fiscale, una spesa decente ed una azione di repressione ragionevole.
semplice a dirsi, non a farsi, ma qualuque proposta ragionevole non puÃÆÃ² prescindere da questo impianto.
Interessante leggere i commenti di tutti.
C'̮̬ chi paga le tasse e subisce soprusi, chi non le paga a discapito di chi le paga, chi propone e chi disfa.
Credo che una cosa sia certa.
Il sistema fiscale si basa su dei principi come tutti i sistemi:
EquitÃÆÃÂ e controllo.
Se il sistema fiscale non ̮̬ equo ci saranmno sempre divergenze e soprusi.
Credo che la proposta di Luciano sia interessante se non altro percḫ̬ tende a semplificare ( e di questo ce ne ̮̬ veramente bisogno) il sistema fiscale.
Del resto il modello americano almeno su questo insegna!
Non vedo percḫ̬ in Italia una contabilitÃÆÃ semplice come quella di un impresa individuale debba essere seguita da commercialisti o peggio in caso di guai da fiscalisti!!
Una societÃÆÃ si basa sulla condivisione dei vantaggi e degli svantaggi che devono essere distribuiti equamente. Art 53 Cost. Oggi ciÃÆÃ² non avviene percḫ̬ ci sono interessi di varie categorie, le piÃÆÃ¹ disparate. Una societÃÆÃ che non abbia a fondamento la solidarietÃÆÃ , prima o dopo, si dissolve e questo non ̮̬ auspicabile ed ̮̬ quello a cui stiamo assistendo. I sistemi fiscali per poterlo attuare esistono, ̮̬ la volontÃÆÃ che manca. Il M5S deve mirare a questo, i sistemi tecnici si trovano.
Il problema ̮̩ che tanto vengono attaccati solo i piccoli ( come me) ...... che pagano sempre tutto da imbecilli .....e poi senti di chi non ha dipendenti in regola che, quando l'ispettorato al lavoro sta per fare un controllo vengono avvertiti prima e la scampano e io pago ......chi ha prestiti a fondo perduto e ci si ̮̬ fatto anche la villa e io per un prestito di 30.000 euro mi sono dovuta ammazzare percḫ̬ non avevo raccomandazioni ..... ma come si fa a non pagare io ho 29 anni e ho famiglia e lavoro 12 ore al giorno per pagare gli altri ...ditemi voi
Ragazzi fermi tutti!!! Ma mi state prendendo in giro, io le tasse non le pago e non ho nessuna intenzione di pagarle fino a quando non mandiamo a casa tutti quelli che sprecano il denaro pubblico. Come vi sentireste se il frutto del vostro lavoro venisse sistematicamente sprecato dal vostro partner, smettereste subito di essere generosi con lui/lei e lo mollereste. Quindi io non gli do piÃÆÃ¹ un centesimo fincḫ̬ non si leva dal caz..
Io penso che quando questo avverrÃÆÃ la gente riprenderÃÆÃ spontaneamente a pagare le tasse e le imposte, e se qualcuno dovesse ostinarsi allora sono d'accordo ad usare regole rigide, come quelle che giÃÆÃ ci sono e vi assicuro che sono rigide, ma facendole veramente rispettare e soprattutto farle rispettare a tutti e non solo al povero commerciante che fa 40.000 âââ¬Å¡Ã¬ di fatturato all'anno (che non sono io ma era solo un esempio).
Per COSIMO LUPO
Sono perfettamente daccordo ed anche io sognavo da tempo un sistema fiscale basato sulla tassazione delle effettive risorse che rimangono nelle tasche, consideriamo anche che si incentiverebbero le spese prenderebbe il volo l famosa frase "facciamo girare l'economia".
Per quanto riguarda l'argomento casa, parlando di casa residenza,quindi emisfero necessitÃÆÃÂ primaria, io eviterei la tassazione a chi vende (nel tuo esempio soggetto B) se l'introito che riceve dalla vendita lo riusa, ad esempio entro un anno, per riacquistare un'altr casa di residenza. Oppure se non dovesse riacquistare nulla, tasserei la differenza tra il costo di acquistosostenuto ai tempi e il prezzo di vendita finale, perche' in questo caso avrebbe fatto non altro che una speculazione immobiliare. Ma piu' o meno le cose stanno gia' cosi', non ci sarebbero molti cambiamenti da fare.
Ho visto che molti vorrebbero prendere esempio da Germania Svizzera ecc...
Bisogna precisare che un Italiano non avrÃÆÃÂ mai il senso civico di un Tedesco o di uno Svizzero,
Una legge tedesca o svizzera applicata in italia nella maggior parte dei casi non funzionerebbe proprio per questo motivo.
Io comunque sarei del parere che bisognerebbe iniziare con:
1) eliminare qualsiasi finanziamento pubblico a privati
2) (a parte le spese mediche da rimborsare completamente)
nessun rimborso di nessun genere sulle tasse pagate
3) piu controlli e pene piÃÆÃ¹ severe per chi evade, con
totale confisca dei beni.
Credo che per quuanto riguarda i lavoratori dipendenti il problema, almeno in linea generale, non dovrebbe porsi in quanto le tasse sono mensilmente conteggiate e detratte in busta paga. Di conseguenza si torna sempre a monte: l'evasione fiscale riguarda categorie ben precise di lavoratori come imprenditori, piccoli o grandi che siano, lavoratori al nero e politici. Non faccio di tutta un'erba un fascio, ci sono molti onesti fra gli evasori per antonomasia che fanno mille sacrifici per essere in regola. Come dice Valter63 ci sono le giuste misure per effettuare i controlli, trovare e punire gli evasori. Ma spesso queste non vengono applicate percḫ̬ se i politici (abbiamo decine di esempi anche recenti) o persone a loro vicine con larghi giri di affari sono i primi ad evadere, ovviamente preferiscono che il piÃÆÃ¹ delle volte si chiuda un occhio e magari inventarsi qualche condono. Del resto il piÃÆÃ¹ delle volte che vengono fuori frodi fiscali casualmente qualcuno di loro, direttamente o indirettamente, ̮̬ implicato. Come dire che la mole dello stipendio ̮̬ direttamente proporzionale all'evasione fiscale....
Il problema non ̮̬ il metodo per fare pagare le tasse a tutti, i metodi ci sono, sono collaudati e funzionano bene, il problema ̮̬ che, questi metodi, non si vogliono applicare.
Votato! Concordo a pieno con te e con l'uso di carte elettroniche in modo che e' impossibile pagare il nero senza lasciare una traccia
Tanto, poi da altre parti ti faranno riuscire quello che hai detratto altrimenti il mancato introito dove lo prendono?solo dal nero che viene a galla? e in piu' chi ti fa' il lavoro ti fa' pagare di piu', basta con la guerra tra poveri.
Prima andiamo a prendere quelli che si sono arricchiti creando debito pubblico e con la grande evasione tutelata dallo stato ,vedi abrogazione del falso in bilancio,appalti gonfiati, sanita' e cosi' via... cricche politici etc.
Chi bisogna contattare,come persona qualificata, per poter avere un chiarimento su questa proposta se ̮̬ fattibile o se stiamo parlando di pura utopia??
Spero che in questo forum ci sia una persona che ci dia una risposta, altrimenti sono solo congetture e parole al vento!
Votato.
Pensavo una cosa del genere giÃÆÃÂ da alcuni anni.
In questo modo si riesce a capire a chi sono rimasti in tasca soldi e di conseguenza chi detiene la ricchezza da tassare.
Poi si avrebbe una notevole semplificazione del controllo in quanto si andrebbero a verificare le sole posizioni che presentano incongruenza tra chi ha dato e chi ha avuto.
La semplificazione porterebbe ad un ulteriore risparmio in termini di risorse da destinare al controllo oltre agli evidenti risultati di deterrenza ad atteggiamenti illegali e sicuramente ad una base impositiva piÃÆÃ¹ ampia.
Da tutto questo sembra apparire evidente il risultato di un gettito maggiore e piÃÆÃ¹ diffuso che potrebbe portare in breve ad un abbassamento delle aliquote.
Rimane da vedere come tassare i patrimoni che si possono venire a creare a seguito di queste transazioni in denaro.
Faccio un esempio: il cittadino A da al cittadino B 100 mila euro per comprare la casa, il cittadino A detrae 100 mila euro dai suoi redditi (e probabilmente resterÃÆÃ a credito di imposte per un periodo abbastanza lungo, a seconda del suo reddito), il cittadino B pagherÃÆÃ una somma percentuale di tasse sui 100 mila euro incassati. Ora direi che se per il cittadino A questa ̮̬ la casa di residenza potrebbe finire cosÃÆÃ¬, anche se si potrebbe eccepire che egli ̮̬ ora propietario di un bene durevole che altri non vogliono o non si possono permettere (bisognerebbe quindi politicamente decidere se quello della prima casa sia un diritto non tassabile o meno). Il cittadino B sarÃÆÃ in possesso di una somma pari ai cento mila euro meno quanto ha pagato di tasse, come ci comporteremo nella stagione contributiva successiva ammesso che lui non spenda tutta la somma rimanente ?? Il discorso ci porterebbe lontano andando ad evidenziare come queste scelte possano modificare aspetti del diritto patrimoniale giÃÆÃ acquisiti e consolidati del pensare sociale, si potrebbe spostare un po' di qua ed un po' di lÃÆÃ la tassazione come in effetti avviene ora con piccoli aggiustamenti politici che in definitiva si possono grezzamente riassumere nel classico un colpo al cerchio ed uno alla botte; oppure rivoluzionare la materia in un senso o nell'altro (strada assai ardua e non priva di insidie) quindi assumendo che sul patrimonio non si pagano piÃÆÃ¹ tasse fino a che non cambia di mano con una contropartita in denaro in un caso oppure, che sul valore del patrimonio si continua a pagare una aliquota del suo valore fino a che lo si detiene ( in conclusione sembra che la via di mezzo che giÃÆÃ attuiamo, per quanto arzigogolata e soggetta a vari truschini da parte dei furbi, sia quella che permette una gestione mediata della materia).
Un altro aspetto che non posso trascurare ̮̬ che se ognuno puÃÆÃ² decurtare dal suo imponibile fiscale l'intero ammontare delle proprie spese si avrÃÆÃ un notevole disincentivo al risparmio (cosa proprio non consona al costume degli Italiani) ed un aumento del consumismo incentivato dalla convenienza a non trattenere somme che poi verranno tassate, le quali verranno probabilmente spese per l'acquisto di beni per la maggior parte non indispensabili per la cui produzione bisognerÃÆÃ impegnare risorse energetiche e materie prime giÃÆÃ scarsamente e costosamente reperibili, sempre a scapito di nostra Madre Terra, con l'unico non trascurabile vantaggio di un probabile incremento della produzione industriale sede anche di democratica ridistribuzione della ricchezza.
E' questo il Paese che vogliamo ??
Mi spiace che il mio contributo offra piÃÆÃ¹ domande che soluzioni, ma ha permesso a me e spero permetterÃÆÃ anche a Voi, l'inizio di una riflessione sulla complessitÃÆÃ dei problemi da affrontare. Ringraziandovi per la passione che esprimete per un Italia migliore Vi saluto.
P.S. Una battuta finale :
speriamo che chi paga le tasse, visti i molteplici illeciti che con questi denari vengono poi messi in atto, non venga prima o poi chimatato in causa per associazione a delinquere.
Beh! il barattolone ̮̬ funzionale! ma potrebbe venirci incontro l'informatica, visto che ormai abbiamo tutti una tessera elettronica con il codice fiscale, basterebbe passare quella alla cassa a mo di carta di credito e automaticamente potrebbe venire registrata la transazione da degli organi di controllo che potrebbero essere anche direttamente i caf di zona, in questo modo avremmo direttamente compilate le dichiarazioni dei redditi.
TASSE RUBATE. Tasse privatizzate. Tasse evaporate. Almeno 90 milioni di euro - ma forse molti di piÃÆÃ¹ - di tasse pagate dai cittadini e mai versate nelle casse dei rispettivi Comuni. Tosap, Tarsu, Cosap, Ici, multe. Soldi finiti nel conto corrente sbagliato. ÃÆÃâ lo scandalo delle tasse rubate o - se volete - dei "furbetti delle tasse". Oppure, ancora meglio: ̮̬ lo scandalo annunciato di "Tributi Italia", societÃÆÃ privata per la riscossione delle imposte locali, nata a Chiavari e cresciuta in fretta in tutta Italia, a nord e a sud, al centro e nelle isole. Ecco: la bolla delle tasse, dopo quella immobiliare. D'altra parte Giuseppe Saggese, cinquantenne tarantino, figlio di magistrato, che di questa storia ̮̬ il protagonista essendo il fondatore e poi il dominus di "Tributi Italia", costretto a tirare i fili da dietro le quinte per via dei due arresti (nel 2001 e nel 2009), le tasse le chiama "piastrelle". Piastrelle con le quali costruire pezzo dopo pezzo il proprio patrimonio.
Oggi centinaia di piccoli Comuni sparsi lungo la Penisola sono sull'orlo della bancarotta o soffrono per il buco nel loro bilancio. Ci sono Pomezia con un ammanco di quasi 22 milioni, Aprilia (20 milioni), Nettuno (3,2 milioni), Augusta (quasi 5 milioni), Bergamo (2,2 milioni), Fasano (quasi 2 milioni) e poi tanti, tanti, altri. I servizi, quelli per cui i cittadini pagano le tasse, spesso sono stati azzerati. Sono saltati oltre mille posti di lavoro. Solo qualche decina di dipendenti di "Tributi Italia" ̮̬ rimasta a sbrigare le pratiche ancora necessarie, i collaboratori e consulenti sono stati licenziati, gli altri dipendenti sono in cassa integrazione. E lÃÆÃ¬ resteranno dopo essere da mesi anche senza stipendio. "Tributi Italia", che raccoglieva le tasse per circa 400 Comuni, sta fallendo o ̮̬ giÃÆÃ tecnicamente fallita. Ha chiesto di poter accedere al concordato preventivo previsto della legge Marzano, la versione italica del "Chapter 11" americano. Il governo ha approvato una norma (sta nel decreto incentivi) per salvare la superholding delle tasse. Che adesso ̮̬ in una sorta di stand by: prima cancellata per inadempienze dall'albo dei riscossori, quindi in attesa della decisione di merito del Consiglio di Stato, dopo la sospensiva ordinata dal Tar del Lazio. Impervi sentieri giudiziari che difficilmente cambieranno l'epilogo di questo scandalo. Il Tribunale di Roma deciderÃÆÃ prossimamente sull'ammissione della societÃÆÃ al concordato preventivo. La Procura di Velletri si sta preparando a chiedere il rinvio a giudizio dei vertici della societÃÆÃ con l'accusa di peculato. E le altre tredici inchieste aperte proseguiranno. Ma come ̮̬ potuto accadere il furto delle tasse? ÃÆÃâ anche colpa degli amministratori? Chi doveva controllare? Chi restituirÃÆÃ i soldi ai Comuni e dunque i servizi ai cittadini?
Il modello Aprilia
Le tasse, per fortuna, non possono avere padrone. Ma qui siamo davanti a una fittissima ragnatela di interessi, tutti privati e mai pubblici. Ci sono amministratori inadeguati e ambiziosi. Ci sono affaristi travestiti da imprenditori con tante fidejussioni fasulle. Ci sono i controllori che non controllano o controllati che sono anche i controllori. Qualche volta pure i revisori dei conti sono abusivi. Non mancano, come sempre, le scatole cinesi. Ci sono scambi palesi e altri nell'ombra. Ci sono assunzioni clientelari, societÃÆÃÂ miste pubblico-privato per nulla trasparenti e degne di un posto in prima fila nella degenerazione del non giÃÆÃÂ edificante capitalismo municipale. Ci sono protezioni. Inspiegabili silenzi, colpevoli disattenzioni. Ci sono generali della Guardia di finanza in pensione che diventano consulenti proprio di "Tributi Italia". E ci sono soprattutto 14 Procure della Repubblica che indagano dopo i 135 esposti presentati dalle amministrazioni locali.
Questa storia puÃÆÃ² cominciare ad Aprilia, provincia di Latina. Siamo nell'agro pontino, 40 chilometri da Roma. E circa 70 mila abitanti fregati. "Tributi Italia" dovrebbe consegnare al Comune 20 milioni e passa di euro. ÃÆÃâ scoppiata una guerra giudiziaria. La societÃÆÃ e gli ex amministratori hanno vinto un paio di round, incassando pure dopo dieci anni una sentenza di assoluzione dal tribunale di Latina. Ma non ̮̬ finita. Sulle pareti scrostate del corridoio che porta all'ufficio del sindaco sono appese le foto in bianco e nero che raccontano l'origine di Aprilia: 25 aprile 1936 il Duce in sella a un trattore segna il perimetro della cittÃÆÃ . Ma in questa cittadina triste e disordinata, un po' agricola, un po' industriale grazie alla vecchia Cassa per il Mezzogiorno, un tempo terra di immigrati veneti ed emiliani e ora di nordafricani e asiatici, il sindaco ̮̬ un socialista, come di quelli che non ce ne sono piÃÆÃ¹. Un socialista. Domenico D'Alessio ̮̬ prossimo a compiere 62 anni. Figlio di un pastore abruzzese arrivato da queste parti durante una transumanza, ̮̬ diventato sindaco meno di un anno fa quasi per un moto di rivolta popolare: contro lo scandalo delle tasse sottratte. Si ̮̬ presentato con quattro liste civiche e ha battuto, umiliandole, la destra e la sinistra. Ma, d'altra parte, il suo voto, dai banchi dell'opposizione, in quella riunione notturna del 19 marzo 1999 del consiglio comunale, fu uno dei due no all'affidamento all'Aser (societÃÆÃ mista) del servizio di accertamento e riscossione dei tributi locali. Erano le tre di notte, presenti 14 consiglieri comunali su 30. Fu l'inizio della scalata, percḫ̩ Aser ̮̬ una delle controllate di "Tributi Italia" che, nata come Publiconsult nel 1986, si trasforma in San Giorgio nel 2004, e poi va all'assalto delle piccole concorrenti del business delle tasse e compra Gestor, Ausonia, Rtl e Ipe per diventare "Tributi Italia" nel 2008. Il "modulo di gioco" non cambia praticamente mai. Compresi, forse, i favolosi soggiorni di amministratori e consiglieri lungo la riviera di Levante in comodissimi yacht, dei quali si favoleggia tra gli apriliani arrabbiati.
SocietÃÆÃÂ miste
Lo schema adottato ad Aprilia, infatti, si replica dovunque. "Tributi Italia" riesce a prendersi direttamente o attraverso una societÃÆÃ mista pubblico privata, di cui possiede il 49 per cento, il servizio della riscossione. Nei consigli di amministrazione, perÃÆÃ², la maggioranza va ai privati cosÃÆÃ¬ da assicurargli il governo della societÃÆÃ . Alla quale va un aggio stratosferico: fino al 30 per cento di quanto incassato. Aggio che, in alcuni casi, arriva al 75 per cento sugli accertamenti dell'evasione. Cartelle pazze? Chi puÃÆÃ² escluderlo. Le gare d'appalto (quando ci sono) sono ritagliate sulle caratteristiche della societÃÆÃ mista di turno. CosÃÆÃ¬, per impedire la concorrenza delle banche, all'attivitÃÆÃ di accertamento e riscossione dei tributi si affianca quella della manutenzione del verde pubblico. L'agguerrito assessore al Bilancio e alle Finanze di Aprilia, Antonio Chiusolo, subito dopo l'insediamento, ha scoperto, oltre al buco in bilancio, che le due palme impiantate a qualche chilometro dal municipio erano costate agli apriliani cinque milioni di euro, essendosi esaurita lÃÆÃ¬ la cura per il verde offerta dall'Aser. Ma Chiusolo ha scoperto anche altre cose. Per esempio che le fidejussioni a garanzia delle prestazioni di "Tributi Italia" erano state emesse l'una dall'"Italica" di Cassino, destinata a fallire da lÃÆÃ¬ a poco e con il proprietario indagato per truffa in un'inchiesta calabrese; l'altra da "Fingeneral" per nulla intenzionata a intervenire per via dell'insolvenza di "Tributi Italia". Insomma, polizze carta straccia. E quando Chiusolo si recÃÆÃ² a Roma alla "Fingeneral" in Via di Porta Pinciana nei pressi di Via Veneto - dove, tra l'altro, al secondo piano del 146 c'̮̬ anche la sede legale di "Tributi Italia" - si trovÃÆÃ² davanti tal Fabio CalÃÆÃ¬, amministratore della finanziaria, arrestato nel 2007 per una truffa da 93 milioni ai danni della Banca di Roma. Fidejussioni inesistenti e revisori dei conti non iscritti all'albo, ma messi addirittura a presiedere l'organo di controllo. Anche questo lo hanno scoperto il sindaco e il suo assessore: "Ortori Elio, nato a Massa il 23 luglio 1960, non risulta essere mai stato iscritto nel Registro dei Revisori Contabili", ha comunicato ai due amministratori l'ordine nazionale dei commercialisti.
Assunzioni e poteri
Ma dove sono finiti i soldi che hanno provocato una voragine nei conti di cosÃÆÃ¬ tanti municipi? Chi sa dove sono? Giuseppe Travaglini, quarantacinquenne, marchigiano, sostituto procuratore della Repubblica a Velletri, ha ricostruito il percorso seguito dalle tasse del vicino comune di Nettuno, delineando cosÃÆÃ¬ il "sistema Saggese". L'ipotesi ̮̬ che ci sia un "Conto padre" nel quale arrivano tutte le tasse provenienti dai vari Comuni. Dal "Conto padre", poi, si dipanerebbero i conti affluenti, i "conti figli", lasciati costantemente a zero. Da qui i soldi dei cittadini finirebbero nelle tesorerie dei Comuni, in ogni caso con un guadagno derivante dalla maturazione degli interessi bancari. Ma poi c'̮̬ il gran miscuglio: le tasse di Alghero che finiscono a ForlÃÆÃ¬, le multe di Nettuno usate per finanziare il verde pubblico di Bari e via dicendo. Spesso - secondo l'ipotesi dei pm - le tasse sono servite a Saggese per ripianare parte dei debiti con le banche. CosÃÆÃ¬ sarebbe stata possibile la crescita tumultuosa di "Tributi Italia": diventare la prima societÃÆÃ privata della riscossione con oltre 230 milioni di fatturato nel 2008 e circa 1,8 milioni di utili prima delle imposte. Una crescita anche di potere nel rapporto con i politici locali, i partiti, le consorterie, gli amministratori. Aver in mano i cordoni della borsa, poterli aprire e poterli chiudere, significa avere il potere, o almeno un pezzo del potere. PuÃÆÃ² significare, per esempio, poter giocare al tavolo delle assunzioni clientelari, anche di parenti di consiglieri comunali, come si dice a Nettuno e pure a Bari. Dunque puÃÆÃ² significare l'ammissione al banchetto degli scambi territoriali, che ̮̬ poi la sede autentica dove prende forma il potere o l'intreccio di poteri. Ed ̮̬ anche in forza di questo protagonismo, decisamente politico, che "Tributi Italia" denuncia di avere un credito nei confronti di tutti i Comuni intorno ai 142 milioni di euro, pur ammettendo di essere in una fase di "tensione finanziaria". Percḫ̩ il "sistema Saggese" si inceppa per colpa della crisi: manca all'appello l'Ici, aumentano gli evasori e l'accertamento diventa piÃÆÃ¹ dispendioso.
Sei milioni di parcelle
E il Palazzo? Dove stavano i potenti di Roma mentre le tasse locali se ne andavano in direzioni anomale? Possibile che nessuno se ne sia accorto? Ci sono due deputati del Pd, Ludovico Vico, ex sindacalista della Cgil pugliese, e Rita Bernardini, esponente del Partito radicale, che hanno presentato piÃÆÃ¹ di una interrogazione ma senza mai risposte da parte del governo. Due deputati sommersi dalle richieste di sostegno da parte dei sindaci di tutta Italia, che non hanno esitato a denunciare la "corruttela" del sistema. Probabilmente anche il colpo decisivo per la cancellazione di "Tributi Italia" dall'albo dei riscossori ̮̬ arrivato dal Parlamento. Lontano dai riflettori, la Commissione Finanze della Camera ha indagato a fondo sul caso "Tributi Italia". Si scoprono tante cose leggendo il resoconto dei lavori nella Commissione, come, d'altra parte, i verbali delle riunioni, tenute al ministero dell'Economia e delle Finanze, della Commissione che gestisce l'albo dei riscossori. Per esempio, si scopre di come sia stato tortuoso il cammino per la cancellazione dall'albo. E si scopre che l'Anci, l'associazione dei Comuni, non ̮̬ sempre stata presente alle riunioni dell'Anacap (l'associazione di categoria dei riscossori). E percḫ̩ tra i componenti di quest'ultima, che ha voce in capitolo sulla cancellazione, c'̮̬ Pietro Di Benedetto che fa l'avvocato e difende proprio "Tributi Italia"? Quest'ultima, a sua volta, ha speso non meno di 6 milioni di euro per pagare i suoi consulenti legali. Tasse dei cittadini? E poi: controllati che controllano? Non resta che dare l'ultima lettura al teutonico codice etico della holding delle tasse, quello che ciascun dipendente ora in cassa integrazione aveva per anni scrupolosamente osservato: "Tributi Italia crede fermamente che l'onestÃÆÃ sia una componente fondamentale di ogni comportamento etico e la lealtÃÆÃÂ ÃÆÃ¨ essenziale per costruire relazioni d'affari solide e durature". SÃÆÃ¬, c'̮̬ scritto proprio cosÃÆÃ¬.
9 aprile
TASSE RUBATE. Tasse privatizzate. Tasse evaporate. Almeno 90 milioni di euro - ma forse molti di piÃÆÃ¹ - di tasse pagate dai cittadini e mai versate nelle casse dei rispettivi Comuni. Tosap, Tarsu, Cosap, Ici, multe. Soldi finiti nel conto corrente sbagliato. ÃÆÃâ lo scandalo delle tasse rubate o - se volete - dei "furbetti delle tasse". Oppure, ancora meglio: ̮̬ lo scandalo annunciato di "Tributi Italia", societÃÆÃ privata per la riscossione delle imposte locali, nata a Chiavari e cresciuta in fretta in tutta Italia, a nord e a sud, al centro e nelle isole. Ecco: la bolla delle tasse, dopo quella immobiliare. D'altra parte Giuseppe Saggese, cinquantenne tarantino, figlio di magistrato, che di questa storia ̮̬ il protagonista essendo il fondatore e poi il dominus di "Tributi Italia", costretto a tirare i fili da dietro le quinte per via dei due arresti (nel 2001 e nel 2009), le tasse le chiama "piastrelle". Piastrelle con le quali costruire pezzo dopo pezzo il proprio patrimonio.
Oggi centinaia di piccoli Comuni sparsi lungo la Penisola sono sull'orlo della bancarotta o soffrono per il buco nel loro bilancio. Ci sono Pomezia con un ammanco di quasi 22 milioni, Aprilia (20 milioni), Nettuno (3,2 milioni), Augusta (quasi 5 milioni), Bergamo (2,2 milioni), Fasano (quasi 2 milioni) e poi tanti, tanti, altri. I servizi, quelli per cui i cittadini pagano le tasse, spesso sono stati azzerati. Sono saltati oltre mille posti di lavoro. Solo qualche decina di dipendenti di "Tributi Italia" ̮̬ rimasta a sbrigare le pratiche ancora necessarie, i collaboratori e consulenti sono stati licenziati, gli altri dipendenti sono in cassa integrazione. E lÃÆÃ¬ resteranno dopo essere da mesi anche senza stipendio. "Tributi Italia", che raccoglieva le tasse per circa 400 Comuni, sta fallendo o ̮̬ giÃÆÃ tecnicamente fallita. Ha chiesto di poter accedere al concordato preventivo previsto della legge Marzano, la versione italica del "Chapter 11" americano. Il governo ha approvato una norma (sta nel decreto incentivi) per salvare la superholding delle tasse. Che adesso ̮̬ in una sorta di stand by: prima cancellata per inadempienze dall'albo dei riscossori, quindi in attesa della decisione di merito del Consiglio di Stato, dopo la sospensiva ordinata dal Tar del Lazio. Impervi sentieri giudiziari che difficilmente cambieranno l'epilogo di questo scandalo. Il Tribunale di Roma deciderÃÆÃ prossimamente sull'ammissione della societÃÆÃ al concordato preventivo. La Procura di Velletri si sta preparando a chiedere il rinvio a giudizio dei vertici della societÃÆÃ con l'accusa di peculato. E le altre tredici inchieste aperte proseguiranno. Ma come ̮̬ potuto accadere il furto delle tasse? ÃÆÃâ anche colpa degli amministratori? Chi doveva controllare? Chi restituirÃÆÃ i soldi ai Comuni e dunque i servizi ai cittadini?
Il modello Aprilia
Le tasse, per fortuna, non possono avere padrone. Ma qui siamo davanti a una fittissima ragnatela di interessi, tutti privati e mai pubblici. Ci sono amministratori inadeguati e ambiziosi. Ci sono affaristi travestiti da imprenditori con tante fidejussioni fasulle. Ci sono i controllori che non controllano o controllati che sono anche i controllori. Qualche volta pure i revisori dei conti sono abusivi. Non mancano, come sempre, le scatole cinesi. Ci sono scambi palesi e altri nell'ombra. Ci sono assunzioni clientelari, societÃÆÃÂ miste pubblico-privato per nulla trasparenti e degne di un posto in prima fila nella degenerazione del non giÃÆÃÂ edificante capitalismo municipale. Ci sono protezioni. Inspiegabili silenzi, colpevoli disattenzioni. Ci sono generali della Guardia di finanza in pensione che diventano consulenti proprio di "Tributi Italia". E ci sono soprattutto 14 Procure della Repubblica che indagano dopo i 135 esposti presentati dalle amministrazioni locali.
Questa storia puÃÆÃ² cominciare ad Aprilia, provincia di Latina. Siamo nell'agro pontino, 40 chilometri da Roma. E circa 70 mila abitanti fregati. "Tributi Italia" dovrebbe consegnare al Comune 20 milioni e passa di euro. ÃÆÃâ scoppiata una guerra giudiziaria. La societÃÆÃ e gli ex amministratori hanno vinto un paio di round, incassando pure dopo dieci anni una sentenza di assoluzione dal tribunale di Latina. Ma non ̮̬ finita. Sulle pareti scrostate del corridoio che porta all'ufficio del sindaco sono appese le foto in bianco e nero che raccontano l'origine di Aprilia: 25 aprile 1936 il Duce in sella a un trattore segna il perimetro della cittÃÆÃ . Ma in questa cittadina triste e disordinata, un po' agricola, un po' industriale grazie alla vecchia Cassa per il Mezzogiorno, un tempo terra di immigrati veneti ed emiliani e ora di nordafricani e asiatici, il sindaco ̮̬ un socialista, come di quelli che non ce ne sono piÃÆÃ¹. Un socialista. Domenico D'Alessio ̮̬ prossimo a compiere 62 anni. Figlio di un pastore abruzzese arrivato da queste parti durante una transumanza, ̮̬ diventato sindaco meno di un anno fa quasi per un moto di rivolta popolare: contro lo scandalo delle tasse sottratte. Si ̮̬ presentato con quattro liste civiche e ha battuto, umiliandole, la destra e la sinistra. Ma, d'altra parte, il suo voto, dai banchi dell'opposizione, in quella riunione notturna del 19 marzo 1999 del consiglio comunale, fu uno dei due no all'affidamento all'Aser (societÃÆÃ mista) del servizio di accertamento e riscossione dei tributi locali. Erano le tre di notte, presenti 14 consiglieri comunali su 30. Fu l'inizio della scalata, percḫ̩ Aser ̮̬ una delle controllate di "Tributi Italia" che, nata come Publiconsult nel 1986, si trasforma in San Giorgio nel 2004, e poi va all'assalto delle piccole concorrenti del business delle tasse e compra Gestor, Ausonia, Rtl e Ipe per diventare "Tributi Italia" nel 2008. Il "modulo di gioco" non cambia praticamente mai. Compresi, forse, i favolosi soggiorni di amministratori e consiglieri lungo la riviera di Levante in comodissimi yacht, dei quali si favoleggia tra gli apriliani arrabbiati.
SocietÃÆÃÂ miste
Lo schema adottato ad Aprilia, infatti, si replica dovunque. "Tributi Italia" riesce a prendersi direttamente o attraverso una societÃÆÃ mista pubblico privata, di cui possiede il 49 per cento, il servizio della riscossione. Nei consigli di amministrazione, perÃÆÃ², la maggioranza va ai privati cosÃÆÃ¬ da assicurargli il governo della societÃÆÃ . Alla quale va un aggio stratosferico: fino al 30 per cento di quanto incassato. Aggio che, in alcuni casi, arriva al 75 per cento sugli accertamenti dell'evasione. Cartelle pazze? Chi puÃÆÃ² escluderlo. Le gare d'appalto (quando ci sono) sono ritagliate sulle caratteristiche della societÃÆÃ mista di turno. CosÃÆÃ¬, per impedire la concorrenza delle banche, all'attivitÃÆÃ di accertamento e riscossione dei tributi si affianca quella della manutenzione del verde pubblico. L'agguerrito assessore al Bilancio e alle Finanze di Aprilia, Antonio Chiusolo, subito dopo l'insediamento, ha scoperto, oltre al buco in bilancio, che le due palme impiantate a qualche chilometro dal municipio erano costate agli apriliani cinque milioni di euro, essendosi esaurita lÃÆÃ¬ la cura per il verde offerta dall'Aser. Ma Chiusolo ha scoperto anche altre cose. Per esempio che le fidejussioni a garanzia delle prestazioni di "Tributi Italia" erano state emesse l'una dall'"Italica" di Cassino, destinata a fallire da lÃÆÃ¬ a poco e con il proprietario indagato per truffa in un'inchiesta calabrese; l'altra da "Fingeneral" per nulla intenzionata a intervenire per via dell'insolvenza di "Tributi Italia". Insomma, polizze carta straccia. E quando Chiusolo si recÃÆÃ² a Roma alla "Fingeneral" in Via di Porta Pinciana nei pressi di Via Veneto - dove, tra l'altro, al secondo piano del 146 c'̮̬ anche la sede legale di "Tributi Italia" - si trovÃÆÃ² davanti tal Fabio CalÃÆÃ¬, amministratore della finanziaria, arrestato nel 2007 per una truffa da 93 milioni ai danni della Banca di Roma. Fidejussioni inesistenti e revisori dei conti non iscritti all'albo, ma messi addirittura a presiedere l'organo di controllo. Anche questo lo hanno scoperto il sindaco e il suo assessore: "Ortori Elio, nato a Massa il 23 luglio 1960, non risulta essere mai stato iscritto nel Registro dei Revisori Contabili", ha comunicato ai due amministratori l'ordine nazionale dei commercialisti.
Assunzioni e poteri
Ma dove sono finiti i soldi che hanno provocato una voragine nei conti di cosÃÆÃ¬ tanti municipi? Chi sa dove sono? Giuseppe Travaglini, quarantacinquenne, marchigiano, sostituto procuratore della Repubblica a Velletri, ha ricostruito il percorso seguito dalle tasse del vicino comune di Nettuno, delineando cosÃÆÃ¬ il "sistema Saggese". L'ipotesi ̮̬ che ci sia un "Conto padre" nel quale arrivano tutte le tasse provenienti dai vari Comuni. Dal "Conto padre", poi, si dipanerebbero i conti affluenti, i "conti figli", lasciati costantemente a zero. Da qui i soldi dei cittadini finirebbero nelle tesorerie dei Comuni, in ogni caso con un guadagno derivante dalla maturazione degli interessi bancari. Ma poi c'̮̬ il gran miscuglio: le tasse di Alghero che finiscono a ForlÃÆÃ¬, le multe di Nettuno usate per finanziare il verde pubblico di Bari e via dicendo. Spesso - secondo l'ipotesi dei pm - le tasse sono servite a Saggese per ripianare parte dei debiti con le banche. CosÃÆÃ¬ sarebbe stata possibile la crescita tumultuosa di "Tributi Italia": diventare la prima societÃÆÃ privata della riscossione con oltre 230 milioni di fatturato nel 2008 e circa 1,8 milioni di utili prima delle imposte. Una crescita anche di potere nel rapporto con i politici locali, i partiti, le consorterie, gli amministratori. Aver in mano i cordoni della borsa, poterli aprire e poterli chiudere, significa avere il potere, o almeno un pezzo del potere. PuÃÆÃ² significare, per esempio, poter giocare al tavolo delle assunzioni clientelari, anche di parenti di consiglieri comunali, come si dice a Nettuno e pure a Bari. Dunque puÃÆÃ² significare l'ammissione al banchetto degli scambi territoriali, che ̮̬ poi la sede autentica dove prende forma il potere o l'intreccio di poteri. Ed ̮̬ anche in forza di questo protagonismo, decisamente politico, che "Tributi Italia" denuncia di avere un credito nei confronti di tutti i Comuni intorno ai 142 milioni di euro, pur ammettendo di essere in una fase di "tensione finanziaria". Percḫ̩ il "sistema Saggese" si inceppa per colpa della crisi: manca all'appello l'Ici, aumentano gli evasori e l'accertamento diventa piÃÆÃ¹ dispendioso.
Sei milioni di parcelle
E il Palazzo? Dove stavano i potenti di Roma mentre le tasse locali se ne andavano in direzioni anomale? Possibile che nessuno se ne sia accorto? Ci sono due deputati del Pd, Ludovico Vico, ex sindacalista della Cgil pugliese, e Rita Bernardini, esponente del Partito radicale, che hanno presentato piÃÆÃ¹ di una interrogazione ma senza mai risposte da parte del governo. Due deputati sommersi dalle richieste di sostegno da parte dei sindaci di tutta Italia, che non hanno esitato a denunciare la "corruttela" del sistema. Probabilmente anche il colpo decisivo per la cancellazione di "Tributi Italia" dall'albo dei riscossori ̮̬ arrivato dal Parlamento. Lontano dai riflettori, la Commissione Finanze della Camera ha indagato a fondo sul caso "Tributi Italia". Si scoprono tante cose leggendo il resoconto dei lavori nella Commissione, come, d'altra parte, i verbali delle riunioni, tenute al ministero dell'Economia e delle Finanze, della Commissione che gestisce l'albo dei riscossori. Per esempio, si scopre di come sia stato tortuoso il cammino per la cancellazione dall'albo. E si scopre che l'Anci, l'associazione dei Comuni, non ̮̬ sempre stata presente alle riunioni dell'Anacap (l'associazione di categoria dei riscossori). E percḫ̩ tra i componenti di quest'ultima, che ha voce in capitolo sulla cancellazione, c'̮̬ Pietro Di Benedetto che fa l'avvocato e difende proprio "Tributi Italia"? Quest'ultima, a sua volta, ha speso non meno di 6 milioni di euro per pagare i suoi consulenti legali. Tasse dei cittadini? E poi: controllati che controllano? Non resta che dare l'ultima lettura al teutonico codice etico della holding delle tasse, quello che ciascun dipendente ora in cassa integrazione aveva per anni scrupolosamente osservato: "Tributi Italia crede fermamente che l'onestÃÆÃ sia una componente fondamentale di ogni comportamento etico e la lealtÃÆÃÂ ÃÆÃ¨ essenziale per costruire relazioni d'affari solide e durature". SÃÆÃ¬, c'̮̬ scritto proprio cosÃÆÃ¬.
Come prima cosa nessuno deve scaricare niente.Secondo abbassare l'iva.Terzo combattere e punire l'evasinoe fiscale.
Comunque il centro del discorso che ho fatto nel post piÃÆÃ¹ in basso ̮̬ meno burocrazia.Percḫ̬ se c'̮̬ una legge per qualche incentivo o finanziamento, questo viene dato a chi non lo merita oppure a chi si rivolge all'amico dell'amico.
E' arrivata l'ora di togliere finanziamenti e cazzi vari, bisogna premiare gli onesti e la gente che merita, no chi ̮̬ stato bravo a trovare l'amico giusto(anzi a leccare il culo per una miseria all'amico giusto)
Come prima cosa nessuno deve scaricare niente.Secondo abbassare l'iva.Terzo combattere e punire l'evasinoe fiscale.
Comunque il centro del discorso che ho fatto nel post piÃÆÃ¹ in basso ̮̬ meno burocrazia.Percḫ̬ se c'̮̬ una legge per qualche incentivo o finanziamento, questo viene dato a chi non lo merita oppure a chi si rivolge all'amico dell'amico.
E' arrivata l'ora di togliere finanziamenti e cazzi vari, bisogna premiare gli onesti e la gente che merita, no chi ̮̬ stato bravo a trovare l'amico giusto(anzi a leccare il culo per una miseria all'amico giusto)
penso che nessuno abbia letto il mio post, non servirebbe conservare i scontrini e sparirebbe il nero, e lo stesso sistema usato dalla germania, dalla svizzera e da moltissimi paesi europei.chi mai pagherebbe in nero subito se puo pagare oltre ad un mese dopo?
andate un po giu' dateci un occhiata, e magari leggettelo
...e pensate veramente che cosÃÆÃ¬ non ci sia piÃÆÃ¹ evaqsione?
....che i furbi non emettano fatture false, doppie ecc?
...senza contare lo spreco di carta, energia ecc utilizzate per fare fatture per tutto
........inoltre aggiungiamoci un'altra tassa per i cittadini, percḫ̬ sicuramente ci vorranno piÃÆÃ¹ dipendenti pubblici per controllare il camion di fatture e scontrini che presenterebbe ogni cittadino......
...l'unica souzione sarebbe non poter scaricare nulla nessuno, e le tasse(per come le intendete voi) comprese a monte pagate da chi produce.....si eviterebbero tanti giri e sprechi di denaro, si risparmierebbe in controlli e finanzieri e commercialisti...
Ho pensato la stessa cosa prima di leggere la proposta di Tessari. Sono perfettamente d'accordo con Luciano Tessari. Per far pagare le tasse a tutti basterebbe far detrarre le spese sostenute durante l'anno. Sapendo che con una ricevuta fiscale o fattura puoi detrarre l'importo, tutti e dico tutti obbligheranno il proprio meccanico, dentista, medico, professionista, negoziante ecc. a emettere fattura di pari importo. Queste cose le capiscono anche i bambini.
Vedo che siamo una miriade TREMONTI !!!!
Non penso che non succederÃÆÃÂ mai nulla di tutto quanto suggerito. Anche se il movimento prendesse il 51% e andasse al governo ci sarebbe la corsa ad occupare il milione di posti di sottogoverno che sono il vero problema dell'Italia.
Se qualcuno ha fatto i conti di quanto sono stati gli extra costi dovuti alla creazione delle regioni nel 1974 ci si renderebbe conto che la vera causa del debito pubblico ̮̬ proprio lÃÆÃ¬.
tobia
Bhe...se ̮̬ questa la visione che si ottiene...ossia tutto rimane come prima e non cambia nulla che senso hanno queste iniziative?? fare proposte ̮̬ sempre positivo poi si sceglie quella che sembra funzionare meglio... ma dire tanto non cambia niente ̮̬ come dire... non prendiamo le medicine tanto prima o poi si guarisce.....
E' sicuramente un inizio !!
..purtroppo ha ragione il signor NICOLA, siamo degli stolti se pensiamo che pagando piÃÆÃ¹ tasse, o tutti, si migliorerebbe qualcosa....ci darebbero piÃÆÃ¹ servizi o chi le evade troverebbe il modo di fregarci comunque quel surplus che verrebbe dall'evasione?....noi gente comune le abbiamo sempre pagate le care (in senso salate) tasse, ma i servizi di cui tanto si parla? lo stato ha comunque un debito stellare, i comuni fra un pÃÆÃ² diventeranno di proprietÃÆÃ dei loro creditori...e noi che prendiamo 1100 euro al mese e ne paghiamo altrettante in tasse, abbiamo quali servizi?...la sanitÃÆÃ pubblica? (PROVATE A PRENOTARE UNA VISITA MEDICA SPECIALISTICA)....la viabilitÃÆÃ ?....le energie alternativeo rinnovabili?......dove vanno i soldi delle tasse che vi piacciono tanto??
......il problema non ̮̬ il piccolo artigiano che non ti fÃÆÃ lo scontrino per una prestazione da 50 euro.....ma ̮̬ DOVE VANNO A FINIRE I NOSTRI SOLDI?....PERCHE PAGHIAMO LE TASSE?
PERCHE' QUELLI CHE CI FANNO PAGARE LE TASSE POI CE NE RUBANO IL 90 PERCENTO????
...SVAGLIA BISOGNA CAMBIARE SISTEMA!!!!!
quoto in pieno, c'e' da cambiare prima tutto, togliere la cassa ai grandi ladroni di stato e poi pagare tutti il giusto.
Non puoi solo lamentarti....la gente ̮̬ stanca e lo sappiamo ma cosa si puÃÆÃ² fare ? proponi qualcosa e combatti come puoi ... questo ̮̬ un metodo se ne sai un'altro proponi.
La sua riflessione come quella del Sig. Nicola ed altri sono rispettabili e comprensibili, per chi paga le tasse in Italia vedere come vengono poi utilizzate giustifica la sfiducia totale nel sistema.
Sono perfettamente d'accordo con Lei che discutere di come si utilizzano i soldi, di come evitare (od alemno ridurre significativamente) corruzione, malaffare, incompetenze, inefficienze nella spesa pubblica deve essere fatto paralellamente se non preventivamente ad una riforma fiscale che recuperi evasione ed elusione.
Veramente non vedo contrapposizione di fondo tra la sua posizione e chi fa proposte per ridurre evasione ed elusione fiscale se gli obiettivi comuni sono:
Spendere i soldi dei cittadini in modo efficiente e trasparente.
Pagare tutti le tasse per pagarne meno tutti.
..forse io non mi sono spiegeto bene, e di questo mi scuso......ma io come altri stiamo dicendo che il sistema delle tasse, di pagare le stesse ̮̬ fallito, come sono fallite le multe usate come dissuasivi o educatori sociali......le faccio un'esempio io acquisto un bene (televisore,auto...)paganto le tasse al momento dell'acquisto, su quel bene anche il commerciante e il produttore ci hanno pagato le tasse, e per finire devo pagare un'altra tassa per ogni anno di possesso....adesso rifletta un pÃÆÃ²....quanto bene si ̮̬ prodotto con un televisore e quanto denaro ha messo in circolo tramite le tasse...e soprattutto dove sono andate queste tasse?
...
...lei critica la mia posizione e quella di altri su questo forum....
ma ci rifletta bene e poi mi dica qual'̮̬ il vero problema della societÃÆÃ ....forse non ha capito che l'arma per combattere gli evasori ̮̬ proprio non combatterli, anzi cambiandogli il sistema.....
Lo sostengo da anni. L'unico modo per sconfiggere l'evasione ̮̬:
1) consentire di detrarre i consumi a tutte le tipologie di reddito
2) ridurre contestualmente le aliquote con percentuali piÃÆÃ¹ "eque"
3) pene severissime, anche la galera, per gli evasori
Anch'io sogno da tempo una soluzione del genere!
Chi ha grandi possibilitÃÆÃ per le proprietÃÆÃ immobiliari,apre costose societÃÆÃ dalle quali riescono a scaricare spese di ogni genere,tra le quali i rimodernamenti e aggiornamenti ecosostenibili,cosa che per noi lavoratori dipendenti e proprietari d'appartamento non ̮̬ possibile. Non parlo per invidia ma per consapevolezza.
Una normale famiglia dovrebbe avere le stesse possibilitÃÆÃÂ ,anche se non nelle uguali proporzioni.
Vedendo l'economia come una clessidra che ormai ̮̬ quasi vuota dalla parte dei lavoratori, percḫ̬ non rivoltarla, spiego:
Se le famiglie avessero la possibilitÃÆÃ di scaricare il 30% di tutte le spese annuali, aumenterebbero il loro potere di acquisto e quindi la possibilitÃÆÃ di aggiornare la loro economia domestica ecosostenibile nella politica di un risparmio piÃÆÃ¹ consistente, invece di dover diminuire la spesa del sabato.
Dovendo esibire le prove di acquisto, ci sarebbe anche meno evasione e di conseguenza lavoro in nero e via via cosÃÆÃ¬.
Naturalmente ci saranno da valutare, tetti di reddito e tipologia di inquadramento lavorativo ma soprattutto sarebbe il caso ââ∠âfinalmenteââ∠â di parlare di redditi netti e non lordi come hanno fatto sempre finâââ‰â¢ora,che per conto mio, distorcono il quadro reale economico di una famiglia di adesso.Ed infine ma importantissimo, il congelamento e controllo dei prezzi, altrimenti la liquiditÃÆÃ in piÃÆÃ¹ che ci si ritrova se ne va sempre nelle stesse tasche....
Mi piacerebbe che qualche tecnico del settore ci facesse sapere se la cosa sarebbe possibile o meno.
Un bravi a tutti dall'ultimo arrivato
Secondo me la prima cosa da fare ̮̬ far girare meno soldi possibili nelle mani dello stato......prima di tutto non possiamo parlare di globalizzazione se ancora esistono i finanziamenti.....quindi la prima cosa da fare ̮̬ togliere via tutti i finanziamenti, chi ̮̬ efficiente rimane sul mercato chi no fuori.Non ̮̬ possibile che per avere i soldi che ti toccano bisogna rivolgersi all'amico dell'amico.Tolti i finanziamenti le spese rilevanti rimangono la sanitÃÆÃ e i costi della politica.Controllando queste due spese e tolti i finanziamenti, le tasse da pagare sarebbero irrisorie, e attraverso leggi tipo Stati uniti(pene severe per l'evasione)non ci sarebbe questa alta percentuale di evasori.Per quanto riguardo l'imprese(che vogliono rimanre sul mercato) potrebbero rinvestire come meglio credono i soldi che non devono piÃÆÃ¹ al fisco, chi si rinnova rimane sul mercato, chi guarda solo profitto sarÃÆÃ fuori dal mercato in pochi anni.Attualmente ̮̬ impossibile parlare di libero mercato quando per esempio l'impresa vicino alla tua che produce il tuo stesso bene, puÃÆÃ² vendere il bene meno di te solo percḫ̬ ha ricevuto i finanziamenti dall'amico dell'amico oppure percḫ̬ quell' impresa serve solamente a ripulire dei soldi.
TASSE:
Partendo dal presupposto che le tasse sono fondamentali e DEVONO essere pagate, il punto ̮̬ che ma devono essere pagate si ma equamente ! Non ̮̬ giusto che chi guadagna ad esempio 1100 euro al mese, paghi le tasse in proporzione, come uno che ne guadagna 2/3000 !
La possibilitÃÆÃ di aumentare i beni detraibili potrebbe aiutare ma magari non ̮̬ giusto che si possa detrarre qualunque cosa si compri, se compri elettrodomestici, computer, se paghi un abbonamento flat per Internet o telefono, se compri un cellulare, se spendi per fare la spesa o compri medicine allora si che ha senso permettere la detrazione, ma non se ti compri un videogioco o qualcosa al sexy shop! :)
Le TASSE vanno proporzionate in base a delle fasce di reddito, piÃÆÃ¹ fasce di reddito, altro che le 2 aliquote che propone il governo! anzi forse piÃÆÃ¹ che di vere e proprie fasce si dovrebbe studiare un sistema proporzionale ai redditi per applicare le tasse, ma non essendo il mio ramo
non saprei cosa proporre in merito.
Questo giÃÆÃ farebbe lievitare un pÃÆÃ² le buste paga di molti lavoratori....aumentandone il potere di acquisto.
Dare degli sgravi fiscali maggiori per le societÃÆÃ che danno degli aumenti, affincḫ̬ questi non gravino sulle aziende in particolare quelle piccole...̮̬ un aiuato per avere ulteriore crescita della busta paga fermo restando che sarebbe necessario un serio adeguamento dei salari rispetto alla media degli altri paesi e sopratutto rispetto al costo della vita !!! ma in attesa che ciÃÆÃ² accada..... :(
Dare la possibilitÃÆÃ di detrarre molte piÃÆÃ¹ cose, le spese mediche e le medicine non devono essere vincolate ad un tetto minimo di 120 euro come ̮̬ attualmente! ̮̬ assurdo! quanto spendi devi poter detrarre!
Per incentivare il consumo e la ripresa del commercio e con esso della produzione, che sua volta poi si porta dietro i posti di lavoro, si puÃÆÃ² impostare un sistema di detrazione per alcuni elettrodomestici di uso comune che magari rispettino determinati requisiti in termine di inquinamento
risparmio energetico e sicurezza, ad esempio si puÃÆÃ² permettere ad un nucleo familiare di detrarsi ogni 5 anni
1 nuovo frigo, un nuovo forno, una nuova lavastoviglie, una nuova lavatrice, un nuovo microonde o un nuovo aspirapolvere o una nuova TV o un nuovo PC La detraibilitÃÆÃÂ potrebbe avvenire in 5 annualitÃÆÃÂ per non pesare troppo sulle casse statali se questo fosse un problema....
Per ciascuno di questi elettrodomestici dovrebbe essere possibile comprarne 1 di ogni tipo, ma solo 1, ogni 5 anni, ad esempio una TV ed un microonde ed un frigo! e cosi via
Ovviamente chi non ha da spendere soldi e non ha bisogno di cambiare l'elettrodomestico non lo cambia! ma per chi ne ha la necessitÃÆÃÂ gli sgravi aiuterebbero.
EVASIONE FISCALE:
Quelli che evadono di piÃÆÃ¹ sono i liberi professionisti e si sa, ad esempio il dentista, il meccanico, l'idraulico, tutte categorie che costano molto e che servono spesso, bisogna trovare il modo di 'controllarli' di piÃÆÃ¹, ma credo che lo scontrino non sia la soluzione ottimale percḫ̬ non ̮̬ neanche il caso di far detrarre le gomme da masticare o un oggetto dal sexy shop o la colazione al bar che fai coi colleghi! Poicḫ̬ sono degli extra che si possono evitare!
A mio avviso si dovrebbero incentivare i controlli in modo 'mirato' e senza condoni, ad esempio che Valentino rossi piuttosto che Pavarotti si sia scoperto aver evaso le tasse per svariati milioni di euro e per farsele pagare lo stato ha concesso loro di pagarne di meno e subito non ̮̬ giusto!
Una sorta di condono sulle evasioni, per far emergere gli evasori e recuperare parte dei soldi non ̮̬ corretto verso il povero cittadino che magari per poche centinaia di euro non dichiarate, a volte pure per errore del proprio commercialista (e parlo di quei lavoratori a progetto o simili che spesso devono aprirsi la partita iva per guadagnare 1000 euro al mese) sono costretti a pagare pure con gli interessi fino all'ultimo centesimo! ̮̬ giusto che
sia cosi ma lo deve essere per tutti !
Gli stipendi dei politici devono essere 'erogati' come quelli di un dipendente, senza fuori busta (sorvolando sugli stipendi letteralmente da cambiare per i politici !!) le tasse ai politici vanno detratte a monte, come si fa per il dipendente normale, cosi non possono evaderle piÃÆÃ¹ di tanto.
I controlli vanno fatti partendo dalle categorie di liberi professionisti che si sa che guadagnano di piÃÆÃ¹, attori, presentatori, cantanti, sportivi,...... che spesso si scoprono essere quelli che evadono di piÃÆÃ¹.
tutto giusto ... la penso come lei ma putroppo sarÃÆÃÂ un percorso lungo e difficile .
Ho letto tutti i commenti al post; la mia personale convinzione ̮̬ che le tasse sono un furto legalizzato; non capisco percḫ̬ si trova giusto versare coattamente i guadagni in un calderone da cui i potenti attingono a proprio piacimento. Percḫ̬ dovrei essere contento di pagare in questo sistema? Percḫ̬ dovrei stare ore ed ore ad arrovellarmi le cervella per capire il miglior metodo per pagare il pizzo allo stato? In piÃÆÃ¹ niente tasse = niente evasione. Non c'̮̬ corrispondenza diretta tra ciÃÆÃ² che verso e chi amministra il denaro pubblico.
Volete qualcosa di piÃÆÃ¹ onesto ed equilibrato? Io propongo che ognuno versi a proprio piacimento un contributo nel settore che gli preme di piÃÆÃ¹: vuoi garanzie sulla salute? Versa alla sanitÃÆÃ ; vuoi le scuole migliori? Versa nell'istruzione; Vuoi piÃÆÃ¹ sicurezza? Versa alle forze dell'ordine; vuoi piÃÆÃ¹ ricerca? Versa all'universitÃÆÃ ; vuoi le strade piÃÆÃ¹ sicure e le ferrovie migliori? Versa ai trasporti.....Vuoi tutto? Versa a tutti quanto vuoi e dove vuoi.
La mia provocazione nasce dal fatto che il sistema fiscale non ̮̬ corretto: manca trasparenza e controllo diretto, ci sono troppi passaggi di mano, non ̮̬ un sussidio per la collettivitÃÆÃ ma uno spreco di risorse senza controllo. Se qualcuno mi dice che il prelievo in Italia ̮̬ giusto per qualitÃÆÃ e quantitÃÆÃ allora vuole dire che la casta ̮̬ autorizzata a continuare nel suo sopruso.
Delegare terzi per gestire i propri interessi ̮̬ giÃÆÃ comunque un errore che porta al latrocinio in onore del profitto.
Le cose bisogna farsele: investire i propri denari nelle comunitÃÆÃ affincḫ̬ ciascuna sia indipendente a livello territoriale con esperti in ogni settore utile; creare corporazioni e non sindacati dalle quali emergano le figure di spicco per la gestione del territorio; eliminare il meccanismo del voto a scrutinio segreto che ormai ̮̬ una truffa; eliminare il centrismo che porta alla dittatura e alla frode in favore delle territorialitÃÆÃ .
Se invece si vuole pagare le tasse, allora vuole dire che va bene tutto come ̮̬ e non serve a nulla lamentarsi.
caro sig. nicola,.. non possiamo pensare che uno paghi le tasse come meglio preferisce , quante darne e a chi darne. Le tasse debbono essere versate e basta. Uno stato h bisogno delle tasse se vuole garantire diritti ai cittadini, sicurezza e quant'altro. Se fosse possibile scegliere verrebbe sicuramente a mancare fondi agli agenti della stradale che ci fanno le multe o ai vigili che non ti fanno passare nelle vie che accorciano la tua destinazione , suvvia non siamo onesti....le tasse bisogna pagarle e tutti. se poi le amministrano male ̮̬ un altro discorso . ma qualcosa bisogna fare .
Qualcosa bisogna farlo, certo. A chi crede che io sia per l'evasione faccio notare che oltre a lamentarmi delle tasse ho anche elencato qualcos'altro, ma, accecati dall'odio per le streghe, non ̮̬ stato letto. Criticatemi per quelle cose che propongo, ma non ho mai proposto l'evasione.
Non sono in pieno accordo con te!.. I cittadini devono versare le tasse per tutti i servizi dello Stato! l'istruzione, la sanitÃÆÃ , la ricerca, la sicurezza, ecc.. vanno tutte finanziate in egual modo percḫ̬ noi ne usufruiamo allo stesso modo.
Bisogna combattere i nostri politici che, senza alcun pudore, rubano dal salvadanaio addebitando voli di stato senza giustificazione, auto blu con autisti, portaborse, viaggi di piacere e puttane per festini.
SECONDO ME NON SI COMBATTONO LASCIANDOLI SENZA SOLDI MA SBATTENDOLI DENTRO INDIPENDENTEMENTE DALL'ETA' E SENZA USCTE ANTICIPATE!
Io sono felice di pagare anche il 50% di tasse su ciÃÆÃ² che guadagno se sono certo che i miei soldi vadano al fine preposto.
Per questo il MoVimento ha l'obbiettivo di fornire trasparenza assoluta dei bilanci pubblici ai cittadini!
Se lei si sente felice a pagare le tasse allora ̮̬ fortunato, di cosa si lamenta?
Se invece pretende trasparenza e correttezza dalla casta allora ̮̬ ingenuo.......buona fortuna.
IO certo non sono certo felice di pagare le tasse come dice lei, ma a differenza sua mi rendo conto che per stare meglio tutti bisogna pagarle e se lei non le paga ̮̬ un disonesto che va a gravare sulla societÃÆÃ indebolendola. Se le tasse le pagassero tutti in Italia saremmo il paese piÃÆÃ¹ ricco d'Europa, e la percentuale diminuirebbe senz'altro , invece grazie a gente che non paga le tasse credendosi furbi fanno si che quando vanno a chiedere un servizio sono sempre i primi a lemantersi che le cose non funzionano senza capire che la colpa ̮̬ loro.
E invece pretendo proprio trasparenza e correttezza dalla casta politica che ci governa e non sono ingenuo ma un giusto .
E' lei che dice di essere felice nel pagare anche il 50% di tasse, non io. Lo dice con la convinzione che possano andare a buon fine in un futuro, dopo l'epurazione.
Non siamo in Svezia e non ci saranno epurazioni. Quello che esiste ̮̬ un paese corrotto che va cambiato e non lo si cambia con la caccia alle streghe ma RIFORMANDO il sistema. La sua proposta come quella di altri ̮̬ un avvallorare il sistema vigente. Lei ce l'ha a morte non con la casta, ma con quelli che reputa suoi pari ma che a differenza sua fanno i "furbi" e lo ostentano con tracotanza. Sta, per utilizzare un termine biblico, vedendo la pagliuzza nell'occhio del vicino.
Ma se proprio ̮̬ convinto del suo punto di vista lo rispetto e ritorno a farle tanti auguri per il futuro.
Mi correggo, ho risposto alla persona sbagliata e non c'̮̬ possibilitÃÆÃ di repeat una volta inviato, chiedo scusa.
Piuttosto che articolare un sistema di detrazione di tutti gli scontrini che potrebbe portare a deviazioni varie tra cui un aumento dei prezzi generalizzato..non sarebbe meglio migliorare quello che c'̮̬? Esempio pratico : adesso le spese mediche si detraggono per il 19 % oltre la soglia di 120 euro...percḫ̬ non detrarle interamente o almeno per l'80%?
LO stesso si potrebbe per spese di istruzione, asili, palestra per i bambini ecc.
giusto. Tieni presente che per esempio in Francia, che dicono stia peggio di noi, il sociale ̮̬ molto piÃÆÃ¹ garantito.
La donna incinta se non sposata non paga piÃÆÃ¹ affitto e gli vien garantito per due anni uno stipendio, le medicine sono tutte rimborsate, gli esami specilaistici non si pagano e quelli a pagamento vengono rimborsati e costano molto meno che da noi. Gli asili nido sono molto meno gravosi economicamente e sotto un certo budget sono gratis, insomma guadagnano come noi ma le spese sociali sono molto minori, anche percḫ̬ hanno un evasione di circa il 12 15 % contro il 60 65 % di quello italiano e sopprattutto non hanno sprechi vergognosi come in Italia tipo 650.000 auto blu che dobbiamo pagare a gente che stÃÆÃ molto bene di salute e che gravano milioni di âââ¬Å¡Ã¬ sulle nostre tasche .
Ottima proposta a cui si dovrebbe aggiungere di pari passo la modifica per cui l'evasione fiscale diventi un reato penale (ovviamente per somme ingenti) condannabile con un numero di mesi proporzionale alla somma evasa, come mi sembra sia nel modello americano. A questo punto scomparirebbero buona parte degli stimoli all'evasione e potrebbero realmente scendere le tasse.
Sono d'acordo, l'inasprimento delle pene per il reato di evasione in proporzione al danno economico causato sicuramente sarebbe di aiuto, magari dando la prima volta l'opzione di patteggiare pagando tutto il dovuto pi̮̼ una multa significativa.
Alcuni altrii provvedimenti anti-evasione su cui discutere potrebbero essere:
1) ripristinare la tracciabilitÃÆÃ¡ dei pagamenti obbligando per legge a pagare con assegno o carta elettronica per importi superiori ad un limite ragionevole e/o incentivando l'uso di mezzi di pagamento tracciabili (in esempio sconti e/o concorsi a premio per chi usa pagamenti tracciabili).
2) Stabilire per legge (se costituzionale meglio) l'abolizione di tutte le forme di condono fiscale tranne una che resterebbe sempre vigente e che garantirebbe la sospensione dell'azione penale (la prima volta unicamente) per chi si autodenuncia, paga tutte le imposte dovute, pi̮̼ una multa addizionale de X% (tipo 20%), pi̮̼ l'iscrizione per alcuni anni ad un registro degli evasori (che, ovviamente, sarebbero oggetto di controlli pi̮̼ assidui)
3) Offrire detrazione fiscale totale per tutti gli importi documentati in dettaglio e massima trasparenza destinati ad innovazione tecnologica,miglioramento delle condizioni di lavoro, conversione ad impianti pi̮̼ ecologici, aumento della contrattazione a tempo indeterminato, ovvero tutto quanto si investe per migliorare ed aumentare la ricchezza reale si detassa.
4) Informatizzzaione "spinta" dei controlli fiscali per rendere i controlli incrociati tra patrimonio e reddito dichiarato velocissimi ed efficaci.
5) Spostare l'onere di prova a carico di contribuenti con gravi indizi di evasione, tanto per banalizzare se risulti propietario di una Ferrari e dichiari 10 mila euro all'anno di reddito devi provarmi tu come hai fatto a comprartela senza evadere e non lo stato provare che hai evaso.
6) Semplificare al massimo la burocrazia fiscale evitando spese aggiuntive ed intralci di ogni genere ai cittadini onesti che meritano fiducia per concentrare tutte le risorse umane e tecniche a stanare i furbetti.
Ve ne sono sicuramente di molti altri e migliori si tratterebbe solamente di mettere intorno ad un tavolo qualche esperto serio (non questi tuttologi che occupano sempre ogni mezzo di comunicazione per parlare di aria fritta senza sfiorare mai un contenuto) e discutrene con mente aperta.
Tutto ciÃÆÃ³ se unito ad una legge che garantisse in dettaglio che tutta (od una parte da stabilire) l'evasione che si recupera strutturalemente (avendo come base la situazione attuale)viene ogni 6 o 12 mesi destinata alla riduzione dell'aliquota minima IRPEF, forse potrebbe generare un circuito virtuoso.
La proposta ̮̩ certamente interessante e la soluzione dettagliata dal Sign Bonfanti di digitalizzare gli scontrini elimina l'appesantimento burocratico di doverli conservare e contabillizare tutti.
Rimane perÃÆÃ³ il problema, non secondario purtroppo, che evidenzia il Sig. Bonelli ovvero il rischio della nascita di un "mercato nero degli scontrini" e vi faccio due esempi dei truccheti pi̮̼ banali:
1) Io sono in una fascia di reddito nella quale giÃÆÃ¡ non pago imposte quindi posso comprare qualcosa usando la carta scontrini di un'altro e farmi pagare una % del risparmio fiscale che gli faccio ottenere.
Per evitare ciÃÆÃ³ si dovrebbe in qualche forma essere certi che chi presenta la carta magnetica scontrini ne sia il titolare,
ovvero od arrivare all'assurditÃÆÃ¡ di dover chiedere i documenti a chi ti paga un caff̮̩ od invece della carta usare un sistema digitale che contestualmente riconosce il soggetto, tipo impronta digitale.
2) Cosi come al momento le aziende per aggirare il fisco usano la tecnica delle fatture taroccate costituendo societÃÆÃ¡ fantasma intestate a prestanome che non hanno nulla da perdere e che emettono fatture false per un po prima di svanire nel nulla, lo stesso potrebbe avvenire su vasta scala anche se per importi cumulati minori, per gli scontrini,
ovvero io apro un'attivita commerciale finta a nome di un pensionato nullatenente ed emetto scontrini per vendite inesistenti per i quali mi faccio pagare un x% del risparmio fiscale, dopo quache mese la societÃÆÃ¡ dichiara bancarotta e svanisce. Ripeto lo stesso schema con altra societÃÆÃ¡.
Evitare questo tipo di truffa ̮̩ possibile am non certo facile e lo dimostra il fatto che ̮̩ amcora molto diffusa.
La proposta alternativa che da tempo ho in mente parte dallo stesso obbiettivo di fondo ma la soluzione sarebbe non a livello individuale ma "macroeconomico", ed ̮̩ la seguente:
1) Si assume il livello impositivo attuale come base di riferimento non peggiorabile.
2) Si stabilisce per legge che tutto quanto (od una percentuale comunque significativa da stabilre) si riesca a recuperare strutturalmente di evasione fiscale viene destinato, in esempio, alla riduzione dell'aliquota minima IRPEF od a qualsiasi altro sistema di reditribuzione che favorisca i soggetti pi̮̼ deboli, l'importante ̮̩ che la redistribuzione sia AUTOMATICA.
3) Si investe in una campagna di informazione continua e mirata per far capire alla gente che con questa norma pretendere ed anche emettere scontrini non solo ̮̩ cosa giusta ma anche conveniente per tutti in quanto i soldi rientrano direttamente ed automaticamente nelle tasche dei contribuenti.
4) Parallelamente sia attuano provvedimenti (da studiare) per cercare di rendere evasione ed elusione fiscale un po meno facili da realizzare.
Non ̮̩ detto che funzioni ma il pregio ̮̩ che si potrebbe provare a costi praticamente nulli e non cambiando nulla,
l'idea e che se si riesce a dimostrare nei fatti che si sono riuscite ad abbbassare le tasse (fosse pure di un 0.5% il primo anno) si potrebbe sperare in un effetto a cascata.
Comunque un risultato lo si otterrebbe, se il sistema non funziona sarebbe lampante che il governo non ̮̩ risuscito a diminuire l'evasione.
grande. Ti fari subito ministro dell'Economia , putroppo in Italia i nostri politici mandano ad amministrare i nostri soldi solo Figli, nipoti, amici, dottori e veline . In ultimo il figlio di Bossi detto la trota , pluri bocciato all'esame di maturitÃÆÃÂ ed ora pronto ad amministrare la Lombardia .
L'hanno votato ....
Luciano,
non sono un esperto in economia ed immagino che pochi di noi lo siano, nonostante ciÃÆÃ³ trovo pi̮̼ buon senso e proposte concrete (anche se tutte ancora da studiare e dettagliare) in questa discussione che in tutti i dibattiti televisi che ho ascoltato sul tema.
Il problema ̮̩ passare dagli enunciati generici ad una sintesi dettagliata e semplice allo stesso tempo e per fare questo l'aiuto di un economista di professione farebbe comodo.
Ciao a tutti.. credo che il principio di detrarre ogni scontrino sia teoricamente giusto...ma se siamo realisti vediamo che ogni volta che un idraulico o elettricista fa una prestazione dice con fattura tot...senza fattura tot... questo circolo non verrebbe interrotto con la detraibilita' in quanto chiunque vi faccia una prestazione mettera' ancora i prezzi differenziato portanto come motivazione la detrazione immediata e non aspettando la dichiarazione dei redditi.. le spese che dovrebbero essere dedotte per i lavoratori dipendenti sono di sicuro le spese per recarsi al lavoro (carburante e pranzo) cosi' come avviene per i professionisti e in parte anche una quota di eventuali parcheggi a pagamento. se si vuole impedire il sommerso l'unico modo ̮̬ fare in modo che ad ogni pagamento venga associato il codice fiscale di chi fa la prestazione e che tale pagamento debba essere inviato all'agenzia elettronicamente. Inoltre introdurre sanzioni per chi paga il "nero".... i soldi si fanno dalle prestazioni verso privati e non verso imprese.... solo cosi' si potrebbe iniziare a ragionare. concludo dicendo che non ̮̬ possibile avere un prezzo della benzina che varia immediatamente alla pompa quando cresce il prezzo del greggio mentre non cala allo stesso modo quando diminuisce. Notare poi come con l'arrivo delle festivita' e delle vacanze estive i prezzi lievitano....
Grazie
Andrea
forse faccio male i conti, ma se l'idraulico o l'eletricista adesso mi propone "con o senza fattura" ̮̬ percḫ̬ mi tenta con qualcosa di immediatamente conveniente giusto? Ma dal momento che a me non converrÃÆÃ piÃÆÃ¹ accettare perche con il mio "malloppo" di scontrini e ricevute avrÃÆÃ² una minore tassazione, in teoria non avrebbe ragione nemmeno di proporlo oppure mi converrÃÆÃ rifiutare.
Dunque... ora generalmente funziona cosi... con fattura 120 euro senza fattura 100 euro.... ammettiamo che vi sia una deducibilita' del 20% sulle manutenzioni idrauliche.... lui dira' 120 con fattura.... 80 senza.... da qui ne consegue che in teoria lui ci rimborsa subito i 20 euro per noi deducibili ma non "denuncera'" i suoi 80...
ebbravo perÃÆÃ² dimentichi che tu lo scontrino lo hai e lo hai dichiarato se fanno un controllo e risulta che lui non lo ha dichiarto nella sua dihiarazione dei redditi . Lo fanno camminare storto per un bel pÃÆÃ²
Forse non mi sono spiegato bene...quando ti chiedera' 80 euro non ti fa lo scontrino ma lo paghi ancora in nero....
non capisco percḫ̩ dici che paghi in nero. Se tu non lo accetti e chiedi la fattura o scontrino lui te la deve fare e tu poi te lo puoi scaricare. Certo che se pensi di risparmiare accettando il nero sbagli anche tu e fai guadagnare lui. non so se ti conviene .
non capisco percḫ̩ dici che paghi in nero. Se tu non lo accetti e chiedi la fattura o scontrino lui te la deve fare e tu poi te lo puoi scaricare. Certo che se pensi di risparmiare accettando il nero sbagli anche tu e fai guadagnare lui. non so se ti conviene .
fino adesso abbiamo ragionato su cento euro...mettiamo che il conto sia 1.000 euro + Iva...esborso per il privato 1.200 euro... chi mi fa l'intervento mi propone 800 Euro in nero...secondo te per una famiglia che arriva a fatica a fine mese questo sconto presunto di 400 euro non fa gola piuttosto che aspettare un anno con gli scontrini? Forse allora tutto cio' avrebbe una logica se il rientro dell'esborso fosse immediato ossia messo direttamente mese per mese in base alle spese in busta paga... allora si che forse si creerebbe un circolo virtuoso che potrebbe portare a una certa emersione del sommerso... Inoltre se vogliamo blindare un po' questo sommerso dovremmo eliminare il contante in circolazione e far tutto con moneta elettronica e assegni su cui indicare il codice fiscale del destinatario dell'importo.... ma non credo che cio' sia possibile....
esatto! in linea di massima Luciano ha proposto un linea guida ovvero: rendere conveniente a tutti emettere lo scontrino fiscale. I calcoli sulle aliquote sono una conseguenza. Anche L'IVA non ̮̬ detto che abbia ancora un senso averla al 19%. Ovvio che andebbero rivisti tutti gli equilibri percentuali. Non mi piace, invece, l'idea del gratta e vinci percḫ̬ agisce in modo subdolo e diventa veramente conveniente solo se vinci. Invece se ci fosse la certezza di avere un vantaggio sarebbe tutta un'altra storia. Anche informatizzazione, la moneta elettronica ecc sono conseguenze del concetto. Credo inoltre che non abbia senso parlare in questo forum della malafede dei politici ... ̮̬ un ovvietÃÆÃ ed ̮̬ fuoritema in questo forum. Dovrebbero aprirne uno(se non c'̮̬ giÃÆÃ ) che parli di stipendi massimi, di durata legislature, di regole trasparenza ecc.
Aggiungerei che una delle cose che si dovrebbe poter scaricare sono gli interessi sul mutuo o su un qualsiasi prestito (non so se in italia si puo' fare, dalle mie parti si puo') e su almeno una parte dei canoni di locazione.
A me sta proposta piace parecchio! Perche' allo stesso tempo si combatte una parte dell'evasione fiscale, si incentivano gli acquisti e si abbassano le tasse!!!
Penso che nel programma di un governo a 5 stelle quello di abbassare le tasse dovrebbe essere uno degli obbiettivi principali. E non di un punticino qui e un punticino la...del 15,20,30%.
Quindi la voto!
MI PIACE LA PROPOSTA... E' SEMPLICE E INTUITIVA! IN QUESTA MANIERA TUTTI SAREBBERO DISPOSTI A DICHIARARE PERCHE' GLI SCONTRINI POSSONO ESSERE DETRATTI E DI CONSEGUENZA IL CLIENTE LO RICHIEDEREBBE SEMPRE PER QUALSIASI SPESA!
esatto!
proposta ottima, semplice e non richiederebbe la creazione di apparati per la gestione delle dichiarazioni,ma semplicemente potenziando l'attuale struttura dell'agenzia delle entrate.inoltre il sistema permetterebbe un implemento dell'informatizzazione per la raccolta dati relativi alle dichiarazioni stesse...la proposta di una card su cui salvare tutti i dati potrebbe essere uno spunto di partenza per arrivare all'automazione quasi completa del sistema.
Caro Luciano Tessari,
quella che hai proposto ̮̬ una cosa che mi ronza in testa da tempo ed ̮̬ per questo che l'ho votata.
In piÃÆÃ¹ nell'eventualitÃÆÃ che qualcuno tenti di fare come descritto da Marco Bonfanti (io negoziante compro una Tv dalla sony per 80 euro, la metto sul mercato per 100, arriva il tizio e mi dice, io ti do 110, perÃÆÃ² tu vendimela a 150..), beh non sarebbe cmq conveniente per il venditore che pagherÃÆÃ le tasse sul venduto di 150 avendone intascati 110.
Marco Schanzer, il tuo modello di societÃÆÃ senza tasse puÃÆÃ² essere interessante, ma non ho ancora capito dalle tue parole come funziona. OK alle teorie sociologiche e antropologiche su un sistema "tribale" senza denaro ecc. ecc., ma, non chiamarle tasse, chiamale "cassa comune" o contributo sociale ....ad ogni modo se vogliamo le strade per tutti e altri servizi ... tutti devono contribuire.
Con il lavoro....non dando moneta a La russa....
Come funziona ? Tu fai qualcosa di utile ( c'e' da scegliere e quindi puoi riconoscerti nel lavoro che fai ) lo fai con ritmi e contesti adeguati alla dignita' umana , lo fai da cittadino e non da paria che corre dietro alle tasse...e crei riccherzzaa reale ( cioe' ambientale ) che rimane e non scivola via ! Mentre lo fai , impari anche ad amare gli altri e non a pensarli come concorrenti come nel capitalismo .
OK, ma se non sbaglio dunque proponi di bypassare il valore MONETA e introdurre il valore LAVORO. OK, ma chi decide se un'ora di idraulico vale + di un'ora di magazziniere? Vale + un litro di olio o un litro di latte? ... nel momento che darai un' unitÃÆÃ di misura al valore delle cose e del tempo avrai giÃÆÃ introdotto il denaro (concettuale ok, ma sempre numerico). Allora ti propongo il contrario: (premessa: a me non interessa diventare ricco, le mie aspirazioni sono una buona scuola per i figli, una casa decente, le comoditÃÆÃ dell'era moderna e l'evoluzione tecnologico-sociale per le future generazioni, se fosse per me la ferrari e la D&G e tutto quanto relativo al lusso sarebbero giÃÆÃ chiusi da tempo) dunque immaginiamoci invece di dare TUTTO quello che guadagnamo alla comunitÃÆÃ purcḫ̬ essa mi garantisca quanto sopra. Beh in questo caso il denaro nn avrebbe senso per me (avrei quello che voglio), ma alla fine l'animale uomo non avrebbe stimoli per lo sviluppo ed il progresso (vedi modelli comunisti applicati). Vedi, nel tempo mi sono convinto che la cosa giusta stia nell'equilibrio delle 2 cose. Io non posso pretendere che le mie aspirazioni di vita siano condivise da tutti, dunque stabiliamo quali debbano essere le minime assicurate (dalle + banali come H2O pubblica fino alla scuola ad altissimo livello + sanitÃÆÃ da livelli ricerca USA x tutti) e per il superfluo ognuno lo gestisca come vuole. Preferisco una Svezia che si prenda anche il 70% e me lo restituisca in valore piuttosto che una USA che fa morir di malattia (fino a ieri) i suoi vicini di casa.
Non dimentichiamoci che siamo in italia, sicuramente il meccanismo del gratta gratta sarebbe di successo ma come dicevano altri qui sopra l'evasione maggiore non viene eseguita a questo livello, sicuramente comunque la proposta potrebbe avere qualche riscontro positivo se applicata ma anche effetti negativi che non sappiamo cosÃÆÃ¬ all'inizio.
Secondo me di ogni proposta bisognerebbe fare un esame piÃÆÃ¹ approfondito, con delle valutazioni non soggettive, non una semplice votazione, bisognerebbe dare delle guidelines da seguire per stilare una analisi rischi/benefici e capire se l'ago si sposta piÃÆÃ¹ da una parte che dall'altra. Non state sbagliando a discutere, poicḫ̬ comunque fate capire il problema, cio̮̬ che ̮̬ una proposta controversa che va esaminata in modo piÃÆÃ¹ approfondito, forse sarebbe il caso di avere un meccanismo interno per valutare le proposte come questa, che non si basi su una semplice votazione e che consenta di produrre in itinere documentazione riguardo alle questioni che emergono strada facendo dai partecipanti alla discussione.
Non intendo bypassare il sistema di votazione ma piÃÆÃ¹ che altro permettere a chi vota di vedere e scrivere, in una maniera piÃÆÃ¹ chiara che una catena di post le questioni che potrebbero comportare dei rischi, questo ovviamente con un sistema informatico si puÃÆÃ² fare facilemente, lo dico poicḫ̬ sono uno sviluppatore e almeno su questo ho maggiore conoscenza tecnica, e pure in poco tempo. Poi questo meccanismo si puÃÆÃ² raffinare strada mano mano per diventare uno strumento molto potente, ma io sinceramente ho un po' i co.....ni rotti di questi blog che mi sparano mille mila riga di testo senza capirci nulla (ing.cane).
Comunque magari farÃÆÃ² un thread a parte per questa mia annotazione.
Tornando sulla discussione direi che inoltre ogni proposta dovrebbe avere una idea verticale del problema, e qui verticale vuol dire analizzare i vari livelli di evasione, attuando soluzioni ad ogni livello. Ovviamente qui si va in una discussione piÃÆÃ¹ ampia. bye bye
Credo che pagare le tasse sia giusto, sempre che si stia vivendo in uno stato che garantisce determinati diritti e uguaglianza sociale, altrimenti io sono convinto che in uno stato dove piÃÆÃ¹ sei ricco piÃÆÃ¹ guadagni e piÃÆÃ¹ evadi percḫ̬ hai la possibilitÃÆÃ di farlo (o meglio il beneplacito grazie a qualche favore o regalo........), in uno stato cosÃÆÃ¬ non pagare le tasse da cosa illegale diventa un dovere, e tutti i cittadini che in fondo non vogliono sempre e solo criticare il nostro paese ma sanno che del buono c'̮̬ e va valorizzato, dovrebbero categoricamente non pagare le tasse! Allora si avrebbe una autentica inversione del sistema partendo dal basso.
La mia ̮̬ una piccola critica:
Voi tutti puntate il dito verso l'evasione fiscale del commerciante o dell'artigiano, ma sapete che esiste una forma di sommerso che consiste nel farsi pagare in nero le ore di straordinario.
Cosa pensate a proposito?
E chiaro che comprando in nero si paga in nero, basterebbe fare una legge che per fare ore di straordinario, bisogna chiederne l' autorizzazione all' ufficio del lavoro prima di iniziarlo e senza l' approvazione dello stesso il dipendente non puo' restare, in questo modo l' ufficio di lavoro puo' vedere quante ore di straordinario e quante ore fa fare a personale di ditte esterne tipo lavoro interinale fa un azienza in un mese e se ne fa troppe obbligarlo ad assumere nuovo personale.
Poi fare una legge che chi viene beccato con personale in nero (compreso famigliari non dichiarati) gli si venga fatto pagare una multa di almeno 100.000 euro da pagare entro 48 ore dalla contestazione oppure confisca di tutti i macchinari e di tutti i beni personali, compresa abitazioni e se fosse socio di altre attivita' automaticamente controlli su queste.
Gli imprenditori devono fare gli imprenditori oppure andare a lavorare sotto padrone.
Secondo me l'idea ̮̬ buona! PerciÃÆÃ²... ti voto! :)
Grazie !
Avevo postato questo commento in un altro post ma non ha ricevuto risposte, provate a vedere se ci sono cose piu' semplici al denaro virtuale
umberto | 29.03.10 02:11 | Responder
ho letto con interesse i vostri commenti, anche la svizzera che e' uno dei paesi europei con le tasse piu' basse riesce a dare una disoccupazione pari all' 80 per cento del reddito medio negli ultimi 2 anni ed un alto aiuto sociale per le persone indigenti.Comunque dal mio punto di vista bisogna partire con investimenti per combattere l' assenteismo un badge con chip che per i dipendenti pubblici (ospedali, uffici comunali etc) che venga anche usato per il parcheggio la mensa,timbrare l' arrivo e l'uscita, etc),predisporre i lettori dei tesserini fuori dallo spogliatoio degli ospedali, sul piano degli uffici nelle altre amministrazioni, obbligare con una legge che chi si reca a bere un caffe' od altro a timbrare l' uscita ed entrata,e fare una un' altra legge che alla terza lettera di contestazione anche nell' amministrazione pubblica si viene licenziati in tronco con perdita di sussidio di disoccupazione per 6 mesi.Un altro punto importante da cui partire e' l' evasione fiscale, predisponendo per legge il pagamento a trenta giorni dalla data della fattura recapitata attraverso la posta, cosi nessuno potra incassare soldi contanti, e con questo sistema si eviteranno moltissime truffe alle persone anziane.sarebbe importante anche vietare gli acconti. Per evitare il non pagamento di fatture da parte di persone disoneste si potrebbe creare un albo dei protesti simile al SCHUFA tedesco, dopo 15 giorni dalla scadenza del pagamento della fattura si invia il primo richiamo aggiunto di 5 euro per le spese sostenute dall' azienda,dopo altri 15 giorni un secondo sempre aggiunto di altri 5 euro, dopo altri 15 giorni senza risposta da parte del debitore si potra iscrivere il debitore su questo albo in forma non definitiva ma se vanno a chiedere un prestito, comprare una carta del telefonino, comprare qualcosa a rate, aprire un conto in banca gli verra negato.Se dopo 3 mesi dall' iscrizione all' albo il debitore non si sara messo a posto o non avra cercato una rateizazione con il creditore si verra iscritti in forma definitiva (per esempio 5 anni dalla data del pagamento completamente pagato ). In ogni caso il pagamento delle fatture si devono fare con bolettino postale attraverso la propria banca o attraverso la posta (online Banking o sportello), per questo sarebbe opportuno fare dei bollettini uguali sia da usare in banca ed in posta come in svizzera,germania e molti altri paesi europei. Un altro punto importante da iniziare subito e' fissare una paga oraria minima (es. 8 euro ed ogni anno automaticamente aumenta del 1.5%)per le categorie che percepiscono una paga da fame (la maggior parte della gente) fare un ufficio centrale con numero verde e che chi chiama lo possa fare in forma anonima che si possa denunciare i datori di lavoro che ti fanno fare ore di lavoro in piu' senza pagartele, un extracomunitario potrebbe denunciare il fatto che raccoglie le arance per 2 euro all' ora,etc;in ogni caso per ogni segnalazione si apre un istruttoria, con automaticamente controlli fiscali, igiene, condizioni di lavoro,etc).un altro punto importante e' obbligare con una legge il datore di lavoro a retribuire la mensilita' entro l' ultimo giorno lavorativo del mese, cioe i soldi devono essere nel conto bancario o postale del dipendente entro questo giorno, in caso di ritardi il mese successivo deve aggiungere il 10 per cento in piu della paga del mese precedente.Nel caso che il datore di lavoro non paga dei dipendenti i soldi verranno anticipati dalla citta'per esempio il dipendente non li riceve ento il giorno 4 del mese si rivolge ad un apposito ufficio nel comune di residenza e dichiara portando l' estratto conto/i e firmando una dichiarazione,a quel punto questo ufficio comunale inviera' al datore di lavoro un sollecito di pagamento con una maggiorazione delle spese sostenute,se dopo 15 giorni non avra pagato il dovuto al comune verra iscritta la societa' o tutte le societa di cui e' titolare o socio all' albo prima descritto, ed oltre ad non ottenere crediti e servizi non potra' ricevere appalti o lavori da amministrazioni pubbliche.In ogni caso queste regole varranno anche per le amministrazioni pubbliche oltre che private il pagamento a 30 giorni.
In tema della dichiarazione delle imposte, ogni persona e societa' dovra' avere nelle proprie mani tutti i documenti entro il 15 gennaio per la presentazione delle imposte e potra'rivolgersi ad un ufficio delle imposte (come in germania) dove se non sei in grado di fartela da solo ci sono dei sportelli in cui la compilano e gia la controllano, ed va automaticamente alla persone che si occupa della verifica, dopo di che ti sara' inviata la dichiarazione dell' ufficio fiscale che ti dira se dovrai ricevere soldi o pagarli con l' apposito formulario per riceverli nel tuo conto o il bollettino per il pagamento entro la data (es.31 Maggio).
Ma di sicuro poi bisognerebbe migliorare tutto il sistema con il tempo ma intanto queste cose sarebbero gia' un buon inizio.
L' amministrazione pubblica farebbe l' amministrazione pubblica e l' imprenditore farebbe l' imprenditore serio o andrebbe a lavorare come dipendente.
Per gli scontrini fiscali io troverei giusto fare una riduzione delle tasse esempio 30 euro per chi denuncia ubn negoziante che non lo fa, e stato incasserebbe una multa di 500 euro, poi come detterente la prima volta che si viene beccati si fa chiudere una settimana il negozio con attaccato il biglietto del ministero che dice Chiuso per provata evasione fiscale e se qualcuno lo toglie si fa una pena o multa altissima , e che basti una segnalazione per il
controllo
penso che nessuno abbia letto il mio post, non servirebbe conservare i scontrini e sparirebbe il nero, e lo stesso sistema usato dalla germania, dalla svizzera e da moltissimi paesi europei.chi mai pagherebbe in nero subito se puo pagare oltre ad un mese dopo?
Il problema resta il senso civico. E' sempre apparentemente conveniente evadere. Es. fattura dentista 1000 euro, supponiamo che posso detrarre il 10% (̮̬ giÃÆÃ molto), so che pagherÃÆÃ² 900 euro. Sicuramente il dentista mi proporrÃÆÃ di pagare dagli 810 a 850 euro senza fattura. Quindi l'italiano medio accetta la proposta. E' un cane che si morde la coda.
Molli l'osso !
Lasci perdere i suoi scontrini !
Le tasse sono un gesto di violenza da una parte e di masochismo da molluschi dall'altra .
Si ponga invece il problema di come fare funzionare una societa' ( e spero che lei non stia pensando alla Fiat )senza queste prepotenze o doni votivi .
ANDATE SU QUESTO SITO:
http://beppegrillo.meetup.com/
Sono tutti attivi a proporre e discutere
Amico l'ho riformulata cosi e la sto facendo girare:
Sono del MEETUP di Monza, vediamo cosa mi dicono.
Ma se digitalizzassimo gli scontrini?
Una tessera del cittadino dove "gli scontrini" vengono caricati su una scheda elettronica con un file a doppia certificazione, cio̮̬ che nel momento dell'acquisto si passa la tessera al negoziante, i dati vengono salvati in:
1) tessera acquirente
2) banca dati negozianti
3) spediti al ministero
ZERO SCONTRINI, Voglio vedere se riescono ad evadere le tasse.
Quando io faccio la dichiarazione dei redditi scarico i dati della tessera al ministero
Cosi fa anche il negoziante.
Gli acquisti in quel negozio di tutti i cittadini sono registrati.
Inoltre al cittadino conviene percḫ̬ si puÃÆÃ² mettere una DETRAZIONE su tutto ciÃÆÃ² che si acquista. Quindi se io vado dal negoziante PRETENDO il caricamento della tessera altrimenti perderei soldi della detrazione.
Con questo sistema si possono fare detrazioni mirate direttamente su alcuni prodotti.
E avendo una tessera personale per ogni cittadino si possono fare politiche sociali personalizzate alla"classe"sia di cittadini che di tipologia di prodotti, con molta meno burocrazia.
Potrebbero esserci rischi di truffa?? Non piÃÆÃ¹ di quanti ce ne siano per la truffa via Bancomat.E in piÃÆÃ¹ del bancomat c'̮̬ che la tessera contiene dati, quindi "la chiave" crittografica ̮̬ a garanzia di tutti.Trasparenza, impossibilitÃÆÃ di mettersi d'accordo tra cittadino e negoziante percḫ̬ i dati vanno telematicamente al ministero al momento dell'acquisto e ci ritornano(fisicamente con la tessera) al momento della dichiarazione.
Inoltre si puÃÆÃ² sviluppare in un primo passo verso la nazionalizzazione della moneta!!
Questo ̮̬ quello che ne ho ricavato mettendoci del mio.
Adesso facciamo girare che le idee si sviluppano cosi.
Qui dovete andare,o il pd ci ruba l'idea hhihih (scherzo ovviamente)
http://beppegrillo.meetup.com/
Ci serve uno studente o uno che abbia studiato economia.
Approvo in pieno . Potrebbe essere ancora meglio. L'uunica cosa che potrebbero dire che per via della Privacy tutti saprebbero cosa ai comprato e a molti non potrebbe stare bene attaccandosi a questo. Bisogna studiarla , ma siamo sulla strada ....
e se ti mettessimo una catena alla caviglia e una al naso ?
Ma insomma siete dei burocrati borbonici o dei progressisti...coi vostri scontrini !!!!
Il presupposto ̮̬ un altro, mi piacerebbe che la cosa si potesse risolvere in questa maniera, purtroppo per il fisco non possiamo paragonare l'Italia a nessun paese del Mondo, in quanto innanzitutto mancano i presupposti penali per combattere l'evasione, noi tutti ben conosciamo quanto sia difficile in Italia andare in galera se colpevoli di reati gravi, cerco di sintetizzare venendo al punto, il grosso dell'evasione viene dal commercio, quindi da scontrini e fatture non emesse, fino ad arrivare ad acconti su immobili pagati in nero. Questo accade per il gioco delle matriosche, in realtÃÆÃ la fattura falsa in s̮̬ non esiste, percḫ̬ viene emessa da una societÃÆÃ che si fa pagare l'iva registrando la fattura. L'evasore sÃÆÃ che il fisco non lo farÃÆÃ fallire mai, l'imporatante ̮̬ prendere tempo e qualora pure le cose dovessero andare per il peggio, l'amministratore sarÃÆÃ la fatidica testa di legno......Il cane che si morde la coda, per me l'unica soluzione per combattere l'evasione ̮̬ una premessa e cio̮̬ il carcere duro!
Ma lei e' un grillino o uno sbirro ?
Io dico che lei e' solo uno sbirro .
Probabilmente uno sbirro appassionato di evasione, diciamo che il post ̮̬ mal posto, la proposta ̮̬ interessante solo per far risparmiare un po di soldi a chi giÃÆÃ paga le tasse, ma l'evasione purtroppo non la si puÃÆÃ² combattere cosÃÆÃ¬ :)
LA Burocrazia va snellita non aumentata.
L'idea mi piace.ma cosi com'̮̬ ̮̬ disastrosa.
Esempio: io negoziante compro una Tv dalla sony per 80 euro, la metto sul mercato per 100, arriva il tizio e mi dice, io ti do 110, perÃÆÃ² tu vendimela a 150..
Bisogna svilupparla e vedere se prende una buona direzione o va in un vicolo cieco.
Io credo che qualcosa di buono ne esca.
Trovo questa soluzione molto interessante, ma visto che siamo in un'era tecnologica, cercherei il modo di fare il tutto in automatico, visto che si puÃÆÃ² pagare con bancomat e carta di credito, basterÃÆÃ specificare il tipo di acquisto (per es. cliccare un ipotetico tasto con dicitura "detraibile" su un pos).
PerÃÆÃ² questa ̮̬ utopia, l'iva ̮̬ fatta per farla pagare ai consumatori.
Di fatto, un lavoratore dipendente subisce 2 volte le tasse: Quando percepisce un salario, e quando li spende.
Risulterebbe quindi che chi guadagnasse lordo 1000, nel caso spendesse 1000, non pagherebbe nessun iva su quel lordo.
E lo stato come mangia?
Beh... non male come proposta.. Bisogna studiare bene il funzionamento in Olanda. Vedere se effettivamente lÃÆÃ¬ funziona e se l'evasione fiscale ̮̬ bassa.
Si , credo che un padrone potresti trovarlo anche in Olanda .
Con tanto di borchie .
allora tu cosa proponi ?
non vorrei dire,... ma l'olanda ̮̬ uno dei paesi con il senso civico e rispetto popolare piÃÆÃ¹ alto d'europa. In olanda quando uno arriva guadagnare una cifra molto alta, che adesso non ricordo esattamente mi pare 10 milioni di euro all'anno, se li supera , il rimanente lo deve dare allo stato o rinvestire . Allora cosa fanno,rinvestono i capitali in avanzo in nuove attivitÃÆÃ , creando in automatico nuovi posti di lavoro e in automatico danno benessere e fanno girare l'economia .Altro che ville, donne , aerei da nababbi. Se li vuoi devi investire e creare benessere .
Mi spieghi....spostare carta o numeri da un posto all'altro...CREA benessere ?
E' cosi' facile ?
allora... se io guadagno 10 milioni di euro all'anno e so che se ne guadagno 12 2 me li prende lo stato , non mi resta altro da fare che rinvestire i due milioni sul territorio garantendo assunzioni e nuovi posti di lavoro. Ovvio che ci sono le alternative.Una ̮̬ quella di portarti via all'estero i 2 milioni avanzati per non darli allo stato o investirli e tenerteli tutti per te , ma se ti beccano vai in galera.Oppure li dai in beneficienza ad una associazione di cui sei socio .
...oppure potrebbe intestare metÃÆÃÂ della societÃÆÃÂ ad un prestanome e quindi guadagnare 6 a testa....ma che dice????
.....pensa che veramente che sia tutto cosÃÆÃ¬ pulito?
come fÃÆÃ uno a guadagnare 10 milioni di euro l'anno???....lei crede onestmente?????....e lei ̮̬ contento se apre una nuova miniera e la mette a lavorare 12 ore per 1200 euro? ...contro i suoi 10 milioni?....e pensa che oltre quei 10 milioni loro facciano beneficienza?
Allora ... bisogna partire con il principio e sopprattutto mettersi in testa che le tasse BISOGNA pagarle ̮̬ una esigenza improrogabile . Con le tasse lo stato ci deve fare le strade, deve dare l'assistenza per sostenere i piÃÆÃ¹ deboli , deve assicurare la sicurezza ai cittadini ecc ecc.
facendo i furbi ed evadendo le tasse si contribuisce solo a fottere gli onesti ed ad impoverire i piÃÆÃ¹ deboli , sfruttando diritti che non dovrebbero avere .
Quando uno evade fÃÆÃ del male a se stesso e si crede furbo. NOn bisogna pensare che se uno parla di tasse non ̮̬ un grillino ̮̬ solo una persona giusta. Se le tasse si pagassero tutti non pagheremmo il 47 % di tasse ma solo il 19 e steremmo meglio tutti.
Se lei da soldi ai politici....( soldi che incassa facendo attivita' capitaliste ) ha ottenuto molti risultati :
- non ha lavorato sulle cose di cui abbiamo bisogno e quindi viviamo in un mondo sfasciato e privo di diritti
- ha arricchito chi ci sfrutta
- non ha soldi per fare qualcosa di utile.
Non mi risponda , ponderi .
Insomma lei vive di soldi e crea il benessere con i soldi.....???? E cosa vuole dal Movimento ? Come ha deciso di scrivere su un sito che si occupa del contrario di quello che piace a lei ?
vedi sopra
Perche'scrivete queste frescacce servili su un sito riformista ?
Non pagate tasse a nessuno ! Che sia armato o no !
Tantomeno ai politici .
Se proprio avete degli avanzi , metteli in un fondo civico per fare qualcosa di utile .
Bell'esempio di senso civico. Pensi che non pagando le tasse uno stato possa reggere ? quando ti senti male dove vai a farti curare in Svizzera? Ma fammi il piacere . Le tasse sono un dovere e chi non le paga non ̮̬ un furbo ma uno che se ne frega se come conseguuenza le aumentano a chi ̮̬ onesto. Se si pagasse tutti le tasse non sarebbero certo al 47 % .
L'ingordigia del politico che non crede alla proppria fortuna quando vede gente come lei , e la tendenza all'espansione del sistemma della casta , sono 2 cose che non hanno un limite . 47 & ? Se lei paga ...diventa il 49 !
Se sono i servizi che vuole , contribuisca a crearli .
Se e' un fondo che vuole , lo faccia con i soldi che non paga di tasse .
Se lei paga le tasse per sentirsi furbo , chissa come gode quando sua moglie la picchia.
Forse quanto Sarrazza-Marrazzo quando faceva vedere il tesoretto ai trans di fronte alle strisce di coca .
EppoveraItalia!!
di recente era venuta fuori dal governo (cosa rara) una idea discreta per quanto riguarda gli scontrini, cio̮̬ farli diventare una sorta di gratta e vinci, visto che siamo un paese di grattatori ciÃÆÃ² contribuirebbe non poco a ridurre l'evasione di iva
Si forse .... perÃÆÃ² mi sono dimenticato di dire che se la finanza scopre, che con un controllo incrociato , che hai dichiarato un pareggio falso con scontrini falsi , vai in galera .
Umh ̮̬ una proposta interessante, il problema si pone quando ci ricordiamo che siamo in Italia: ̮̬ molto facile forare il sistema, probabilmente si darebbe vita alla compravendita di scontrini per evadere il fisco...
No simone. Basta obbligare l'indicazione del codice fiscale sullo scontrino. Per fare questo bisognerebbe fare il tesserino fiscale con un microchip da passare alle casse dei supermercati che permette di leggere il tuo codice fiscale. Ogni scontrino sarÃÆÃ personale ed ̮̬ tutto risolto. Quale commerciate emetterebbe piÃÆÃ¹ scontrini del dovuto? Emettendo piÃÆÃ¹ scontrini aumenterebbe il suo reddito e pagherebbe piÃÆÃ¹ tasse. Tutto si compensa e l'Italia diventa un paese civile e ricco.
direi che sarebbe una inutile complicazione, il ricicliaggio di denaro sporco si puÃÆÃ² combattere in modo molto piÃÆÃ¹ semplice ed efficace.